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CIPROFLOXACINA DOC GENERICI

Principio attivo: CIPROFLOXACINA, CIPROFLOXACINA CLORIDRATO · ATC J01MA02 · DOC GENERICI SRL

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: CIPROFLOXACINA, CIPROFLOXACINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 750 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 500 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 250 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: DOC GENERICI SRL
Codice ATC: J01MA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· CIPROFLOXACINA TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· CIPROFLOXACINA KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· CIPROFLOXACINA ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· CIPROFLOXACINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· CIPROFLOXACINA ABC - ICE S.P.A
· CIPROFLOXACINA ALMUS - ALMUS S.R.L.
· CIPROFLOXACINA EG - EG S.P.A.
· CIPROXIN - FARMA 1000 S.R.L.
· CIPROXIN - GMM FARMA S.R.L.
· CIPROXIN - BB FARMA S.R.L.
· BASEMAR - N.I. PHARMA S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

CIPROFLOXACINA DOC Generici è un antibiotico appartenente alla famiglia dei fluorochinoloni. Il principio attivo è la ciprofloxacina. La ciprofloxacina agisce uccidendo i batteri che provocano le infezioni. Funziona solo con particolari ceppi di batteri.

Adulti

CIPROFLOXACINA DOC Generici si usa negli adulti per trattare le seguenti infezioni batteriche: • infezioni delle vie respiratorie

• infezioni di lunga durata o ricorrenti dell’orecchio o dei seni paranasali
• infezioni delle vie urinarie
• infezioni dei testicoli
• infezioni degli organi genitali nelle donne
• infezioni gastrointestinali e intraddominali

• infezioni della pelle e dei tessuti molli
• infezioni delle ossa e delle articolazioni
• per curare infezioni nei pazienti con un numero di globuli bianchi molto basso (neutropenia)
• per prevenire infezioni nei pazienti con un numero di globuli bianchi molto basso (neutropenia)
• per prevenire infezioni causate dal batterio Neisseria meningitidis

• esposizione all’inalazione di spore di antrace.

Se ha un’infezione grave, o causata da più di un tipo di batteri, le potrà essere prescritto un altro trattamento antibiotico in aggiunta a CIPROFLOXACINA DOC Generici.

Bambini e adolescenti

CIPROFLOXACINA DOC Generici si usa nei bambini e negli adolescenti, sotto controllo specialistico, per
trattare le seguenti infezioni batteriche:
• infezioni polmonari e bronchiali in bambini e adolescenti che soffrono di fibrosi cistica
• infezioni urinarie complicate, comprese le infezioni che hanno raggiunto i reni (pielonefrite)

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• esposizione all’inalazione di spore di antrace.

CIPROFLOXACINA DOC Generici può essere usata anche per trattare altre particolari infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti, qualora sia ritenuto necessario dal medico.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda CIPROFLOXACINA DOC Generici

• se è allergico alla ciprofloxacina, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6)
• se prende tizanidina (vedere paragrafo 2 “Altri medicinali e CIPROFLOXACINA DOC Generici”).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico prima di prendere CIPROFLOXACINA DOC Generici:

• se ha avuto problemi ai reni, in quanto può essere necessario adattare il trattamento
• se soffre di epilessia o di altri disturbi neurologici
• se ha avuto problemi ai tendini durante un precedente trattamento con antibiotici come
CIPROFLOXACINA DOC Generici
• se soffre di miastenia grave (un tipo di debolezza muscolare)
• se ha sofferto di alterazioni del ritmo cardiaco (aritmie). del
• se le è stato diagnosticato un aumento delle dimensioni o “ingrossamento” di un grande vaso sanguigno
(aneurisma dell'aorta o aneurisma periferico di un grande vaso sanguigno).
• se ha già subito in precedenza episodi di dissezione dell'aorta (una lacerazione della parete dell’aorta).
• se ha precedenti familiari di aneurisma dell'aorta, di dissezione dell'aorta o di altri fattori di rischio o
condizioni predisponenti (ad esempio patologie del tessuto connettivo quali la sindrome di Marfan, la
sindrome di Ehlers-Danlos vascolare, o se è affetto da patologie vascolari quali l’arterite di Takayasu,
l’arterite a cellule giganti, la sindrome di Behcet, pressione del sangue elevata o aterosclerosi nota).
 se avverte un dolore improvviso all’addome, al petto, o alla schiena, si rechi immediatamente al pronto

soccorso.

Si deve usare cautela quando si utilizza questo medicinale se ha:  un prolungamento del QT congenito o una storia familiare di prolungamento dell'intervallo QT

(documentato da ECG, registrazione dell'attività elettrica del cuore)  alterazioni elettrolitiche (in particolare carenza di potassio o di magnesio nel sangue)  un battito cardiaco molto lento (bradicardia)  insufficienza cardiaca  infarto miocardico  se è una donna o anziano

 se sta prendendo altri medicinali che contribuiscono a determinare un ECG anormale (vedere la sezione Assunzione di CIPROFLOXACINA DOC Generici con altri medicinali).

Mentre prende CIPROFLOXACINA DOC Generici Informi immediatamente il medico se durante l’assunzione di CIPROFLOXACINA DOC Generici si

verifica una delle condizioni sotto elencate. Il medico deciderà se è il caso di interrompere il trattamento con CIPROFLOXACINA DOC Generici.

• Una grave e improvvisa reazione allergica (una reazione anafilattica/shock anafilattico, angioedema).

C’è una remota possibilità che si manifesti una grave ed improvvisa reazione allergica anche alla prima dose, con i seguenti sintomi: costrizione toracica, stordimento, nausea o mancamento, capogiro in posizione eretta. In tal caso, interrompa il trattamento con CIPROFLOXACINA DOC Generici e contatti immediatamente il medico.

• Occasionalmente CIPROFLOXACINA DOC Generici può causare dolore e gonfiore alle articolazioni e tendinite, soprattutto se è anziano e in trattamento con corticosteroidi. L’infiammazione e la rottura dei

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tendini possono manifestarsi già nelle prime 48 ore di trattamento o anche diversi mesi dopo l’interruzione della terapia con ciprofloxacina. Al primo segno di dolore o infiammazione interrompa l’assunzione di

CIPROFLOXACINA DOC Generici e tenga a riposo la parte dolente. Eviti ogni attività fisica non necessaria, in quanto potrebbe accrescere il rischio di rottura del tendine.

• Se soffre di epilessia o di altri disturbi neurologici, come l’ischemia cerebrale o l’ictus, può andare incontro ad effetti indesiderati a carico del sistema nervoso centrale. In tal caso, interrompa il trattamento con CIPROFLOXACINA DOC Generici e contatti immediatamente il medico.

• Possono manifestarsi reazioni psichiatriche la prima volta che prende CIPROFLOXACINA DOC Generici. Se soffre di depressione o psicosi, i suoi sintomi possono peggiorare durante il trattamento con CIPROFLOXACINA DOC Generici. In rari casi depressione o psicosi possono evolvere in pensieri suicidari, tentativo di suicidio o suicidio. In tal caso, interrompa il trattamento con CIPROFLOXACINA

DOC Generici e contatti immediatamente il medico.

• Può avvertire sintomi di neuropatia, come dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento e/o debolezza. In tal caso, interrompa il trattamento con CIPROFLOXACINA DOC Generici e contatti immediatamente il medico.

• Durante il trattamento con antibiotici, compresa CIPROFLOXACINA DOC Generici, o anche diverse
settimane dopo, può svilupparsi diarrea. Se si aggrava o persiste, o se nota sangue o muco nelle feci, deve
interrompere immediatamente l’assunzione di CIPROFLOXACINA DOC Generici, perché può trattarsi di
una forma pericolosa per la sopravvivenza. Non prenda medicinali che bloccano o riducono i movimenti
intestinali e contatti il medico.
• Informi il medico o il personale del laboratorio che sta prendendo CIPROFLOXACINA DOC Generici se
deve fare analisi del sangue o delle urine .

• CIPROFLOXACINA DOC Generici può causare danno epatico. Se nota sintomi come perdita

dell’appetito, itterizia (ingiallimento della pelle), urine scure, prurito o dolorabilità allo stomaco, interrompa l’assunzione di CIPROFLOXACINA DOC Generici e contatti immediatamente il medico.

• CIPROFLOXACINA DOC Generici può provocare una riduzione del numero dei globuli bianchi che può comportare una minore resistenza alle infezioni. Se accusa un’infezione con sintomi come febbre e grave

deterioramento delle condizioni generali, oppure febbre con sintomi di infezione localizzata, come mal di gola o dolore alla faringe o alla bocca o problemi urinari, deve consultare il medico immediatamente. Le verrà fatto un esame del sangue per verificare un’eventuale riduzione dei globuli bianchi (agranulocitosi). E’ importante che informi il medico riguardo al medicinale.

• Se la sua vista dovesse ridursi o se i suoi occhi dovessero in qualsiasi altro modo risultare compromessi, consulti un medico oculista immediatamente.

• Informi il medico se lei, o un suo familiare, soffre di deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD), perché può andare incontro al rischio di anemia con la ciprofloxacina.

• Durante l’assunzione di CIPROFLOXACINA DOC Generici la pelle diventa più sensibile alla luce solare o ultravioletta (UV). Eviti l’esposizione alla luce solare intensa ed alla luce UV artificiale, come quella dei lettini solari.

