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EXOCIN

Principio attivo: OFLOXACINA · ATC S01AE01 · GMM FARMA S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: OFLOXACINA
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 3 mg/ml COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: GMM FARMA S.R.L.
Codice ATC: S01AE01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· EXOCIN - FARMA 1000 S.R.L.
· EXOCIN - BB FARMA S.R.L.
· MULTIFLOXOFTA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· FLOXIGEN - FARMIGEA S.P.A.
· OCUFLOX - OMNIVISION ITALIA SRL
· GRAMIGUT - OMNIVISION ITALIA SRL
· MONOFLOXOFTA - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
· DUNAFLOT - BIONATIVA S.P.A.
· EXOCIN - ABBVIE S.R.L.
· EXOCIN - FARMED S.R.L.
· EXOCIN - NEW PHARMASHOP S.R.L.
· EXOCIN - GEKOFAR S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Contenuto della confezione e altre informazioni

Che cos’è EXOCIN e a cosa serve EXOCIN contiene ofloxacina che appartiene ad un gruppo di farmaci denominati fluorochinoloni. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 10 giorni.

EXOCIN 3 mg/ml collirio è usato per il trattamento delle infezioni oculari esterne causate da germi sensibili all'ofloxacina, che portano a infiammazione del rivestimento anteriore dell’occhio

(congiuntivite), o a infiammazione della palpebra (blefariti), a simultanea infiammazione del rivestimento anteriore dell’occhio e della palpebra (blefarocongiuntivite), a simultanea infiammazione della cornea e del rivestimento anteriore dell’occhio (cheratocongiuntiviti), a infiammazioni del sacco lacrimale (dacriocistiti), a infiammazione del gruppo delle ghiandole

sebacee presenti nella palpebra (meibomiti) a infiammazione della cornea (cheratiti). EXOCIN è inoltre indicato per il trattamento delle ulcere sulla superficie dell’occhio causate da infezioni e per prevenire infezioni a seguito di interventi chirurgici.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi EXOCIN - se è allergico all’ofloxacina (o ad altri agenti antibatterici chinolonici) o ad uno qualsiasi

degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare EXOCIN.

Informi il medico se:
- ha manifestato allergia verso altri chinoloni
- porta le lenti a contatto
- è nato con o ha una storia familiare di intervallo QT prolungato (visualizzato all’ECG, una
registrazione elettrica del cuore)

- ha uno squilibrio di alcuni minerali nel sangue (specialmente un basso livello di potassio o
magnesio)
- ha un ritmo del cuore molto lento (chiamato ‘bradicardia’)
- ha un cuore debole (insufficienza cardiaca)
- ha una storia di attacco di cuore (infarto del miocardio)
- è una donna o paziente anziano

- sta assumendo altri medicinali che possono provocare cambiamenti anormali all’ECG
(vedere sezione ‘Altri medicinali e EXOCIN”)
- ha avuto in passato una lesione/ferita o un’ulcera sulla superficie dell’occhio.

Se si verifica una reazione allergica all’ofloxacina, interrompa la somministrazione del farmaco.

In pazienti che hanno assunto chinoloni per via orale o attraverso una vena, inclusa l’ofloxacina, sono state riportate gravi e sporadiche reazioni allergiche (anafilattiche/anafilattoidi) ad esito letale, alcune a seguito della prima dose.

Alcune reazioni erano accompagnate da insufficienza generale della circolazione, perdita di coscienza, rapido gonfiore dei tessuti (inclusi gonfiore della laringe, della gola o del viso), ostruzione delle vie aeree, respiro corto, orticaria e prurito. Queste reazioni potrebbero verificarsi poiché una piccola quantità di ofloxacina può essere assorbita nel flusso sanguigno dopo somministrazione oculare.

L’uso prolungato può causare una nuova infezione batterica che non può essere sufficientemente trattata con EXOCIN.

Quando si usa EXOCIN si deve considerare il rischio del passaggio del collirio nel naso e nella parte posteriore della gola che può causare lo sviluppo di resistenza batterica. Come qualsiasi altro antibiotico, l'uso prolungato può causare uno eccessivo sviluppo di microrganismi che non rispondono all’ofloxacina; pertanto se non si dovesse notare un miglioramento dopo 10 giorni, interrompere l'uso e consultare l'oculista.

