1. Denominazione del medicinale
CIPROFLOXACINA TECNIGEN 250 mg compresse rivestite con film
2. Composizione quali-quantitativa
Ogni compressa contiene 291 mg di ciprofloxacina cloridrato monoidrato, pari a 250 mg di ciprofloxacina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
3. Forma farmaceutica
Compresse rivestite con film
4. Informazioni cliniche
4.1 Indicazioni terapeutiche
CIPROFLOXACINATECNIGEN 250 mg compresse rivestiteconfilmè indicatonel trattamentodelle infezioni riportate sotto (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). Prima di iniziare la terapia, si deve prestare particolare attenzione alle informazioni disponibili sulla resistenza alla ciprofloxacina. Si raccomanda di fare riferimento alle linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici. Adulti Infezioni delle basse vie respiratorie sostenute da batteri Gram-negativi - esacerbazione della broncopneumopatia cronica ostruttiva; - Nellaesacerbazione dellabroncopneumopatiacronicaostruttiva, CIPROFLOXACINA TECNIGEN deve essere usato soltanto quando l’uso di altri antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento di queste infezioni sia considerato inadeguato - infezioni broncopolmonari in corso di fibrosi cistica o di bronchiectasie; - polmonite. Otite media cronica purulenta. Riacutizzazioni di sinusite cronica, particolarmente se causate da batteri Gram-negativi. Infezioni delle vie urinarie. - Cistite acuta non complicata. Nella cistite acuta non complicata, Ciproxin deve essere usato soltanto quando l’uso di altri antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento di queste infezioni sia considerato inadeguato - Pielonefrite acuta - Infezioni complicate delle vie urinarie - Prostatite batterica Uretrite e cervicite gonococciche dovute a ceppi sensibili di Neisseria gonorrhoeae.
2 - Epididimo-orchite, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae. - Malattia infiammatoria pelvica, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae. Nelle infezioni dell’apparato genitale di cui sopra, qualora siano sostenute da Neisseria gonorrhoeae o ritenute tali,è particolarmente importante ottenere informazioni locali sulla prevalenza di resistenza alla ciprofloxacina e confermarne la sensibilità tramite prove di laboratorio. Infezioni del tratto gastroenterico (ad. es. diarrea del viaggiatore). Infezioni intraddominali. Infezioni della cute e dei tessuti molli causate da batteri Gram-negativi. Otite esterna maligna Infezioni delle ossa e delle articolazioni. Trattamento dei pazienti neutropenici con febbre di sospetta origina batterica. Profilassi di infezioni in pazienti neutropenici. Profilassi di infezioni invasive da Neisseria meningitidis. Antrace inalatorio (profilassi e terapia dopo esposizione). Popolazione pediatrica Infezioni broncopolmonari dovute a Pseudomonas Aeruginosa in , pazienti con fibrosi cistica. Infezioni complicate delle vie urinarie, e pielonefrite acuta. Antrace inalatorio (profilassi e terapia dopo esposizione). La ciprofloxacina può anche essere usata per trattare infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti, qualora lo si ritenga necessario. Il trattamentodeve essere iniziatosolodamedici conesperienzanel trattamentodella fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti (vedere paragrafi 4.4 e 5.1).
4.2 Posologia e modo di somministrazione
La posologia varia in funzione dell’indicazione, della gravità e della sede dell’infezione, della sensibilità dell’agente patono alla ciprofloxacina, della funzionalità renale del paziente e, nei bambini e negli adolescenti,del pesocorporeo.Laduratadel trattamento dipende dalla gravità della malattia, nonchè dal suo decorso clinico e batteriologico. Il trattamento di infezioni sostenute da certi batteri (ad es. Pseudomonas aeruginosa, Acinetobacter o Staphylococchi) può richiedere dosi di ciprofloxacina più elevate e l’associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Il trattamento di talune infezioni (ad es. la malattia infiammatoria pelvica, le infezioni intraddominali, le infezioni inpazienti neutropenici e le infezioni ossee ed articolari) può richiedere l’associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Adult
Indicazioni Dose giornalierain mg Durata totale del trattamento (comprensivadi un’eventuale terapia parenterale iniziale con cirofloxacina) Infezionidelle basse vierespiratorie Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Infezionidelle alte vie respiratorie Riacutizzazionedi sinusite cronica Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Otite mediacronica purulenta Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Otite esternamaligna 750 mg due volte al giorno Da 28 giorni finoa3 mesi Infezionedelle vie urinarie Cistite acutanon complicata Da 250 mg due volte al giornoa 500 mg due volte al giorno 3 giorni Nelle donne primadellamenopausa,puòessere usatauna dose singoladi 500 mg Cistite complicata, Pielonefrite acuta 500 mg due volte al giorno 7 giorni Pielonefrite complicata Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Almeno10 giorni,puòessere proseguitoperoltre 21 giorni incasi particolari (ades.in presenzadi ascesso) Prostatite batterica Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 2 – 4 settimane (acuta) a4 – 6 settimane (cronica) Infezionidell’apparato genitale Uretrite e cervicite gonococciche dovuta allasensibilitàda Neisseria gonorrhoeae Da 500 mg come dose singola 1 giorno(dose singola) Epididimo-orchite e malattia infiammatoriapelvica inclusi i casi dovuti allasensibilitàda Neisseria gonorrhoeae Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Almeno14 giorn
Infezionidel tratto gastroentericoe infezioni intraddominali Diarreadi origine batterica,anche causata da Shigella spp.(eccettola Shigelladysenteriae tipo1) e trattamento empiricodelladiarrea del viaggiatore grave 500 mg due volte al giorno 1 giorno Diarreacausata da Shigelladysenteriae tipo1 500 mg due volte al giorno 5 giorni Diarreacausata da Vibriocholerae 500 mg due volte al giorno 3 giorni Febbre tifoide 500 mg due volte al giorno 7 giorni Infezioni intraddominali sostenute dabatteri Gram-negativi Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 5 a 14 giorni Infezionidellacute e dei tessuti molli molli causati dabatteri Gram-negativi Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Infezionidelle ossae dellearticolazioni Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Massimo3 mesi Trattamentodi infezionioprofilassidi infezioni inpazienti neutropenici La ciprofloxacinadeve esseresomministratain associazione conunoo piùagenti antibatterici appropriati,inaccordocon le linee guida ufficiali Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno La terapiadeve proseguire perl’interaduratadellafase neutropenica Profilassi di infezioniinvasivedaNeisseria meningitidis 1 x 500 mg come dose singola 1 giorno(dose singola) Profilassi e terapiadopoesposizione dell’antrace inalatorio,inpersone ingradodi ricevere unaterapiaorale,qualora clinicamente appropriato.Lasomministrazione del farmacodeve iniziare il piùpresto possibile dopol’esposizione accertataopresunta 500 mg due volte al giorno 60 giorni dallaconferma dell’esposizioneal Bacillus anthracis Bambini e adolescent
Indicazioni Dose giornalierain mg Durata totale del trattamento (comprensivadi un’eventuale terapia parenterale iniziale con cirofloxacina) Fibrosi cistica 20 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 750 mg per dose Da 10 a 14 giorni Infezionicomplicate delle vie urinarie e pielonefrite acuta Da 10 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giornoa 20 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 750 mg per dose Da 10 a 21 giorni Profilassi e terapiadopo esposizione dell’antrace inalatorio,inpersone in grado di ricevere una terapiaorale,qualora clinicamente appropriato.La somministrazionedel farmaco deve iniziare il piùprestopossibiledopo l’esposizione accertatao presunta Da 10 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giornoa 15 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 500 mg per dose 60 giorni dallaconferma dell’esposizioneal Bacillusanthracis Altre infezioni gravi 20 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 750 mg per dose In funzione del tipodi infezione Anziani I pazienti anziani devonoessere trattati conunadose stabilitainfunzionedellagravitàdell’infezione e della clearance della creatinina del paziente. Ridotta funzionalità renale ed epatica Dosi iniziali e di mantenimento raccomandate per i pazienti con ridotta funzionalità renale: Clearance della Creatinina (mL/min/1,73m2 ) Creatinina Sierica (mol/L) Dose Orale (mg) > 60 < 124 Vedere dosaggioabitual
6 30 – 60 124 – 168 250 – 500 mg ogni 12 ore < 30 > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore Pazienti emodializzati > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore (dopoladialisi) Pazienti indialisi peritoneale > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore Non è necessaria alcuna modifica di dosaggio nei pazienti con ridotta funzionalità epatica. La somministrazione a bambini con ridotta funzionalità renale e/o epatica non è stata oggetto di sperimentazione. Modo di somministrazione Le compresse devonoessere inghiottite con un pò di liquido, senza masticarle, e possono essere assunte indipendentemente dai pasti.L’assunzioneastomacovuotoacceleral’assorbimentodel principio attivo. Le compresse di ciprofloxacinanondevonoessereingerite assieme a latte, derivati (ad es. yogurt) o bevande arricchite con sali minerali (ad es. succo d’arancia addizionato di calcio) (vedere paragrafo 4.5). Se il paziente non è in grado di assumere le compresse a causa della gravità della malattia o per altre ragioni (ad es. pazienti in nutrizione enterale), si raccomanda di iniziare la terapia con ciprofloxacina endovenosa, fino a quando non sia possibile passare alla somministrazione orale.
4.3 Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1 Somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina (vedere paragrafo 4.5)
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
L’usodi ciprofloxacinadeve essere evitatonei pazienti che in passato hanno manifestato reazioni avverse gravi durante l’uso di medicinali contenenti chinoloni o fluorochinoloni (vedere paragrafo 4.8). Il trattamento di questi pazienti con ciprofloxacina deve essere iniziato soltanto in assenza di opzioni terapeutiche alternative e dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio (vedere anche paragrafo 4.3). Aneurisma e dissezione dell’aorta, e rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica Studi epidemiologici indicanounaumentodel rischiodi aneurismae dissezione dell’aorta,inparticolare nei pazienti anziani, nonché di rigurgito aortico e mitralico, dopo l’assunzione di fluorochinoloni. Casi di aneurismae dissezione dell’aorta,talvoltacomplicati darottura(anche fatale),e di rigurgito/incompetenza di una delle valvole cardiache sonostati osservatiinpazientitrattati confluorochinoloni (vedere paragrafo 4.8). Pertanto, i fluorochinoloni devono essere usati soltanto dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio e dopo aver preso in considerazione altre opzioni terapeutiche in soggetti con storia familiare positivadi aneurisma omalattiacongenitadelle valvolecardiache,operi in pazienti con diagnosi pregressa di aneurisma aortico e/o una dissezione dell'aorta o malattia delle valvole cardiache, o in presenza di altri fattori di rischio o condizioni predisponenti: :
7 - siaper aneurismae dissezione dell’aortache perrigurgitoaorticoe mitralico/incompetenza aortica e mitralica (ad es., disturbi del tessuto connettivo quali sindrome di Marfan o sindrome di EhlersDanlos , sindrome di Turner, malattia di Behcet, ipertensione, artrite reumatoide) o in aggiunta: o peraneurismae dissezionedell’aorta (ad es., disturbi vascolari quali arterite di Takayasu o arterite a cellule giganti, o aterosclerosi nota o sindrome di Sjögren) o, in aggiunta; o per rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica (ad es., endocardite infettiva). Il rischio di aneurisma e dissezione dell’aorta, e di una loro rottura, può essere accresciuto in pazienti trattati contemporaneamente con corticosteroidi sistemici. In caso di comparsa improvvisadi dolore addominale, toracico o dolorsale/lombale, si deve consigliare ai pazienti di consultare immediatamente il medico del pronto soccorso. I pazienti devonoinoltre rivolgersiimmediatamente al medicoinpresenzadi dispneaacuta,palpitazioni cardiache di nuova insorgenzaosviluppodi edemaaddominaleodelle estremitàinferiori. Reazioni avverse al farmaco gravi, prolungate, disabilitanti e potenzialmente irreversibili Casi molto rari di reazioni avverse al farmaco gravi, prolungate (con durata di mesi o anni), disabilitanti e potenzialmenteirreversibiliacarico di diversi sistemi dell’organismo,talvoltamultipli (muscoloscheletrico, nervoso, psichiatrico e sensorio), sono stati segnalati in pazienti che ricevevano chinoloni e fluorochinoloni,indipendentemente dall’età e da fattori di rischio preesistenti. La somministrazione di ciprofloxacinadeve essere interrottaimmediatamente ai primi segniosintomi di qualsiasi reazione avversa grave e i pazienti devono essere avvisati di consultare il medico prescrittore. Infezioni gravi ed infezioni miste con presenza di patogeni Gram-positivi ed anaerobi La monoterapia con ciprofloxacina non è indicata per il trattamento di infezioni gravi e di infezioni potenzialmentesostenute dapatogeni Gram-positivioanaerobi.Inqueste infezioni la ciprofloxacina deve essere somministrata in associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Infezioni streptococciche (comprese lo Streptococcus pneumoniae) La ciprofloxacina nonè raccomandataper il trattamentodelle infezioni streptococciche, per insufficiente efficacia. Infezioni dell’apparato genitale Le uretriti gonococciche,le cerviciti,le epididimo-orchiti e lamalattiainfiammatoriapelvicapossonoessere causate da Neisseriagonorrhoeae isolataresistente ai fluorochinoloni.Quindi,laciprofloxacinadeveessere somministrataperil trattamentodelle uretriti gonococciche o delle cerviciti solo se può essere esclusa la Neisseria gonorrhoeae resistente ai fluorochinoloni. Per le epididimo-orchiti e la malattia infiammatoria pelvica la ciprofloxacina deve essere somministrata assieme aun altroantibattericoappropriato(peresempiounacefalosporina),amenoche nonpossaessere esclusalapresenzadi Neisseriagonorrhoeae resistente alla ciprofloxacina sulla base di dati di prevalenza locali. Se dopo 3 giorni di trattamento non si ottiene un miglioramento clinico, la terapia deve essere riconsiderata. Infezioni del tratto urinario La resistenzadell’Escherichiacoli –il più comune patogenocoinvoltonelle infezioni del tratto urinario – ai fluorochinoloni, varia in tutta l’Unione europea. I medici prescrittori sono invitati a prendere in considerazione la prevalenza di resistenze locali dell’Escherichia coli ai fluorochinoloni.
E' prevedibile che la dose singola di ciprofloxacina che può essere usata nelle cistiti non complicate in donne inpre-menopausa,siaassociataadun'efficaciainferiore rispetto al trattamento di più lunga durata. Questoè tanto piùda prendere inconsiderazione a causa del livello di resistenza crescente di Escherichia coli ai chinoloni. Infezioni intraddominali Sonodisponibili dati limitatisull’efficaciadellaciprofloxacinanel trattamentodelle infezioni intraddominali post-chirurgiche. Diarrea del viaggiatore La sceltadellaciprofloxacina deve tenere conto delle informazioni sulla resistenza alla ciprofloxacina dei patogeni rilevanti nei paesi visitati. Infezioni delle ossa e delle articolazioni La ciprofloxacinadeve essereusatainassociazione adaltri agenti antimicrobici,inrelazioneai risultati della documentazione microbiologica. Antrace inalatorio L’impiego nell’uomo si basa su dati di sensibilità in-vitro e dati sperimentali nell’animale, assieme a dati limitatinell’uomo. Il medico deve fare riferimento ai documenti ufficiali nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace. Popolazione pediatrica Nell’impiegodi ciprofloxacinanei bambinie negli adolescenti è necessarioattenersi alle lineeguidaufficiali. Il trattamentocon ciprofloxacinadeve essere iniziato solo da medici con esperienza nel trattamento della fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti. È stato dimostratoche la ciprofloxacinaprovocaartropatianelle articolazioni pesoportanti degli animali in accrescimento.. I dati di sicurezza ricavati da uno studio randomizzato in doppio cieco, sull’uso della ciprofloxacina nei bambini (ciprofloxacina: n=335, età media = 6,3 anni; farmaci di confronto: n = 349, età media= 6,2 anni;intervallodi età=1-17 anni),hannorivelatoun’incidenza di sospetta artropatia correlata al farmaco (desunta da segni clinici e sintomi articolari) al giorno +42 del 7,2% e 4,6%. Dopo un anno di follow-up, l’incidenza di artropatia correlata al farmaco era, rispettivamente, del 9,0% e 5,7%. L’aumento nel tempo di sospette artropatie collegate al farmaco non è risultato statisticamente significativo fra i gruppi. Il trattamento deve essere iniziato dopo un’attenta valutazione del rischio/beneficio, per la possibilità di eventi avversi a carico delle articolazioni e dei tessuti circostanti (vedere paragrafo 4.8). Infezioni broncopolmonari nella fibrosi cistica Gli studi clinici sonostati condotti inbambini e adolescenti di età compresa fra i 5 e i 17 anni. L’esperienza nel trattamento di bambini da 1 a 5 anni è più limitata. Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite Il trattamento delle infezioni delle vie urinarie con ciprofloxacina deve essere preso in considerazione quando non possano essere usati altri trattamenti e deve essere basato sui risultati degli esami microbiologici. Gli studi clinici hanno incluso bambini e adolescenti di età compresa fra 1 e 17 anni.
Altre particolari infezioni gravi La ciprofloxacinapuòessere utilizzatainaltre infezioni gravi in conformità alle linee guida ufficiali o dopo attenta valutazione del rischio-beneficio, quando non possano essere usati altri trattamenti o dopo insuccesso della terapia convenzionale e quando la documentazione microbiologica lo giustifichi. L’usodellaciprofloxacinaperparticolari infezioni gravi, con l’eccezione di quelle sopra citate, non è stato oggettodi sperimentazioneclinicae l’esperienzaclinicaè limitata.Pertanto,si consigliacautela nel trattare pazienti con queste infezioni. Ipersensibilità Reazioni allergiche e di ipersensibilità,comprese l’anafilassi e le reazionianafilattoidi, si possono verificare dopo una dose singola (vedere paragrafo 4.8) e possono mettere il paziente in pericolo di vita. In tale evenienza è necessario interrompere la somministrazione di ciprofloxacina ed instaurare una terapia adeguata. Apparato muscoloscheletrico Di norma la ciprofloxacina non deve essere usata in pazienti con un’anamnesi di malattia/disturbo dei tendini correlata al trattamento con chinoloni. Ciò nonostante, in circostanze molto rare, dopo documentazione microbiologica dell’agente causale e valutazione del rapporto rischio/beneficio, la ciprofloxacinapuò essere prescritta a questi pazienti per il trattamento di talune infezioni gravi, in modo particolare in caso di insuccesso della terapia standard o di resistenza batterica, qualora i dati microbiologici giustifichino l’impiego della ciprofloxacina. Tendinite e rottura di tendine Tendiniti e rotture di tendine(inparticolare,manonsolo,a carico del tendine di Achille), talvoltabilaterali, possonomanifestarsigiàentro48 ore dopol’iniziodel trattamento con chinoloni e fluorochinoloni e sono state segnalate fino a diversi mesi dopo l’interruzione del trattamento. Il rischio di tendinite e rottura di tendine è maggiore nei pazienti anziani,neipazienti con compromissione renale, nei pazienti sottoposti a trapianto di organi solidi e in quelli trattati contemporaneamente con corticosteroidi. Pertanto, l’uso concomitante di corticosteroidi deve essere evitato. Ai primi segni di tendinite(per es. gonfiore con dolore, infiammazione), il trattamento con ciprofloxacina deve essere interrotto e deve essere preso in considerazione un trattamento alternativo. L’arto o gli arti affetti devono essere adeguatamente trattati (per es. immobilizzazione). I corticosteroidi non devono essere usati in presenza di segni di tendinopatia. La ciprofloxacina deve essere usata con cautela nei pazienti affetti da miastenia grave (vedere paragrafo 4.8) Patologiedella vista Se la vistadiventacompromessaosi verificaunqualsiasi effettosugliocchi,si deve consultare immediatamenteunmedicooculista. Fotosensibilità È stato dimostratoche la ciprofloxacinapuòprovocare reazioni di fotosensibilità. Durante il trattamento, i pazienti che assumonociprofloxacina devono evitare l’esposizione diretta alla luce solare eccessiva od ai raggi ultravioletti (vedere paragrafo 4.8). Sistema Nervoso Centrale E’ noto che la ciprofloxacina come altri chinoloni può provocare convulsioni o abbassare la soglia convulsiva.Sonostati riportati casi di stato epilettico. La ciprofloxacina deve essere usata con cautela ne
10 pazienti con alterazioni del SNC che possano predisporre alle convulsioni. Se dovessero manifestarsi convulsioni, interrompere la ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.8). Si sono manifestate reazioni psichiatriche anche dopo la prima somministrazione di ciprofloxacina. In casi rari, depressione o reazioni psicotiche possonoevolvere apensieri/ideazione suicidari che possonoculminare in tentativo di suicidio o suicidio. Nel caso si verifichi questa evenienza interrompere il trattamento con ciprofloxacina. Neuropatia periferica Casi di polineuropatiasensoriale osensitivo-motoria con conseguente parestesia, ipoestesia, disestesia o debolezzasonostati segnalatiinpazienti trattati con chinoloni e fluorochinoloni. I pazienti in trattamento con Ciprofloxacinadevonoessereavvisatidi informare il medicoprimadi proseguire il trattamento qualora si manifestinosintomi di neuropatiaquali dolore,bruciore,formicolio,intorpidimentoodebolezza,inmodo da evitare l’insorgenza di una condizione potenzialmente irreversibile (vedere paragrafo 4.8). Disturbi cardiaci Si deve prestare particolare attenzione quando si utilizzano i fluorochinoloni, inclusa la ciprofloxacina, in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungamento dell’intervallo QT, come ad esempio: - Sindrome congenita del QT lungo. - Assunzione concomitantedi medicinalinoti perprolungare l’intervalloQT (ad esempio antiaritimici della Classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) - Squilibrio elettrolitico non corretto (es: ipopotassiemia, ipomagnesemia) - Patologia cardiaca (per esempio insufficienza cardiaca, infarto miocardico, bradicardia) I pazienti anziani e le donne possono essere più sensibili ai medicinali che prolungano il QTc. Pertanto, si deve prestare particolare attenzione quandosi somministranoi fluorochinoloni, incluso CIPROFLOXACINA TECNIGEN in queste popolazioni. (Vedere paragrafi 4.2 Pazienti anziani, paragrafo 4.5, paragrafo 4.8 eparagrafo 4.9) Ipoglicemia Come con gli altri chinoloni, l’ipoglicemia è stata riportata più spesso nei pazienti diabetici, prevalentemente nella popolazione anziana. In tutti i pazienti diabetici viene raccomandato un attento monitoraggio del glucosio nel sangue (vedere paragrafo 4.8). Apparato digerente L’insorgenza di diarrea grave e persistente durante o dopo il trattamento (anche a distanza di diverse settimane) potrebbe indicare la presenza di una colite da antibiotico (pericolosa per la vita, con possibile esito fatale), che va trattata immediatamente (vedere paragrafo 4.8). In questi casi sospendere subito la ciprofloxacina e adottare una terapia adeguata. In questa situazione è controindicato l’uso di farmaci che inibiscono la peristalsi. Rene e vie urinarie E stata segnalata la comparsa di cristalluria in associazione con l’uso di ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.8). I pazienti in trattamento con ciprofloxacina devono essere ben idratati ed in tali pazienti sarà bene evitare un’eccessiva alcalinità delle urine. Compromissione della funzionalità renale Poiché la ciprofloxacina viene escreta in gran parte immodificata per via renale, è necessario un aggiustamentodelladose nei pazienticon funzione renale compromessa come descritto nel paragrafo 4.2 in modo da evitare un aumento di reazioni avverse da farmaco causati accumulo di ciprofloxacina.