Altri medicinali e CIPROFLOXACINA DOC Generici Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

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Non prenda CIPROFLOXACINA DOC Generici insieme con tizanidina, perché ciò può provocare effetti indesiderati come bassa pressione del sangue e sonnolenza (vedere paragrafo 2 “Non prenda

CIPROFLOXACINA DOC Generici”).

I seguenti medicinali interagiscono con CIPROFLOXACINA DOC Generici nell’organismo. Prendere CIPROFLOXACINA DOC Generici insieme con questi medicinali può influenzarne l’effetto terapeutico. Può anche aumentare la probabilità che si verifichino effetti indesiderati.

Deve informare il medico se sta prendendo medicinali che possono alterare il ritmo cardiaco:  medicinali che appartengono al gruppo degli antiaritmici (ad esempio chinidina, idrochinidina, disopiramide, amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide)  antidepressivi triciclici  alcuni antimicrobici (che appartengono al gruppo dei macrolidi)

 alcuni antipsicotici.

Informi il medico se sta prendendo:
• antagonisti della vitamina K (es. warfarin) o altri anticoagulanti orali (per fluidificare il sangue)
• probenecid (per la gotta)
• metoclopramide (per la nausea e il vomito)

• teofillina (per problemi respiratori)
• tizanidina (per la spasticità muscolare nella sclerosi multipla)
• olanzapina (un antipsicotico)
• metotrexato (per certi tipi di cancro, per la psoriasi o per l’artrite reumatoide)

• clozapina (un antipsicotico)
 agomelatina (un antidepressivo)
• ropinirolo (per il morbo di Parkinson)
• fenitoina (per l’epilessia)
• ciclosporina (per alcuni problemi della pelle, artrite reumatoide e trapianti d’organo)
• glibenclamide (per il diabete).

CIPROFLOXACINA DOC Generici può aumentare i livelli dei seguenti medicinali nel sangue:  agomelatina  zolpidem

• pentoxifillina (per i disturbi circolatori)
• caffeina
• duloxetina (per la depressione, danno ai nervi causato dal diabete o l’incontinenza)
• lidocaina (per problemi al cuore o usato come anestetico)
• sildenafil (per la disfunzione erettile).

Certi medicinali riducono l’effetto di CIPROFLOXACINA DOC Generici. Informi il medico se prende o
intende prendere:
• antiacidi
• omeprazolo
• supplementi minerali

• sucralfato
• un chelante polimerico del fosfato (ad es. sevelamer)
• medicinali o integratori contenenti calcio, magnesio, alluminio o ferro.
Se questi preparati sono essenziali, prenda CIPROFLOXACINA DOC Generici circa due ore prima della

loro assunzione, o non prima di quattro ore dopo.

CIPROFLOXACINA DOC Generici con cibi e bevande A meno che non prenda CIPROFLOXACINA DOC Generici durante i pasti, non mangi o beva latticini (come latte o yogurt) o bevande addizionate di calcio quando prende le compresse, perché possono interferire con l’assorbimento del principio attivo.

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 - Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: GU var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 13 FFPproposta var 14 PRAC - proposta var 15 psusa

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.

E’ preferibile evitare l’uso di CIPROFLOXACINA DOC Generici durante la gravidanza.

Non prenda CIPROFLOXACINA DOC Generici durante l’allattamento al seno perché la ciprofloxacina è escreta nel latte materno e può essere nociva per il suo bambino.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari CIPROFLOXACINA DOC Generici può interferire col suo stato di attenzione. Poiché si possono manifestare eventi avversi neurologici, verifichi le sue reazioni a CIPROFLOXACINA DOC Generici prima di guidare un veicolo o azionare macchinari. Se è in dubbio, ne parli con il medico.

Come usarlo

Il medico le spiegherà esattamente quanta CIPROFLOXACINA DOC Generici deve prendere, quanto spesso

dosaggio. del e per quanto tempo. Questo dipenderà dal tipo di infezione di cui soffre e dalla sua gravità. Informi il medico se soffre di problemi renali, perché potrebbe essere necessario un adattamento del

Solitamente il trattamento dura da 5 a 21 giorni, ma può durare più a lungo per le infezioni gravi. Prenda sempre le compresse esattamente come le ha detto il medico. Consulti il medico o il farmacista se non è sicuro di quante compresse prendere e di come prendere CIPROFLOXACINA DOC Generici. a. Inghiotta le compresse con abbondante liquido. Non mastichi le compresse perché hanno un sapore sgradevole. b. Cerchi di prendere le compresse ogni giorno circa alla stessa ora. c. Può prendere le compresse all’ora dei pasti o nell’intervallo tra questi. Il calcio assunto durante i pasti non

influenza in modo significativo l’assorbimento. Tuttavia, non prenda CIPROFLOXACINA DOC Generici con latticini come latte o yogurt o con succhi di frutta addizionati di minerali (ad es. succo d’arancia addizionato di calcio).

Si ricordi di bere abbondantemente durante il trattamento con CIPROFLOXACINA DOC Generici.

Se prende più CIPROFLOXACINA DOC Generici di quanto deve Se prende più della dose prescritta, consulti immediatamente il medico. Se possibile, porti con sé le compresse o la scatola da mostrare al medico.

Se dimentica di prendere CIPROFLOXACINA DOC Generici Prenda la dose normale appena possibile e quindi continui come prescritto. Tuttavia, se è quasi l’ora della dose successiva, non prenda la dose dimenticata e continui come al solito. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza di una dose. Si assicuri di completare il ciclo di trattamento.

Se interrompe il trattamento con CIPROFLOXACINA DOC Generici E’ importante che completi il ciclo di trattamento anche se comincia a sentirsi meglio dopo pochi giorni. Se smette di prendere questo medicinale troppo presto, l’infezione potrebbe non essere completamente guarita ed i sintomi dell’infezione potrebbero ripresentarsi o peggiorare. Potrebbe anche sviluppare

resistenza all’antibiotico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 - Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: GU var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 13 FFPproposta var 14 PRAC - proposta var 15 psusa

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Comuni (possono interessare da 1 a 10 persone su 100):  nausea, diarrea  dolori articolari nei bambini.

Non comuni (possono interessare da 1 a 10 persone su 1.000):

 superinfezioni da funghi  alta concentrazione di eosinofili, un tipo di globuli bianchi  perdita dell’appetito (anoressia)  iperattività, agitazione  mal di testa, senso d’instabilità, disturbi del sonno, disturbi del gusto

 vomito, dolore addominale, problemi digestivi come disturbi di stomaco (indigestione/bruciore di stomaco) o gas intestinali  aumento di alcune sostanze nel sangue (transaminasi e/o bilirubina)  eruzione cutanea, prurito, orticaria  dolore articolare negli adulti  ridotta funzione renale  dolori ai muscoli e alle ossa, indisposizione (astenia), febbre del  aumento della fosfatasi alcalina nel sangue (una certa sostanza presente nel sangue).

Rari (possono interessare da 1 a 10 persone su 10.000):  infiammazione dell’intestino (colite) associata all’uso di antibiotici (in casi molto rari può essere fatale) (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”)  alterazioni nel numero delle cellule del sangue (leucopenia, leucocitosi, neutropenia, anemia), aumento o diminuzione di un fattore della coagulazione del sangue (piastrine)  reazione allergica, gonfiore (edema), gonfiore acuto della pelle e delle mucose (angioedema)

 aumento dello zucchero nel sangue (iperglicemia)  confusione, disorientamento, reazione ansiosa, sogni insoliti, depressione (che può evolvere potenzialmente in pensieri suicidari, tentativo di suicidio o suicidio), allucinazioni  formicolio, insolita sensibilità agli stimoli sensoriali, diminuita sensibilità cutanea, tremore, convulsioni

(incluso lo stato epilettico) (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”), vertigini  disturbi visivi (es. vedere doppio)  tinnito, perdita dell’udito, diminuzione dell’udito  battito cardiaco accelerato (tachicardia)  dilatazione dei vasi sanguigni (vasodilatazione), pressione del sangue bassa, svenimento  affanno, compresi i sintomi dell’asma

 disturbi del fegato, itterizia (ittero colestatico), epatite  sensibilità alla luce (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”)  dolore muscolare, infiammazione alle articolazioni, aumentato tono muscolare, crampi  insufficienza renale, sangue o cristalli nelle urine (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”),

infiammazione delle vie urinarie  ritenzione idrica, eccessiva sudorazione  aumento dei livelli dell’enzima amilasi.

Molto rari (possono interessare meno di 1 persona su 10.000):  un particolare tipo di diminuzione dei globuli rossi (anemia emolitica); una pericolosa diminuzione di un tipo di globuli bianchi (agranulocitosi); una diminuzione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine (pancitopenia), che può essere fatale; depressione del midollo osseo, che può anche essere fatale (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”)  grave reazione allergica (reazione anafilattica o shock anafilattico, che può essere fatale - malattia da siero) (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”)

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 disturbi mentali (reazioni psicotiche), che possono evolvere potenzialmente in pensieri suicidari, tentativo di suicidio o suicidio (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”)

 emicrania, disturbi della coordinazione, andatura incerta (disturbi della deambulazione), disturbi dell’odorato (disturbi olfattivi), pressione sul cervello (ipertensione endocranica)  distorsioni nella percezione dei colori  infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni (vasculite)  pancreatite  morte di cellule del fegato (necrosi epatica), che molto raramente può portare a insufficienza epatica

pericolosa per la sopravvivenza  emorragie puntiformi sotto la pelle (petecchie); diversi tipi di eruzioni cutanee (per esempio, la sindrome di Stevens-Johnson o la necrolisi epidermica tossica, potenzialmente fatali)  debolezza muscolare, infiammazione dei tendini, rottura del tendine – soprattutto del grosso tendine situato nella parte posteriore della caviglia (tendine di Achille) (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e

precauzioni”); peggioramento dei sintomi di miastenia grave (vedere paragrafo 2“Avvertenze e precauzioni”).