Precipitati corneali (depositi infiammatori sulla superficie dell’occhio) sono stati riportati in pazienti che hanno ricevuto l’ofloxacina collirio, ma non è chiaro se il collirio era la causa.

Sono stati riportati danni alla parte anteriore dell’occhio in pazienti con lesioni/ ferite o ulcera

preesistenti sulla superficie dell’occhio quando trattati con colliri antibiotici fluorochinolonici. Comunque, significativi elementi di confusione sono stati riscontrati in molti di questi rapporti, quali età avanzata, presenza di vaste ulcere, condizioni oculari concomitanti (es. grave secchezza oculare), patologie infiammatorie sistemiche (es. artrite reumatoide), e uso concomitante di steroidi oculari o farmaci anti-infiammatori non steroidei. Tuttavia, è necessario prestare

attenzione per quanto riguarda il rischio di perforazione corneale quando si usa EXOCIN per il trattamento di pazienti con lesioni/ ferite o ulcera preesistenti sulla superficie dell’occhio.

EXOCIN aumenta potenzialmente la sensibilità alla luce solare. Durante l'uso di EXOCIN , deve

evitare l'esposizione al sole o alla luce diretta del sole.

Bambini

La sicurezza e l’efficacia del prodotto negli infanti di età inferiore ad un anno non sono state stabilite quindi l’uso non è raccomandato.

Neonati (Bambini fino a 28 giorni di età) Le informazioni sull’uso di EXOCIN nei neonati nel trattamento delle congiuntiviti sono molto limitate.

Non è consigliato l’uso di EXOCIN nei neonati affetti da oftalmia neonatorum causata da Neisseria gonorrhoeae o Chlamydia trachomatis in quanto non è stato valutato l’utilizzo del prodotto in tali pazienti.

Il suo medico deciderà il trattamento migliore per il neonato.

Altri medicinali e EXOCIN Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Informi il medico se: - sta assumendo altri medicinali che possono alterare il ritmo cardiaco: medicinali che

appartengono alla classe degli antiaritmici (per esempio chinidina, idrochinidina, disopiramide, amiodarone, sotalolo, dofetilite, ibutilide), antidepressivi triciclici, alcuni antimicrobici (che appartengono alla classe dei macrolidi), alcuni antipsicotici.

È stato dimostrato che la somministrazione di farmaci appartenenti alla stessa classe

dell’ofloxacina, se assunti per via orale o iniettati, possono influenzare il modo in cui farmaci come la teofillina o la caffeina vengono assorbiti dal corpo, anche se gli studi dimostrano che l’ofloxacina non ha questo effetto.

Sebbene ci sia stato un aumento del numero di segnalazioni di sonnolenza, depressione e crisi

convulsive nei casi in cui farmaci appartenenti alla stessa classe dell’ofloxacina sono stati assunti in concomitanza con farmaci della classe degli antinfiammatori non steroidei (come l'aspirina, ibuprofene, diclofenac, ecc), questi non sono stati riportati con l'uso dell’ofloxacina.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Non essendoci adeguati e ben controllati studi clinici in donne in gravidanza e poiché l'uso sistemico di chinolonici ha causato problemi alle articolazioni in animali immaturi, si sconsiglia di

usare il farmaco in gravidanza. L’utilizzo del farmaco in gravidanza e durante l’allattamento non è consigliato. Il suo medico valuterà se interrompere l'allattamento o la terapia, tenendo presente l'importanza del farmaco per lei.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Si può manifestare un transitorio offuscamento della vista immediatamente dopo l’utilizzo di EXOCIN. In questo caso, non guidare veicoli o usare macchinari fino a quando la visione sia

tornata nitida.

EXOCIN contiene benzalconio cloruro Questo medicinale contiene 0,05 mg di benzalconio cloruro in 1 ml di soluzione, equivalente a

0,05 mg/ml.

Benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Tolga le lenti a contatto prima di usare questo medicinale e aspetti

15 minuti prima di riapplicarle.

Benzalconio cloruro può anche causare irritazione agli occhi specialmente se ha l'occhio secco o disturbi alla cornea (lo strato trasparente più superficiale dell'occhio). Se prova una sensazione anomala all'occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è di 1-2 gocce 4-6 volte al giorno, o secondo prescrizione medica.

Per il trattamento delle cheratiti e ulcere corneali infettive di origine batterica, la somministrazione nei primi due giorni di trattamento può essere più frequente (1-2 gocce ogni 30 minuti, durante il

giorno), poi nei successivi 7 giorni la dose deve essere gradualmente diminuita a 1-2 gocce ogni ora fino a completare il trattamento con 1-2 gocce 4 volte al giorno.

