- 1 g POLVERE PER SOLUZIONE INIETTABILE/PER INFUSIONE
- 1 g POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE INIETTABILE
A cosa serve questo medicinale?
Cefazolina Teva contiene cefazolina ed è un antibiotico che agisce uccidendo i batteri che causano infezioni batteriche.
Cefazolina Teva è indicata per il trattamento di vari tipi di infezioni a livello:
- dell’apparato respiratorio;
- dell’apparato genitale e urinario;
- delle vie biliari;
- della pelle e dei tessuti molli;
- delle ossa e delle articolazioni;
- del cuore (endocarditi);
- delle vene (flebiti e tromboflebiti);
- dei tessuti che rivestono gli organi interni della cavità addominale e pelvica (peritoniti);
- del tratto genitale in donne in stato di gravidanza, durante il parto o post-parto (sepsi puerperali);
- dell’intero organismo (setticemia).
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non usi Cefazolina Teva - se è allergico al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se è allergico ad altri medicinali simili dal punto di vista chimico alla cefazolina, in particolare
penicilline, cefalosporine e altri antibiotici beta-lattamici;
- se è allergico alla lidocaina (anestetico contenuto nelle formulazioni di cefazolina somministrabili per
iniezione intramuscolare) o ad altri medicinali anestetici locali di tipo amidico;
nel suo bambino se è nato prima del termine naturale della gravidanza (neonato prematuro) oppure se
ha meno di 1 mese di età.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Cefazolina Teva se:
- in passato ha manifestato una reazione allergica ai medicinali simili a cefazolina, in particolare a
cefalosporine, penicilline o ad altri antibiotici chiamati beta-lattamici (simili chimicamente alle cefalosporine e alle penicilline) poiché in questo caso potrebbe essere allergico anche alla cefazolina (rischio di gravi reazioni di tipo anafilattico) (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”). Qualora dovesse manifestare una qualsiasi reazione di tipo allergico in seguito alla somministrazione di questo medicinale interrompa immediatamente il trattamento e si rivolga al medico, in quanto le reazioni allergiche gravi, ed in particolare l’anafilassi, possono avere bisogno di interventi terapeutici
di emergenza; - se ha avuto reazioni allergiche alla lidocaina (un anestetico locale) o altri anestetici locali simili (di tipo amidico), poiché la fiala solvente utilizzata per diluire cefazolina ad uso intramuscolare contiene lidocaina. ha una storia di malattie dello stomaco e/o dell’intestino, in particolare una infiammazione del colon
-
(colite);
- in corso di terapia insorge diarrea; in questo caso si rivolga immediatamente al medico, poiché la
terapia con medicinali antibiotici può provocare lo sviluppo di germi non sensibili all’antibiotico.
Raramente, un’alterazione della normale flora batterica del colon può provocare una condizione grave
chiamata colite pseudomembranosa (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”); tale condizione
può verificarsi in seguito a somministrazione di cefazolina così come di altri antibiotici ad ampio
spettro e può manifestarsi in forme cliniche da lievi a gravi. Le forme lievi possono risolversi con la
sospensione di cefazolina. Le forme considerate moderate o gravi necessitano di adeguata terapia
farmacologica e di reintegrazione di liquidi, sali minerali e proteine. L’uso contemporaneo di
medicinali che favoriscono il rallentamento del passaggio delle feci nell’intestino (stasi fecale) deve
essere assolutamente evitato.
- sta assumendo medicinali che fluidificano il sangue (anticoagulanti presi per bocca), per il trattamento
di disturbi della coagulazione. Il medico potrebbe considerare necessario aggiustare il dosaggio degli
anticoagulanti orali;
- è affetto da problemi ai reni, poiché in questo caso è necessaria un’attenta valutazione della funzione
renale da parte del medico, sia prima che durante la terapia con cefazolina. Questo medicinale può causare danni ai reni e questi effetti sono più probabili se ha un’età superiore ai 50 anni, se già si soffre di problemi ai reni oppure se state assumendo, contemporaneamente a cefazolina, altri medicinali che possono causare danni ai reni (vedi “Altri medicinali e Cefazolina Teva”). Se soffre di insufficienza renale il medico aggiusterà la dose di Cefazolina Teva in base alle sue condizioni;
- ha la pressione del sangue alta (ipertensione) oppure se ha problemi al cuore (insufficienza cardiaca), poiché il medicinale contiene sodio (vedi “Cefazolina Teva contiene sodio”).