Non noti (non possono essere definiti sulla base dei dati disponibili):  disturbi associati al sistema nervoso, come dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento e/o debolezza delle estremità  aumento anomalo del ritmo cardiaco, battito cardiaco irregolare pericoloso per la vita, alterazione del ritmo cardiaco (chiamato “prolungamento dell’intervallo QT”, documentato da ECG, attività elettrica del cuore)  eruzione cutanea con pustole  influenza sulla coagulazione del sangue (nei pazienti in trattamento con antagonisti della vitamina K).  Sensazione di euforia (manie) o sensazione di grande ottimismo e di iperattività (ipomanie)  Reazione di ipersensibilità chiamata DRESS (reazione a farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici)  Sindrome associata alla compromissione dell’escrezione di acqua ed a bassi livelli di sodio (SIADH)

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-

sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister o sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene CIPROFLOXACINA DOC Generici  Il principio attivo è ciprofloxacina. Ciascuna compressa contiene 250 mg di ciprofloxacina (come cloridrato).

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 - Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: GU var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 13 FFPproposta var 14 PRAC - proposta var 15 psusa

 Gli altri componenti sono: Nucleo della compressa: amido di mais, cellulosa microcristallina, crospovidone, silice colloidale anidra, magnesio stearato

Rivestimento della compressa: ipromellosa, macrogol 4000, titanio diossido (E171).

Descrizione dell’aspetto di CIPROFLOXACINA DOC Generici e contenuto della confezione Le compresse di CIPROFLOXACINA DOC Generici 250 mg sono rotonde biconvesse, rivestite, di colore bianco, con linea di frattura su un lato. CIPROFLOXACINA DOC Generici 250 mg compresse rivestite con film è disponibile in confezione da 10

compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

DOC Generici S.r.l. – Via Turati 40 – 20121 – Milano - Italia.

Produttore: Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. - Via Grignano, 43 - 24041 Brembate (BG) – Italia.

denominazioni: Italia: CIPROFLOXACINA DOC Generici 250 mg compresse rivestite con film.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato in Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti

Consigli/educazione sanitaria Gli antibiotici si usano per curare le infezioni batteriche. Non sono efficaci nelle infezioni virali. Se il medico le ha prescritto degli antibiotici, ne ha bisogno precisamente per l’attuale malattia. Nonostante gli antibiotici, certi batteri possono sopravvivere o crescere. Questo fenomeno si chia ma resistenza: alcuni trattamenti antibiotici diventano inefficaci.

Un cattivo uso degli antibiotici aumenta la resistenza. Lei può addirittura favorire lo sviluppo di resistenza
nei batteri e ritardare la guarigione o diminuire l’efficacia degli antibiotici, se non si attiene a:
- dosaggio
- frequenza di assunzione

- durata del trattamento

Di conseguenza, per salvaguardare l’efficacia di questo medicinale: 1 – Usi gli antibiotici solo quando prescritti. 2 – Segua strettamente le istruzioni del medico. 3 – Non riutilizzi un antibiotico senza prescrizione medica, anche se vuole curare una malattia simile.

4 – Non dia mai il suo antibiotico a un’altra persona; potrebbe non essere adatto alla sua malattia. 5 – Alla fine del trattamento, riporti tutti i medicinali non utilizzati in farmacia, per assicurarsi che vengano eliminati correttamente.

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 - Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: GU var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 13 FFPproposta var 14 PRAC - proposta var 15 psusa

Domande frequenti su CIPROFLOXACINA DOC GENERICI

Come si usa CIPROFLOXACINA DOC GENERICI?

CIPROFLOXACINA DOC GENERICI si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CIPROFLOXACINA DOC GENERICI e disponibile senza ricetta?

No, CIPROFLOXACINA DOC GENERICI e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di CIPROFLOXACINA DOC GENERICI?

Il principio attivo di CIPROFLOXACINA DOC GENERICI e CIPROFLOXACINA, CIPROFLOXACINA CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di CIPROFLOXACINA DOC GENERICI?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CIPROFLOXACINA TECNIGEN, CIPROFLOXACINA KRKA, CIPROFLOXACINA ACCORD, CIPROFLOXACINA AUROBINDO. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce CIPROFLOXACINA DOC GENERICI?

CIPROFLOXACINA DOC GENERICI e prodotto da DOC GENERICI SRL.

Da quando CIPROFLOXACINA DOC GENERICI e autorizzato in Italia?

CIPROFLOXACINA DOC GENERICI ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2007-05-11.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

CIPROFLOXACINA DOC Generici 250 mg compresse rivestite con film. CIPROFLOXACINA DOC Generici 500 mg compresse rivestite con film. CIPROFLOXACINA DOC Generici 750 mg compresse rivestite con film.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa rivestita con film contiene 250 mg di ciprofloxacina (come cloridrato). Una compressa rivestita con film contiene 500 mg di ciprofloxacina (come cloridrato). Una compressa rivestita con film contiene 750 mg di ciprofloxacina (come cloridrato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. Le compresse di CIPROFLOXACINA DOC Generici 250 mg sono rotonde biconvesse, rivestite, di colore bianco, con linea di frattura su un lato. Le compresse di CIPROFLOXACINA DOC Generici 500 mg sono oblunghe biconvesse, rivestite, di colore bianco, con linea di frattura su un lato. Le compresse di CIPROFLOXACINA DOC Generici 750 mg sono ellittiche biconvesse, rivestite, di colore bianco, con ‘6’ stampato su un lato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

CIPROFLOXACINA DOC Generici è indicata nel trattamento delle infezioni riportate sotto (vedere sezioni 4.4 e 5.1). Prima di iniziare la terapia, si deve prestare particolare attenzione alle informazioni disponibili sulla resistenza alla ciprofloxacina. Si raccomanda di fare riferimento alle linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici. Adulti • Infezioni delle basse vie respiratorie sostenute da batteri Gram-negativi - riacutizzazioni di broncopneumopatia cronica ostruttiva - infezioni broncopolmonari in corso di fibrosi cistica o di bronchiectasie - polmonite. • Otite media cronica purulenta. • Riacutizzazioni di sinusite cronica, particolarmente se causate da batteri Gram-negativi. • Infezioni delle vie urinarie. • Uretrite e cervicite gonococciche. • Epididimo-orchite, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae. • Malattia infiammatoria pelvica, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae. Nelle infezioni dell’apparato genitale di cui sopra, qualora siano sostenute da Neisseria gonorrhoeae o ritenute tali, è particolarmente importante ottenere informazioni locali sulla prevalenza di resistenza alla ciprofloxacina e confermarne la sensibilità tramite prove di laboratorio. • Infezioni del tratto gastrointestinale (ad es. diarrea del viaggiatore). • Infezioni intraddominali.

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa • Infezioni della cute e dei tessuti molli causate da batteri Gram-negativi. • Otite esterna maligna. • Infezioni ossee ed articolari. • Trattamento delle infezioni nei pazienti neutropenici. • Profilassi delle infezioni nei pazienti neutropenici. • Profilassi di infezioni invasive da Neisseria meningitidis. • Antrace inalatorio (profilassi e terapia dopo esposizione). Bambini e adolescenti • Infezioni broncopolmonari in corso di fibrosi cistica causate da Pseudomonas aeruginosa. • Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefriti. • Antrace inalatorio (profilassi e terapia dopo esposizione). La ciprofloxacina può essere usata anche per trattare infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti, qualora lo si ritenga necessario. Il trattamento deve essere iniziato solo da medici con esperienza nel trattamento della fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti (vedere sezioni 4.4 e 5.1).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La posologia varia in funzione dell’indicazione, della gravità e della sede dell’infezione, della sensibilità dell’agente patogeno alla ciprofloxacina, della funzionalità renale del paziente e, nei bambini e negli adolescenti, del peso corporeo. La durata del trattamento dipende dalla gravità della malattia, nonché dal suo decorso clinico e batteriologico. Il trattamento delle infezioni sostenute da certi batteri (ad es. Pseudomonas aeruginosa, Acinetobacter o Staphylococchi) può richiedere dosi di ciprofloxacina più elevate e l’associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Il trattamento di talune infezioni (ad es. la malattia infiammatoria pelvica, le infezioni intraddominali, le infezioni in pazienti neutropenici e le infezioni ossee ed articolari) può richiedere l’associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Adulti Indicazioni Dose giornaliera in mg Durata totale del trattamento (comprensiva di un’eventuale terapia parenterale iniziale con ciprofloxacina) Infezioni delle basse vie respiratorie da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due volte al giorno da 7 a 14 giorni Infezioni delle alte vie respiratorie Riacutizzazione di sinusite cronica da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due volte al giorno da 7 a 14 giorni Otite media cronica purulenta da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due volte al giorno da 7 a 14 giorni Otite esterna maligna 750 mg due volte al giorno da 28 giorni fino a 3 mesi Infezioni delle vie urinarie Cistite non complicata da 250 mg due volte al giorno a 500 mg due volte 3 giorn