Il trattamento con EXOCIN deve essere limitato al periodo necessario ad ottenere la guarigione clinica.

EXOCIN può essere usato solamente come collirio per uso oftalmico: non utilizzare per iniezioni o uso intraoculare.

Se usa più EXOCIN di quanto deve Sciacqui l’occhio con acqua. In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di EXOCIN avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di usare EXOCIN Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con EXOCIN Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le

persone li manifestino.

Effetti indesiderati gravi: Se presenta uno o più dei seguenti effetti indesiderati, lei può avere avuto una reazione allergica grave. Smetta immediatamente di applicare Exocin e contatti il medico.

Reazioni allergiche: Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili)  Reazioni allergiche nell’occhio (incluso prurito oculare e/o palpebrale)  Infiammazione della pelle dovuta ad allergia (incluso: eruzione cutanea, prurito o orticaria)

 Improvvisa reazione allergica grave (anafilattica) che comporta pericolo per la vita, che si presenta con gonfiore sotto la pelle che può verificarsi in aree come il viso, le labbra o altre parti del corpo; gonfiore della bocca, della lingua o della gola che può ostruire le vie aeree,

la qual cosa può causare sibilo, difficoltà di deglutizione, di respirazione o respiro corto  Con l'uso di EXOCIN sono state riportate eruzioni cutanee potenzialmente pericolose per la vita (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica) che appaiono inizialmente come macchie rossastre simili a un bersaglio o chiazze circolari spesso con bolle centrali sul tronco.

I seguenti effetti indesiderati possono anche manifestarsi: Deve rivolgersi al medico se uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati le causa problemi o se persiste.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino ad 1 persona su 10) Effetti indesiderati a carico dell’occhio

 irritazione oculare  fastidio oculare

Effetti indesiderati con frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

Effetti indesiderati a carico dell’occhio  infiammazione della parte frontale chiara dell’occhio  arrossamento e infiammazione del sottile strato che copre la parte bianca dell’occhio  visione offuscata  sensibilità alla luce

 gonfiore degli occhi  sensazione che c‘è qualcosa nell’occhio  aumentata lacrimazione  gonfiore intorno agli occhi (incluso gonfiore palpebrale)  secchezza oculare  dolore oculare  arrossamento oculare Effetti indesiderati a carico del corpo  Vertigini  Nausea

Effetti indesiderati a carico del cuore  ritmo cardiaco anormale accelerato,

 ritmo cardiaco irregolare pericoloso per la vita,  alterazione del ritmo cardiaco (chiamato ‘prolungamento dell’intervallo QT’, visualizzato all’ECG, attività elettrica del cuore).

Per ridurre il rischio di effetti collaterali utilizzi EXOCIN come prescritto dal suo medico.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si

rivolga al medico o al farmacista. Lei può segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse . Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scadenza. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Gettare via il flacone 28 giorni dopo la prima apertura, anche se è ancora rimasta della soluzione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene EXOCIN

- Il principio attivo è ofloxacina 3 mg/ml

- Gli altri componenti sono benzalconio cloruro, sodio cloruro, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di EXOCIN e contenuto della confezione EXOCIN è un collirio confezionato in un flacone da 10 ml

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio AbbVie S.r.l. S.R. 148 Pontina km 52 snc 04011 Campoverde di Aprilia (LT) Italia

Produttore Allergan Pharmaceuticals Ireland Castlebar Road Westport, County Mayo, Ireland Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su EXOCIN

Come si usa EXOCIN?

EXOCIN si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

EXOCIN e disponibile senza ricetta?

No, EXOCIN e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di EXOCIN?

Il principio attivo di EXOCIN e OFLOXACINA.

Quali sono gli equivalenti di EXOCIN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: EXOCIN, EXOCIN, MULTIFLOXOFTA, FLOXIGEN. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce EXOCIN?

EXOCIN e prodotto da GMM FARMA S.R.L..

Da quando EXOCIN e autorizzato in Italia?