Con cefazolina sono stati riferiti segni di reazione allergica al medicinale, tra cui problemi respiratori e dolore al torace. Interrompa immediatamente l’assunzione di cefazolina e contatti il medico o si rechi in
pronto soccorso se nota uno qualsiasi di questi segni.
L’uso prolungato dell’antibiotico può favorire lo sviluppo di microrganismi non sensibili.
Esami di laboratorio La somministrazione di Cefazolina Teva può interferire con i risultati di alcuni esami di laboratorio eseguiti su urine (falsa positività al test del glucosio urinario con i metodi di Benedict, Fehling e “Clinitest”) e sul sangue. L’alterazione dei risultati di un test del sangue per valutare la compatibilità tra gruppi sanguigni (test di Coombs) può essere riscontrata anche nei neonati nati da madri a cui viene somministrata la cefazolina
prima del parto.
Attenzione: la fiala solvente da 4 ml annessa alla confezione “1 g polvere e solvente per soluzione iniettabile”, contenente lidocaina allo 0,5%, è riservata al solo uso intramuscolare.
Altri medicinali e Cefazolina Teva Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Informi il medico se sta assumendo o deve assumere:
- altri antibiotici come kanamicina, streptomicina, colistina, viomicina, polimixina B, vancomicina,
neomicina, gentamicina, penicilline che possono causare problemi ai reni; l’uso concomitante con
Cefazolina Teva dovrebbe essere evitato, se possibile;
- aminoglicosidi, penicilline o cloramfenicolo (antibiotici usati per il trattamento delle infezioni
batteriche);
- anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue) per il trattamento di disturbi della coagulazione. Se, oltre alla somministrazione di cefazolina, la somministrazione contemporanea degli anticoagulanti orali o di eparina a dosi elevate è strettamente necessaria, il medico deve attentamente monitorare la terapia ed eventualmente aggiustare il dosaggio dei medicinali anticoagulanti;
- probenecid (medicinale usato nella terapia della gotta, una malattia infiammatoria delle articolazioni).
Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
Gravidanza Cefazolina Teva non deve essere usato durante la gravidanza. Cefazolina Teva deve essere somministrato in gravidanza solo in casi di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico.
Allattamento Questo medicinale è presente in concentrazioni bassissime nel latte materno; il medico le prescriverà cefazolina in corso di allattamento solo dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Cefazolina Teva non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Cefazolina Teva contiene sodio Questo medicinale contiene 50,6 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per flaconcino. Questo equivale al 2,5% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.
Come usarlo
Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Adulti La dose raccomandata è di 1000 - 2000 mg al giorno, secondo indicazione del medico.
Bambini La dose raccomandata varia da 30 mg a 50 mg/Kg al giorno, secondo indicazione del medico.
In caso di infezioni molto gravi, il medico potrebbe valutare un aumento delle dosi.
Il medico stabilirà se dovrà assumere l’antibiotico per via intramuscolare o per via endovenosa in base alla
gravità dell’infezione da curare.
Modo di somministrazione Cefazolina Teva può essere somministrato sia per via intramuscolare, sia per via endovenosa.
Via intramuscolare Se Cefazolina Teva le viene prescritta per uso intramuscolare, la dose giornaliera può essere divisa in 2 somministrazioni uguali da assumere ogni 12 ore o, in caso di infezioni gravi, in 3 - 4 somministrazioni.
Attenzione: la fiala solvente da 4 ml annessa alla confezione “1 g polvere e solvente per soluzione iniettabile”, contenente lidocaina allo 0,5%, è riservata al solo uso intramuscolare.
Via endovenosa (iniezione o infusione) In caso di terapia di attacco, o in caso di gravi infezioni, il medico potrebbe prescriverle Cefazolina Teva per via endovenosa, che le verrà somministrata da personale sanitario specializzato.
Pazienti con funzionalità renale alterata Se lei è un paziente che deve essere trattato con Cefazolina Teva per via endovenosa e che presenta alterazioni della funzionalità renale (insufficienza renale), il medico valuterà un aggiustamento della dose in
funzione della gravità della sua condizione clinica.
Uso nei bambini Nella primissima infanzia Cefazolina Teva va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il controllo del medico.