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa al giorno Nelle donne prima della menopausa può essere usata una dose singola da 500 mg Cistite complicata, pielonefrite non complicata 500 mg due volte al giorno 7 giorni Pielonefrite complicata da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due volte al giorno almeno 10 giorni, può essere proseguito per oltre 21 giorni in casi particolari (ad es. in presenza di ascesso) Prostatite da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due volte al giorno da 2 - 4 settimane (acuta) a 4 - 6 settimane (cronica) Infezioni dell’apparato genitale Uretrite e cervicite gonococciche 500 mg come dose singola 1 giorno (dose singola) Epididimo-orchite e malattia infiammatoria pelvica da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due volte al giorno almeno 14 giorni Infezioni del tratto gastroenterico e infezioni addominali Diarrea di origine batterica, anche causata da Shigella spp. (eccetto la Shigella dysenteriae tipo 1) e trattamento empirico della diarrea del viaggiatore grave 500 mg due volte al giorno 1 giorno Diarrea causata da Shigella dysenteriae tipo 1 500 mg due volte al giorno 5 giorni Diarrea causata da Vibrio cholerae 500 mg due volte al giorno 3 giorni Febbre tifoide 500 mg due volte al giorno 7 giorni Infezioni addominali sostenute da batteri Gram-negativi 500 mg due volte al giorno da 5 a 14 giorni Infezioni della cute e dei tessuti molli da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due volte al giorno da 7 a 14 giorni Infezioni ossee ed articolari da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due volte al giorno massimo 3 mesi Trattamento di infezioni o profilassi di infezioni in pazienti neutropenici. La ciprofloxacina deve essere somministrata in associazione con uno o più agenti antibatterici appropriati, in accordo con le linee guida ufficiali. da 500 mg due volte al giorno a 750 mg due volte al giorno la terapia deve proseguire per l’intera durata della fase neutropenica Profilassi di infezioni invasive da Neisseria meningiditis 1 x 500 mg dose singola 1 giorno (dose singola) Profilassi e terapia dopo esposizione all’antrace inalatorio, in persone in grado di ricevere una terapia orale, qualora clinicamente appropriata. La 500 mg due volte al giorno 60 giorni dalla conferma dell’esposizione al Bacillus anthraci

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa somministrazione del medicinale deve iniziare il più presto possibile dopo l’esposizione accertata o presunta. Popolazione pediatrica Indicazioni Dose giornaliera in mg Durata totale del trattamento (comprensiva di un’eventuale terapia parenterale iniziale con ciprofloxacina) Fibrosi cistica 20 mg/kg di peso corporeo due volte al giorno, per un massimo di 750 mg per dose da 10 a 14 giorni Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite da 10 mg/kg di peso corporeo due volte al giorno a 20 mg/kg di peso corporeo due volte al giorno, per un massimo di 750 mg per dose da 10 a 21 giorni Profilassi e terapia dopo esposizione all’antrace inalatorio, in persone in grado di ricevere una terapia orale, qualora clinicamente appropriato. La somministrazione del medicinale deve iniziare il più presto possibile dopo l’esposizione accertata o presunta. da 10 mg/kg di peso corporeo due volte al giorno a 15 mg/kg di peso corporeo due volte al giorno, per un massimo di 500 mg per dose 60 giorni dalla conferma dell’esposizione al Bacillus anthracis Altre infezioni gravi 20 mg/kg di peso corporeo due volte al giorno, per un massimo di 750 mg per dose In funzione del tipo di infezione Anziani I pazienti anziani devono essere trattati con una dose stabilita in funzione della gravità dell’infezione e della clearance della creatinina del paziente. Ridotta funzionalità renale ed epatica Dosi iniziali e di mantenimento raccomandate per i pazienti con ridotta funzionalità renale: Clearance della Creatinina Creatinina Sierica Dose Orale [mL/min/ 1,73m²] [μmol/L] [mg] > 60 < 124 Vedere dosaggio abituale 30 – 60 124 - 168 250 – 500 mg ogni 12 ore <30 > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore Pazienti emodializzati > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore (dopo la dialisi) Pazienti in dialisi peritoneale > 169 250 – 500 mg ogni 24 or

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa Non è necessaria alcuna modifica di dosaggio nei pazienti con ridotta funzionalità epatica. La somministrazione a bambini con ridotta funzionalità renale e/o epatica non è stata oggetto di sperimentazione. Modo di somministrazione Le compresse devono essere inghiottite con un po’ di liquido, senza masticarle, e possono essere assunte indipendentemente dai pasti. L’assunzione a stomaco vuoto accelera l’assorbimento del principio attivo. Le compresse di ciprofloxacina non devono essere ingerite assieme a prodotti caseari (ad es. latte, yogurt) o bevande arricchite con sali minerali (ad es. succo d’arancia addizionato di calcio) (vedere paragrafo 4.5). Se il paziente non è in grado di assumere le compresse a causa della gravità della malattia o per altre ragioni (ad es. pazienti in nutrizione enterale), si raccomanda di iniziare la terapia con ciprofloxacina endovenosa, fino a quando non sia possibile passare alla somministrazione orale.

4.3 Controindicazioni

• Ipersensibilità al principio attivo, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Infezioni gravi ed infezioni miste con presenza di patogeni Gram-positivi ed anaerobi La monoterapia con ciprofloxacina non è adeguata per il trattamento di infezioni gravi e di infezioni potenzialmente sostenute da patogeni Gram-positivi o anaerobi. In queste infezioni la ciprofloxacina deve essere somministrata in associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Infezioni streptococciche (compreso lo Streptococcus pneumoniae) La ciprofloxacina è sconsigliata per il trattamento delle infezioni streptococciche, per insufficiente efficacia. Infezioni dell’apparato genitale Le epididimo-orchiti e la malattia infiammatoria pelvica possono essere causate da Neisseria gonorrhoeae resistente ai fluorochinoloni. La ciprofloxacina deve essere somministrata assieme a un altro antibatterico appropriato, a meno che non possa essere esclusa la presenza di Neisseria gonorrhoeae resistente alla ciprofloxacina. Se dopo 3 giorni di trattamento non si ottiene un miglioramento clinico, la terapia deve essere riconsiderata. Infezioni intraddominali Sono disponibili dati limitati sull’efficacia della ciprofloxacina nel trattamento delle infezioni intraddominali post-chirurgiche. Diarrea del viaggiatore La scelta della ciprofloxacina deve tenere conto delle informazioni sulla resistenza alla ciprofloxacina dei patogeni rilevanti nei paesi visitati. Infezioni ossee ed articolari La ciprofloxacina deve essere usata in associazione con un altro agente antimicrobico, in relazione ai risultati della documentazione microbiologica. Antrace inalatorio L’impiego nell’uomo si basa su dati di sensibilità in vitro e dati sperimentali nell’animale, assieme a qualche dato nell’uomo. Il medico deve fare riferimento ai documenti ufficiali nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace.

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa Infezioni broncopolmonari in corso di fibrosi cistica Gli studi clinici sono stati condotti in bambini e adolescenti di età compresa fra i 5 e i 17 anni. L’esperienza nel trattamento di bambini da 1 a 5 anni è più limitata. Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite Il trattamento delle infezioni delle vie urinarie con ciprofloxacina deve essere preso in considerazione quando non possano essere usati altri trattamenti e deve essere basato sui risultati degli esami microbiologici. Gli studi clinici sono stati condotti in bambini e adolescenti di età compresa fra 1 e 17 anni. Altre particolari infezioni gravi Altre infezioni gravi in conformità alle linee guida ufficiali o dopo attenta valutazione del rischio-beneficio, quando non possano essere usati altri trattamenti o dopo insuccesso della terapia convenzionale e quando la documentazione microbiologica giustifichi l’uso della ciprofloxacina. L’uso della ciprofloxacina per particolari infezioni gravi, con l’eccezione di quelle sopra citate, non è stato oggetto di sperimentazione clinica e l’esperienza clinica è limitata. Pertanto, si consiglia cautela nel trattare pazienti con queste infezioni. Ipersensibilità Reazioni allergiche e di ipersensibilità, comprese l’anafilassi e le reazioni anafilattoidi, si possono verificare dopo una dose singola (vedere paragrafo 4.8) e possono mettere il paziente in pericolo di vita. In tale evenienza è necessario interrompere la somministrazione di ciprofloxacina ed instaurare una terapia adeguata. Apparato muscoloscheletrico Di norma la ciprofloxacina non deve essere usata in pazienti con un’anamnesi di malattia/disturbo dei tendini correlata al trattamento con chinoloni. Ciò nonostante, in circostanze molto rare, dopo documentazione microbiologica dell’agente causale e valutazione del rapporto rischio/beneficio, la ciprofloxacina può essere prescritta a questi pazienti per il trattamento di talune infezioni gravi, in modo particolare in caso di insuccesso della terapia standard o di resistenza batterica, qualora i dati microbiologici giustifichino l’impiego della ciprofloxacina. Con l’uso della ciprofloxacina, possono manifestarsi tendinite e rottura dei tendini (soprattutto a carico del tendine di Achille), talvolta bilaterale, già nelle prime 48 ore di trattamento. L’infiammazione e la rottura dei tendini possono manifestarsi anche diversi mesi dopo l’interruzione della terapia con ciprofloxacina. Il rischio di tendinopatia può essere aumentato nei pazienti anziani o in quelli in trattamento concomitante con corticosteroidi (vedere paragrafo 4.8). Alla comparsa dei primi segni di tendinite, (dolore e/o edema, infiammazione), interrompere il trattamento con ciprofloxacina. Tenere l’arto interessato a riposo. La ciprofloxacina deve essere usata con cautela nei pazienti affetti da miastenia grave (vedere paragrafo 4.8). Fotosensibilità La ciprofloxacina può provocare reazioni di fotosensibilità. Durante il trattamento, i pazienti che assumono ciprofloxacina devono evitare l’esposizione diretta alla luce solare eccessiva od ai raggi ultravioletti (vedere paragrafo 4.8). Sistema Nervoso Centrale Ciprofloxacina, come altri chinoloni, può provocare convulsioni o abbassare la soglia convulsiva. Sono stati segnalati casi di stato epilettico. La ciprofloxacina deve essere usata con cautela nei pazienti con alterazioni del SNC che possano predisporre alle convulsioni. Se queste dovessero manifestarsi interrompere la ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.8). Si sono manifestate reazioni psichiatriche anche dopo la prima somministrazione di ciprofloxacina. In casi rari, depressione o reazioni psicotiche possono evolvere in ideazioni/pensieri suicidari che possono culminare in tentativo di suicidio o suicidio. Nel caso si verifichi questa evenienza interrompere il trattamento. Sono stati segnalati casi di polineuropatia (sulla base di sintomi neurologici quali dolore, bruciore, disturbi sensoriali o debolezza muscolare, da soli o in associazione) in pazienti trattati con ciprofloxacina. Ne