Fegato e vie biliari In associazione conl’usodi ciprofloxacinasonostati segnalati casi di necrosi epaticaedinsufficienzaepatica pericolosa per la vita (vedere paragrafo 4.8). Qualora compaiano segni e sintomi di epatopatia (come anoressia, ittero, urine scure, prurito, addome dolente alla palpazione), interrompere il trattamento. Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi Sonostate segnalate reazioni emolitiche con la ciprofloxacina in pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.La ciprofloxacina deve essere evitata in questi pazienti, a meno che il potenziale beneficio nonsia ritenutosuperioreal possibile rischio.Inquestocaso, si deve controllare l’eventuale insorgenza di emolisi. Resistenza Durante o in seguito a un trattamento con ciprofloxacina possono essere isolati batteri che mostrano resistenza alla ciprofloxacina, in presenza o meno di una superinfezione clinicamente manifesta. Può esserci un particolare rischio di selezionare batteri resistenti alla ciprofloxacina in corso di trattamenti di lungadurata e nel trattamentodi infezioninosocomialie/odi infezioni causate dalla specie Staphylococcus e Pseudomonas. Citocromo P450 La ciprofloxacina inibisce il CYP1A2 è può così provocare un incremento nelle concentrazioni sieriche di sostanze metabolizzate da questo enzima (ad es. teofillina, clozapina, olanzapina, ropinirolo, tizanidina, duloxetina, agomelatina), che vengano somministrate concomitantemente. La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina è controindicata. Pertanto, i pazienti che assumono queste sostanze insieme con la ciprofloxacina devono essere tenuti sotto controllo costante per la comparsa di segni clinici di sovradosaggioe puòrendersi necessarialadeterminazione delle concentrazioni sieriche (ad es. della teofillina) (vedere paragrafo 4.5). Metotrexato L’uso concomitante della ciprofloxacina con il metotrexato è sconsigliato (vedere paragrafo 4.5). Interazioni con test di laboratorio L’attivitàin vitro dellaciprofloxacina nei confronti del Mycobacterium tuberculosis potrebbe dare luogo a falsi negativi nei test batteriologici eseguiti su campioni prelevati da pazienti in trattamento con ciprofloxacina. Disglicemia Come per gli altri chinoloni, sono stati riportati dei disturbi della glicemia, incluse sia l’ipoglicemia che l’iperglicemia (vedere paragrafo 4.8), spesso nei pazienti diabetici in trattamento concomitante con un farmaco antidiabetico orale (es. glibenclamide) o con insulina. Sono stati riportati dei casi di coma ipoglicemico. Pertanto, in tutti i pazienti diabetici viene raccomandato un attento monitoraggio della glicemia.
4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
Effetti di altri medicinali sulla ciprofloxacina:
Medicinali noti per prolungare l’intervallo QT La Ciprofloxacina, come gli altri fluorochinoloni, deve essere usata con cautela nei pazienti trattati con medicinalinoti perprolungare l’intervalloQT(adesempio: antiaritimici della Classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) (vedere paragrafo 4.4) Formazione di complessi chelanti La somministrazione concomitante di ciprofloxacina (orale) e farmaci contenenti cationi multivalenti e supplementi minerali (ad es. calcio, magnesio, alluminio, ferro) chelanti polimerici del fosfato (ad es. sevelamer o lantanio carbonato), sucralfato od antiacidi e formulazioni altamente tamponate (ad es. didanosinacompresse),contenenti magnesio,alluminioocalcio,riduce l’assorbimentodellaciprofloxacina. Di conseguenza la ciprofloxacina deve essere somministrata 1 – 2 ore prima o almeno 4 ore dopo l’assunzione di questi preparati. Tali restrizioni d’uso non si applicano agli antiacidi appartenenti alla classe degli H2 antagonisti. Alimenti e latticini Il calcio assuntocongli alimenti durante i pasti noninfluenzainmodosignificativol’assorbimento.Tuttavia, deve essere evitata la somministrazione concomitante a digiuno di ciprofloxacina con latticini, derivati o bevande arricchite con sali minerali (ad es. latte, yogurt o succo d’arancia addizionato di calcio) poiché l’assorbimento della ciprofloxacina potrebbe ridursi. Probenecid Il probenecid interferisce con la secrezione renale della ciprofloxacina; la loro contemporanea somministrazione determina un aumento delle concentrazioni sieriche di ciprofloxacina. Metoclopramide La metoclopramide accelera l'assorbimento di ciprofloxacina (orale) che risulta nel raggiungimento dei massimi picchi di concentrazione nel plasma in un tempo più breve. Non è stato osservato alcun effetto sulla biodisponibilità di ciprofloxacina. Omeprazolo La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e omeprazolo contenuti nel medicinale provoca una leggera riduzione del Cmax e dell'AUC di ciprofloxacina. Effetti della ciprofloxacina:su altri medicinali Tizanidina La Tizanidina non dev’essere somministrata insieme con la ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.3). In uno studioclinico in volontari sani si è osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche della tizanidina (incremento delle Cmax di fattore 7, intervallo 4 – 21; incremento dell’AUC di un fattore 10, intervallo 6 – 24), somministrata in concomitanza con ciprofloxacina. L’incremento delle concentrazioni sieriche di tizanidina è associato ad un effetto ipotensivo e sedativo potenziato. Metotrexato Il trasporto tubulare renale del mototrexato può venire inibito dalla somministrazione concomitante di ciprofloxacina,conconseguentepotenziale incrementodei livelli plasmatici di metotrexatoedaumentodel rischiodi reazioni tossiche associate al metotrexato. L’uso concomitante è sconsigliato (vedere paragrafo 4.4)
Teofillina La somministrazione concomitante di ciprofloxacinae teofillina,puòcausare unaumentoindesideratodella concentrazione siericadi quest’ultimae,di conseguenza,lacomparsadi effetti indesiderati teofillina-indotti che, raramente, possono mettere il paziente in pericolo di vita o risultare fatali. Durante la terapia in associazione,si dovràcontrollare le teofillinemia,eventualmente riducendoladose dellateofillina (vedere paragrafo 4.4) Altre xantine In seguitoallasomministrazioneconcomitante di ciprofloxacinae caffeinaopentoxifillina(ossipentifillina), è stato osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche di queste xantine. Fenitoina La somministrazione concomitante di ciprofloxacinae fenitoina può dar luogo ad una diminuzione o ad un incrementodei livelli sierici di fenitoina. Si raccomanda pertanto di monitorare i livelli sierici del farmaco. Ciclosporina È stato osservato un aumento transitorio della concentrazione della creatinina sierica quando sono stati somministrati contemporaneamente ciprofloxacina e ciclosporina contenuti nel medicinale. Pertanto, è necessario controllare frequentemente (due volte a settimana) le concentrazioni di creatinina sierica in questi pazienti. Antagonisti della vitamina K La somministrazione concomitante di ciprofloxacinae antagonistidellavitaminaK può aumentare l’azione anticoagulante di quest’ultimo. Ci sono state diverse segnalazioni d’incremento dell’attività degli anticoagulanti orali inpazienti che ricevevanoantibatterici,compresi i fluorochinoloni.Il rischiopuòvariare infunzione dell’infezione di base,dell’etàe delle condizioni generali del paziente, cosicché il contributo di ciprofloxacinaall’incrementodell’INR(rapportostandardizzatointernazionale) risulta difficile da valutare. Si consigliaunmonitoraggiofrequentedell’INRdurante lasomministrazione concomitante di ciprofloxacina con un antagonista della vitamina K (es. warfarin, acenocumarolo, fenprocumone, o fluindione) e nel periodo immediatamente successivo. Glibencamide In casi particolari, la somministrazione concomitante di ciprofloxacina e glibenclamide contenuti nei medicinali, può intensificare l'azione della glibenclamide (ipoglicemia). Duloxetina In studi clinici, è stato dimostrato che l'uso concomitante di duloxetina in associazione con forti inibitori dell'isoenzimaCYP450 1A2, come la fluvoxamina, può portare ad un aumento dell'AUC e della Cmax della duloxetina.Anche se nonsonodisponibili dati clinici suunapossibile interazione con la ciprofloxacina, ci si può aspettare effetti simili con la somministrazione concomitante (vedere paragrafo 4.4). Ropinirolo In unostudioclinicoè statodimostratoche l’usoconcomitante di ropinirolo e ciprofloxacina, un moderato inibitore dell’isoenzima 1A2 del CYP450, dà luogo a un incremento della Cmax e dell’AUC del ropinirolo rispettivamente del 60% e dell’84%. Si raccomanda di controllare l’eventuale insorgenza di effetti indesiderati indotti dal ropinirolo e di adattarne opportunamente il dosaggio durante la cosomministrazioneconciprofloxacinae nel periodo immediatamente successivo (vedere paragrafo 4.4). Lidocain
In soggetti sani è stato dimostrato che l’uso concomitante di ciprofloxacina con medicinali contenenti lidocaina, un inibitore moderato dell’isoenzima CYP450 1A2 riduce la clearance della lidocaina somministrata per via intravenosa del 22%. Sebbene il trattamento con la lidocaina sia ben tollerato, è possibile che si verifichi una interazione con ciprofloxacina associata ad effetti indesiderati dopo somministrazione concomitante Clozapina In seguito alla somministrazione concomitante di 250 mg di ciprofloxacina e clozapina per 7 giorni, si è osservatounincrementodelle concentrazioni sierichedi clozapinae di N-demetilclozapinarispettivamente del 29% e del 31%. Si consiglia di sorvegliare il paziente e di adattare opportunamente il dosaggio della clozapina durante la cosomministrazione con ciprofloxacina e nel periodo immediatamente successivo (vedere paragrafo 4.4). Sildenafil La Cmax e l'AUC di sildenafil sono aumentate di circa due volte in soggetti sani dopo una dose orale di 50 mg somministrato in concomitanza con 500 mg di ciprofloxacina. Pertanto, deve essere usata cautela quando si prescrive la ciprofloxacina con il sildenafil tenendo in considerazione i rischi e i benefici. Agomelatina In studi clinici è statodi mostratoche la fluvoxamina,unforte inibitore dell’isoenzima CYP4501A2, inibisce marcatamente il metabolismo dell’agomelatina portando ad un aumento di 60 volte l’esposizione all’agomelatina.Sebbene nonsianodisponibilidati clinici su possibili interazioni con la ciprofloxacina, ci si puòaspettare che un inibitore moderatodel CYP4501A2, abbiaeffetti similiaseguito di somministrazione concomitante (‘Citocromo P450’ al paragrafo ‘Avvertenze speciali e precauzioni di impiego’). Zolpidem La co-somministrazionedi ciprofloxacina può aumentare le concentrazioni di zolpidem nel sangue; non è raccomandata una somministrazione concomitante.
4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento
Gravidanza I dati disponibili sulla somministrazione di ciprofloxacina a donne in gravidanza non indicano un effetto teratogenoouna tossicitàfeto/neonatale dellaciprofloxacina.Gli studi nell’animale non hanno dimostrato effetti nocivi diretti o indiretti in termini di tossicità riproduttiva. In animali esposti ai chinoloni in età precoce e nel periodo prenatale sono stati osservati effetti sulla cartilagine immatura, perciò non si può escludere che il farmaco possa causare danni alle cartilagini articolari dell’organismo umano non ancora sviluppato o del feto (vedere paragrafo 5.3). A titolo cautelativo, è preferibile evitare l’uso della ciprofloxacina in gravidanza. Allattamento La ciprofloxacina viene escreta nel latte materno. Per il possibile rischio di danno articolare, la ciprofloxacina non deve essere usata durante l’allattamento.
4.7 Effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari
Per i suoi effetti neurologici, la ciprofloxacina può influenzare i tempi di reazione, in maniera tale da compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
4.8 Effetti indesiderati
Le reazioni avverse più comunemente riportare sono la nausea e la diarrea. Le reazioni avverse segnalateconciprofloxacina(terapiaorale,endovenosae sequenziale)nell’ambitodelle sperimentazionicliniche e durante lafase post-marketing sono riportare sotto, classificate per frequenza. L’analisi di frequenza tiene conto dei dati derivati sia dalla somministrazione orale sia della somministrazione endovenosa di ciprofloxacina. Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) Infezioni ed infestazioni Superinfezioni Micotiche Patologie del Sistema Emolinfopoietic o Eosinofilia Leucopenia Anemia Neutropenica Leucocitosi Trombocitopenia Trombocitemia Anemia emolitica Agranulocitosi Pancitopenia (pericolosaper la vita) Depressione midollare (pericolosaper la vita) Disturbi del Sistema Immunitario Reazione allergica Edema allergico/angioede ma Reazione anafilattica Shock anafilattico (pericolosoper la vita) (vedere paragrafo4.4) Reazione atipo malattiada siero Disturbi del Metabolismoe dellaNutrizione Anoressia Iperglicemia Ipoglicemia(vedere paragrafo4.4) Coma ipoglicemico (vedere paragrafo4.4) Disturbi Iperattivita Confusione e Reazioni Mania,
Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) Psichiatrici* psicomotoria/ agitazione disorientamento Reazione ansiosa Alterazione dell’attivitàonirica Depressione(che possonoculminare in pensieri/ideazione suicidaria,tentativo di suicidioe suicidio) (vedere paragrafo4.4) Allucinazioni psicotiche (che possono culminare in pensieri/ideazio ne suicidaria, tentativodi suicidioe suicidio) (vedere paragrafo4.4) ipomania Patologie del Sistema Nervoso* Cefalea Capogiri Disturbi del sonno Disturbi del gusto Parestesiae Disestesia Ipoestesia Tremore Convulsioniincluso lostato epilettico) (vedere paragrafo 4.4) Vertigine Emicrania Alterazione della coordinazione Disturbi della deambulazione Disturbi del nervoolfattivo Ipertensione endocranicae pseudotumor cerebri Neuropatia perifericae polineuropatia (vedere paragrafo4.4) Patologie dell’occhio* Disturbi visivi (per esempiodiplopia) Alterazione dellapercezione cromatica Patologie dell’Orecchioe del Labirinto* Tinnito Perdita dell’udito/Calo dell’udito Patologie Cardiache** Tachicardia Aritmia ventricolare e torsione di punta(riportate soprattuttoin pazienti con fattori di rischio peri
Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) prolungamento del QT),ECG con QT prolungato (vedere paragrafo4.4 e 4.9). Patologie vascolari** Vasodilatazione Ipotensione Sincope Vasculite Patologie Respiratorie, Toraciche e Mediastiniche Dispnea(compresa l’asma) Patologie Gastrointestinali Nausea Diarrea Vomito Dolori gastrointestina li e addominali Dispepsia Flatulenza Colite associataad antibioticoterapia (moltoraramente con possibileesito fatale) (vedere paragrafo4.4) Pancreatite Patologie Epatobiliari Incremento delle transaminasi Incremento dellabilirubina Compromissione dellafunzionalità epatica Itterocol estatico Epatite Necrosi epatica (molto raramente evolventead insufficienza epatica pericolosaper la vita) (vedere paragrafo4.4) Patologie della Cute e del Tessuto Sottocutaneo Eruzione cutanea Prurito Orticaria Reazione di fotosensibilità (vedere paragrafo 4.4) Petecchie Eritema multiforme Eritemanodoso Sindrome di Steven-Johnson (potenzialment e pericolosaper la vita) Necrolisi Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) Reazione da farmaco con eosinofiliae sintom
Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) epidermica tossica (potenzialment e pericolosaper la vita) sistemici (DRESS) Patologie del Sistema Muscoloscheletr ico e del tessuto Connettivo* Dolore muscoloschele trico (ades. dolore alle estremità, dolore lombare, dolore toracico) Artralgia Mialgia Artrite Aumentatotono muscolare e crampi Debolezza muscolare Tendinite Rottura di tendine (prevalentemen te del tendinedi Achille) (vedere paragrafo4.4) Esacerbazione dei sintomi di miasteniagrave (vedere paragrafo4.4) Patologie Renali e Urinarie Compromissio ne della funzionalità renale Insufficienzarenale Ematuria Cristalluria(vedere paragrafo4.4) Nefrite tubulointerstiziale Patologie Sistemiche e Condizioni Relative alla Sede di Somministrazion e* Astenia Febbre Edema Sudorazione (iperidrosi) Disturbi endocrini Sindrome da Inappropriata Secrezione di Ormone Antidiuretico (SIADH) Esami Incremento Aumento Rapport
Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) diagnostici dellafosfatasi alcalina ematica dell’amilasi internazionale normalizzato (INR) aumentato(nei pazienti trattati con antagonisti dellavitamina K) *Casi molto rari di reazioni al farmaco gravi, prolungate (con durata di mesi o anni), disabilitanti e potenzialmenteirreversibiliacarico di diversi sistemi dell’organismo,talvoltamultipli (incluse reazioni quali tendinite,rotturadi tendine, artralgia,dolore gli arti,disturbi delladeambulazione, neuropatie associate a parestesia,depressione,affaticamento, compromissione della memoria, disturbi del sonno e alterazione dell’udito,dellavista,delgustoe dell’olfatto), sono stati segnalati in associazione con l’uso di chinoloni e fluorochinoloni,inalcuni casi indipendentemente da fattori di rischio preesistenti (vedere paragrafo 4.4). **Casi di aneurismae dissezione dell’aorta,talvoltacomplicatidarottura(anche fatale),e di rigurgito/incompetenzadi unadelle valvole cardiache sonostati osservati inpazienti trattati con fluorochinoloni(vedereparagrafo4.4). Popolazione pediatrica L’incidenza di artropatia riportata sopra si riferisce a dati raccolti negli studi nell’adulto. Nei bambini l’artropatia è di riscontro comune (vedere paragrafo 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
4.9 Sovradosaggio
Un sovradosaggio di 12 g ha dato luogo a lievi sintomi di tossicità. Un sovradosaggio di 16 g ha causato insufficienza renale acuta. I sintomi del sovradosaggioconsistonoincapogiri,tremore,cefalea,stanchezza, convulsioni, allucinazioni, confusione, malessere addominale, compromissione della funzionalità renale ed epatica, cristalluria ed ematuria. E’ stata segnalata tossicità renale reversibile. Oltre alle consuete misuredi emergenza,peresempio svuotamento gastrico seguito da somministrazione di carbone attivo, si raccomanda di mantenere sotto controllo la funzione renale ed il pH urinario, se necessario acidificando le urine per prevenire la cristalluria. Mantenere adeguata idratazione. Antiacid
20 contenenti calcio o magnesio possono teoricamente ridurre l’assorbimento di ciprofloxacina in caso di sovradosaggio sovradosaggio. Solamente una piccola quantità di ciprofloxacina (<10%) viene eliminata con l’emodialisi o la dialisi peritoneale. In caso di sovradosaggioil trattamentodeve essere sintomatico.A causadellapossibilitàdi prolungamento dell’intervallo QT è necessario effettuare il monitoraggio dell’ECG.