Se usa più Cefazolina Teva di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di questo medicinale, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Se dimentica di usare Cefazolina Teva Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con Cefazolina Teva Non interrompa il trattamento con questo medicinale senza prima aver chiesto consiglio al medico.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Interrompa il trattamento e si rivolga immediatamente al medico se manifesta: - grave reazione allergica (shock anafilattico) (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”);
- gonfiore del viso, della lingua e della gola con conseguente incapacità a deglutire e a respirare
(angioedema);
- grave infiammazione dell’ultima parte dell’intestino chiamato colon (colite) causata dalla crescita
eccessiva di un batterio chiamato Clostridium difficile (colite pseudomembranosa) (vedere paragrafo 2
“Avvertenze e precauzioni”);
- perdita di vitalità (necrosi) e sfaldamento di alcune aree della pelle e delle mucose della bocca, degli
occhi e dell’uretra (sindrome di Stevens-Johnson);
- anemia dovuta a eccessiva distruzione dei globuli rossi (anemia emolitica).
Altri effetti indesiderati (la cui frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) possono
essere:
- infiammazione della lingua (glossite);
- nausea;
- vomito;
- bruciore allo stomaco (pirosi);
- difficoltà digestive (dispepsia);
- dolori addominali;
- diarrea;
- sensazione dolorosa di dover defecare (tenesmo rettale);
- appetito ridotto;
- infiammazione dell’intestino associata all’uso di antibiotici (colite pseudo membranosa);
- aumentata produzione di acido nello stomaco (ipercloridria);
- eruzioni sulla pelle;
- prurito;
- dolore alle articolazioni (artralgia);
- orticaria;
- reazioni di tipo allergico (ipersensibilità), che possono manifestarsi con sintomatologia diversa
(orticaria, prurito, eruzioni cutanee maculopapulari, con arrossamento o lesioni simili al morbillo,
sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme, necrolisi epidermica tossica, dermatite con
sfaldamento della pelle, febbre e brividi, reazioni simil malattia da siero con febbre con dolori
articolari, gonfiore ed ingrossamento dei linfonodi, aumento delle cellule del sangue chiamate
eosinofili, arrossamento, prurito anale e genitale, angioedema);
- aumento del numero di un tipo di globuli bianchi (eosinofilia);
- riduzione del numero dei globuli bianchi (leucopenia, neutropenia e agranulocitosi);
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aumento del numero delle piastrine (piastrinosi);
riduzione del numero delle piastrine (trombocitopenia); del
riduzione del numero dei globuli rossi (anemia, anemia emolitica), riduzione del numero di tutte le
cellule presenti nel sangue (anemia aplastica, pancitopenia);
- sanguinamento (emorragia);
- aumento dei livelli degli enzimi del fegato (transaminasi, fosfatasi alcalina, latticodeidrogenasi,
gammaglutamiltranspeptidasi o bilirubina);
- disfunzioni del fegato, compreso il blocco dell’escrezione della bile (colestasi);
- aumento dei livelli di urea nel sangue;
- aumento transitorio dei valori che denotano riduzione della funzionalità dei reni, ad esempio azotemia
e creatininemia;
- insufficiente funzionalità dei reni (lesione traumatica renale acuta) associata a infiammazione dei reni
(nefrite interstiziale);
- vertigine;
- mal di testa;
- malessere e stanchezza;
- senso di fastidio al torace;
- infiammazione delle vene (flebite) dopo somministrazione per via endovenosa;
- reazioni nella sede d’iniezione, ad esempio dolore, indurimento dei tessuti, gonfiore;
- infezione della vulva e della vagina (candidiasi vulvovaginale);
- infezione da funghi e infiammazione della vagina con prurito nella zona genitale e anale ;
- infezione da funghi della bocca (candidiasi orale);
- test di Coombs, diretto ed indiretto, positivo (test di laboratorio utilizzato per rivelare la presenza di
malattie autoimmuni); - dolore al torace, che può essere segno di una reazione allergica potenzialmente grave denominata sindrome di Kounis.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema di segnalazione nazionale all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Conservare i flaconcini ermeticamente chiusi.