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa pazienti che accusano sintomi di neuropatia, come dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento e/o debolezza, la ciprofloxacina deve essere sospesa, per evitare che la condizione diventi irreversibile (vedere paragrafo 4.8). Disturbi cardiaci Si deve prestare particolare attenzione quando si utilizzano i fluorochinoloni, inclusa la ciprofloxacina, in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungamento dell'intervallo QT, come per esempio: • sindrome congenita del QT lungo • assunzione concomitante di medicinali che sono noti per prolungare l’intervallo QT (per esempio antiaritmici della classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) • squilibrio elettrolitico non corretto (per esempio ipokalemia, ipomagnesemia) • patologia cardiaca (per esempio insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, bradicardia)  I pazienti anziani e le donne possono essere più sensibili ai medicinali che prolungano il QTc. Pertanto si deve prestare particolare attenzione quando si somministrano i fluorochinoloni, inclusa la ciprofloxacina, in queste popolazioni. (vedere paragrafi 4.2 Anziani, 4.5, 4.8 e 4.9). Apparato digerente L’insorgenza di diarrea grave e persistente durante o dopo il trattamento (anche a distanza di diverse settimane) potrebbe indicare la presenza di una colite da antibiotici (pericolosa per la vita, con possibile esito fatale), che va trattata immediatamente (vedere paragrafo 4.8). In questi casi sospendere subito la ciprofloxacina e adottare una terapia adeguata. In questa situazione è controindicato l’uso di medicinali che inibiscono la peristalsi. Rene e vie urinarie E’ stata segnalata la comparsa di cristalluria in associazione con l’uso di ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.8). I pazienti in trattamento con ciprofloxacina devono essere ben idratati ed in tali pazienti sarà bene evitare un’eccessiva alcalinità delle urine. Funzionalità renale ridotta Poiché ciprofloxacina è largamente escreta immodificata per via renale, è necessario un aggiustamento della dose nei pazienti con funzionalità renale ridotta, come descritto al paragrafo 4.2, al fine di evitare un aumento delle reazioni avverse conseguenti all’accumulo di ciprofloxacina. Fegato e vie biliari In associazione con l’uso di ciprofloxacina sono stati segnalati casi di necrosi epatica ed insufficienza epatica pericolosa per la vita (vedere paragrafo 4.8). Qualora compaiano segni e sintomi di epatopatia (come anoressia, ittero, urine scure, prurito, addome dolente alla palpazione), interrompere il trattamento. Patologie della vista Se la vista diventa compromessa o se si verifica qualsiasi effetto sugli occhi, si deve consultare immediatamente un medico oculista. Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi Sono state segnalate reazioni emolitiche con la ciprofloxacina in pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. La ciprofloxacina deve essere evitata in questi pazienti, a meno che il potenziale beneficio non sia ritenuto superiore al possibile rischio. In questo caso, si deve controllare l’eventuale insorgenza di emolisi. Disglicemia Come con gli altri chinoloni, sono stati riportati dei disturbi della glicemia, compresa sia l’ipoglicemia che l’iperglicemia (vedere paragrafo 4.8), più spesso nei pazienti diabetici in trattamento con un farmaco antidiabetico orale (es. glibenclamide), o con insulina. Sono stati riportati dei casi di coma ipoglicemico. In tutti i pazienti diabetici viene, perciò, raccomandato un attento monitoraggio della glicemia.

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa Resistenza Durante o in seguito a un trattamento con ciprofloxacina possono essere isolati batteri che mostrano resistenza alla ciprofloxacina, in presenza o meno di una superinfezione clinicamente manifesta. Può esserci un particolare rischio di selezionare batteri resistenti alla ciprofloxacina in corso di trattamenti di lunga durata e nel trattamento di infezioni nosocomiali e/o di infezioni causate dalle specie Staphylococcus e Pseudomonas. Citocromo P450 La ciprofloxacina inibisce il CYP1A2 e può così provocare un incremento nelle concentrazioni sieriche di sostanze metabolizzate da questo enzima (ad es. teofillina, clozapina, olanzapina, ropinirolo, tizanidina, duloxetina, agomelatina), che vengano somministrate concomitantemente. La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina è controindicata. Pertanto, i pazienti che assumono queste sostanze insieme con la ciprofloxacina devono essere tenuti sotto controllo costante per la comparsa di segni clinici di sovradosaggio e può rendersi necessaria la determinazione delle concentrazioni sieriche (ad es. della teofillina) (vedere paragrafo 4.5). Metotrexato L’uso concomitante della ciprofloxacina con il metotrexato è sconsigliato (vedere paragrafo 4.5). Interazione con test di laboratorio L’attività in vitro della ciprofloxacina nei confronti del Mycobacterium tuberculosis potrebbe dare luogo a falsi negativi nei test batteriologici eseguiti su campioni prelevati da pazienti in trattamento con ciprofloxacina. Studi epidemiologici indicano un aumento del rischio di aneurisma e dissezione dell’aorta dopo l’assunzione di fluorochinoloni, specialmente nella popolazione anziana. Pertanto, i fluorochinoloni devono essere utilizzati unicamente dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio e dopo aver preso in considerazione altre opzioni terapeutiche per i pazienti con un’anamnesi familiare positiva per casi di aneurisma, o per i pazienti a cui è stato diagnosticato in precedenza un aneurisma aortico e/o una dissezione dell'aorta, oppure in presenza di altri fattori di rischio o condizioni che predispongono all’aneurisma e alla dissezione dell’aorta (ad esempio sindrome di Marfan, sindrome di Ehlers-Danlos vascolare, arterite di Takayasu, arterite a cellule giganti, sindrome di Behcet, ipertensione, aterosclerosi nota). In caso di dolori improvvisi all’addome, al torace o alla schiena, i pazienti devono essere avvisati della necessità di consultare immediatamente un medico al pronto soccorso. Popolazione pediatrica Nell’impiego di ciprofloxacina nei bambini e negli adolescenti è necessario attenersi alle linee guida ufficiali. Il trattamento con ciprofloxacina deve essere iniziato solo da medici con esperienza nel trattamento della fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti. La ciprofloxacina provoca artropatia nelle articolazioni portanti degli animali in accrescimento. I dati di sicurezza ricavati da uno studio randomizzato in doppio cieco, sull’uso della ciprofloxacina nei bambini (ciprofloxacina: n=335, età media = 6,3 anni; medicinali di confronto: n=349, età media = 6,2 anni; intervallo di età = 1-17 anni), hanno rivelato un’incidenza di sospetta artropatia correlata al medicinale (desunta da segni clinici e sintomi articolari) del 7,2% e 4,6% al giorno +42. Ad un anno, l’incidenza di artropatia correlata al medicinale era, rispettivamente, del 9,0% e 5,7%. L’incremento d’incidenza nel tempo non è risultato statisticamente significativo fra i 2 gruppi. Il trattamento deve essere iniziato dopo un’attenta valutazione del rischio/beneficio, per la possibilità di eventi avversi a carico delle articolazioni e dei tessuti circostanti (vedere paragrafo 4.8).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa Effetti di altri medicinali sulla ciprofloxacina: Medicinali noti per prolungare l’intervallo QT La ciprofloxacina, come altri fluorochinoloni, deve essere usata con cautela in pazienti che assumono medicinali noti per prolungare l’intervallo QT (per esempio antiaritmici di classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) (vedere paragrafo 4.4). Formazione di complessi chelanti La somministrazione concomitante di ciprofloxacina (orale) e medicinali contenenti cationi multivalenti e supplementi minerali (ad es. calcio, magnesio, alluminio, ferro), chelanti polimerici del fosfato (ad es. sevelamer), sucralfato od antiacidi e formulazioni altamente tamponate (ad es. didanosina compresse), contenenti magnesio, alluminio o calcio, riduce l’assorbimento della ciprofloxacina. Di conseguenza la ciprofloxacina deve essere somministrata 1-2 ore prima o almeno 4 ore dopo l’assunzione di questi preparati. Tali restrizioni d’uso non si applicano agli antiacidi appartenenti alla classe degli H2 antagonisti. Alimenti e latticini Il calcio assunto con gli alimenti durante i pasti non influenza in modo significativo l’assorbimento. Tuttavia, deve essere evitata la somministrazione concomitante a digiuno di ciprofloxacina con latte, derivati o bevande arricchite con sali minerali (ad es. yogurt o succo d’arancia addizionato di calcio), poiché l’assorbimento della ciprofloxacina potrebbe ridursi. Probenecid Il probenecid interferisce con la secrezione renale della ciprofloxacina; la loro contemporanea somministrazione determina un aumento delle concentrazioni sieriche di ciprofloxacina. Metoclopramide La metoclopramide accelera l’assorbimento di ciprofloxacina (orale) causando una diminuzione del tempo necessario al raggiungimento della concentrazione plasmatica di picco. Non è stato osservato alcun effetto sulla biodisponibilità di ciprofloxacina. Omeprazolo La somministrazione concomitante di medicinali contenenti ciprofloxacina e omeprazolo causa una leggera riduzione della Cmax e dell’AUC di ciprofloxacina. Effetti della ciprofloxacina su altri medicinali: Agomelatina Studi clinici hanno dimostrato che la fluvoxamina, un potente inibitore dell’isoenzima citocromo CYP450 1A2, inibisce marcatamente il metabolismo della agomelatina tale da incrementare l’esposizione alla agomelatina di 60 volte. Sebbene non ci siano dati disponibili riguardo una possibile interazione con la ciprofloxacina, inibitore moderato del citocromo CYP450 1A2, effetti simili potrebbero verificarsi a seguito di una esposizione concomitante (paragrafo ‘Citocromo P450’ nella sezione ‘Avvertenze speciali e precauzioni per l’uso’). Zolpidem La co-somministrazione di ciprofloxacina può aumentare i livelli ematici di zolpidem, l’uso concomitante non è raccomandato. Tizanidina La tizanidina non deve essere somministrata insieme con la ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.3). In uno studio clinico in volontari sani si è osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche della tizanidina (incremento della Cmax di un fattore 7, intervallo 4 - 21; incremento dell’AUC di un fattore 10, intervallo 6 - 24), somministrata in concomitanza con ciprofloxacina. L’incremento delle concentrazioni sieriche di tizanidina è associato ad un effetto ipotensivo e sedativo potenziato.