5. Proprietà farmacologiche
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica. Fluorochinoloni, codice ATC: J01MA02 Meccanismo d’azione: L’azione battericida della ciprofloxacina, in quanto antibatterico fluorochinolonico, è il risultato dell’inibizionedellatopoisomerasi di tipoII(DNA-girasi) e della topoisomerasi IV, necessarie per i processi di replicazione, trascrizione, riparazione e ricombinazione del DNA batterico. Relazione farmacocinetica/farmacodinamica: L’efficacia dipende soprattutto dal rapporto fra concentrazione sierica massima (Cmax) e concentrazione minima inibente (MIC) della ciprofloxacina per un batterio patogeno e dal rapporto fra area sottesa alla curva (AUC) e MIC. Meccanismo di resistenza: In vitro,laresistenzaallaciprofloxacinapuòessere acquisitaattraversounprocessoperstadi successivi,per mutazioni a livello del sito bersaglio nella DNA girasi e nella topoisomerasi IV, da cui risulta un variabile grado di resistenza crociata tra la ciprofloxacina e gli altri fluorochinoloni. Mentre singole mutazioni possonononrisultare inresistenzaclinica,mutazioni multipledanno luogo a resistenza clinica a gran parte o a tutti i principi attivi appartenenti allaclasse.Meccanismi di resistenzaquali le barriereallapenetrazione e/omeccanismi di efflussopossonoavere uneffettovariabile sullasensibilitàai fluorochinoloni,infunzione delle proprietà fisico-chimichedei diversi principi attivi della classe e dell’affinità dei sistemi di trasporto per ciascuno di essi. Tutti i meccanismi di resistenza in vitro sono comunemente osservati negli isolati clinici.Imeccanismi di resistenzache inattivanoaltri antibiotici,quali le barriere allapenetrazione (comune nello Pseudomonas aeruginosa) ed i meccanismi di efflusso, possono influenzare la sensibilità alla ciprofloxacina. E’ stata osservata resistenza mediata da plasmidi codificata da geni qnr. Spettro di attività antibatterica: I “breakpoint” separano i ceppi sensibili da quelli con sensibilità intermedia e questi ultimi dai ceppi resistenti: Raccomandazioni EUCAST Microrganismi Sensibile Resistente Enterobacteria S 0,5 mg/L R > 1 mg/L Pseudomonas S 0,5 mg/L R > 1 mg/
Acinetobacter S 1 mg/L R > 1 mg/L Staphylococcus spp.1 S 1 mg/L R > 1 mg/L Haemophilusinfluenzaeand Moraxella catarrhalis S 0,5 mg/L R > 0,5 mg/L Neisseria gonorrhoeae S 0,03 mg/L R > 0,06 mg/L Neisseria meningitidis S 0,03 mg/L R > 0,06 mg/L “Breakpoint”noncorrelati allaspecie * S 0,5 mg/L R > 1 mg/L 1 Staphylococcus spp. –I “breakpoint”perlaciprofloxacinasonorelativiaterapie adaltodosaggio * I “breakpoint”non correlati alla specie sono stati determinati principalmente sulla base di dati farmacocinetici/farmacodinamici e sonoindipendenti dalladistribuzionedelle MICperspecifichespecie. Devonoessere usati soloperspecie cui non sia stato assegnato un “breakpoint” specie-specifico e non per specie per le quali non siano raccomandate le prove di sensibilità La prevalenzadi resistenzaacquisita,perspecie selezionate,puòvariare sia nelle diverse aree geografiche che nel tempo.Pertantoè opportunoconoscere i dati locali di resistenza, in particolare per il trattamento di infezioni gravi. Se necessario, si deve ricorrere al parere di un esperto laddove la prevalenza locale di resistenza sia tale da rendere discutibile l’utilità del farmaco, per lo meno in certi tipi di infezioni. Classificazione delle specie rilevanti sulla base della sensibilità alla ciprofloxacina (per la specie Streptococcus vedere paragrafo 4.4) SPECIE COMUNEMENTESENSIBILI Aerobi Gram-positivi Bacillus anthracis (1) Aerobi Gram-negativi Aeromonas spp. Brucella spp. Citrobacterkoseri Francisella tularensis Haemophilusducreyi Haemophilusinfluenzae* Legionella spp. Moraxella catarrhalis* Neisseria meningitidis Pasteurella spp. Salmonella spp.* Shigella spp.*
Vibrio spp. Yersinia pestis Anaerobi Mobiluncus Altri microrganismi Chlamydia trachomatis ($) Chlamydia pneumoniae($) Mycoplasma hominis ($) Mycoplasma pneumoniae($) SPECIE PER LE QUALI LA RESISTENZA ACQUISITA PUO’COSTITUIRE UN PROBLEMA Aerobi Gram-positivI Enterococcusfaecalis ($) Staphylococcus spp. *(2) Aerobi Gram-negativI Acinetobacterbaumannii+ Burkholderia cepacia+ * Campylobacterspp.+ * Citrobacterfreundii* Enterobacteraerogenes Enterobactercloacae* Escherichia coli* Klebsiella oxytoca Klebsiella pneumoniae* Morganella morganii* Neisseria gonorrhoeae* Proteusmirabilis* Proteusvulgaris* Providencia spp. Pseudomonasaeruginosa* Pseudomonasfluorescens Serratia marcescens* Anaerobi Peptostreptococcus spp. Propionibacteriumacnes MICRORGANISMIINTRINSECAMENTE RESISTENT
Aerobi Gram-positivi Actinomyces Enteroccusfaecium Listeria monocytogenes Aerobi Gram-negativi Stenotrophomonasmaltophilia Anaerobi Eccetto quelli sopracitati Altri microrganismi Mycoplasma genitalium Ureaplasma urealitycum * L’efficacia clinica è stata dimostrata per gli isolati sensibili nelle indicazioni cliniche approvate. + Tasso di resistenza 50%in unoo piùpaesi europei ($) Sensibilità intermedia in assenza di meccanismi di resistenza acquisiti (1): Sonostati condotti studi ininfezioni sperimentali animali da inalazione di spore di Bacillus antracis; questi studi mostrano che gli antibiotici, iniziati precocemente dopo l’esposizione, impediscono l’insorgenzadellamalattiase il trattamentovieneproseguitofinoallariduzione del numero di spore nell’organismoal di sottodelladose infettiva.L’impiegonell’uomoè consigliatoessenzialmente sulla base di dati di sensibilità in vitro e di dati sperimentali nell’animale, assieme a qualche dato nell’uomo.Untrattamentodi due mesi con ciprofloxacina orale alla dose di 500 mg 2 volte al giorno è consideratoefficace nel prevenire l’infezione nell’uomo adulto. Il medico deve fare riferimento ai documenti ufficiali nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace. (2): Lo S. aureus meticillino-resistente esprime molto comunemente resistenza crociata ai fluorochinoloni. Il tasso di resistenza alla meticillina è dal 20 al 50% circa fra tutte le specie di stafilococchi ed è generalmente più elevato negli isolati nosocomiali.
5.2 Proprietà farmacocinetiche
Assorbimento In seguitoasomministrazione orale di una compressa da 250 mg, 500 mg e 750 mg, la ciprofloxacina viene assorbita rapidamente ed ampiamente, prevalentemente a livello dell’intestino tenue, raggiungendo concentrazioni sieriche di picco in 1 - 2 ore. Dosi singole di 100 – 750 mg hanno dato luogo a concentrazioni sieriche massime (Cmax) dose-dipendenti comprese fra 0,56 e 3,7 mg/L. Le concentrazioni sieriche crescono in modo proporzionale per dosi fino a 1000 mg. La biodisponibilitàassolutaè pari al 70 – 80%.
Una dose orale di 500 mg, somministrata ogni 12 ore, produce un’area sottesa alla curva concentrazione tempo (AUC) equivalente a quella prodotta da un’infusione endovenosa di 400 mg di ciprofloxacina, somministrata in 60 minuti ogni 12 ore. Distribuzione Il legame dellaciprofloxacinaalle proteine plasmaticheè basso(20 – 30%).La ciprofloxacinaè presente nel plasmaingran parte informa nonionizzataedhaun grande volume di distribuzione allo stato stazionario, pari a 2 –3 L/Kg di peso corporeo. La ciprofloxacina raggiunge elevate concentrazioni in una varietà di tessuti, come il polmone (fluido epiteliale, macrofagi alveolari, tessuto bioptico), i seni paranasali e le lesioni infiammatorie (fluido di bolla da cantaridi) e l’apparato urogenitale (urine, prostata, endometrio), dove vengono raggiunte concentrazioni totali superiori a quelle plasmatiche. Biotrasformazione Sonostate riscontrate basse concentrazioni di quattrometaboliti,identificati come desetilenciprofloxacina (M1), sulfociprofloxacina(M2),ossocriprofloxacina(M3) e formilciprofloxacina(M4). I metaboliti mostrano attività antibatterica in vitro, ma inferiore a quella del composto progenitore. La ciprofloxacina è un moderato inibitore degli isoenzimi 1°2 del CYP 450. Eliminazione La ciprofloxacinaè prevalentemente escretainformaimmodificata per via renale ed, in minor misura, per via fecale. L’emivita di eliminazione dal siero in soggetti con funzione renale normale è di circa 4 –7 ore. Escrezione di ciprofloxacina(% delladose) Somministrazione Orale Urine Feci Ciprofloxacina 44,7 25,0 Metaboliti (M1 – M4) 11,3 7,5 La clearance renale è compresa fra 180 e 300 mL/Kg/h e la clearance corporea totale fra 480 e 600 mL/Kg/h. La ciprofloxacina va incontro sia a filtrazione glomerulare che a secrezione tubulare. Una grave compromissionedellafunzionalitàrenale determinaunaumentodell’emivita della ciprofloxacina, che può raggiungere le 12 ore. La clearance nonrenale dellaciprofloxacinaè dovutaprevalentemente asecrezione transintestinale attiva e a metabolismo. L’1% della dose è escreto per via biliare. La ciprofloxacina è presente nella bile in concentrazioni elevate. Pazientipediatrici I dati farmacocinetici nei pazienti pediatrici sonolimitati. In unostudio condotto nei bambini, la Cmax e l’AUC non sono risultate dipendenti dall’età (oltre l’anno di età). Non si è osservato un incremento apprezzabile nella Cmax e nell’AUC in seguito a somministrazioni multiple (10 mg/Kg 3 volte al giorno). In 10 bambini con grave sepsi, la Cmax era pari a 6,1 mg/L (intervallo 4,6 – 8,3 mg/L), dopo un’infusione endovenosadi un’oradi 10 mg/Kgnei bambini di etàinferiore all’anno, mentre neibambini da uno a 5 anni di età era pari a 7,2 mg/L (intervallo 4,7 – 11,8 mg/L). I valori dell’AUC erano, nei rispettivi gruppi, pari a 17,4 mg*h/L (intervallo 11,8 – 32,0 mg*h/L) e 16,5 mg*h/L (intervallo 11,0 – 23,8 mg*h/L).
Questi valori sonocompresi nell’intervalloriscontratonegliadulti alledosi terapeutiche.Sullabase di un’analisi farmacocineticadi popolazione supazienti pediatrici condiverse infezioni,l’emivitamediaattesa nei bambini è di circa 4 – 5 ore e la biodisponibilità dellasospensioneorale variadal 50 all’80%.
5.3 Dati preclinici di sicurezza
I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità per dose singola, tossicità a dosi ripetute, potenziale cancerogeno, tossicità riproduttiva. Come molti altri chinoloni, la ciprofloxacina è fototossica negli animali a livelli di esposizione che hanno rilevanza clinica. I dati sulla fotomutagenicità/fotocancerogenicità mostrano un debole effetto fotomutagenoe fotocancerogenodellaciprofloxacina in vitro ed in esperimenti animali. Questo effetto è paragonabile a quello di altri inibitori delle girasi. Tollerabilità articolare Come è noto anche per altri inibitori della girasi, la ciprofloxacina provoca alterazioni delle grandi articolazioni portanti negli animali in accrescimento. L’entità del danno alle cartilagini varia in funzione dell’età, della specie e della dose e può essere ridotto scaricando le articolazioni. Gli studi sugli animali maturi (ratto, cane) non hanno messo in evidenza lesioni alle cartilagini. In uno studio in cani beagle giovani, la ciprofloxacina, dopo due settimane di trattamento a dosi terapeutiche, ha provocato gravi alterazioni articolari, ancora visibili dopo 5 mesi.
6. Informazionifarmaceutiche
6.1 Elencodegli eccipienti
Amido di mais, cellulosa microcristallina (E460), crospovidone (E1202), silice colloidale anidra, magnesio stearato (E572), ipromellosa (E464), macrogol 4000, titanio diossido (E171)
6.2 Incompatibilità
6.3 Periododi validità
3 anni
6.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Questomedicinale nonrichiede alcunacondizioneparticolaredi conservazione.
6.5 Natura e contenuto del contenitore
BlisterinPVC/PVDC/ALUinastucciodi cartone
6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento
Nessunaistruzione particolare
7. Titolaredell’autorizzazioneall’immissioneincommercio
TECNIGEN S.R.LViaGalileoGalilei40,20092CiniselloBalsamo - Milano
8. Numerodell’autorizzazioneall’immissioneincommercio
CIPROFLOXACINATECNIGEN 250 mg compresse rivestiteconfilm –10 compresse AIC037749013
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9. Data di prima autorizzazione o rinnovo
10. Data di revisione del testo
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
1. Denominazione del medicinale
CIPROFLOXACINA TECNIGEN 500 mg compresse rivestite con film
2. Composizione quali-quantitativa
Ogni compressa contiene 582 mg di ciprofloxacina cloridrato monoidrato, pari a 500 mg di ciprofloxacina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
3. Forma farmaceutica
Compresse rivestite con film
4. Informazioni cliniche
4.1 Indicazioni terapeutiche
CIPROFLOXACINATECNIGEN 500 mg compresse rivestiteconfilmè indicatonel trattamentodelle infezioni riportate sotto (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). Prima di iniziare la terapia, si deve prestare particolare attenzione alle informazioni disponibili sulla resistenza alla ciprofloxacina. Si raccomanda di fare riferimento alle linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici. Adulti Infezioni delle basse vie respiratorie sostenute da batteri Gram-negativi - esacerbazione della broncopneumopatia cronica ostruttiva; - Nellaesacerbazione dellabroncopneumopatiacronicaostruttiva, CIPROFLOXACINA TECNIGEN deve essere usato soltanto quando l’uso di altri antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento di queste infezioni sia considerato inadeguato - infezioni broncopolmonari in corso di fibrosi cistica o di bronchiectasie; - polmonite. Otite media cronica purulenta. Riacutizzazioni di sinusite cronica, particolarmente se causate da batteri Gram-negativi. Infezioni delle vie urinarie.
27 - Cistite acuta non complicata. Nella cistite acuta non complicata, Ciproxin deve essere usato soltanto quando l’uso di altri antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento di queste infezioni sia considerato inadeguato - Pielonefrite acuta - Infezioni complicate delle vie urinarie - Prostatite batterica Uretrite e cervicite gonococciche dovute a ceppi sensibili di Neisseria gonorrhoeae. Epididimo-orchite, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae. Malattia infiammatoria pelvica, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae. Nelle infezioni dell’apparato genitale di cui sopra, qualora siano sostenute da Neisseria gonorrhoeae o ritenute tali,è particolarmente importante ottenere informazioni locali sulla prevalenza di resistenza alla ciprofloxacina e confermarne la sensibilità tramite prove di laboratorio. Infezioni del tratto gastroenterico (ad. es. diarrea del viaggiatore). Infezioni intraddominali. Infezioni della cute e dei tessuti molli causate da batteri Gram-negativi. Otite esterna maligna. Infezioni delle ossa e delle articolazioni Trattamento dei pazienti neutropenici con febbre di sospetta origina batterica. Profilassi di infezioni in pazienti neutropenici. Profilassi di infezioni invasive da Neisseria meningitidis. Antrace inalatorio (profilassi e terapia dopo esposizione). Popolazione pediatrica Infezioni broncopolmonari dovute a Pseudomonas Aeruginosa in , pazienti con fibrosi cistica. Infezioni complicate delle vie urinariee pielonefrite acuta. Antrace inalatorio (profilassi e terapia dopo esposizione). La ciprofloxacina può anche essere usata per trattare infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti, qualora lo si ritenga necessario. Il trattamentodeve essere iniziatosolodamedici conesperienzanel trattamentodella fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti (vedere paragrafi 4.4 e 5.1).
4.2 Posologia e modo di somministrazione
La posologia varia in funzione dell’indicazione, della gravità e della sede dell’infezione, della sensibilità dell’agente patogeno alla ciprofloxacina, della funzionalità renale del paziente e, nei bambi ni e negli adolescenti,del pesocorporeo.Laduratadel trattamento dipende dalla gravità della malattia, nonchè dal suo decorso clinico e batteriologico. Il trattamento di infezioni sostenute da certi batteri (ad es. Pseudomonas aeruginosa, Acinetobacter o Staphylococchi) può richiedere dosi di ciprofloxacina più elevate e l’associazione con altri agenti antibatterici appropriati.
Il trattamento di talune infezioni (ad es. la malattia infiammatoria pelvica, le infezioni intraddominali, le infezioni inpazienti neutropenici e le infezioni ossee ed articolari) può richiedere l’associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Adulti Indicazioni Dose giornalierain mg Durata totale del trattamento (comprensivadi un’eventuale terapia parenterale iniziale con cirofloxacina) Infezionidelle basse vierespiratorie Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Infezionidelle alte vie respiratorie Riacutizzazionedi sinusite cronica Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Otite mediacronica purulenta Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Otite esternamaligna 750 mg due volte al giorno Da 28 giorni finoa3 mesi Infezionedelle vie urinarie Cistite acutanon complicata Da 250 mg due volte al giornoa 500 mg due volte al giorno 3 giorni Nelle donne primadellamenopausa,puòessere usatauna dose singoladi 500 mg Cistite complicata, Pielonefrite acuta 500 mg due volte al giorno 7 giorni Pielonefrite complicata Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Almeno10 giorni,puòessere proseguitoperoltre 21 giorni incasi particolari (ades.in presenzadi ascesso) Prostatite batterica Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 2 – 4 settimane (acuta) a4 – 6 settimane (cronica) Infezionidell’apparato genitale Uretrite e cervicite gonococciche dovuta allasensibilitàda Neisseriagonorrhoea Da 500 mg come dose singola 1 giorno(dose singola)
Epididimo-orchite e malattia infiammatoriapelvica inclusi i casi dovuti allasensibilitàda Neisseria gonorrhoeae Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Almeno14 giorni Infezionidel tratto gastroentericoe infezioni intraddominali Diarreadi origine batterica,anche causata da Shigella spp.(eccettola Shigelladysenteriae tipo1) e trattamento empiricodelladiarrea del viaggiatore grave 500 mg due volte al giorno 1 giorno Diarreacausata da Shigelladysenteriae tipo1 500 mg due volte al giorno 5 giorni Diarreacausata da Vibriocholerae 500 mg due volte al giorno 3 giorni Febbre tifoide 500 mg due volte al giorno 7 giorni Infezioni intraddominali sostenute dabatteri Gram-negativi Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 5 a 14 giorni Infezionidellacute e dei tessuti molli Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Infezioniossee edarticolari Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Massimo3 mesi Trattamentodi infezionioprofilassidi infezioni inpazienti neutropenici La ciprofloxacinadeve esseresomministratain associazione conunoo piùagenti antibatterici appropriati,inaccordocon le linee guida ufficiali Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno La terapiadeve proseguire perl’interaduratadellafase neutropenica Profilassi di infezioniinvasivedaNeisseria meningitidis 1 x 500 mg come dose singola 1 giorno(dose singola)
Profilassi e terapiadopoesposizione dell’antrace inalatorio,inpersone ingradodi ricevere unaterapiaorale,qualora clinicamente appropriato.Lasomministrazione del farmacodeve iniziare il piùprestopossibile dopol’esposizione accertataopresunta 500 mg due volte al giorno 60 giorni dallaconferma dell’esposizioneal Bacillus anthracis Bambini e adolescenti Indicazioni Dose giornalierain mg Durata totale del trattamento (comprensivadi un’eventuale terapia parenterale iniziale con cirofloxacina) Fibrosi cistica 20 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 750 mg per dose Da 10 a 14 giorni Infezionicomplicate delle vie urinarie e pielonefrite acuta Da 10 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giornoa 20 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 750 mg per dose Da 10 a 21 giorni Profilassi e terapiadopo esposizione dell’antrace inalatorio,inpersone in grado di ricevere una terapiaorale,qualora clinicamente appropriato.La somministrazionedel farmaco deve iniziare il piùprestopossibiledopo l’esposizione accertatao presunta Da 10 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giornoa 15 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 500 mg per dose 60 giorni dallaconferma dell’esposizioneal Bacillusanthracis Altre infezioni gravi 20 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 750 mg per dose In funzione del tipodi infezione Anziani I pazienti anziani devonoessere trattati conunadose stabilitainfunzionedellagravitàdell’infezione e della clearance della creatinina del paziente. Ridotta funzionalità renale ed epatica Dosi iniziali e di mantenimento raccomandate per i pazienti con ridotta funzionalità renale: Clearance della Creatinina (mL/min/1,73m2 ) Creatinina Sierica (mol/L) Dose Orale (mg)
31 > 60 < 124 Vedere dosaggioabituale 30 – 60 124 – 168 250 – 500 mg ogni 12 ore < 30 > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore Pazienti emodializzati > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore (dopoladialisi) Pazienti indialisi peritoneale > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore Non è necessaria alcuna modifica di dosaggio nei pazienti con ridotta funzionalità epatica. La somministrazione a bambini con ridotta funzionalità renale e/o epatica non è stata oggetto di sperimentazione. Modo di somministrazione Le compresse devonoessere inghiottite con un pò di liquido, senza masticarle, e possono essere assunte indipendentemente dai pasti.L’assunzioneastomacovuotoacceleral’assorbimentodel principio attivo. Le compresse di ciprofloxacinanondevonoessereingerite assieme a latte, derivati (ad es. yogurt) o bevande arricchite con sali minerali (ad es. succo d’arancia addizionato di calcio) (vedere paragrafo 4.5). Se il paziente non è in grado di assumere le compresse a causa della gravità della malattia o per altre ragioni (ad es. pazienti in nutrizione enterale), si raccomanda di iniziare la terapia con ciprofloxacina endovenosa, fino a quando non sia possibile passare alla somministrazione orale.