Dopo la ricostituzione, conservare la soluzione al riparo dalla luce e a bassa temperatura. Utilizzare entro 24 ore.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Cefazolina Teva
-
Cefazolina Teva 1 g polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare
Il principio attivo è la cefazolina. Un flaconcino contiene 1048 mg di cefazolina sodica (pari a
1000 mg di cefazolina acida).
- Gli altri componenti contenuti nella fiala solvente da 4 ml sono: 20 mg di lidocaina cloridrato
monoidrato, acqua per preparazioni iniettabili (concentrazione pari allo 0,5%).
Cefazolina Teva 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione per uso endovenoso
- Il principio attivo è la cefazolina. Un flaconcino contiene 1048 mg di cefazolina sodica (pari a
1000 mg di cefazolina acida).
Descrizione dell’aspetto di Cefazolina Teva e contenuto della confezione Cefazolina Teva 1 g polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare si presenta in una scatola contenente 1 flaconcino di polvere liofilizzata da 1000 mg e 1 fiala di solvente da 4 ml.
Cefazolina Teva 1 g polvere per soluzione iniettabile/per infusione per uso endovenoso si presenta in una scatola contenente 1 flaconcino o 10 flaconcini di polvere liofilizzata da 1000 mg.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Teva Italia S.r.l. - Piazzale Luigi Cadorna, 4 - 20123 - Milano
Produttore Laboratorio Farmaceutico CT S.r.l. - Via Dante Alighieri, 71 - 18038 San Remo (IM) - Italia Mitim S.r.l. - Via Cacciamali, 34-38 - 25125 Brescia - Italia
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Maggio 2026
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:
Iniezioni endovenose La polvere dei flaconcini deve essere sciolta in acqua per preparazioni iniettabili oppure in soluzione glucosata, soluzione fisiologica, destrosio 5% e 10%, destrosio 5% + sodio cloruro 0,90%, destrosio 5% + sodio cloruro 0,45%, destrosio 5% + sodio cloruro 0,20%, destrosio 5% in soluzione di Ringer, Ringer
lattato, sodio bicarbonato 5%, invertosio 5% o 10%. Cefazolina Teva può essere somministrata per iniezione endovenosa diretta o per infusione endovenosa lenta. Il medicinale va somministrato ogni 6 ore.
Incompatibilità La cefazolina è incompatibile con calcio glucoeptonato e gluconato, tetraciclina cloridrato, clortetraciclina
cloridrato, ossitetraciclina cloridrato, amilobarbitone sodio, pentobarbitone sodio. Con amicacina solfato forma torbidità dopo 8 ore.
Dosi raccomandate in pazienti con insufficienza renale Clearance della Dose iniziale Dose di Intervallo approssimato
creatinina mantenimento delle somministrazioni 50 - 80 ml/min 0,5 - 1 g uguale dose iniziale 12 ore 30 - 50 ml/min 0,5 - 1 g uguale dose iniziale 16-24 ore 25 ml/min 0,5 - 1 g mezza dose iniziale 8 ore 20 ml/min 0,5 - 1 g mezza dose iniziale 9 - 10 ore 15 ml/min 10 ml/min 5 ml/min 0 ml/min 0,5 - 1 g 0,5 - 1 g 0,5 - 1 g 0,5 - 1 g mezza dose iniziale mezza dose iniziale mezza dose iniziale mezza dose iniziale del 12 ore 16 ore 24 ore 48 ore
Domande frequenti su CEFAZOLINA TEVA
Come si usa CEFAZOLINA TEVA?
CEFAZOLINA TEVA si presenta in forma di Polvere per soluzione iniettabile/per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
CEFAZOLINA TEVA e disponibile senza ricetta?
No, CEFAZOLINA TEVA e soggetto a prescrizione medica.
Qual e il principio attivo di CEFAZOLINA TEVA?
Il principio attivo di CEFAZOLINA TEVA e CEFAZOLINA ACIDA.
Quali sono gli equivalenti di CEFAZOLINA TEVA?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CEFAZOLINA PHAGECON, CEFAZOLINA QILU, CROMEZIN, CEFAZOLINA PHARMACARE. Il farmacista puo proporle un equivalente.
Chi produce CEFAZOLINA TEVA?
CEFAZOLINA TEVA e prodotto da TEVA ITALIA S.R.L..
Da quando CEFAZOLINA TEVA e autorizzato in Italia?
CEFAZOLINA TEVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2023-08-01.