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa Metotrexato Il trasporto tubulare renale del metotrexato può venire inibito dalla somministrazione concomitante di ciprofloxacina, con conseguente potenziale incremento dei livelli plasmatici di metotrexato ed aumento del rischio di reazioni tossiche associate al metotrexato. L’uso concomitante è sconsigliato (vedere paragrafo 4.4). Teofillina La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e teofillina può causare un aumento indesiderato della concentrazione plasmatica di quest'ultima e, di conseguenza, la comparsa di effetti indesiderati teofillina indotti che, raramente, possono mettere il paziente in pericolo di vita o risultare fatali. Durante la terapia in associazione, si dovrà controllare la teofillinemia, eventualmente riducendo la dose della teofillina (vedere paragrafo 4.4). Altre xantine In seguito alla somministrazione concomitante di ciprofloxacina e caffeina o pentoxifillina, è stato osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche di queste xantine. Fenitoina La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e fenitoina può dare luogo ad una diminuzione o ad un incremento dei livelli sierici di fenitoina. Si raccomanda pertanto di monitorare i livelli sierici della sostanza attiva. Ciclosporina Quando medicinali a base di ciprofloxacina e ciclosporina sono stati somministrati concomitantemente, è stato osservato un innalzamento transitorio della concentrazione della creatinina sierica. Pertanto in questi pazienti è necessario un controllo frequente (due volte a settimana) della concentrazione della creatinina sierica. Antagonisti della vitamina K La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e un antagonista della vitamina K può aumentare l'azione di quest'ultimo. Ci sono state diverse segnalazioni d’incremento dell’attività degli anticoagulanti orali in pazienti che ricevevano antibatterici, compresi i fluorochinoloni. Il rischio può variare in funzione dell’infezione di base, dell’età e delle condizioni generali del paziente, cosicché il contributo della ciprofloxacina all’incremento dell’INR (rapporto standardizzato internazionale) risulta difficile da valutare. L’INR deve essere monitorato frequentemente durante la somministrazione concomitante di ciprofloxacina con un antagonista della vitamina K (es. warfarin, acenocumarolo, fenprocumone o fluindione) e nel periodo immediatamente successivo. Glibenclamide In alcuni casi, la sommistrazione concomitante di medicinali a base di ciprofloxacina e glibenclamide può intensificare l’effetto della glibenclamide (ipoglicemia). Duloxetina In studi clinici, è stato dimostrato che l’uso concomitante di duloxetina e forti inibitori dell’isoenzima CYP450 1A2 come la fluvoxamina può provocare un aumento dell’AUC e della Cmax di duloxetina. Sebbene non siano disponibili dati clinici su una possibile interazione con ciprofloxacina, ci si deve aspettare un analogo effetto dopo somministrazione concomitante dei due medicinali (vedere paragrafo 4.4). Ropinirolo In uno studio clinico è stato dimostrato che l’uso concomitante di ropinirolo e ciprofloxacina, un moderato inibitore dell’isoenzima 1A2 del CYP450, dà luogo a un incremento della Cmax e dell’AUC del ropinirolo rispettivamente del 60% e dell’84%. Si consiglia di controllare l’eventuale insorgenza di effetti indesiderati indotti dal ropinirolo e di adattarne opportunamente il dosaggio durante la cosomministrazione con ciprofloxacina e nel periodo immediatamente successivo (vedere paragrafo 4.4).

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa Lidocaina In individui sani è stato dimostrato che l’uso concomitante di medicinali a base di lidocaina e ciprofloxacina, che è un moderato inibitore dell’isoenzima CYP450 1A2, riduce la clearance della lidocaina endovenosa del 22%. Sebbene il trattamento con lidocaina sia stato ben tollerato, dopo somministrazione concomitante si potrebbero manifestare effetti indesiderati dovuti a una possibile interazione con ciprofloxacina. Clozapina In seguito alla somministrazione concomitante di 250 mg di ciprofloxacina e clozapina per 7 giorni, si è osservato un incremento delle concentrazioni sieriche di clozapina e di N-demetilclozapina rispettivamente del 29% e del 31%. Si consiglia di sorvegliare il paziente e di adattare opportunamente il dosaggio della clozapina durante la cosomministrazione con ciprofloxacina e nel periodo immediatamente successivo (vedere paragrafo 4.4). Sildenafil A seguito di una somministrazione concomitante di una dose orale di sildenafil 50 mg e ciprofloxacina 500 mg in individui sani, è stato osservato un aumento della Cmax e dell’AUC di sildenafil di circa il doppio. Pertanto si raccomanda cautela, e una valutazione dei rischi e dei benefici, nella prescrizione di ciprofloxacina e sildenafil contemporaneamente.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati disponibili sulla somministrazione di ciprofloxacina a donne in gravidanza non indicano un effetto teratogeno o una tossicità feto/neonatale della ciprofloxacina. Gli studi nell’animale non hanno dimostrato effetti nocivi diretti o indiretti in termini di tossicità riproduttiva. In animali esposti ai chinoloni in età precoce e nel periodo prenatale sono stati osservati effetti sulla cartilagine immatura, perciò non si può escludere che il medicinale possa causare danni alle cartilagini articolari dell’organismo umano non ancora sviluppato o del feto (vedere paragrafo 5.3). A titolo cautelativo, è preferibile evitare l’uso della ciprofloxacina in gravidanza. Allattamento La ciprofloxacina viene escreta nel latte materno. Per il possibile rischio di danno articolare, la ciprofloxacina non deve essere usata durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Per i suoi effetti neurologici, la ciprofloxacina può influenzare i tempi di reazione, in maniera tale da compromettere la capacità di guida e l’uso di macchine.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse più comunemente riportate sono la nausea e la diarrea. Le reazioni avverse segnalate con la ciprofloxacina (terapia orale, endovenosa e sequenziale) nell’ambito delle sperimentazioni cliniche e durante la fase post-marketing sono riportate sotto, classificate per frequenza. L’analisi di frequenza tiene conto dei dati derivati sia dalla somministrazione orale sia dalla somministrazione endovenosa di ciprofloxacina. Classificazione per Sistemi e Organi Comune da ≥1/100 a <1/10 Non Comune da ≥1/1.000 a <1/100 Raro da ≥1/10.000 a <1/1.000 Molto Raro <1/10.000 Non Nota (la frequenza non può essere definita sulla base de