4.3 Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 Somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina (vedere paragrafo 4.5)
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
L’usodi ciprofloxacinadeve essere evitatonei pazienti che in passato hanno manifestato reazioni avverse gravi durante l’uso di medicinali contenenti chinoloni o fluorochinoloni (vedere paragrafo 4.8). Il trattamento di questi pazienti con ciprofloxacina deve essere iniziato soltanto in assenza di opzioni terapeutiche alternative e dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio (vedere anche paragrafo 4.3). Aneurisma e dissezione dell’aorta, e rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica Studi epidemiologici indicanounaumentodel rischiodi aneurismae dissezione dell’aorta,inparticolare nei pazienti anziani, nonché di rigurgito aortico e mitralico, dopo l’assunzione di fluorochinoloni. Casi di aneurismae dissezione dell’aorta,talvoltacomplicati darottura(anche fatale),e di rigurgito/incompetenza di una delle valvole cardiache sonostati osservatiinpazientitrattati confluorochinoloni (vedere paragrafo 4.8). Pertanto, i fluorochinoloni devono essere usati soltanto dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio e dopo aver preso in considerazione altre opzioni terapeutiche in soggetti con storia familiare positivadi aneurisma omalattiacongenitadelle valvolecardiache,operi in pazienti con diagnosi pregressa di aneurisma aortico e/o una dissezione dell'aorta o malattia delle valvole cardiache, o in presenza di altri fattori di rischio o condizioni predisponenti: :
32 - siaper aneurismae dissezione dell’aortache perrigurgitoaorticoe mitralico/incompetenza aortica e mitralica (ad es., disturbi del tessuto connettivo quali sindrome di Marfan o sindrome di EhlersDanlos , sindrome di Turner, malattia di Behcet, ipertensione, artrite reumatoide) o in aggiunta: o peraneurismae dissezionedell’aorta (ad es., disturbi vascolari quali arterite di Takayasu o arterite a cellule giganti, o aterosclerosi nota o sindrome di Sjögren) o, in aggiunta; o per rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica (ad es., endocardite infettiva). Il rischio di aneurisma e dissezione dell’aorta, e di una loro rottura, può essere accresciuto in pazienti trattati contemporaneamente con corticosteroidi sistemici. In caso di comparsa improvvisadi dolore addominale, toracico o dolorsale/lombale, si deve consigliare ai pazienti di consultare immediatamente il medico del pronto soccorso. I pazienti devonoinoltre rivolgersiimmediatamente al medicoinpresenzadi dispneaacuta,palpitazioni cardiache di nuova insorgenzaosviluppodi edemaaddominaleodelle estremitàinferiori. Reazioni avverse al farmaco gravi, prolungate, disabilitanti e potenzialmente irreversibili Casi molto rari di reazioni avverse al farmaco gravi, prolungate (con durata di mesi o anni), disabilitanti e potenzialmenteirreversibiliacarico di diversi sistemi dell’organismo,talvoltamultipli (muscoloscheletrico, nervoso, psichiatrico e sensorio), sono stati segnalati in pazienti che ricevevano chinoloni e fluorochinoloni,indipendentemente dall’età e da fattori di rischio preesistenti. La somministrazione di ciprofloxacinadeve essere interrottaimmediatamente ai primi segniosintomi di qualsiasi reazione avversa grave e i pazienti devono essere avvisati di consultare il medico prescrittore. Infezioni gravi ed infezioni miste con presenza di patogeni Gram-positivi ed anaerobi La monoterapia con ciprofloxacina non è indicata per il trattamento di infezioni gravi e di infezioni potenzialmentesostenute dapatogeni Gram-positivioanaerobi.Inqueste infezioni la ciprofloxacina deve essere somministrata in associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Infezioni streptococciche (comprese lo Streptococcus pneumoniae) La ciprofloxacinanonè raccomandata per il trattamento delle infezioni streptococciche, per insufficiente efficacia. Infezioni dell’apparato genitale Le uretriti gonococciche, le cerviciti, le epididimo-orchitie lamalattiainfiammatoria pelvica possono essere causate daNeisseria gonorrhoeaeisolataresistenteai fluorochinoloni.Quindi, la ciprofloxacina deve essere somministrataperil trattamento delle uretriti gonococciche o delle cerviciti solo se può essere esclusa la Neisseria gonorrhoeae resistente ai fluorochinoloni. Per le epididimo-orchiti e la malattia infiammatoria pelvica la ciprofloxacina deve essere somministrata assieme aun altroantibattericoappropriato(peresempiounacefalosporina),amenoche nonpossaessere esclusalapresenzadi Neisseria gonorrhoeae resistente alla ciprofloxacina sulla base di dati di prevalenza locali. Se dopo 3 giorni di trattamento non si ottiene un miglioramento clinico, la terapia deve essere riconsiderata. Infezionideltratto urinario La resistenzadell’Escherichia coli – il più comune patogeno coinvolto nelle infezioni del tratto urinario – ai fluorochinoloni, varia in tutta l’Unione europea. I medici prescrittori sono invitati a prendere i n considerazione la prevalenza di resistenze locali dell’Escherichia coli ai fluorochinoloni. E' prevedibileche ladosesingoladi ciprofloxacinache puòessereusatanelle cistiti non complicate in donne inpre-menopausa,siaassociataadun'efficaciainferiore rispettoal trattamentodi piùlungadurata. Quest
33 tanto più da prendere in considerazione a causa del livello di resistenza crescente di Escherichia coli ai chinoloni. Infezioni intraddominali Sonodisponibili dati limitatisull’efficaciadellaciprofloxacinanel trattamentodelle infezioni intraddominali post-chirurgiche. Diarrea del viaggiatore La sceltadellaciprofloxacina deve tenere conto delle informazioni sulla resistenza alla ciprofloxacina dei patogeni rilevanti nei paesi visitati. Infezioni delle ossa e delle articolazioni La ciprofloxacinadeve essereusatainassociazione adaltri agenti antimicrobici,inrelazioneai risultati della documentazione microbiologica. Antrace inalatorio L’impiego nell’uomo si basa su dati di sensibilità in-vitro e dati sperimentali nell’animale, assieme a dati limitati nell’uomo. Il medico deve fare riferimento ai documenti ufficiali nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace. Popolazione pediatrica Nell’impiegodi ciprofloxacinanei bambinie negli adolescenti è necessarioattenersi alle lineeguidaufficiali. Il trattamentocon ciprofloxacinadeve essere iniziato solo da medici con esperienza nel trattamento della fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti. È stato dimostrato che la ciprofloxacina provoca artropatia nelle articolazioni portanti degli animali in accrescimento. I dati di sicurezza ricavati da uno studio randomizzato in doppio cieco, sull’uso della ciprofloxacina nei bambini (ciprofloxacina: n=335, età media = 6,3 anni; farmaci di confronto: n = 349, età media= 6,2 anni;intervallodi età=1-17 anni),hannorivelatoun’incidenza di sospetta artropatia correlata al farmaco (desunta da segni clinici e sintomi articolari) al giorno +42 del 7,2% e 4,6%. Dopo un anno di follow-up, l’incidenza di artropatia correlata al farmaco era, rispettivamente, del 9,0% e 5,7%. L’aumento nel tempo di sospette artropatie collegate al farmaco non è risultato statisticamente significativo fra i gruppi. Il trattamento deve essere iniziato dopo un’attenta valutazione del rischio/beneficio, per la possibilità di eventi avversi a carico delle articolazioni e dei tessuti circostanti (vedere paragrafo 4.8). Infezioni broncopolmonari nella di fibrosi cistica Gli studi clinici sonostati condotti bambini e adolescenti di etàcompresafrai 5 e i 17 anni.L’esperienzanel trattamento di bambini da 1 a 5 anni è più limitata. Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite Il trattamento delle infezioni delle vie urinarie con ciprofloxacina deve essere preso in considerazione quando non possano essere usati altri trattamenti e deve essere basato sui risultati degli esami microbiologici. Gli studi clinici sono stati condotti in bambini e adolescenti di età compresa fra 1 e 17 anni. Altre particolari infezioni gravi La ciprofloxacinapuòessere utilizzatainaltre infezioni gravi in conformità alle linee guida ufficiali o dopo attenta valutazione del rischio-beneficio, quando non possano essere usati altri trattamenti o dopo insuccesso della terapia convenzionale e quando la documentazione microbiologica lo giustifichi.
L’usodellaciprofloxacinaperparticolari infezioni gravi, con l’eccezione di quelle sopra citate, non è stato oggettodi sperimentazioneclinicae l’esperienzaclinicaè limitata.Pertanto,si consigliacautela nel trattare pazienti con queste infezioni. Ipersensibilità Reazioni allergiche e di ipersensibilità,comprese l’anafilassi e le reazionianafilattoidi, si possono verificare dopo una dose singola (vedere paragrafo 4.8) e possono mettere il paziente in pericolo di vita. In tale evenienza è necessario interrompere la somministrazione di ciprofloxacina ed instaurare una terapia adeguata. Apparato muscoloscheletrico Di norma la ciprofloxacina non deve essere usata in pazienti con un’anamnesi di malattia/disturbo di tendini correlata al trattamento con chinoloni. Ciò nonostante, in circostanze molto rare, dopo aver valutato la documentazione microbiologica dell’agente causale e il rapporto rischio/beneficio, la ciprofloxacinapuò essere prescritta a questi pazienti per il trattamento di talune infezioni gravi, in modo particolare in caso di insuccesso della terapia standard o di resistenza batterica, qualora i dati microbiologici giustifichino l’impiego della ciprofloxacina. Con l’usodellaciprofloxacina,possonomanifestarsi tendinitee rotturadei tendini (soprattutto a carico del tendine di Achille), talvolta bilaterale, già nelle prime 48 ore di trattamento. Possono manifestarsi infiammazione e rottura del tendine anche dopo diversi mesi dalla sospensione della terapia con ciprofloxacina.Il rischiodi tendinopatiapuòessere aumentatonei pazientianziani oinquelliintrattamento concomitante con corticosteroidi (vedere paragrafo 4.8). Alla comparsa di un qualsiasi segno di tendinite, (dolore e/o edema, infiammazione), interrompere il trattamento con ciprofloxacina. Tenere l’arto interessato a riposo. La ciprofloxacina deve essere usata con cautela nei pazienti affetti da miastenia grave (vedere paragrafo 4.8). Apparato muscoloscheletrico Di norma la ciprofloxacina non deve essere usata in pazienti con un’anamnesi di malattia/disturbo dei tendini correlata al trattamento con chinoloni. Ciò nonostante, in circostanze molto rare, dopo documentazione microbiologica dell’agente causale e valutazione del rapporto rischio/beneficio, la ciprofloxacinapuò essere prescritta a questi pazienti per il trattamento di talune infezioni gravi, in modo particolare in caso di insuccesso della terapia standard o di resistenza batterica, qualora i dati microbiologici giustifichino l’impiego della ciprofloxacina. Tendinite e rottura di tendine Tendiniti e rotture di tendine(inparticolare,manonsolo,a carico del tendine di Achille),talvoltabilaterali, possonomanifestarsigiàentro48 ore dopol’iniziodel trattamento con chinoloni e fluorochinoloni e sono state segnalate fino a diversi mesi dopo l’interruzione del trattamento. Il rischio di tendinite e rottura di tendine è maggiore nei pazienti anziani,nei pazienti con compromissione renale, nei pazienti sottoposti a trapianto di organi solidi e in quelli trattati contemporaneamente con corticosteroidi. Pertanto, l’uso concomitante di corticosteroidi deve essere evitato. Ai primi segni di tendinite(per es. gonfiore con dolore, infiammazione), il trattamento con ciprofloxacina deve essere interrotto e deve essere preso in considerazione un trattamento alternativo. L’arto o gli arti affetti devono essere adeguatamente trattati (per es. immobilizzazione). I corticosteroidi non devono essere usati in presenza di segni di tendinopatia..
La ciprofloxacinadeve essereusataconcautelanei pazienti affetti damiasteniagrave (vedere paragrafo 4.8) Patologiedella vista Se la vistadiventacompromessaosi verifica unqualsiasi effettosugliocchi,si deve consultare immediatamenteunmedicooculista. Fotosensibilità È stato dimostratoche la ciprofloxacinapuòprovocare reazioni di fotosensibilità. Durante il trattamento, i pazienti che assumonociprofloxacina devono evitare l’esposizione diretta alla luce solare eccessiva od ai raggi ultravioletti (vedere paragrafo 4.8). Sistema Nervoso Centrale E’ noto che la ciprofloxacina come altri chinoloni può provocare convulsioni o abbassare la soglia convulsiva.Sonostati riportati casi di stato epilettico. La ciprofloxacina deve essere usata con cautela nei pazienti con alterazioni del SNC che possano predisporre alle convulsioni. Se dovessero manifestarsi convlusioni interromperelaciprofloxacina(vedere paragrafo4.8).Si sonomanifestate reazioni psichiatriche anche dopo la prima somministrazione di ciprofloxacina. In casi rari, depressione o reazioni psicotiche possonoevolvere apensieri/ideazione suicidari che possono culminare in tentativo di suicidio o suicidio. Nel caso si verifichi questa evenienza interrompere il trattamento con ciprofloxacina. Neuropatia periferica Casi di polineuropatiasensoriale osensitivo-motoria con conseguente parestesia, ipoestesia, disestesia o debolezzasonostati segnalatiinpazienti trattati con chinoloni e fluorochinoloni. I pazienti in trattamento con Ciprofloxacinadevonoessereavvisatidi informare il medicoprimadi proseguire il trattamento qualora si manifestinosintomi di neuropatiaquali dolore,bruciore,formicolio,intorpidimentoodebolezza,inmodo da evitare l’insorgenza di una condizione potenzialmente irreversibile (vedere paragrafo 4.8). Disturbi cardiaci Si deve prestare particolare attenzione quando si utilizzano i fluorochinoloni, inclusa la ciprofloxacina, in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungamento dell’intervallo QT, come ad esempio: - Sindrome congenita de QT lungo - Assunzione concomitantedi medicinalinoti perprolungare l’intervalloQT (ad esempio antiaritimici della Classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) - Squilibrio elettrolitico non corretto (es: ipopotassiemia, ipomagnesemia) - Patologia cardiaca (per esempio insufficienza cardiaca, infarto miocardico, bradicardia) I pazienti anziani e le donne possono essere più sensibili ai medicinali che prolungano il QTc. Pertanto, si deve prestare particolare attenzione quando si somministrano i fluorochinoloni, incluso Ciprofloxacina TecniGen in queste popolazioni. (Vedere paragrafo 4.2 Pazienti anziani, paragrafo 4.5, paragrafo 4.8 e paragrafo 4.9). Ipoglicemia Come con gli altri chinoloni, l’ipoglicemia è stata riportata più spesso nei pazienti diabetici, prevalentemente nella popolazione anziana. In tutti i pazienti diabetici viene raccomandato un attento monitoraggio del glucosio nel sangue (vedere paragrafo 4.8). Apparato digerente L’insorgenza di diarrea grave e persistente durante o dopo il trattamento (anche a distanza di diverse settimane) potrebbe indicare la presenza di una colite da antibiotico (pericolosa per la vita, con possibile esito fatale), che va trattata immediatamente (vedere paragrafo 4.8). In questi casi sospendere subito l
36 ciprofloxacina e adottare una terapia adeguata. In questa situazione è controindicato l’uso di farmaci che inibiscono la peristalsi. Rene e vie urinarie E stata segnalata la comparsa di cristalluria in associazione con l’uso di ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.8). I pazienti in trattamento con ciprofloxacina devono essere ben idratati ed in tali pazienti sarà bene evitare un’eccessiva alcalinità delle urine. Compromissione della funzionalità renale Poiché la ciprofloxacina viene escreta in gran parte immodificata per via renale, è necessario un aggiustamentodelladose nei pazienticon funzione renale compromessa come descritto nel paragrafo 4.2 in modo da evitare un aumento di reazioni avverse da farmaco causati accumulo di ciprofloxacina. Fegato e vie biliari In associazione conl’usodi ciprofloxacinasonostati segnalati casi di necrosi epaticaedinsufficienzaepatica pericolosa per la vita (vedere paragrafo 4.8). Qualora compaiano segni e sintomi di epatopatia (come anoressia, ittero, urine scure, prurito, addome dolente alla palpazione), interrompere il trattamento. Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi Sonostate segnalate reazioni emolitiche con la ciprofloxacina in pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.La ciprofloxacina deve essere evitata in questi pazienti, a meno che il potenziale beneficio nonsia ritenutosuperioreal possibile rischio.Inquestocaso, si deve controllare l’eventuale insorgenza di emolisi. Resistenza Durante o in seguito a un trattamento con ciprofloxacina possono essere isolati batteri che mostrano resistenza alla ciprofloxacina, in presenza o meno di una superinfezione clinicamente manifesta. Può esserci un particolare rischio di selezionare batteri resistenti alla ciprofloxacina in corso di trattamenti di lungadurata e nel trattamentodi infezioninosocomialie/odi infezioni causate dallaspecie Staphylococcus e Pseudomonas. Citocromo P450 La ciprofloxacina inibisce il CYP1A2 è può così provocare un incremento nelle concentrazioni sieriche di sostanze metabolizzate da questo enzima (ad es. teofillina, clozapina, olanzapina, ropinirolo, tizanidina, duloxetina, agomelatina), che vengano somministrate concomitantemente. La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina è controindicata. Pertanto, i pazienti che assumono queste sostanze insieme con la ciprofloxacina devono essere tenuti sotto controllo costante per la comparsa di segni clinici di sovradosaggioe puòrendersi necessarialadeterminazione delle concentrazioni sieriche (ad es. della teofillina) (vedere paragrafo 4.5) Metotrexato L’uso concomitante della ciprofloxacina con il metotrexato è sconsigliato (vedere paragrafo 4.5). Interazioni con test di laboratorio L’attivitàin vitro dellaciprofloxacina nei confronti del Mycobacterium tuberculosis potrebbe dare luogo a falsi negativi nei test batteriologici eseguiti su campioni prelevati da pazienti in trattamento con ciprofloxacina.
Disglicemia Come per gli altri chinoloni, sono stati riportati dei disturbi della glicemia, incluse sia l’ipoglicemia che l’iperglicemia (vedere paragrafo 4.8), spesso nei pazienti diabetici in trattamento concomitante con un farmaco antidiabetico orale (es. glibenclamide) o con insulina. Sono stati riportati dei casi di coma ipoglicemico. Pertanto, in tutti i pazienti diabetici vieneraccomandato un attento monitoraggio della glicemia.