EXOCIN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2020-02-22.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

EXOCIN 3 mg/ml collirio, soluzione EXOCIN 3mg/g unguento oftalmico

2. Composizione qualitativa e quantitativa

EXOCIN 3 mg/ml collirio, soluzione Principio attivo: 1 ml di soluzione contiene 3 mg di ofloxacina Eccipiente con effetti noti: Ogni ml di soluzione contiene 0,05 mg di benzalconio cloruro EXOCIN 3mg/g unguento oftalmico Principio attivo: 1 g di unguento contiene 3 mg di ofloxacina Eccipiente con effetti noti: Lanolina Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione Unguento oftalmico

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

EXOCIN è indicato per il trattamento delle infezioni oculari esterne causate da germi sensibili all'ofloxacina, come blefariti, congiuntiviti, blefarocongiuntiviti, cheratocongiuntiviti, dacriocistiti, cheratiti, meibomiti, e per la profilassi post-operatoria. EXOCIN è anche indicato, limitatamente alla forma collirio 3 mg/ml, per il trattamento delle ulcere corneali infettive di origine batterica.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Collirio: La posologia è di 1-2 gocce 4-6 volte al giorno, o secondo prescrizione medica. Per il trattamento delle cheratiti e ulcere corneali infettive di origine batterica, la somministrazione nei primi due giorni di trattamento può essere più frequente (1-2 gocce ogni 30 minuti, durante il giorno), poi nei successivi 7 giorni la dose deve essere gradualmente diminuita a 1-2 gocce ogni ora fino a completare il trattamento con 1-2 gocce 4 volte al giorno. Unguento: 1 applicazione 3-4 volte al dì, o secondo prescrizione medica. Il trattamento con EXOCIN deve essere limitato al periodo necessario ad ottenere la guarigione clinica. Modo di somministrazion

Collirio: Abbassare la palpebra inferiore verso il basso per formare una piccola tasca e applicare una piccola quantità. Unguento: Applicare nel sacco congiuntivale

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti al paragrafo 6.1 o ad altri chinoloni.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Uso oftalmico: non utilizzare per iniezioni o uso intraoculare. Si deve prestare particolare attenzione quando si utilizzano fluorichinoloni, incluso EXOCIN, in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungamento dell’intervallo QT come, ad esempio:  Sindrome congenita del QT lungo  Assunzione concomitante di farmaci che sono noti per prolungare l’intervallo QT (per esempio, antiaritmici di classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici)  Squilibrio elettrolitico non corretto (ad esempio ipokalemia, ipomagnesemia)  Patologia cardiaca (per esempio insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, bradicardia)  I pazienti anziani e le donne possono essere più sensibili ai farmaci che prolungano il QT. Pertanto, si deve prestare particolare attenzione quando si somministrano fluorochinoloni, incluso EXOCIN, in queste popolazioni (vedere paragrafi 4.5, 4.8 e 4.9). In pazienti che hanno assunto chinoloni per via sistemica, inclusa l’ofloxacina, sono state riportate gravi e sporadiche reazioni di ipersensibilità (anafilattiche/anafilattoidi) ad esito letale, alcune a seguito della prima dose. Alcune reazioni erano accompagnate da collasso cardiovascolare, perdita di coscienza, angioedema (inclusi edema laringeo, faringeo o facciale), ostruzione delle vie aeree, dispnea, orticaria, e prurito. Se si verifica una reazione allergica all’ofloxacina, interrompere la somministrazione del farmaco. Usare EXOCIN con cautela in pazienti che hanno mostrato sensibilità ad altri agenti antibatterici chinolonici. Quando si usa EXOCIN si deve considerare il rischio del passaggio rinofaringeo che può contribuire al verificarsi e alla diffusione della resistenza batterica. Come qualsiasi altro antibiotico, l'uso prolungato può causare uno eccessivo sviluppo di microrganismi non sensibili; in questo caso e se non si dovesse notare un miglioramento dopo un ragionevole periodo di tempo, interrompere l'uso e consultare l'oculista. I dati disponibili per stabilire l’efficacia e la sicurezza di EXOCIN nel trattamento delle congiuntiviti nei neonati sono molto limitati. Non è consigliato l’uso di EXOCIN nei neonati affetti da oftalmia neonatorum causata da Neisseria gonorrhoeae o Chlamydia trachomatis in quanto non è stato valutato l’utilizzo del prodotto in tali pazienti. Pubblicazioni cliniche e non-cliniche hanno riportato il verificarsi di perforazione corneale nei pazienti con difetto epiteliale corneale pre-esistente o ulcera corneale, a seguito di trattamento per via topica con antibiotici fluorochinolonici. Comunque, significativi elementi di confusione sono stati riscontrati in molti di questi rapporti, quali età avanzata, presenza di vaste ulcere, condizioni oculari concomitanti (es. grave secchezza oculare), patologie infiammatorie sistemiche (es. artrite reumatoide), e uso concomitante di steroidi oculari o farmaci anti-infiammatori non steroidei. Tuttavia, è necessario prestare attenzione per quanto riguarda il rischio di perforazione corneale quando si usa il prodotto per il trattamento di pazienti che presentano difetti epiteliali corneali o ulcere corneali. Precipitati corneali sono stati riportati durante il trattamento con ofloxacina ad uso oftalmico topico. Comunque, non è stata dimostrata una relazione di causalità.