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa dati disponibili) Infezioni ed Infestazioni Superinfezioni micotiche Patologie del Sistema Emolinfopoieti co Eosinofilia Leucopenia Anemia Neutropenia Leucocitosi Trombocitopenia Trombocitosi Anemia emolitica Agranulocitosi Pancitopenia (pericolosa per la vita) Depressione del midollo osseo (pericolosa per la vita) Disturbi del Sistema Immunitario Reazione allergica Edema allergico / angioedema Reazione anafilattica Shock anafilattico (pericoloso per la vita) (vedere paragrafo 4.4) Reazione a tipo malattia da siero Disturbi del Metabolismo e della Nutrizione Anoressia Iperglicemia Disturbi Psichiatrici Iperattività psicomotoria/ agitazione Confusione e disorientamento Reazione ansiosa Alterazione dell’attività onirica Depressione (che può culminare potenzialmente in ideazioni/pensieri suicidari, tentato suicidio o suicidio) (vedere paragrafo 4.4) Allucinazioni Reazioni psicotiche (che possono culminare potenzialmente in ideazioni/pensieri suicidari, tentato suicidio o suicidio) (vedere paragrafo 4.4) Manie, ipomanie Patologie del Sistema Nervoso Cefalea Senso di instabilità Disturbi del sonno Disturbi del gusto Parestesia e Disestesia Ipoestesia Tremore Convulsioni (incluso stato epilettico, vedere paragrafo 4.4) Emicrania Alterazione della coordinazione Disturbi della deambulazione Disturbi del nervo olfattivo Ipertensione Neuropatia periferica (vedere paragrafo 4.4)

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa Vertigine endocranica Patologie dell’Occhio Disturbi visivi (es. diplopia) Alterazioni della percezione cromatica Patologie dell’Orecchio e del Labirinto Tinnito Perdita dell’udito / Calo dell’udito Patologie Cardiache Tachicardia Aritmia ventricolare e torsione di punta (riportate prevalente mente in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungame nto del QT), QT prolungato all’ECG (vedere paragrafi 4.4 e 4.9) Patologie Vascolari Vasodilatazione Ipotensione Sincope Vasculite Patologie Respiratorie, Toraciche e Mediastiniche Dispnea (compresa l’asma) Patologie Gastrointestina li Nausea Diarrea Vomito Dolori gastrointestinali e addominali Dispepsia Flatulenza Colite associata ad antibioticoterapia (molto raramente con possibile esito fatale) (vedere paragrafo 4.4) Pancreatite Patologie Epatobiliari Incremento delle transaminasi Incremento della bilirubina Compromissione della funzionalità epatica Ittero colestatico Epatite Necrosi epatica (molto raramente evolvente ad insufficienza epatica pericolosa per la vita) (vedere paragrafo 4.4) Patologie della Cute e del Rash Prurito Reazioni di fotosensibilità Petecchie Eritema Pustolosi esantemati

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa Tessuto Sottocutaneo Orticaria (vedere paragrafo 4.4) multiforme Eritema nodoso Sindrome di StevensJohnson (potenzialmente pericolosa per la vita) Necrolisi epidermica tossica (potenzialmente pericolosa per la vita) a acuta generalizza ta (PEAG), Reazione a farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) Patologie del Sistema Muscoloschelet rico e del Tessuto Connettivo Dolore muscoloscheletri co (ad es. dolore alle estremità, dolore lombare, dolore toracico) Artralgia Artrite Aumentato tono muscolare e crampi Dolore muscolare Tendinite Rottura di tendine (prevalentemente del tendine d’Achille) (vedere paragrafo 4.4) Esacerbazione dei sintomi di miastenia grave (vedere paragrafo 4.4) Patologie Renali e Urinarie Compromissione della funzionalità renale Insufficienza renale Ematuria Cristalluria (vedere paragrafo 4.4) Nefrite tubulointerstiziale Patologie endocrine Sindrome da Inappropria ta Secrezione dell’Ormon e Antidiureti co (SIADH). Patologie Sistemiche e Condizioni Relative alla Sede di Somministrazio ne Astenia Febbre Edema Sudorazione (iperidrosi) Esami Incremento Aument

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa Diagnostici della fosfatasi alcalina ematica Incremento dell’amilasi del rapporto standardizz ato internazion ale (nei pazienti in trattamento con antagonisti della vitamina K) Popolazione pediatrica L’incidenza di artropatia riportata sopra si riferisce a dati raccolti negli studi nell’adulto. Nei bambini l’artropatia è di riscontro comune (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazioneavversa.

4.9 Sovradosaggio

Un sovradosaggio di 12 g ha dato luogo a lievi sintomi di tossicità. Un sovradosaggio acuto di 16 g ha causato insufficienza renale acuta. I sintomi del sovradosaggio consistono in senso di instabilità, tremore, cefalea, stanchezza, convulsioni, allucinazioni, confusione, malessere addominale, compromissione della funzionalità renale ed epatica, cristalluria ed ematuria. E’ stata segnalata tossicità renale reversibile. Oltre alle consuete misure di emergenza (es. svuotamento gastrico seguito da carbone attivo), si raccomanda di mantenere sotto controllo la funzione renale ed il pH urinario, se necessario acidificando le urine per prevenire la cristalluria. Mantenere adeguata idratazione. Antiacidi contenenti calcio o magnesio potrebbero teoricamente ridurre l’assorbimento di ciprofloxacina in caso di sovradosaggio. Solamente una piccola quantità di ciprofloxacina (<10%) viene eliminata con l’emodialisi o la dialisi peritoneale. Nel caso di sovradosaggio, si deve intervenire con un trattamento sintomatico. Si deve effettuare un monitoraggio con ECG, per la possibilità di prolungamento dell’intervallo QT.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Fluorochinoloni, codice ATC: J01MA02 Meccanismo d’azione: L’azione battericida della ciprofloxacina, in quanto antibatterico fluorochinolonico, è il risultato dell’inibizione della topoisomerasi di tipo II (DNA-girasi) e della topoisomerasi IV, necessarie per i processi di replicazione, trascrizione, riparazione e ricombinazione del DNA batterico. La concentrazione minima battericida (MBC) solitamente non supera la concentrazione minima inibente (MIC) di oltre un fattore 2.

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa Meccanismo di resistenza: In vitro, la resistenza alla ciprofloxacina può essere acquisita attraverso un processo per stadi successivi, per mutazioni a livello del sito bersaglio nella DNA girasi e nella topoisomerasi IV, da cui risulta un variabile grado di resistenza crociata tra la ciprofloxacina e gli altri fluorochinoloni. Mentre singole mutazioni possono non risultare in resistenza clinica, mutazioni multiple danno luogo a resistenza clinica a gran parte o a tutti i principi attivi appartenenti alla classe. Meccanismi di resistenza quali le barriere alla penetrazione e/o meccanismi di efflusso possono avere un effetto variabile sulla sensibilità ai fluorochinoloni, in funzione delle proprietà fisico-chimiche dei diversi principi attivi della classe e dell’affinità dei sistemi di trasporto per ciascuno di essi. Tutti i meccanismi di resistenza in vitro sono comunemente osservati negli isolati clinici. I meccanismi di resistenza che inattivano altri antibiotici, quali le barriere alla penetrazione (comune nello Pseudomonas aeruginosa) ed i meccanismi di efflusso, possono influenzare la sensibilità alla ciprofloxacina. E’ stata osservata resistenza mediata da plasmidi codificata da geni qnr. Spettro di attività antibatterica: I “breakpoint” separano i ceppi sensibili da quelli con sensibilità intermedia e questi ultimi dai ceppi resistenti: Raccomandazioni EUCAST Microrganismi Sensibile Resistente Enterobacteria S ≤ 0,5 mg/L R > 1 mg/L Pseudomonas S ≤ 0,5 mg/L R > 1 mg/L Acinetobacter S ≤ 1 mg/L R > 1 mg/L Staphylococcus spp1 . S ≤ 1 mg/L R > 1 mg/L Haemophilus influenzae e Moraxella catarrhalis S ≤ 0,5 mg/L R > 0,5 mg/L Neisseria gonorrhoeae S ≤ 0,03 mg/L R > 0,06 mg/L Neisseria meningitidis S ≤ 0,03 mg/L R > 0,06 mg/L “Breakpoint” non correlati alla specie* S ≤ 0,5 mg/L R > 1 mg/L 1. Staphylococcus spp. - i “breakpoint” per la ciprofloxacina sono relativi a terapie ad alto dosaggio. * I “breakpoint” non correlati alla specie sono stati determinati principalmente sulla base di dati farmacocinetici/farmacodinamici e sono indipendenti dalla distribuzione delle MIC per specifiche specie. Devono essere usati solo per specie cui non sia stato assegnato un “breakpoint” specie-specifico e non per specie per le quali non siano raccomandate le prove di sensibilità. La prevalenza di resistenza acquisita, per specie selezionate, può variare sia nelle diverse aree geografiche che nel tempo. Pertanto è opportuno conoscere i dati locali di resistenza, in particolare per il trattamento di infezioni gravi. Se necessario, si deve ricorrere al parere di un esperto laddove la prevalenza locale di resistenza sia tale da rendere discutibile l’utilità del medicinale, per lo meno in certi tipi di infezioni. Classificazione delle specie rilevanti sulla base della sensibilità alla ciprofloxacina (per le specie Streptococcus vedere paragrafo 4.4). SPECIE COMUNEMENTE SENSIBILI Aerobi Gram-positivi Bacillus anthracis (1) Aerobi Gram-negativi Aeromonas spp. Brucella spp. Citrobacter koseri Francisella tularensis Haemophilus ducreyi Haemophilus influenzae* Legionella spp.