4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
Effetti di altri medicinali sulla ciprofloxacina: Medicinali noti per prolungare l’intervallo QT La Ciprofloxacina, come gli altri fluorochinoloni, deve essere usata con cautela nei pazienti trattati con medicinali per prolungare l’intervallo QT (ad esempio: antiaritimici della Classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) (vedere paragrafo 4.4) Formazione di complessi chelanti La somministrazione concomitante di ciprofloxacina (orale) e farmaci contenenti cationi multivalenti e supplementi minerali (ad es. calcio, magnesio, alluminio, ferro) chelanti polimerici del fosfato (ad es. sevelamer o lantanio carbonato), sucralfato od antiacidi e formulazioni altamente tamponate (ad es. didanosinacompresse),contenenti magnesio,alluminioocalcio,riduce l’assorbimentodellaciprofloxacina. Di conseguenza la ciprofloxacina deve essere somministrata 1 – 2 ore prima o almeno 4 ore dopo l’assunzione di questi preparati. Tali restrizioni d’uso non si applicano agli antiacidi appartenenti alla classe degli H2 antagonisti. Alimenti e latticini Il calcio assuntocongli alimenti durante i pasti noninfluenzainmodosignificativol’assorbimento.Tuttavia, deve essere evitata la somministrazione concomitante a digiuno di ciprofloxacina con latticini, derivati o bevande arricchite con sali minerali (ad es. latte, yogurt o succo d’arancia addizionato di calcio) poiché l’assorbimento della ciprofloxacina potrebbe ridursi. Probenecid Il probenecid interferisce con la secrezione renale della ciprofloxacina; la loro contemporanea somministrazione determina un aumento delle concentrazioni sieriche di ciprofloxacina. Metoclopramide La metoclopramide accelera l'assorbimento di ciprofloxacina (orale) che risulta nel raggiungimento dei massimi picchi di concentrazione nel plasma in un tempo più breve. Non è stato osservato alcun effetto sulla biodisponibilità di ciprofloxacina. Omeprazolo La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e omeprazolo contenuti nel medicinale provoca una leggera riduzione del Cmax e dell'AUC di ciprofloxacina. Effetti della ciprofloxacina:su altri medicinali Tizanidin
La Tizanidina non dev’essere somministrata insieme con la ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.3). In uno studioclinico in volontari sani si è osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche della tizanidina (incremento delle Cmax di fattore 7, intervallo 4 – 21; incremento dell’AUC di un fattore 10, intervallo 6 – 24), somministrata in concomitanza con ciprofloxacina. L’incremento delle concentrazioni sieriche di tizanidina è associato ad un effetto ipotensivo e sedativo potenziato. Metotrexato Il trasporto tubulare renale del mototrexato può venire inibito dalla somministrazione concomitante di ciprofloxacina,conconseguentepotenziale incrementodei livelli plasmatici di metotrexatoedaumentodel rischiodi reazioni tossiche associate al metotrexato. L’uso concomitante è sconsigliato (vedere paragrafo 4.4) Teofillina La somministrazione concomitante di ciprofloxacinae teofillina,puòcausare unaumentoindesideratodella concentrazione siericadi quest’ultimae,di conseguenza,lacomparsadi effetti indesiderati teofillina-indotti che, raramente, possono mettere il paziente in pericolo di vita o risultare fatali. Durante la terapia in associazione,si dovràcontrollare le teofillinemia,eventualmente riducendoladose dellateofillina (vedere paragrafo 4.4) Altre xantine In seguitoallasomministrazioneconcomitante di ciprofloxacinae caffeinaopentoxifillina(ossipentifillina), è stato osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche di queste xantine. Fenitoina La somministrazione concomitante di ciprofloxacinae fenitoina può dar luogo ad una diminuzione o ad un incrementodei livelli sierici di fenitoina. Si raccomanda pertanto di monitorare i livelli sierici del farmaco. Ciclosporina È stato osservato un aumento transitorio della concentrazione della creatinina sierica quando sono stati somministrati contemporaneamente ciprofloxacina e ciclosporina contenuti nel medicinale. Pertanto, è necessario controllare frequentemente (due volte a settimana) le concentrazioni di creatinina sierica in questi pazienti. Antagonisti della vitamina K La somministrazione concomitante di ciprofloxacinae antagonistidellavitaminaK può aumentare l’azione anticoagulante di quest’ultimo. Ci sono state diverse segnalazioni d’incremento dell’attività degli anticoagulanti orali inpazienti che ricevevanoantibatterici,compresi i fluorochinoloni.Il rischiopuòvariare infunzione dell’infezione di base,dell’etàe delle condizioni generali del paziente, cosicché il contributo di ciprofloxacinaall’incrementodell’INR(rapportostandardizzatointernazionale) risulta difficile da valutare. Si consigliaunmonitoraggiofrequentedell’INRdurante lasomministrazione concomitante di ciprofloxacina con un antagonista della vitamina K (es. warfarin, acenocumarolo, fenprocumone, o fluindione) e nel periodo immediatamente successivo. Duloxetina In studi clinici, è stato dimostrato che l'uso concomitante di duloxetina in associazione con forti inibitori dell'isoenzimaCYP450 1A2, come la fluvoxamina, può portare ad un aumento dell'AUC e della Cmax della duloxetina.Anche se nonsonodisponibili dati clinici suunapossibile interazione con la ciprofloxacina, ci si può aspettare effetti simili con la somministrazione concomitante (vedere paragrafo 4.4).
Ropinirolo In unostudioclinicoè statodimostratoche l’usoconcomitante di ropinirolo e ciprofloxacina, un moderato inibitore dell’isoenzima 1A2 del CYP450, dà luogo a un incremento della Cmax e dell’AUC del ropinirolo rispettivamente del 60% e dell’84%. Si raccomanda di controllare l’eventuale insorgenza di effetti indesiderati indotti dal ropinirolo e di adattarne opportunamente il dosaggio durante la cosomministrazioneconciprofloxacinae nel periodo immediatamente successivo (vedere paragrafo 4.4). Lidocaina In soggetti sani è stato dimostrato che l’uso concomitante di ciprofloxacina con medicinali contenenti lidocaina, un inibitore moderato dell’isoenzima CYP450 1A2 riduce la clearance della lidocaina somministrata per via intravenosa del 22%. Sebbene il trattamento con la lidocaina sia ben tollerato, è possibile che si verifichi una interazione con ciprofloxacina associata ad effetti indesiderati dopo somministrazione concomitante. Clozapina In seguito alla somministrazione concomitante di 250 mg di ciprofloxacina e clozapina per 7 giorni, si è osservatounincrementodelle concentrazioni sierichedi clozapinae di N-demetilclozapinarispettivamente del 29% e del 31%. Si consiglia di sorvegliare il paziente e di adattare opportunamente il dosaggio della clozapina durante la cosomministrazione con ciprofloxacina e nel periodo immediatamente successivo (vedere paragrafo 4.4). Sildenafil La Cmax e l'AUC di sildenafil sono aumentate di circa due volte in soggetti sani dopo una dose orale di 50 mg somministrato in concomitanza con 500 mg di ciprofloxacina. Pertanto, deve essere usata cautela quando si prescrive la ciprofloxacina con il sildenafil tenendo in considerazione i rischi e i benefici. Agomelatina In studi clinici è statodi mostratoche la fluvoxamina,unforte inibitore dell’isoenzima CYP4501A2, inibisce marcatamente il metabolismo dell’agomelatina portando ad un aumento di 60 volte l’esposizione all’agomelatina.Sebbene nonsianodisponibilidati clinici su possibili interazioni con la ciprofloxacina, ci si puòaspettare che un inibitore moderatodel CYP4501A2, abbiaeffetti similiaseguito di somministrazione concomitante (‘Citocromo P450’ al paragrafo ‘Avvertenze speciali e precauzioni di impiego’). Zolpidem La co-somministrazionedi ciprofloxacina può aumentare le concentrazioni di zolpidem nel sangue; non è raccomandata una somministrazione concomitante.
4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento
Gravidanza I dati disponibili sulla somministrazione di ciprofloxacina a donne in gravidanza non indicano un effetto teratogenoouna tossicitàfeto/neonatale dellaciprofloxacina.Gli studi nell’animale non hanno dimostrato effetti nocivi diretti o indiretti in termini di tossicità riproduttiva. In animali esposti ai chinoloni in età precoce e nel periodo prenatale sono stati osservati effetti sulla cartilagine immatura, perciò non si può escludere che il farmaco possa causare danni alle cartilagini articolari dell’organismo umano non ancora sviluppato o del feto (vedere paragrafo 5.3). A titolo cautelativo, è preferibile evitare l’uso della ciprofloxacina in gravidanza.
Allattamento La ciprofloxacina viene escreta nel latte materno. Per il possibile rischio di danno articolare, la ciprofloxacina non deve essere usata durante l’allattamento.
4.7 Effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari
Per i suoi effetti neurologici, la ciprofloxacina può influenzare i tempi di reazione, in maniera tale da compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
4.8 Effetti indesiderati
Le reazioni avverse più comunemente riportare sono la nausea e la diarrea. Le reazioni avverse segnalateconciprofloxacina(terapiaorale,endovenosae sequenziale)nell’ambitodelle sperimentazionicliniche e durante lafase post-marketing sono riportare sotto, classificate per frequenza. L’analisi di frequenza tiene conto dei dati derivati sia dalla somministrazione orale sia della somministrazione endovenosa di ciprofloxacina. Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) Infezioni ed infestazioni Superinfezioni Micotiche Patologie del Sistema Emolinfopoietic o Eosinofilia Leucopenia Anemia Neutropenica Leucocitosi Trombocitopenia Trombocitemia Anemia emolitica Agranulocitosi Pancitopenia (pericolosaper la vita) Depressione midollare (pericolosaper la vita) Disturbi del Sistema Immunitario Reazione allergica Edema allergico/angioede ma Reazione anafilattica Shock anafilattico (pericolosoper la vita) (vedere paragrafo4.4) Reazione atipo malattiada siero Disturbi del Anoressia Iperglicemia Com
Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) Metabolismoe dellaNutrizione Ipoglicemia(vedere paragrafo4.4) ipoglicemico (vedere paragrafo4.4) Disturbi Psichiatrici* Iperattivita psicomotoria/ agitazione Confusione e disorientamento Reazione ansiosa Alterazione dell’attivitàonirica Depressione(che possonoculminare in pensieri/ideazione suicidaria,tentativo di suicidioe suicidio) (vedere paragrafo4.4) Allucinazioni Reazioni psicotiche psicotiche (che possono culminare in pensieri/ideazio ne suicidaria, tentativodi suicidioe suicidio) (vedere paragrafo4.4) Mania, ipomania Patologie del Sistema Nervoso* Cefalea Capogiri Disturbi del sonno Disturbi del gusto Parestesiae Disestesia Ipoestesia Tremore Convulsioni(incluso lostato epilettico) (vedere paragrafo 4.4) Vertigine Emicrania Alterazione della coordinazione Disturbi della deambulazione Disturbi del nervoolfattivo Ipertensione endocranicae pseudotumor cerebri Neuropatia periferica e polineuropatia (vedere paragrafo4.4) Patologie dell’occhio* Disturbi visivi (per esempiodiplopia) Alterazione dellapercezione cromatica Patologie dell’Orecchioe del Labirinto* Tinnito Perdita dell’udito/Calo dell’udito Patologie Cardiache** Tachicardia Aritmia ventricolare e torsione d
Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) punta(riportate soprattuttoin pazienti con fattori di rischio peril prolungamento del QT),ECG con QT prolungato (vedere paragrafi 4.4 e 4.9). Patologie vascolari** Vasodilatazione Ipotensione Sincope Vasculite Patologie Respiratorie, Toraciche e Mediastiniche Dispnea(compresa l’asma) Patologie Gastrointestinali Nausea Diarrea Vomito Dolori gastrointestina lie addominali Dispepsia Flatulenza Colite associata ad antibioticoterapia (molto raramente con possibile esito fatale) (vedere paragrafo 4.4) Pancreatite Patologie Epatobiliari Incremento delle transaminasi Incremento dellabilirubina Compromissione dellafunzionalità epatica Itterocolestatico Epatite Necrosi epatica (molto raramente evolventead insufficienza epatica pericolosaper la vita) (vedere paragrafo4.4) Patologie della Cute e del Tessuto Sottocutaneo Eruzione cutanea Prurito Orticaria Reazione di fotosensibilità (vedere paragrafo 4.4) Petecchie Eritema multiforme Eritemanodoso Sindrome di Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG)
Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) Steven-Johnson (potenzialment e pericolosaper la vita) Necrolisi epidermica tossica (potenzialment e pericolosaper la vita) Reazione da farmaco con eosinofiliae sintomi sistemici (DRESS) Patologie del Sistema Muscoloscheletr ico e del tessuto Connettivo* Dolore muscoloschele trico (ades. dolore alle estremità, dolore lombare, dolore toracico) Artralgia Mialgia Artrite Aumentato tono muscolare e crampi Debolezza muscolare Tendinite Rottura di tendine (prevalentemen te del tendinedi Achille) (vedere paragrafo4.4) Esacerbazione dei sintomi di miasteniagrave (vedere paragrafo4.4) Patologie Renali e Urinarie Compromissio ne della funzionalità renale Insufficienzarenale Ematuria Cristalluria(vedere paragrafo4.4) Nefrite tubulointerstiziale Patologie Sistemiche e Condizioni Relative alla Sede di Somministrazion e* Astenia Febbre Edema Sudorazione (iperidrosi) Disturbi endocrini Sindrome da Inappropriata Secrezione di Ormon
Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) Antidiuretico (SIADH) Esami diagnostici Incremento dellafosfatasi alcalina ematica Aumento dell’amilasi Rapporto internazionale normalizzato (INR) aumentato(nei pazienti trattati con antagonisti dellavitamina K) *Casi molto rari di reazioni al farmaco gravi, prolungate (con durata di mesi o anni), disabilitanti e potenzialmenteirreversibiliacarico di diversi sistemi dell’organismo,talvoltamultipli (incluse reazioni quali tendinite,rotturadi tendine,artralgia,dolore gli arti,disturbi delladeambulazione, neuropatie associate a parestesia,depressione,affaticamento, compromissione della memoria, disturbi del sonno e alterazione dell’udito,dellavista,delgustoe dell’olfatto), sono stati segnalati in associazione con l’uso di chinoloni e fluorochinoloni,inalcuni casi indipendentemente da fattori di rischio preesistenti (vedere paragrafo 4.4). **Casi di aneurismae dissezione dell’aorta,talvolta complicatidarottura(anche fatale),e di rigurgito/incompetenzadi unadelle valvole cardiache sonostati osservati inpazienti trattati con fluorochinoloni(vedereparagrafo4.4). Popolazione pediatrica L’incidenza di artropatia riportata sopra si riferisce a dati raccolti negli studi nell’adulto. Nei bambini l’artropatia è di riscontro comune (vedere paragrafo 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavversewww.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili
4.9 Sovradosaggio
Un sovradosaggio di 12 g ha dato luogo a lievi sintomi di tossicità. Un sovradosaggio di 16 g ha causato insufficienza renale acuta. I sintomi del sovradosaggioconsistonoincapogiri,tremore,cefalea,stanchezza, convulsioni, allucinazioni, confusione, malessere addominale, compromissione della funzionalità renale ed epatica, cristalluria ed ematuria. È stata segnalata tossicità renale reversibile.
Oltre alle consuete misuredi emergenza,peresempio svuotamento gastrico seguito da somministrazione di carbone attivo, si raccomanda di mantenere sotto controllo la funzione renale ed il pH urinario, se necessario acidificando le urine per prevenire la cristalluria. Mantenere adeguata idratazione. Antiacidi contenenti calcio o magnesio possono teoricamente ridurre l’assorbimento di ciprofloxacina in caso di sovradosaggio Solamente unapiccolaquantitàdi ciprofloxacina(<10%) viene eliminataconl’emodialisi o la dialisi peritoneale. In caso di sovradosaggio il trattamento deve essere sintomatico. A causa della possibilità di prolungamento dell’intervallo QT è necessario effettuare il monitoraggio dell’ECG.
5. Proprietà farmacologiche
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica. Fluorochinoloni, codice ATC: J01MA02 Meccanismo d’azione: L’azione battericida della ciprofloxacina, in quanto antibatterico fluorochinolonico, è il risultato dell’inibizionedellatopoisomerasi di tipoII(DNA-girasi) e della topoisomerasi IV, necessarie per i processi di replicazione, trascrizione, riparazione e ricombinazione del DNA batterico. Relazione farmacocinetica/farmacodinamica: L’efficacia dipende soprattutto dal rapporto fra concentrazione sierica massima (Cmax) e concentrazione minima inibente (MIC) della ciprofloxacina per un batterio patogeno e dal rapporto fra area sottesa alla curva (AUC) e MIC. Meccanismo di resistenza: In vitro,laresistenzaallaciprofloxacina puòessere acquisitaattraversounprocessoperstadi successivi,per mutazioni a livello del sito bersaglio nella DNA girasi e nella topoisomerasi IV, da cui risulta un variabile grado di resistenza crociata tra la ciprofloxacina e gli altri fluorochinoloni. Mentre singole mutazioni possonononrisultare inresistenzaclinica,mutazioni multipledanno luogo a resistenza clinica a gran parte o a tutti i principi attivi appartenenti allaclasse.Meccanismi di resistenzaquali le barriereallapenetrazione e/omeccanismi di efflussopossonoavere uneffettovariabile sullasensibilitàai fluorochinoloni,infunzione delle proprietà fisico-chimichedei diversi principi attivi della classe e dell’affinità dei sistemi di trasporto per ciascuno di essi. Tutti i meccanismi di resistenza in vitro sono comunemente osservati negli isolati clinici.Imeccanismi di resistenzache inattivanoaltri antibiotici,quali le barriere allapenetrazione (comune nello Pseudomonas aeruginosa) ed i meccanismi di efflusso, possono influenzare la sensibilità alla ciprofloxacina. E’ stata osservata resistenza mediata da plasmidi codificata da geni qnr. Spettro di attività antibatterica:
I “breakpoint” separano i ceppi sensibili da quelli con sensibilità intermedia e questi ultimi dai ceppi resistenti: Raccomandazioni EUCAST Microrganismi Sensibile Resistente Enterobacteria S 0.5 mg/L R > 1 mg/L Pseudomonas S 0.5 mg/L R > 1 mg/L Acinetobacter S 1 mg/L R > 1 mg/L Staphylococcus spp.1 S 1 mg/L R > 1 mg/L Haemophilusinfluenzaeand Moraxella catarrhalis S 0.5 mg/L R > 0.5 mg/L Neisseria gonorrhoeae S 0.03 mg/L R > 0.06 mg/L Neisseria meningitidis S 0.03 mg/L R > 0.06 mg/L “Breakpoint”noncorrelati allaspecie * S 0.5 mg/L R > 1 mg/L 1 Staphylococcus spp. –I “breakpoint”perlaciprofloxacinasonorelativiaterapie adaltodosaggio * I “breakpoint”non correlati alla specie sono stati determinati principalmente sulla base di dati farmacocinetici/farmacodinamici e sonoindipendenti dalladistribuzionedelle MICperspecifichespecie. Devonoessere usati soloperspecie cui non sia stato assegnato un “breakpoint” specie-specifico e non per specie per le quali non siano raccomandate le prove di sensibilità La prevalenzadi resistenzaacquisita,perspecie selezionate,puòvariare sia nelle diverse aree geografiche che nel tempo.Pertantoè opportunoconoscere i dati locali di resistenza, in particolare per il trattamento di infezioni gravi. Se necessario, si deve ricorrere al parere di un esperto laddove la prevalenza locale di resistenza sia tale da rendere discutibile l’utilità del farmaco, per lo meno in certi tipi di infezioni. Classificazione delle specie rilevanti sulla base della sensibilità alla ciprofloxacina (per la specie Streptococcus vedere paragrafo 4.4) SPECIE COMUNEMENTESENSIBILI Aerobi Gram-positivi Bacillus anthracis (1) Aerobi Gram-negativi Aeromonas spp. Brucella spp. Citrobacterkoseri Francisella tularensi
Haemophilusducreyi Haemophilusinfluenzae* Legionella spp. Moraxella catarrhalis* Neisseria meningitidis Pasteurella spp. Salmonella spp.* Shigella spp.* Vibrio spp. Yersinia pestis Anaerobi Mobiluncus Altri microrganismi Chlamydia trachomatis ($) Chlamydia pneumoniae($) Mycoplasma hominis ($) Mycoplasma pneumoniae($) SPECIE PER LE QUALI LA RESISTENZA ACQUISITA PUO’COSTITUIRE UN PROBLEMA Aerobi Gram-positivI Enterococcusfaecalis($) Staphylococcus spp. *(2) Aerobi Gram-negativI Acinetobacterbaumannii+ Burkholderia cepacia+ * Campylobacterspp.+ * Citrobacterfreundii* Enterobacteraerogenes Enterobactercloacae* Escherichia coli* Klebsiella oxytoca Klebsiella pneumoniae* Morganella morganii* Neisseria gonorrhoeae* Proteusmirabilis* Proteusvulgaris* Providencia spp. Pseudomonasaeruginosa*
Pseudomonasfluorescens Serratia marcescens* Anaerobi Peptostreptococcus spp. Propionibacteriumacnes MICRORGANISMIINTRINSECAMENTE RESISTENTI Aerobi Gram-positivi Actinomyces Enteroccusfaecium Listeria monocytogenes Aerobi Gram-negativi Stenotrophomonasmaltophilia Anaerobi Eccetto quelli sopracitati Altri microrganismi Mycoplasma genitalium Ureaplasma urealitycum * L’efficacia clinica è stata dimostrata per gli isolati sensibili nelle indicazioni cliniche approvate. + Tasso di resistenza 50%in unoo più paesi europei ($) Sensibilità intermedia in assenza di meccanismi di resistenza acquisiti (1): Sonostati condotti studi ininfezioni sperimentali animali da inalazione di spore di Bacillus antracis; questi studi mostrano che gli antibiotici, iniziati precocemente dopo l’esposizione, impediscono l’insorgenzadellamalattiase il trattamentovieneproseguitofinoallariduzione del numero di spore nell’organismoal di sottodelladose infettiva.L’impiegonell’uomoè consigliatoessenzialmente sulla base di dati di sensibilità in vitro e di dati sperimentali nell’animale, assieme a qualche dato nell’uomo.Untrattamentodi due mesi con ciprofloxacina orale alla dose di 500 mg 2 volte al giorno è consideratoefficace nel prevenire l’infezione nell’uomo adulto. Il medico deve fare riferimento ai documenti ufficiali nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace. (2): Lo S. aureus meticillino-resistente esprime molto comunemente resistenza crociata ai fluorochinoloni. Il tasso di resistenza alla meticillina è dal 20 al 50% circa fra tutte le specie di stafilococchi ed è generalmente più elevato negli isolati nosocomiali.