L’esposizione al sole o ai raggi UV deve essere evitata durante l’uso di ofloxacina a causa del rischio potenziale di fotosensibilità. L’uso di lenti a contatto non è raccomandato in pazienti che ricevono una terapia per infezione oculare. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia del prodotto negli infanti di età inferiore ad un anno non sono state stabilite. Informazioni importanti su alcuni eccipienti EXOCIN collirio contiene come conservante il benzalconio cloruro, che può causare irritazione agli occhi, sintomi dell’occhio secco e alterazione del film lacrimale e della superficie corneale. Da usare con cautela nei pazienti con occhio secco e con compromissione della cornea. Evitare il contatto con lenti a contatto morbide. I pazienti devono togliere le lenti a contatto prima dell’applicazione e aspettare almeno 15 minuti prima di riapplicarle. È nota l’azione decolorante del benzalconio cloruro nei confronti delle lenti a contatto morbide. I pazienti devono essere monitorati in caso di uso prolungato EXOCIN unguento oftalmico contiene come eccipiente lanolina, che può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione con EXOCIN collirio o unguento. Farmaci noti per prolungare l’intervallo QT. EXOCIN, come altri fluorochinoloni, deve essere utilizzato con cautela nei pazienti che assumono farmaci noti per prolungare l’intervallo QT (per esempio antiaritmici di Classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) (vedere paragrafo 4.4.). È stato dimostrato che la somministrazione sistemica di alcuni chinoloni inibisce la clearance metabolica della caffeina e della teofillina. Studi di interazione del farmaco condotti con l’ofloxacina per via sistemica hanno dimostrato che la clearance metabolica della caffeina e della teofillina non sono influenzate significativamente dall’ofloxacina. Sebbene ci siano state segnalazioni di un’aumentata prevalenza della tossicità a livello del SNC a dosi sistemiche di fluorochinoloni quando usati in concomitanza con farmaci anti-infiammatori non-steroidei (FANS), ciò non è stato riportato nell’uso concomitante sistemico di FANS e ofloxacina.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non essendoci adeguati e ben controllati studi clinici in donne in gravidanza e poiché l'uso sistemico di chinoloni ha causato artropatia in animali immaturi, si raccomanda di non utilizzare il farmaco in gravidanza. Allattamento Poiché ofloxacina ed altri chinolonici somministrati per via sistemica vengono escreti nel latte materno, potrebbe esserci un rischio per il lattante, perciò bisogna valutare se interrompere l'allattamento o la terapia, tenendo presente l'importanza del farmaco per la madre.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. EXOCIN altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Come per altri trattamenti per uso oftalmico, un offuscamento transitorio della vista può verificarsi subito dopo l’utilizzo del prodotto. Non guidare, né utilizzare macchinari fino alla scomparsa dei sintomi.