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa Moraxella catarrhalis* Neisseria meningitidis Pasteurella spp. Salmonella spp.* Shigella spp.* Vibrio spp. Yersinia pestis Anaerobi Mobiluncus Altri microrganismi Chlamydia trachomatis ($) Chlamydia pneumoniae ($) Mycoplasma hominis ($) Mycoplasma pneumoniae ($) SPECIE PER LE QUALI LA RESISTENZA ACQUISITA PUÒ COSTITUIRE UN PROBLEMA Aerobi Gram-positivi Enterococcus faecalis ($) Staphylococcus spp.*(2) Aerobi Gram-negativi Acinetobacter baumannii+ Burkholderia cepacia+* Campylobacter spp.+* Citrobacter freundii* Enterobacter aerogenes Enterobacter cloacae* Escherichia coli* Klebsiella oxytoca Klebsiella pneumoniae* Morganella morganii* Neisseria gonorrhoeae* Proteus mirabilis* Proteus vulgaris* Providencia spp. Pseudomonas aeruginosa* Pseudomonas fluorescens Serratia marcescens* Anaerobi Peptostreptococcus spp. Propionibacterium acnes MICRORGANISMI INTRINSECAMENTE RESISTENTI Aerobi Gram-positivi Actinomyces Enteroccus faecium Listeria monocytogenes Aerobi Gram-negativi Stenotrophomonas maltophilia Anaerobi Eccetto quelli sopracitati Altri microrganismi Mycoplasma genitalium Ureaplasma urealitycum * L’efficacia clinica è stata dimostrata per gli isolati sensibili nelle indicazioni cliniche approvate. + Tasso di resistenza ≥ 50% in uno o più paesi europei ($): Sensibilità intermedia in assenza di meccanismi di resistenza acquisit

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa (1): Sono stati condotti studi in infezioni sperimentali animali da inalazione di spore di Bacillus anthracis; questi studi mostrano che gli antibiotici, iniziati precocemente dopo l’esposizione, impediscono l’insorgenza della malattia se il trattamento viene proseguito fino alla riduzione del numero di spore nell’organismo al di sotto della dose infettiva. L’impiego nell’uomo è consigliato essenzialmente sulla base di dati di sensibilità in vitro e di dati sperimentali nell’animale, assieme a qualche dato nell’uomo. Un trattamento di due mesi con ciprofloxacina orale alla dose di 500 mg 2 volte al giorno è considerato efficace nel prevenire l’infezione nell’uomo adulto. Il medico deve fare riferimento ai documenti ufficiali nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace. (2): Lo S. aureus meticillino-resistente esprime molto comunemente resistenza crociata ai fluorochinoloni. Il tasso di resistenza alla meticillina è dal 20 al 50% circa fra tutte le specie di stafilococchi ed è generalmente più elevato negli isolati nosocomiali.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento In seguito a somministrazione orale di una compressa da 250 mg, 500 mg e 750 mg, la ciprofloxacina viene assorbita rapidamente ed ampiamente, prevalentemente a livello dell’intestino tenue, raggiungendo concentrazioni sieriche di picco in 1-2 ore. Dosi singole di 100 – 750 mg hanno dato luogo a concentrazioni sieriche massime (Cmax) dose-dipendenti comprese fra 0,56 e 3,7 mg/L. Le concentrazioni sieriche crescono in modo proporzionale per dosi fino a 1000 mg. La biodisponibilità assoluta è pari al 70 – 80%. Una dose orale di 500 mg, somministrata ogni 12 ore, produce un’area sottesa alla curva concentrazionetempo (AUC) equivalente a quella prodotta da un’infusione endovenosa di 400 mg di ciprofloxacina, somministrata in 60 minuti ogni 12 ore. Distribuzione Il legame della ciprofloxacina alle proteine plasmatiche è basso (20-30%). La ciprofloxacina è presente nel plasma in gran parte in forma non ionizzata ed ha un grande volume di distribuzione allo stato stazionario, pari a 2-3 L/kg di peso corporeo. La ciprofloxacina raggiunge elevate concentrazioni in una varietà di tessuti, come il polmone (fluido epiteliale, macrofagi alveolari, tessuto bioptico), i seni paranasali e le lesioni infiammatorie (fluido di bolla da cantaridi) e l’apparato urogenitale (urine, prostata, endometrio), dove vengono raggiunte concentrazioni totali superiori a quelle plasmatiche. Biotrasformazione Sono state riscontrate basse concentrazioni di quattro metaboliti, identificati come desetilenciprofloxacina (M1), sulfociprofloxacina (M2), ossociprofloxacina (M3) e formilciprofloxacina (M4). I metaboliti mostrano attività antibatterica in vitro, ma inferiore a quella del composto progenitore. La ciprofloxacina è un moderato inibitore degli isoenzimi 1A2 del CYP 450. Eliminazione La ciprofloxacina è prevalentemente escreta in forma immodificata per via renale e, in minor misura, per via fecale. L’emivita di eliminazione dal siero in soggetti con funzione renale normale è di circa 4-7 ore. Escrezione di ciprofloxacina (% della dose) Somministrazione Orale Urine Feci Ciprofloxacina 44,70 25,0 Metaboliti (M1-M4) 11,30 7,50 La clearance renale è compresa fra 180 e 300 mL/kg/h e la clearance corporea totale fra 480 e 600 mL/kg/h.

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa La ciprofloxacina va incontro sia a filtrazione glomerulare che a secrezione tubulare. Una grave compromissione della funzionalità renale determina un aumento dell’emivita della ciprofloxacina, che può raggiungere le 12 ore. La clearance non renale della ciprofloxacina è dovuta prevalentemente a secrezione transintestinale attiva e a metabolismo. L’1% della dose è escreto per via biliare. La ciprofloxacina è presente nella bile in concentrazioni elevate. Relazione farmacocinetica/farmacodinamica: L’efficacia dipende soprattutto dal rapporto fra concentrazione sierica massima (Cmax) e concentrazione minima inibente (MIC) della ciprofloxacina per un batterio patogeno e dal rapporto fra area sottesa alla curva (AUC) e MIC. Popolazione pediatrica I dati farmacocinetici nei pazienti pediatrici sono limitati. In uno studio condotto nei bambini, la Cmax e l’AUC non sono risultate dipendenti dall’età (oltre l’anno di età). Non si è osservato un incremento apprezzabile nella Cmax e nell’AUC in seguito a somministrazioni multiple (10 mg/kg 3 volte al giorno). In 10 bambini con grave sepsi, la Cmax era pari a 6,1 mg/L (intervallo 4,6 - 8,3 mg/L), dopo un’infusione endovenosa di un’ora di 10 mg/kg nei bambini di età inferiore all’anno, mentre nei bambini da uno a 5 anni di età era pari a 7,2 mg/L (intervallo 4,7 - 11,8 mg/L). I valori dell’AUC erano, nei rispettivi gruppi, pari a 17,4 mg*h/L (intervallo 11,8 - 32,0 mg*h/L) e 16,5 mg*h/L (intervallo 11,0 - 23,8 mg*h/L). Questi valori sono compresi nell’intervallo riscontrato negli adulti alle dosi terapeutiche. Sulla base di un’analisi farmacocinetica di popolazione su pazienti pediatrici con diverse infezioni, l’emivita media attesa nei bambini è di circa 4 - 5 ore e la biodisponibilità della sospensione orale varia dal 50 all’80%.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati non-clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di safety pharmacology, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità della riproduzione e dello sviluppo. Come molti altri chinoloni, la ciprofloxacina è fototossica negli animali a livelli di esposizione che hanno rilevanza clinica. I dati sulla fotomutagenicità/fotocancerogenicità mostrano un debole effetto fotomutageno e fotocancerogeno della ciprofloxacina in vitro ed in esperimenti animali. Questo effetto è paragonabile a quello di altri inibitori delle girasi. Tollerabilità articolare: Come è noto anche per altri inibitori della girasi, la ciprofloxacina provoca alterazioni delle grandi articolazioni portanti negli animali in accrescimento. L’entità del danno alle cartilagini varia in funzione dell’età, della specie e della dose e può essere ridotto scaricando le articolazioni. Gli studi sugli animali maturi (ratto, cane) non hanno messo in evidenza lesioni alle cartilagini. In uno studio in cani beagle giovani, la ciprofloxacina, dopo due settimane di trattamento a dosi terapeutiche, ha provocato gravi alterazioni articolari, ancora visibili dopo 5 mesi.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Ciascuna compressa contiene: Amido di mais Cellulosa microcristallina Crospovidone Silice colloidale anidr

Det. 453/2007 del 26/04/07 - Var. 01 referral – Var 02 (intervallo QT) – Ott 2012: GU var. 04 – Mar 2013: var. 05 – Nov 2013: GU var. 06 – Gen 2015: GU var 07 – Gen 2016: var 010 – Ago 2017: GU var 12– proposta var 14 PRAC – proposta var 15 psusa Magnesio stearato. Il rivestimento della compressa contiene: Ipromellosa Macrogol 4000 Titanio diossido (E171).

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister trasparente in PVC-Alluminio. Compresse da 250 mg: le compresse sono disponibili in confezioni da 10 unità. Compresse da 500 mg: le compresse sono disponibili in confezioni da 6 unità. Compresse da 750 mg: le compresse sono disponibili in confezioni da 12 unità. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

DOC Generici S.r.l. - Via Turati 40 - 20121 Milano (Italia).

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

CIPROFLOXACINA DOC Generici 250 mg compresse rivestite con film – 10 compresse rivestite con film - AIC 037718018. CIPROFLOXACINA DOC Generici 500 mg compresse rivestite con film – 6 compresse rivestite con film – AIC 037718020. CIPROFLOXACINA DOC Generici 750 mg compresse rivestite con film – 12 compresse rivestite con film – AIC 037718032.

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Maggio 2007. Data del rinnovo più recente: Febbraio 2010.

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.