5.2 Proprietà farmacocinetiche
Assorbimento In seguitoasomministrazione orale di una compressa da 250 mg, 500 mg e 750 mg, la ciprofloxacina viene assorbita rapidamente ed ampiamente, prevalentemente a livello dell’intestino tenue, raggiungendo concentrazioni sieriche di picco in 1 - 2 ore. Dosi singole di 100 – 750 mg hanno dato luogo a concentrazioni sieriche massime (Cmax) dose-dipendenti comprese fra 0,56 e 3,7 mg/L. Le concentrazioni sieriche crescono in modo proporzionale per dosi fino a 1000 mg. La biodisponibilitàassolutaè pari al 70 – 80%. Una dose orale di 500 mg, somministrata ogni 12 ore, produce un’area sottesa alla curva concentrazione tempo (AUC) equivalente a quella prodotta da un’infusione endovenosa di 400 mg di ciprofloxacina, somministrata in 60 minuti ogni 12 ore. Distribuzione Il legame dellaciprofloxacinaalle proteine plasmaticheè basso(20 – 30%).La ciprofloxacinaè presente nel plasmaingran parte informa nonionizzataedhaun grande volume di distribuzione allo stato stazionario, pari a 2 –3 L/Kg di peso corporeo. La ciprofloxacina raggiunge elevate concentrazioni in una varietà di tessuti, come il polmone (fluido epiteliale, macrofagi alveolari, tessuto bioptico), i seni paranasali e le lesioni infiammatorie (fluido di bolla da cantaridi) e l’apparato urogenitale (urine, prostata, endometrio), dove vengono raggiunte concentrazioni totali superiori a quelle plasmatiche. Biotrasformazione Sonostate riscontrate basse concentrazioni di quattrometaboliti,identificati come desetilenciprofloxacina (M1), sulfociprofloxacina(M2),ossocriprofloxacina(M3) e formilciprofloxacina(M4). I metaboliti mostrano attività antibatterica in vitro, ma inferiore a quella del composto progenitore. La ciprofloxacina è un moderato inibitore degli isoenzimi 1°2 del CYP 450. Eliminazione La ciprofloxacinaè prevalentemente escretainformaimmodificata per via renale ed, in minor misura, per via fecale. L’emivita di eliminazione dal siero in soggetti con funzione renale normale è di circa 4 –7 ore. Escrezione di ciprofloxacina(% delladose) Somministrazione Orale Urine Feci Ciprofloxacina 44,7 25,0 Metaboliti (M1 – M4) 11,3 7,5 La clearance renale è compresa fra 180 e 300 mL/Kg/h e la clearance corporea totale fra 480 e 600 mL/Kg/h. La ciprofloxacina va incontro sia a filtrazione glomerulare che a secrezione tubulare. Una grave compromissionedellafunzionalitàrenale determinaunaumentodell’emivita della ciprofloxacina, che può raggiungere le 12 ore. La clearance nonrenale dellaciprofloxacinaè dovutaprevalentemente asecrezione transintestinale attiva e a metabolismo. L’1% della dose è escreto per via biliare. La ciprofloxacina è presente nella bile in concentrazioni elevate.
Pazientipediatrici I dati farmacocinetici nei pazienti pediatrici sonolimitati. In unostudio condotto nei bambini, la Cmax e l’AUC non sono risultate dipendenti dall’età (oltre l’anno di età). Non si è osservato un incremento apprezzabile nella Cmax e nell’AUC in seguito a somministrazioni multiple (10 mg/Kg 3 volte al giorno). In 10 bambini con grave sepsi, la Cmax era pari a 6,1 mg/L (intervallo 4,6 – 8,3 mg/L), dopo un’infusione endovenosadi un’oradi 10 mg/Kgnei bambini di etàinferiore all’anno,mentre neibambini da uno a 5 anni di età era pari a 7,2 mg/L (intervallo 4,7 – 11,8 mg/L). I valori dell’AUC erano, nei rispettivi gruppi, pari a 17,4 mg*h/L (intervallo 11,8 – 32,0 mg*h/L) e 16,5 mg*h/L (intervallo 11,0 – 23,8 mg*h/L). Questi valori sonocompresi nell’intervalloriscontratonegliadulti alledosi terapeutiche.Sullabase di un’analisi farmacocineticadi popolazione supazienti pediatrici condiverse infezioni,l’emivitamediaattesa nei bambini è di circa 4 – 5 ore e la biodisponibilitàdellasospensioneorale variadal 50 all’80%.
5.3 Dati preclinici di sicurezza
I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità per dose singola, tossicità a dosi ripetute, potenziale cancerogeno, tossicità riproduttiva. Come molti altri chinoloni, la ciprofloxacina è fototossica negli animali a livelli di esposizione che hanno rilevanza clinica. I dati sulla fotomutagenicità/fotocancerogenicità mostrano un debole effetto fotomutagenoe fotocancerogenodellaciprofloxacina in vitro ed in esperimenti animali. Questo effetto è paragonabile a quello di altri inibitori delle girasi. Tollerabilità articolare Come è noto anche per altri inibitori della girasi, la ciprofloxacina provoca alterazioni delle grandi articolazioni portanti negli animali in accrescimento. L’entità del danno alle cartilagini varia in funzione dell’età, della specie e della dose e può essere ridotto scaricando le articolazioni. Gli studi sugli animali maturi (ratto, cane) non hanno messo in evidenza lesioni alle cartilagini. In uno studio in cani beagle giovani, la ciprofloxacina, dopo due settimane di trattamento a dosi terapeutiche, ha provocato gravi alterazioni articolari, ancora visibili dopo 5 mesi.
6. Informazionifarmaceutiche
6.1 Elencodegli eccipienti
Amido di mais, cellulosa microcristallina (E460), crospovidone (E1202), silice colloidale anidra, magnesio stearato (E572), ipromellosa (E464), macrogol 4000, titanio diossido (E171)
6.2 Incompatibilità
6.3 Periododi validità
3 anni
6.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Questomedicinale nonrichiede alcunacondizioneparticolaredi conservazione.
6.5 Natura e contenuto del contenitore
BlisterinPVC/PVDC/ALUinastucciodi carton
51
6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento
Nessunaistruzione particolare
7. Titolaredell’autorizzazioneall’immissioneincommercio
TECNIGEN S.R.LViaGalileoGalilei40,20092CiniselloBalsamo - Milano
8. Numerodell’autorizzazioneall’immissioneincommercio
CIPROFLOXACINATECNIGEN 500 mg compresse rivestiteconfilm –6 compresse AIC037749025
9. Data di prima autorizzazione o rinnovo
10. Data di revisione del testo:
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
1. Denominazione del medicinale
CIPROFLOXACINA TECNIGEN 750 mg compresse rivestite con fil
52
2. Composizione quali-quantitativa
Ogni compressa contiene 873 mg di ciprofloxacina cloridrato monoidrato, pari a 750 mg di ciprofloxacina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
3. Forma farmaceutica
Compresse rivestite con film
4. Informazioni cliniche
4.1 Indicazioni terapeutiche
CIPROFLOXACINATECNIGEN 750 mg compresse rivestiteconfilmè indicatonel trattamentodelle infezioni riportate sotto (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). Prima di iniziare la terapia, si deve prestare particolare attenzione alle informazioni disponibili sulla resistenza alla ciprofloxacina. Si raccomanda di fare riferimento alle linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici. Adulti Infezioni delle basse vie respiratorie sostenute da batteri Gram-negativi: - esacerbazione della broncopneumopatia cronica ostruttiva; - Nellaesacerbazione dellabroncopneumopatiacronicaostruttiva, CIPROFLOXACINA TECNIGEN deve essere usato soltanto quando l’uso di altri antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento di queste infezioni sia considerato inadeguato - infezioni broncopolmonari in corso di fibrosi cistica o di bronchiectasie; - polmonite. Otite media cronica purulenta. Riacutizzazioni di sinusite cronica, particolarmente se causate da batteri Gram-negativi. Infezioni delle vie urinarie. - Cistite acuta non complicata. Nella cistite acuta non complicata, Ciproxin deve essere usato soltanto quando l’uso di altri antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento di queste infezioni sia considerato inadeguato - Pielonefrite acuta - Infezioni complicate delle vie urinarie - Prostatite batterica Uretrite e cervicite gonococciche dovute a ceppi sensibili di Neisseria gonorrhoeae.. Epididimo-orchite, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae. Malattia infiammatoria pelvica, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae. Nelle infezioni dell’apparato genitale di cui sopra, qualora siano sostenute da Neisseria gonorrhoeae o ritenute tali,è particolarmente importante ottenere informazioni locali sulla prevalenza di resistenza alla ciprofloxacina e confermarne la sensibilità tramite prove di laboratorio.
53 Infezioni del tratto gastroenterico (ad. es. diarrea del viaggiatore). Infezioni intraddominali. Infezioni della cute e dei tessuti molli causate da batteri Gram-negativi. Otite esterna maligna. Infezioni delle ossa e delle articolazioni. Trattamento dei pazienti neutropenici con febbre di sospetta origina batterica. Profilassi di infezioni in pazienti neutropenici. Profilassi di infezioni invasive da Neisseria meningitidis. Antrace inalatorio (profilassi e terapia dopo esposizione). Popolazione pediatrica Infezioni broncopolmonari dovute a Pseudomonas Aeruginosa in pazienti con fibrosi cistica. Infezioni complicate delle vie urinarie, e pielonefrite acuta. Antrace inalatorio (profilassi e terapia dopo esposizione). La ciprofloxacina può anche essere usata per trattare infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti, qualora lo si ritenga necessario. Il trattamentodeve essere iniziatosolodamedici conesperienzanel trattamentodella fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti (vedere paragrafi 4.4 e 5.1).
4.2 Posologia e modo di somministrazione
La posologia varia in funzione dell’indicazione, della gravità e della sede dell’infezione, della sensibilità dell’agente patogeno alla ciprofloxacina, della funzionalità renale del paziente e, nei bambini e negli adolescenti,del pesocorporeo.Laduratadel trattamento dipende dalla gravità della malattia, nonchè dal suo decorso clinico e batteriologico. Il trattamento di infezioni sostenute da certi batteri (ad es. Pseudomonas aeruginosa, Acinetobacter o Staphylococchi) può richiedere dosi di ciprofloxacina più elevate e l’associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Il trattamento di talune infezioni (ad es. la malattia infiammatoria pelvica, le infezioni intraddominali, le infezioni inpazienti neutropenici e le infezioni ossee ed articolari) può richiedere l’associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Adulti Indicazioni Dose giornalierain mg Durata totale del trattamento (comprensivadi un’eventuale terapia parenterale iniziale con cirofloxacina) Infezionidelle basse vierespiratorie Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Infezionidelle alte vie respiratorie Riacutizzazionedi sinusite cronica Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorn
Otite mediacronica purulenta Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Otite esternamaligna 750 mg due volte al giorno Da 28 giorni finoa3 mesi Infezionedelle vie urinarie Cistite acutanon complicata Da 250 mg due volte al giornoa 500 mg due volte al giorno 3 giorni Nelle donne primadellamenopausa,puòessere usatauna dose singoladi 500 mg Cistite complicata, Pielonefrite acuta 500 mg due volte al giorno 7 giorni Pielonefrite complicata Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Almeno10 giorni,puòessere proseguitoperoltre 21 giorni incasi particolari (ades.in presenzadi ascesso) Prostatite batterica Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 2 – 4 settimane (acuta) a4 – 6 settimane (cronica) Infezionidell’apparato genitale Uretrite e cervicite gonococciche dovuta allasensibilitàda Neisseria gonorrhoeae Da 500 mg come dose singola 1 giorno(dose singola) Epididimo-orchite e malattia infiammatoriapelvica inclusi i casi dovuti allasensibilitàda Neisseria gonorrhoeae Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Almeno14 giorni Infezionidel tratto gastroentericoe infezioni intraddominali Diarreadi origine batterica,anche causata da Shigella spp.(eccettola Shigelladysenteriae tipo1) e trattamento empiricodelladiarrea del viaggiatore grave 500 mg due volte al giorno 1 giorno Diarreacausata da Shigelladysenteriae tipo1 500 mg due volte al giorno 5 giorni Diarreacausata da Vibriocholerae 500 mg due volte al giorno 3 giorni Febbre tifoide 500 mg due volte al giorno 7 giorn
Infezioni intraddominali sostenute dabatteri Gram-negativi Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 5 a 14 giorni Infezionidellacute e dei tessuti molli molli causati dabatteri Gram-negativi Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Infezionidelle ossae dellearticolazioni Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Massimo3 mesi Trattamentodi infezionioprofilassidi infezioni inpazienti neutropenici La ciprofloxacinadeve esseresomministratain associazione conunoo piùagenti antibatterici appropriati,inaccordocon le linee guida ufficiali Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno La terapiadeve proseguire perl’interaduratadellafase neutropenica Profilassi di infezioniinvasivedaNeisseria meningitidis 1 x 500 mg come dose singola 1 giorno(dose singola) Profilassi e terapiadopoesposizione dell’antrace inalatorio,inpersone ingradodi ricevere unaterapiaorale,qualora clinicamente appropriato.Lasomministrazione del farmacodeve iniziare il piùprestopossibile dopol’esposizione accertataopresunta 500 mg due volte al giorno 60 giorni dallaconferma dell’esposizioneal Bacillus anthracis Bambini e adolescenti Indicazioni Dose giornalierain mg Durata totale del trattamento (comprensivadi un’eventuale terapia parenterale iniziale con cirofloxacina) Fibrosi cistica 20 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 750 mg per dose Da 10 a 14 giorni Infezionicomplicate delle vie urinarie e pielonefrite acuta Da 10 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giornoa 20 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 750 mg per dose Da 10 a 21 giorn
Profilassi e terapiadopo esposizione dell’antrace inalatorio,inpersone in grado di ricevere una terapiaorale,qualora clinicamente appropriato.La somministrazionedel farmaco deve iniziare il piùprestopossibiledopo l’esposizione accertatao presunta Da 10 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giornoa 15 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 500 mg per dose 60 giorni dallaconferma dell’esposizioneal Bacillusanthracis Altre infezioni gravi 20 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 750 mg per dose In funzione del tipodi infezione Anziani I pazienti anziani devonoessere trattati conunadose stabilitainfunzionedellagravitàdell’infezione e della clearance della creatinina del paziente. Ridotta funzionalità renale ed epatica Dosi iniziali e di mantenimento raccomandate per i pazienti con ridotta funzionalità renale: Clearance della Creatinina (mL/min/1,73m2 ) Creatinina Sierica (mol/L) Dose Orale (mg) > 60 < 124 Vedere dosaggioabituale 30 – 60 124 – 168 250 – 500 mg ogni 12 ore < 30 > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore Pazienti emodializzati > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore (dopoladialisi) Pazienti indialisi peritoneale > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore Non è necessaria alcuna modifica di dosaggio nei pazienti con ridotta funzionalità epatica. La somministrazione a bambini con ridotta funzionalità renale e/o epatica non è stata oggetto di sperimentazione. Modo di somministrazion
Le compresse devonoessere inghiottite con un pò di liquido, senza masticarle, e possono essere assunte indipendentemente dai pasti.L’assunzioneastomacovuotoacceleral’assorbimentodel principio attivo. Le compresse di ciprofloxacinanondevonoessereingerite assieme a latte, derivati (ad es. yogurt) o bevande arricchite con sali minerali (ad es. succo d’arancia addizionato di calcio) (vedere paragrafo 4.5). Se il paziente non è in grado di assumere le compresse a causa della gravità della malattia o per altre ragioni (ad es. pazienti in nutrizione enterale), si raccomanda di iniziare la terapia con ciprofloxacina endovenosa, fino a quando non sia possibile passare alla somministrazione orale.
4.3 Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 Somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina (vedere paragrafo 4.5)
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
L’usodi ciprofloxacinadeve essere evitatonei pazienti che in passato hanno manifestato reazioni avverse gravi durante l’uso di medicinali contenenti chinoloni o fluorochinoloni (vedere paragrafo 4.8). Il trattamento di questi pazienti con ciprofloxacina deve essere iniziato soltanto in assenza di opzioni terapeutiche alternative e dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio (vedere anche paragrafo 4.3). Aneurisma e dissezione dell’aorta, e rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica Studi epidemiologici indicanounaumentodel rischiodi aneurismae dissezione dell’aorta,inparticolare nei pazienti anziani, nonché di rigurgito aortico e mitralico, dopo l’assunzione di fluorochinoloni. Casi di aneurismae dissezione dell’aorta,talvoltacomplicati darottura(anche fatale),e di rigurgito/incompetenza di una delle valvole cardiache sonostati osservatiinpazientitrattati confluorochinoloni (vedere paragrafo 4.8). Pertanto, i fluorochinoloni devono essere usati soltanto dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio e dopo aver preso in considerazione altre opzioni terapeutiche in soggetti con storia familiare positivadi aneurisma omalattiacongenitadelle valvolecardiache,operi in pazienti con diagnosi pregressa di aneurisma aortico e/o una dissezione dell'aorta o malattia delle valvole cardiache, o in presenza di altri fattori di rischio o condizioni predisponenti: : - siaper aneurismae dissezione dell’aortache perrigurgitoaorticoe mitralico/incompetenza aortica e mitralica (ad es., disturbi del tessuto connettivo quali sindrome di Marfan o sindrome di EhlersDanlos , sindrome di Turner, malattia di Behcet, ipertensione, artrite reumatoide) o in aggiunta: o peraneurismae dissezionedell’aorta (ad es., disturbi vascolari quali arterite di Takayasu o arterite a cellule giganti, o aterosclerosi nota o sindrome di Sjögren) o, in aggiunta; o per rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica (ad es., endocardite infettiva). Il rischio di aneurisma e dissezione dell’aorta, e di una loro rottura, può essere accresciuto in pazienti trattati contemporaneamente con corticosteroidi sistemici. In caso di comparsa improvvisadi dolore addominale, toracico o dolorsale/lombale, si deve consigliare ai pazienti di consultare immediatamente il medico del pronto soccorso. I pazienti devonoinoltre rivolgersiimmediatamente al medicoinpresenzadi dispnea acuta,palpitazioni cardiache di nuova insorgenzaosviluppodi edemaaddominaleodelle estremitàinferiori.