4.8 Effetti indesiderati

Generali Reazioni gravi dopo l’uso sistemico di ofloxacina sono rare e la maggior parte dei sintomi sono reversibili. Poiché una piccola quantità di ofloxacina può essere assorbita per via sistemica dopo somministrazione topica, potrebbero apparire altri effetti indesiderati riportati nell'uso sistemico. Eventi avversi osservati con ofloxacina, documentati sia attraverso eventi spontanei che da studi clinici, sono classificati nell’ambito dei sistemi corporei e la frequenza è riportata in ordine decrescente di gravità come Molto comune (≥1/10); Comune (≥1/100 a <1/10); Non comune (≥1/1000 a <1/100); Raro (≥1/10000 a <1/1000); Molto raro (<1/10000) e Non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Disturbi del sistema immunitario Non nota: Reazioni di ipersensibilità inclusi segni e sintomi di allergia oculare (come prurito oculare e prurito palpebrale) e Reazioni anafilattiche (come angioedema, dispnea, shock anafilattico, gonfiore orofaringeo, edema facciale e gonfiore della lingua) Patologie del sistema nervoso Non nota: Vertigini Patologie oculari Comune: Irritazione oculare; Fastidio oculare Non nota: Cheratiti; Congiuntiviti; Visione offuscata; Fotofobia; Edema oculare; Sensazione di corpo estraneo nell’occhio; Aumentata lacrimazione; Occhio secco; Dolore oculare; Iperemia oculare; Edema periorbitale (incluso edema palpebrale) Patologie gastrointestinali Non nota: Nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota: Sindrome di Stevens-Johnson; Necrolisi tossica epidermica Disturbi cardiaci Non nota: aritmia ventricolare e torsione di punta (riportati principalmente in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungamento del QT), QT prolungato all’ECG (vedere paragrafi 4.4. e 4.9) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio. Nel caso di sovradosaggio, si deve intervenire con un trattamento sintomatico. Si deve effettuare un monitoraggio con ECG, per la possibilità di prolungamento dell’intervallo QT. In caso di sovradosaggio topico, sciacquare l’occhio con acqua.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Oftalmologici, antinfettivi, fluorochinoloni. Codice ATC: S01AE01

Meccanismo d’azione EXOCIN contiene come principio attivo l'ofloxacina, un antibiotico sintetico ad ampio spettro della famiglia dei fluorochinoloni. Esso è attivo nei confronti di un gran numero di batteri Gram+ e Gram-, inclusi Stafilococchi, Streptococchi, Enterobatteri, Pseudomonas aeruginosa, Haemophilus influenzae, Neisseria gonorrhoeae e Clamidia tracomatis. L'ofloxacina esercita la sua attività battericida inibendo specificatamente l'enzima DNA-girasi microbico. L'azione battericida è molto rapida, con il 90% dei batteri eliminati dopo 19-55 minuti. L'effetto inibitore della crescita dei batteri persiste per 6-8 ore dopo la rimozione del farmaco. Inoltre, il particolare meccanismo d'azione riduce la comparsa di resistenze batteriche. EXOCIN ha dimostrato attività in vitro nei confronti di batteri resistenti ad altri antibiotici, inclusi penicillina, aminoglicosidi, macrolidi, tetracicline. Ciò sembra dovuto al differente meccanismo d'azione dell'ofloxacina che agisce anche in fase stazionaria di crescita batterica.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La diffusione di EXOCIN nei tessuti oculari interessati alle infezioni oculari esterne raggiunge sempre concentrazioni superiori alle MIC e MBC.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Per via orale, la DL 50 ha mostrato valori di circa 5400 mg/kg nel topo, 3500 mg/kg nel ratto, oltre 200 mg/kg nel cane. Per via e.v. la DL 50 è di circa 200 mg/kg nel topo e nel ratto, e di oltre 70 mg/kg nel cane. Negli studi sistemici, l'effetto dannoso più importante rilevato è stato quello a livello delle cartilagini articolari negli animali immaturi, effetto comune a tutti i chinolonici. Nell'uso oftalmico la tollerabilità si è rilevata molto buona.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Collirio, soluzione: benzalconio cloruro, sodio cloruro, acqua depurata. Unguento: lanolina purificata, paraffina liquida, vaselina bianca.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni Il periodo di validità dopo prima apertura del contenitore è di 28 giorni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione per la conservazione. Per le condizioni di conservazione dopo prima apertura vedere paragrafo 6.3

6.5 Natura e contenuto del contenitore

EXOCIN 3mg/ml collirio, soluzione Flacone in plastica bianco latte da 10 ml. EXOCIN 3mg/g unguento oftalmico Tubo flessibile in alluminio da 3,5 g.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

AbbVie S.r.l. S.R. 148 Pontina km 52 snc 04011 Campoverde di Aprilia (LT) Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EXOCIN 3mg/ml collirio, soluzione – flacone da 10 ml AIC n. 027234032 EXOCIN 3mg/g unguento oftalmico – tubo da 3,5 g AIC n. 027234020

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

Collirio, soluzione Data della prima autorizzazione: 29-01-1997 Data del rinnovo più recente: 10-12-2012 Unguento oftalmico Data della prima autorizzazione: 30-09-1991 Data del rinnovo più recente: 10-12-2012

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.