Reazioni avverse al farmaco gravi, prolungate, disabilitanti e potenzialmente irreversibili Casi molto rari di reazioni avverse al farmaco gravi, prolungate (con durata di mesi o anni), disabilitanti e potenzialmenteirreversibiliacarico di diversi sistemi dell’organismo,talvoltamultipli (muscoloscheletrico, nervoso, psichiatrico e sensorio), sono stati segnalati in pazienti che ricevevano chinoloni e fluorochinoloni,indipendentemente dall’età e da fattori di rischio preesistenti. La somministrazione di ciprofloxacinadeve essere interrottaimmediatamente ai primi segniosintomi di qualsiasi reazione avversa grave e i pazienti devono essere avvisati di consultare il medico prescrittore. Infezioni gravi ed infezioni miste con presenza di patogeni Gram-positivi ed anaerobi La monoterapia con ciprofloxacina non è indicata per il trattamento di infezioni gravi e di infezioni potenzialmentesostenute dapatogeni Gram-positivioanaerobi.Inqueste infezioni la ciprofloxacina deve essere somministrata in associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Infezioni streptococciche (comprese lo Streptococcus pneumoniae) La ciprofloxacinanonè raccomandata per il trattamento delle infezioni streptococciche, per insufficiente efficacia. Infezioni dell’apparato genitale Le uretriti gonococciche, le cerviciti, le epididimo-orchitie lamalattiainfiammatoriapelvicapossonoessere causate daNeisseria gonorrhoeaeisolataresistenteai fluorochinoloni.Quindi,laciprofloxacinadeve essere somministrataperil trattamentodelle uretriti gonococcicheodellecervicitisolose puòessere esclusala Neisseria gonorrhoeae resistenteai fluorochinoloni. Perle epididimo-orchitie lamalattiainfiammatoriapelvica laciprofloxacinadeve essere somministrata assieme aun altroantibattericoappropriato(peresempiounacefalosporina),amenoche nonpossaessere esclusalapresenzadi Neisseria gonorrhoeaeresistente allaciprofloxacinasullabase di dati di prevalenza locali.Se dopo3 giorni di trattamentononsi ottiene unmiglioramentoclinico,laterapiadeve essere riconsiderata. Infezionideltratto urinario La resistenzadell’Escherichia coli–il piùcomune patogenocoinvoltonelleinfezionideltrattourinario–ai fluorochinoloni,variaintuttal’Unione europea.Imediciprescrittori sonoinvitati aprenderein considerazionelaprevalenzadi resistenzelocali dell’Escherichia coliai fluorochinoloni. E' prevedibileche ladosesingoladi ciprofloxacinache puòessereusatanelle cistiti noncomplicateindonne inpre-menopausa,siaassociataadun'efficaciainferiore rispettoal trattamentodi piùlungadurata. Questoè tantopiùdaprendere inconsiderazione acausadel livellodi resistenzacrescentedi Escherichiacoli ai chinoloni. Infezioni intraddominali Sonodisponibili dati limitatisull’efficaciadellaciprofloxacinanel trattamentodelle infezioni intraddominali post-chirurgiche. Diarrea del viaggiatore La sceltadellaciprofloxacina deve tenere conto delle informazioni sulla resistenza alla ciprofloxacina dei patogeni rilevanti nei paesi visitati. Infezioni delle ossa e delle articolazioni La ciprofloxacinadeve essereusatainassociazione adaltri agenti antimicrobici,inrelazioneai risultati della documentazione microbiologica.
Antrace inalatorio L’impiego nell’uomo si basa su dati di sensibilità in-vitro e dati sperimentali nell’animale, assieme a dati limitati nell’uomo. Il medico deve fare riferimento ai documenti ufficiali nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace. Popolazione pediatrica Nell’impiegodi ciprofloxacinanei bambinie negli adolescenti è necessarioattenersi alle lineeguidaufficiali. Il trattamentocon ciprofloxacinadeve essere iniziato solo da medici con esperienza nel trattamento della fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti. È stato dimostratoche la ciprofloxacinaprovocaartropatianelle articolazioni pesoportanti degli animali in accrescimento. I dati di sicurezza ricavati da uno studio randomizzato in doppio cieco, sull’uso della ciprofloxacina nei bambini (ciprofloxacina: n=335, età media = 6,3 anni; farmaci di confronto: n = 349, età media= 6,2 anni;intervallodi età=1-17 anni),hannorivelatoun’incidenza di sospetta artropatia correlata al farmaco (desunta da segni clinici e sintomi articolari) al giorno +42 del 7,2% e 4,6%. Dopo un anno di follow-up, l’incidenza di artropatia correlata al farmaco era, rispettivamente, del 9,0% e 5,7%. L’aumento nel tempo di sospette artropatie collegate al farmaco non è risultato statisticamente significativo fra i gruppi. Il trattamento deve essere iniziato dopo un’attenta valutazione del rischio/beneficio, per la possibilità di eventi avversi a carico delle articolazioni e dei tessuti circostanti (vedere paragrafo 4.8). Infezioni broncopolmonari nella di fibrosi cistica Gli studi clinici sonostati condotti bambini e adolescenti di etàcompresafrai 5 e i 17 anni.L’esperienzanel trattamento di bambini da 1 a 5 anni è più limitata. Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite Il trattamento delle infezioni delle vie urinarie con ciprofloxacina deve essere preso in considerazione quando non possano essere usati altri trattamenti e deve essere basato sui risultati degli esami microbiologici. Gli studi clinici sono stati condotti in bambini e adolescenti di età compresa fra 1 e 17 anni. Altre particolari infezioni gravi La ciprofloxacinapuòessere utilizzatainaltre infezioni gravi in conformità alle linee guida ufficiali o dopo attenta valutazione del rischio-beneficio, quando non possano essere usati altri trattamenti o dopo insuccesso della terapia convenzionale e quando la documentazione microbiologica lo giustifichi. L’usodellaciprofloxacinaperparticolari infezioni gravi, con l’eccezione di quelle sopra citate, non è stato oggettodi sperimentazioneclinicae l’esperienzaclinicaè limitata.Pertanto,si consigliacautela nel trattare pazienti con queste infezioni. Ipersensibilità Reazioni allergiche e di ipersensibilità,comprese l’anafilassi e le reazionianafilattoidi, si possono verificare dopo una dose singola (vedere paragrafo 4.8) e possono mettere il paziente in pericolo di vita. In tal e evenienza è necessario interrompere la somministrazione di ciprofloxacina ed instaurare una terapia adeguata. Apparato muscoloscheletrico Di norma la ciprofloxacina non deve essere usata in pazienti con un’anamnesi di malattia/disturbo dei tendini correlata al trattamento con chinoloni. Ciò nonostante, in circostanze molto rare, dopo documentazione microbiologica dell’agente causale e valutazione del rapporto rischio/beneficio, l
60 ciprofloxacinapuò essere prescritta a questi pazienti per il trattamento di talune infezioni gravi, in modo particolare in caso di insuccesso della terapia standard o di resistenza batterica, qualora i dati microbiologici giustifichino l’impiego della ciprofloxacina. Tendinite e rottura di tendine Tendiniti e rotture di tendine(inparticolare,manonsolo,a carico del tendine di Achille),talvoltabilaterali, possonomanifestarsigiàentro48 ore dopol’iniziodel trattamento con chinoloni e fluorochinoloni e sono state segnalate fino a diversi mesi dopo l’interruzione del trattamento. Il rischio di tendinite e rottura di tendine è maggiore nei pazienti anziani,neipazienti con compromissione renale, nei pazienti sottoposti a trapianto di organi solidi e in quelli trattati contemporaneamente con corticosteroidi. Pertanto, l’uso concomitante di corticosteroidi deve essere evitato. Ai primi segni di tendinite(per es. gonfiore con dolore, infiammazione), il trattamento con ciprofloxacina deve essere interrotto e deve essere preso in considerazione un trattamento alternativo. L’arto o gli arti affetti devono essere adeguatamente trattati (per es. immobilizzazione). I corticosteroidi non devono essere usati in presenza di segni di tendinopatia.. La ciprofloxacina deve essere usata con cautela nei pazienti affetti da miastenia grave (vedere paragrafo 4.8). Patologiedella vista Se la vistadiventacompromessaosi verificaunqualsiasi effettosugliocchi,si deve consultare immediatamenteunmedicooculista. Fotosensibilità È stato dimostratoche la ciprofloxacinapuòprovocare reazioni di fotosensibilità. Durante il trattamento, i pazienti che assumonociprofloxacina devono evitare l’esposizione diretta alla luce solare eccessiva od ai raggi ultravioletti (vedere paragrafo 4.8). Sistema Nervoso Centrale E’ noto che la ciprofloxacina come altri chinoloni può provocare convulsioni o abbassare la soglia convulsiva.Sonostati riportati casi di stato epilettico. La ciprofloxacina deve essere usata con cautela nei pazienti con alterazioni del SNC che possano predisporre alle convulsioni. Se dovessero manifestarsi convlusioni interromperelaciprofloxacina(vedere paragrafo4.8).Si sonomanifestate reazioni psichiatriche anche dopo la prima somministrazione di ciprofloxacina. In casi rari, depressione o reazioni psicotiche possonoevolvere apensieri/ideazione suicidari che possono culminare in tentativo di suicidio o suicidio. Nel caso si verifichi questa evenienza interrompere il trattamento con ciprofloxacina. Disturbi cardiaci Si deve prestare particolare attenzione quando si utilizzano i fluorochinoloni, inclusa la ciprofloxacina, in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungamento dell’intervallo QT, come ad esempio: - Sindrome congenita de QT lungo - Assunzione concomitantedi medicinalinoti perprolungare l’intervalloQT (ad esempio antiaritimici della Classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) - Squilibrio elettrolitico non corretto (es: ipopotassiemia, ipomagnesemia) - Patologia cardiaca (per esempio insufficienza cardiaca, infarto miocardico, bradicardia) I pazienti anziani e le donne possono essere più sensibili ai medicinali che prolungano il QTc. Pertanto, si deve prestare particolare attenzione quando si somministrano i fluorochinoloni, incluso Ciprofloxacina TecniGen in queste popolazioni. (Vedere paragrafo 4.2, Pazienti anziani, paragrafo 4.5, paragrafo 4.8 e paragrafo 4.9).
Ipoglicemia Come con gli altri chinoloni, l’ipoglicemia è stata riportata più spesso nei pazienti diabetici, prevalentemente nella popolazione anziana. In tutti i pazienti diabetici viene raccomandato un attento monitoraggio del glucosio nel sangue (vedere paragrafo 4.8). Apparato digerente L’insorgenza di diarrea grave e persistente durante o dopo il trattamento (anche a distanza di diverse settimane) potrebbe indicare la presenza di una colite da antibiotico (pericolosa per la vita, con possibile esito fatale), che va trattata immediatamente (vedere paragrafo 4.8). In questi casi sospendere subito la ciprofloxacina e adottare una terapia adeguata. In questa situazione è controindicato l’uso di farmaci che inibiscono la peristalsi. Rene e vie urinarie E stata segnalata la comparsa di cristalluria in associazione con l’uso di ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.8). I pazienti in trattamento con ciprofloxacina devono essere ben idratati ed in tali pazienti sarà bene evitare un’eccessiva alcalinità delle urine. Compromissione della funzionalità renale Poiché la ciprofloxacina viene escreta in gran parte immodificata per via renale, è necessario un aggiustamentodelladose nei pazienticon funzione renale compromessa come descritto nel paragrafo 4.2 in modo da evitare un aumento di reazioni avverse da farmaco causati accumulo di ciprofloxacina. Fegato e vie biliari In associazione conl’usodi ciprofloxacinasonostati segnalati casi di necrosi epaticaedinsufficienzaepatica pericolosa per la vita (vedere paragrafo 4.8). Qualora compaiano segni e sintomi di epatopatia (come anoressia, ittero, urine scure, prurito, addome dolente alla palpazione), interrompere il trattamento. Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi Sonostate segnalate reazioni emolitiche con la ciprofloxacina in pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.La ciprofloxacina deve essere evitata in questi pazienti, a meno che il potenziale beneficio nonsia ritenutosuperioreal possibile rischio.Inquestocaso, si deve controllare l’eventuale insorgenza di emolisi. Resistenza Durante o in seguito a un trattamento con ciprofloxacina possono essere isolati batteri che mostrano resistenza alla ciprofloxacina, in presenza o meno di una superinfezione clinicamente manifesta. Può esserci un particolare rischio di selezionare batteri resistenti alla ciprofloxacina in corso di trattamenti di lungadurata e nel trattamentodi infezioninosocomialie/o di infezioni causate dallaspecie Staphylococcus e Pseudomonas. Citocromo P450 La ciprofloxacina inibisce il CYP1A2 è può così provocare un incremento nelle concentrazioni sieriche di sostanze metabolizzate da questo enzima (ad es. teofillina, clozapina, olanzapina, ropinirolo, tizanidina, duloxetina, agomelatina), che vengano somministrate concomitantemente. La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina è controindicata. Pertanto, i pazienti che assumono queste sostanze insieme con la ciprofloxacina devono essere tenuti sotto controllo costante per la comparsa di segni clinici di sovradosaggioe puòrendersi necessarialadeterminazione delle concentrazioni sieriche (ad es. della teofillina) (vedere paragrafo 4.5)
Metotrexato L’uso concomitante della ciprofloxacina con il metotrexato è sconsigliato (vedere paragrafo 4.5). Interazioni con test di laboratorio L’attivitàin vitro dellaciprofloxacina nei confronti del Mycobacterium tuberculosis potrebbe dare luogo a falsi negativi nei test batteriologici eseguiti su campioni prelevati da pazienti in trattamento con ciprofloxacina. Disglicemia Come per gli altri chinoloni, sono stati riportati dei disturbi della glicemia, incluse sia l’ipoglicemia che l’iperglicemia (vedere paragrafo 4.8), spesso nei pazienti diabetici in trattamento concomitante con un farmaco antidiabetico orale (es. glibenclamide) o con insulina. Sono stati riportati dei casi di coma ipoglicemico. Pertanto, in tutti i pazienti diabetici vieneraccomandato un attento monitoraggio della glicemia
4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
Effetti di altri medicinali sulla ciprofloxacina: Medicinali noti per prolungare l’intervallo QT La Ciprofloxacina, come gli altri fluorochinoloni, deve essere usata con cautela nei pazienti trattati con medicinali per prolungare l’intervallo QT (ad esempio: antiaritimici della Classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) (vedere paragrafo 4.4) Formazione di complessi chelanti La somministrazione concomitante di ciprofloxacina (orale) e farmaci contenenti cationi multivalenti e supplementi minerali (ad es. calcio, magnesio, alluminio, ferro) chelanti polimerici del fosfato (ad es. sevelamer o lantanio carbonato), sucralfato od antiacidi e formulazioni altamente tamponate (ad es. didanosinacompresse),contenenti magnesio,alluminioocalcio,riduce l’assorbimentodellaciprofloxacina. Di conseguenza la ciprofloxacina deve essere somministrata 1 – 2 ore prima o almeno 4 ore dopo l’assunzionedi questi preparati.Tali restrizioni d’usononsi applicanoagli antiacidi appartenenti alla classe degli H2 antagonisti. Alimenti e latticini Il calcio assuntocongli alimenti durante i pasti noninfluenzainmodosignificativol’assorbimento.Tuttavia, deve essere evitata la somministrazione concomitante a digiuno di ciprofloxacina con latticini, derivati o bevande arricchite con sali minerali (ad es. latte, yogurt o succo d’arancia addizionato di calcio) poiché l’assorbimento della ciprofloxacina potrebbe ridursi. Probenecid Il probenecid interferisce con la secrezione renale della ciprofloxacina; la loro contemporanea somministrazione determina un aumento delle concentrazioni sieriche di ciprofloxacina. Metoclopramide La metoclopramide accelera l'assorbimento di ciprofloxacina (orale) che risulta nel raggiungimento dei massimi picchi di concentrazione nel plasma in un tempo più breve. Non è stato osservato alcun effetto sulla biodisponibilità di ciprofloxacina.
Omeprazolo La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e omeprazolo contenuti nel medicinale provoca una leggera riduzione del Cmax e dell'AUC di ciprofloxacina. Effetti della ciprofloxacina:su altri medicinali Tizanidina La Tizanidina non dev’essere somministrata insieme con la ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.3). In uno studioclinico in volontari sani si è osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche della tizanidina (incremento delle Cmax di fattore 7, intervallo 4 – 21; incremento dell’AUC di un fattore 10, intervallo 6 – 24), somministrata in concomitanza con ciprofloxacina. L’incremento delle concentrazioni sieriche di tizanidina è associato ad un effetto ipotensivo e sedativo potenziato. Metotrexato Il trasporto tubulare renale del mototrexato può venire inibito dalla somministrazione concomitante di ciprofloxacina,conconseguentepotenziale incrementodei livelli plasmatici di metotrexatoedaumentodel rischiodi reazioni tossiche associate al metotrexato. L’uso concomitante è sconsigliato (vedere paragrafo 4.4) Teofillina La somministrazione concomitante di ciprofloxacinae teofillina,puòcausare unaumentoindesideratodella concentrazione siericadi quest’ultimae,di conseguenza,lacomparsadi effetti indesiderati teofillina-indotti che, raramente, possono mettere il paziente in pericolo di vita o risultare fatali. Durante la terapia in associazione,si dovràcontrollare le teofillinemia,eventualmente riducendoladose dellateofillina (vedere paragrafo 4.4) Altre xantine In seguitoallasomministrazioneconcomitante di ciprofloxacinae caffeinaopentoxifillina(ossipentifillina), è stato osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche di queste xantine. Fenitoina La somministrazione concomitante di ciprofloxacinae fenitoina può dar luogo ad una diminuzione o ad un incrementodei livelli sierici di fenitoina. Si raccomanda pertanto di monitorare i livelli sierici del farmaco. Ciclosporina È stato osservato un aumento transitorio della concentrazione della creatinina sierica quando sono stati somministrati contemporaneamente ciprofloxacina e ciclosporina contenuti nel medicinale. Pertanto, è necessario controllare frequentemente (due volte a settimana) le concentrazioni di creatinina sierica in questi pazienti. Antagonisti della vitamina K La somministrazione concomitante di ciprofloxacinae antagonistidellavitaminaK può aumentare l’azione anticoagulante di quest’ultimo. Ci sono state diverse segnalazioni d’incremento dell’attività degli anticoagulanti orali inpazienti che ricevevanoantibatterici,compresi i fluorochinoloni.Il rischiopuòvariare infunzione dell’infezione di base,dell’etàe delle condizioni generali del paziente, cosicché il contributo di ciprofloxacinaall’incrementodell’INR(rapportostandardizzatointernazionale) risulta difficile da valutare. Si consigliaunmonitoraggiofrequentedell’INRdurante lasomministrazione concomitante di ciprofloxacin
64 con un antagonista della vitamina K (es. warfarin, acenocumarolo, fenprocumone o fluindione) e nel periodo immediatamente successivo. Duloxetina In studi clinici, è stato dimostrato che l'uso concomitante di duloxetina in associazione con forti inibitori dell'isoenzimaCYP450 1A2, come la fluvoxamina, può portare ad un aumento dell'AUC e della Cmax della duloxetina.Anche se nonsonodisponibili dati clinici suunapossibile interazione con la ciprofloxacina, ci si può aspettare effetti simili con la somministrazione concomitante (vedere paragrafo 4.4). Ropinirolo In unostudioclinicoè statodimostratoche l’usoconcomitante di ropinirolo e ciprofloxacina, un moderato inibitore dell’isoenzima 1A2 del CYP450, dà luogo a un incremento della Cmax e dell’AUC del ropinirolo rispettivamente del 60% e dell’84%. Si raccomanda di controllare l’eventuale insorgenza di effetti indesiderati indotti dal ropinirolo e di adattarne opportunamente il dosaggio durante la cosomministrazioneconciprofloxacinae nel periodo immediatamente successivo (vedere paragrafo 4.4). Lidocaina In soggetti sani è stato dimostrato che l’uso concomitante di ciprofloxacina con medicinali contenenti lidocaina, un inibitore moderato dell’isoenzima CYP450 1A2 riduce la clearance della lidocaina somministrata per via intravenosa del 22%. Sebbene il trattamento con la lidocaina sia ben tollerato, è possibile che si verifichi una interazione con ciprofloxacina associata ad effetti indesiderati dopo somministrazione concomitante. Clozapina In seguito alla somministrazione concomitante di 250 mg di ciprofloxacina e clozapina per 7 giorni, si è osservatounincrementodelle concentrazioni sierichedi clozapinae di N-demetilclozapinarispettivamente del 29% e del 31%. Si consiglia di sorvegliare il paziente e di adattare opportunamente il dosaggio della clozapina durante la cosomministrazione con ciprofloxacina e nel periodo immediatamente successivo (vedere paragrafo 4.4). Sildenafil La Cmax e l'AUC di sildenafil sono aumentate di circa due volte in soggetti sani dopo una dose orale di 50 mg somministrato in concomitanza con 500 mg di ciprofloxacina. Pertanto, deve essere usata cautela quando si prescrive la ciprofloxacina con il sildenafil tenendo in considerazione i rischi e i benefici. Agomelatina In studi clinici è statodi mostratoche la fluvoxamina,unforte inibitore dell’isoenzima CYP4501A2, inibisce marcatamente il metabolismo dell’agomelatina portando ad un aumento di 60 volte l’esposizione all’agomelatina.Sebbene nonsianodisponibilidati clinici su possibili interazioni con la ciprofloxacina, ci si puòaspettare che un inibitore moderatodel CYP4501A2, abbiaeffetti similiaseguito di somministrazione concomitante (‘Citocromo P450’ al paragrafo ‘Avvertenze speciali e precauzioni di impiego’). Zolpidem La co-somministrazionedi ciprofloxacina può aumentare le concentrazioni di zolpidem nel sangue; non è raccomandata una somministrazione concomitante.
4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento
Gravidanza I dati disponibili sulla somministrazione di ciprofloxacina a donne in gravidanza non indicano un effetto teratogenoouna tossicitàfeto/neonatale dellaciprofloxacina.Gli studi nell’animale non hanno dimostrato effetti nocivi diretti o indiretti in termini di tossicità riproduttiva. In animali esposti ai chinoloni in età precoce e nel periodo prenatale sono stati osservati effetti sulla cartilagine immatura, perciò non si può escludere che il farmaco possa causare danni alle cartilagini articolari dell’organismo umano non ancora sviluppato o del feto (vedere paragrafo 5.3). A titolo cautelativo, è preferibile evitare l’uso della ciprofloxacina in gravidanza. Allattamento La ciprofloxacina viene escreta nel latte materno. Per il possibile rischio di danno articolare, la ciprofloxacina non deve essere usata durante l’allattamento.
4.7 Effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari
Per i suoi effetti neurologici, la ciprofloxacina può influenzare i tempi di reazione, in maniera tale da compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
4.8 Effetti indesiderati
Le reazioni avverse più comunemente riportare sono la nausea e la diarrea. Le reazioni avverse segnalateconciprofloxacina(terapiaorale,endovenosae sequenziale)nell’ambitodelle sperimentazionicliniche e durante lafase post-marketing sono riportare sotto, classificate per frequenza. L’analisi di frequenza tiene conto dei dati derivati sia dalla somministrazione orale sia daella somministrazione endovenosa di ciprofloxacina. Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) Infezioni ed infestazioni Superinfezioni Micotiche Patologie del Sistema Emolinfopoietic o Eosinofilia Leucopenia Anemia Neutropenica Leucocitosi Trombocitopenia Trombocitemia Anemia emolitica Agranulocitosi Pancitopenia (pericolosaper la vita) Depressione midollare (pericolosaper la vita)
Disturbi del Sistema Immunitario Reazione allergica Edema allergico/angioede ma Reazione anafilattica Shock anafilattico (pericolosoper la vita) (vedere paragrafo4.4) Reazione atipo malattiada siero Disturbi del Metabolismoe dellaNutrizione Anoressia Iperglicemia Ipoglicemia(vedere paragrafo4.4) Coma ipoglicemico (vedere paragrafo4.4) Disturbi Psichiatrici* Iperattivita psicomotoria/ agitazione Confusione e disorientamento Reazione ansiosa Alterazione dell’attivitàonirica Depressione(che possonoculminare in pensieri/ideazione suicidaria,tentativo di suicidioe suicidio) (vedere paragrafo4.4) Allucinazioni Reazioni psicotiche (che possono culminare in pensieri/ideazio ne suicidaria, tentativodi suicidioe suicidio) (vedere paragrafo4.4) Mania, ipomania Patologie del Sistema Nervoso* Cefalea Capogiri Disturbi del sonno Disturbi del gusto Parestesiae Disestesia Ipoestesia Tremore Convulsioni(incluso lostato epilettico) (vedere paragrafo 4.4) Vertigine Emicrania Alterazione della coordinazione Disturbi della deambulazione Disturbi del nervoolfattivo Ipertensione endocranicae pseudotumor cerebri Neuropatiae polineuropatia (vedere paragrafo4.4) Patologie dell’occhio* Disturbi visivi (per esempiodiplopia) Alterazione dellapercezione cromatica Patologie dell’Orecchioe del Labirinto* Tinnito Perdita dell’udito/Cal
67 dell’udito Patologie Cardiache** Tachicardia Aritmia ventricolare e torsione di punta(riportate soprattutto in pazienti con fattori di rischio per il prolungamento del QT), ECG con QT prolungato (vedere paragrafi 4.4 e 4.9). Patologie vascolari** Vasodilatazione Ipotensione Sincope Vasculite Patologie Respiratorie, Toraciche e Mediastiniche Dispnea(compresa l’asma) Patologie Gastrointestinali Nausea Diarrea Vomito Dolori gastrointestina li e addominali Dispepsia Flatulenza Colite associataad antibioticoterapia (moltoraramente con possibileesito fatale) (vedere paragrafo4.4) Pancreatite Patologie Epatobiliari Incremento delle transaminasi Incremento dellabilirubina Compromissione dellafunzionalità epatica Itterocolestatico Epatite Necrosi epatica (molto raramente evolventead insufficienza epatica pericolosaper la vita) (vedere paragrafo4.4) Patologie della Cute e del Tessuto Sottocutaneo Eruzione cutanea Prurito Orticaria Reazione di fotosensibilità (vedere paragrafo 4.4) Petecchie Eritema multiforme Eritemanodoso Sindrome di Steven-Johnson (potenzialment Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) Reazione d
68 e pericolosaper la vita) Necrolisi epidermica tossica (potenzialment e pericolosaper la vita) farmaco con eosinofiliae sintomi sistemici (DRESS) Patologie del Sistema Muscoloscheletr ico e del tessuto Connettivo* Dolore muscoloschele trico (ades. dolore alle estremità, dolore lombare, dolore toracico) Artralgia Mialgia Artrite Aumentatotono muscolare e crampi Debolezza muscolare Tendinite Rottura di tendine (prevalentemen te del tendinedi Achille) (vedere paragrafo4.4) Esacerbazione dei sintomi di miasteniagrave (vedere paragrafo4.4) Patologie Renali e Urinarie Compromissio ne della funzionalità renale Insufficienzarenale Ematuria Cristalluria (vedere paragrafo 4.4) Nefrite tubulointerstiziale Patologie Sistemiche e Condizioni Relative alla Sede di Somministrazion e* Astenia Febbre Edema Sudorazione (iperidrosi) Disturbi endocrini Sindrome da Inappropriata Secrezione di Ormone Antidiuretico (SIADH) Esami diagnostici Incremento dellafosfatasi alcalina ematica Aumento dell’amilasi Rapporto internazionale normalizzato (INR) aumentato(ne
69 pazienti trattati con antagonisti dellavitamina K) *Casi molto rari di reazioni al farmaco gravi, prolungate (con durata di mesi o anni), disabilitanti e potenzialmente irreversibili a carico di diversi sistemi dell’organismo, talvolta multipli (incluse reazioni quali tendinite, rottura di tendine, artralgia, dolore gli arti, disturbi della deambulazione, neuropatie associate a parestesia, depressione, affaticamento, compromissione della memoria, disturbi del sonno e alterazione dell’udito, della vista, del gusto e dell’olfatto), sono stati segnalati in associazione con l’uso di chinoloni e fluorochinoloni, in alcuni casi indipendentemente da fattori di rischio preesistenti (vedere paragrafo 4.4). **Casi di aneurismae dissezione dell’aorta,talvoltacomplicatidarottura(anche fatale),e di rigurgito/incompetenzadi unadelle valvole cardiache sonostati osservati inpazienti trattati con fluorochinoloni(vedereparagrafo4.4). Popolazione pediatrica L’incidenza di artropatia riportata sopra si riferisce a dati raccolti negli studi nell’adulto. Nei bambini l’artropatia è di riscontro comune (vedere paragrafo 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
4.9 Sovradosaggio
Un sovradosaggio di 12 g ha dato luogo a lievi sintomi di tossicità. Un sovradosaggio di 16 g ha causato insufficienza renale acuta. I sintomi del sovradosaggioconsistonoincapogiri,tremore,cefalea,stanchezza, convulsioni, allucinazioni, confusione, malessere addominale, compromissione della funzionalità renale ed epatica, cristalluria ed ematuria. E’ stata segnalata tossicità renale reversibile. Oltre alle consuete misuredi emergenza,peresempio svuotamento gastrico seguito da somministrazione di carbone attivo, si raccomanda di mantenere sotto controllo la funzione renale ed il pH urinario, se necessario acidificando le urine per prevenire la cristalluria. Mantenere adeguata idratazione. Antiacidi contenenti calcio o magnesio possono teoricamente ridurre l’assorbimento di ciprofloxacina in caso di sovradosaggio. Solamente una piccola quantità di ciprofloxacina (<10%) viene eliminata con l’emodialisi o la dialisi peritoneale. In caso di sovradosaggio il trattamento deve essere sintomatico. A causa della possibilità di prolungamento dell’intervallo QT è necessario effettuare il monitoraggio dell’ECG.
5. Proprietà farmacologiche
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5.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica. Fluorochinoloni, codice ATC: J01MA02 Meccanismo d’azione: L’azione battericida della ciprofloxacina, in quanto antibatterico fluorochinolonico, è il risultato dell’inibizionedellatopoisomerasi di tipoII(DNA-girasi) e della topoisomerasi IV, necessarie per i processi di replicazione, trascrizione, riparazione e ricombinazione del DNA batterico. Relazione farmacocinetica/farmacodinamica: L’efficacia dipende soprattutto dal rapporto fra concentrazione sierica massima (Cmax) e concentrazione minima inibente (MIC) della ciprofloxacina per un batterio patogeno e dal rapporto fra area sottesa alla curva (AUC) e MIC. Meccanismo di resistenza: In vitro,laresistenzaallaciprofloxacinapuò essere acquisitaattraversounprocessoperstadi successivi,per mutazioni a livello del sito bersaglio nella DNA girasi e nella topoisomerasi IV, da cui risulta un variabile grado di resistenza crociata tra la ciprofloxacina e gli altri fluorochinoloni. Mentre singole mutazioni possonononrisultare inresistenzaclinica,mutazioni multipledanno luogo a resistenza clinica a gran parte o a tutti i principi attivi appartenenti allaclasse.Meccanismi di resistenzaquali le barriereallapenetrazione e/omeccanismi di efflussopossonoavere uneffettovariabile sullasensibilitàai fluorochinoloni,infunzione delle proprietà fisico-chimichedei diversi principi attivi della classe e dell’affinità dei sistemi di trasporto per ciascuno di essi. Tutti i meccanismi di resistenza in vitro sono comunemente osservati negli isolati clinici.Imeccanismi di resistenzache inattivanoaltri antibiotici,quali le barriere allapenetrazione (comune nello Pseudomonas aeruginosa) ed i meccanismi di efflusso, possono influenzare la sensibilità alla ciprofloxacina. E’ stata osservata resistenza mediata da plasmidi codificata da geni qnr. Spettro di attività antibatterica I “breakpoint” separano i ceppi sensibili da quelli con sensibilità intermedia e questi ultimi dai ceppi resistenti: Raccomandazioni EUCAST Microrganismi Sensibile Resistente Enterobacteria S 0.5 mg/L R > 1 mg/L Pseudomonas S 0.5 mg/L R > 1 mg/L Acinetobacter S 1 mg/L R > 1 mg/L Staphylococcus spp.1 S 1 mg/L R > 1 mg/
Haemophilusinfluenzaeand Moraxella catarrhalis S 0.5 mg/L R > 0.5 mg/L Neisseria gonorrhoeae S 0.03 mg/L R > 0.06 mg/L Neisseria meningitidis S 0.03 mg/L R > 0.06 mg/L “Breakpoint”noncorrelati allaspecie * S 0.5 mg/L R > 1 mg/L 1 Staphylococcus spp. –I “breakpoint”perlaciprofloxacinasonorelativiaterapie adaltodosaggio * I “breakpoint”non correlati alla specie sono stati determinati principalmente sulla base di dati farmacocinetici/farmacodinamici e sonoindipendenti dalladistribuzionedelle MICperspecifichespecie. Devonoessere usati soloperspecie cui non sia stato assegnato un “breakpoint” specie-specifico e non per specie per le quali non siano raccomandate le prove di sensibilità La prevalenzadi resistenzaacquisita,perspecie selezionate,puòvariare sia nelle diverse aree geografiche che nel tempo.Pertantoè opportunoconoscere i dati locali di resistenza, in particolare per il trattamento di infezioni gravi. Se necessario, si deve ricorrere al parere di un esperto laddove la prevalenza locale di resistenza sia tale da rendere discutibile l’utilità del farmaco, per lo meno in certi tipi di infezioni. Classificazione delle specie rilevanti sulla base della sensibilità alla ciprofloxacina (per la specie Streptococcus vedere paragrafo 4.4). SPECIE COMUNEMENTESENSIBILI Aerobi Gram-positivi Bacillus anthracis (1) Aerobi Gram-negativi Aeromonas spp. Brucella spp. Citrobacterkoseri Francisella tularensis Haemophilusducreyi Haemophilusinfluenzae* Legionella spp. Moraxella catarrhalis* Neisseria meningitidis Pasteurella spp. Salmonella spp.* Shigella spp.* Vibrio spp. Yersinia pesti
Anaerobi Mobiluncus Altri microrganismi Chlamydia trachomatis ($) Chlamydia pneumoniae($) Mycoplasma hominis ($) Mycoplasma pneumoniae($) SPECIE PER LE QUALI LA RESISTENZA ACQUISITA PUO’COSTITUIRE UN PROBLEMA Aerobi Gram-positivI Enterococcusfaecalis($) Staphylococcus spp. *(2) Aerobi Gram-negativI Acinetobacterbaumannii+ Burkholderia cepacia+ * Campylobacterspp.+ * Citrobacterfreundii* Enterobacteraerogenes Enterobactercloacae* Escherichia coli* Klebsiella oxytoca Klebsiella pneumoniae* Morganella morganii* Neisseria gonorrhoeae* Proteusmirabilis* Proteusvulgaris* Providencia spp. Pseudomonasaeruginosa* Pseudomonasfluorescens Serratia marcescens* Anaerobi Peptostreptococcus spp. Propionibacteriumacnes MICRORGANISMIINTRINSECAMENTE RESISTENTI Aerobi Gram-positivi Actinomyce
Enteroccusfaecium Listeria monocytogenes Aerobi Gram-negativi Stenotrophomonasmaltophilia Anaerobi Eccetto quelli sopracitati Altri microrganismi Mycoplasma genitalium Ureaplasma urealitycum * L’efficacia clinica è stata dimostrata per gli isolati sensibili nelle indicazioni cliniche approvate. + Tasso di resistenza 50%in unoo più paesi europei ($) Sensibilità intermedia in assenza di meccanismi di resistenza acquisiti (1): Sonostati condotti studi ininfezioni sperimentali animali da inalazione di spore di Bacillus antracis; questi studi mostrano che gli antibiotici, iniziati precocemente dopo l’esposizione, impediscono l’insorgenzadellamalattiase il trattamentovieneproseguitofinoallariduzione del numero di spore nell’organismoal di sottodelladose infettiva.L’impiegonell’uomoè consigliatoessenzialmente sulla base di dati di sensibilità in vitro e di dati sperimentali nell’animale, assieme a qualche dato nell’uomo.Untrattamentodi due mesi con ciprofloxacina orale alla dose di 500 mg 2 volte al giorno è consideratoefficace nel prevenire l’infezione nell’uomo adulto. Il medico deve fare riferimento ai documenti ufficiali nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace. (2): Lo S. aureus meticillino-resistente esprime molto comunemente resistenza crociata ai fluorochinoloni. Il tasso di resistenza alla meticillina è dal 20 al 50% circa fra tutte le specie di stafilococchi ed è generalmente più elevato negli isolati nosocomiali.
5.2 Proprietà farmacocinetiche
Assorbimento In seguitoasomministrazione orale di una compressa da 250 mg, 500 mg e 750 mg, la ciprofloxacina viene assorbita rapidamente ed ampiamente, prevalentemente a livello dell’intestino tenue, raggiungendo concentrazioni sieriche di picco in 1 - 2 ore. Dosi singole di 100 – 750 mg hanno dato luogo a concentrazioni sieriche massime (Cmax) dose-dipendenti comprese fra 0,56 e 3,7 mg/L. Le concentrazioni sieriche crescono in modo proporzionale per dosi fino a 1000 mg. La biodisponibilitàassolutaè pari al 70 – 80%.
Una dose orale di 500 mg, somministrata ogni 12 ore, produce un’area sottesa alla curva concentrazione tempo (AUC) equivalente a quella prodotta da un’infusione endovenosa di 400 mg di ciprofloxacina, somministrata in 60 minuti ogni 12 ore. Distribuzione Il legame dellaciprofloxacinaalle proteine plasmaticheè basso(20 – 30%).La ciprofloxacinaè presente nel plasmaingran parte informa nonionizzataedhaun grande volume di distribuzione allo stato stazionario, pari a 2 –3 L/Kg di peso corporeo. La ciprofloxacina raggiunge elevate concentrazioni in una varietà di tessuti, come il polmone (fluido epiteliale, macrofagi alveolari, tessuto bioptico), i seni paranasali e le lesioni infiammatorie (fluido di bolla da cantaridi) e l’apparato urogenitale (urine, prostata, endometrio), dove vengono raggiunte concentrazioni totali superiori a quelle plasmatiche. Biotrasformazione Sonostate riscontrate basse concentrazioni di quattrometaboliti,identificati come desetilenciprofloxacina (M1), sulfociprofloxacina(M2),ossocriprofloxacina(M3) e formilciprofloxacina(M4). I metaboliti mostrano attività antibatterica in vitro, ma inferiore a quella del composto progenitore. La ciprofloxacina è un moderato inibitore degli isoenzimi 1°2 del CYP 450. Eliminazione La ciprofloxacinaè prevalentemente escretainformaimmodificata per via renale ed, in minor misura, per via fecale. L’emivita di eliminazione dal siero in soggetti con funzione renale normale è di circa 4 –7 ore. Escrezione di ciprofloxacina(% delladose) Somministrazione Orale Urine Feci Ciprofloxacina 44,7 25,0 Metaboliti (M1 – M4) 11,3 7,5 La clearance renale è compresa fra 180 e 300 mL/Kg/h e la clearance corporea totale fra 480 e 600 mL/Kg/h. La ciprofloxacina va incontro sia a filtrazione glomerulare che a secrezione tubulare. Una grave compromissionedellafunzionalitàrenale determinaunaumentodell’emivita della ciprofloxacina, che può raggiungere le 12 ore. La clearance nonrenale dellaciprofloxacinaè dovutaprevalentemente asecrezione transintestinale attiva e a metabolismo. L’1% della dose è escreto per via biliare. La ciprofloxacina è presente nella bile in concentrazioni elevate. Pazientipediatrici I dati farmacocinetici nei pazienti pediatrici sonolimitati.
In unostudio condotto nei bambini, la Cmax e l’AUC non sono risultate dipendenti dall’età (oltre l’anno di età). Non si è osservato un incremento apprezzabile nella Cmax e nell’AUC in seguito a somministrazioni multiple (10 mg/Kg 3 volte al giorno). In 10 bambini con grave sepsi, la Cmax era pari a 6,1 mg/L (intervallo 4,6 – 8,3 mg/L), dopo un’infusione endovenosadi un’oradi 10 mg/Kgnei bambini di etàinferiore all’anno,mentre neibambini da uno a 5 anni di età era pari a 7,2 mg/L (intervallo 4,7 – 11,8 mg/L). I valori dell’AUC erano, nei rispettivi gruppi, pari a 17,4 mg*h/L (intervallo 11,8 – 32,0 mg*h/L) e 16,5 mg*h/L (intervallo 11,0 – 23,8 mg*h/L). Questi valori sonocompresi nell’intervalloriscontratonegliadulti alledosi terapeutiche.Sullabase di un’analisi farmacocineticadi popolazione supazienti pediatrici condiverse infezioni,l’emivitamediaattesa nei bambini è di circa 4 – 5 ore e la biodisponibilitàdellasospensioneorale variadal 50 all’80%.
5.3 Dati preclinici di sicurezza
I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità per dose singola, tossicità a dosi ripetute, potenziale cancerogeno, tossicità riproduttiva. Come molti altri chinoloni, la ciprofloxacina è fototossica negli animali a livelli di esposizione che hanno rilevanza clinica. I dati sulla fotomutagenicità/fotocancerogenicità mostrano un debole effetto fotomutagenoe fotocancerogenodellaciprofloxacina in vitro ed in esperimenti animali. Questo effetto è paragonabile a quello di altri inibitori delle girasi. Tollerabilità articolare Come è noto anche per altri inibitori della girasi, la ciprofloxacina provoca alterazioni delle grandi articolazioni portanti negli animali in accrescimento. L’entità del danno alle cartilagini varia in funzione dell’età, della specie e della dose e può essere ridotto scaricando le articolazioni. Gli studi sugli animali maturi (ratto, cane) non hanno messo in evidenza lesioni alle cartilagini. In uno studio in cani beagle giovani, la ciprofloxacina, dopo due settimane di trattamento a dosi terapeutiche, ha provocato gravi alterazioni articolari, ancora visibili dopo 5 mesi.
6. Informazionifarmaceutiche
6.1 Elencodegli eccipienti
Amido di mais, cellulosa microcristallina (E460), crospovidone (E1202), silice colloidale anidra, magnesio stearato (E572), ipromellosa (E464), macrogol 4000, titanio diossido (E171)
6.2 Incompatibilità
6.3 Periododi validità
3 anni
6.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Questomedicinale nonrichiede alcunacondizioneparticolaredi conservazione.
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6.5 Natura e contenuto del contenitore
BlisterinPVC/PVDC/ALUinastucciodi cartone
6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento
Nessunaistruzione particolare
7. Titolaredell’autorizzazioneall’immissioneincommercio
TECNIGEN S.R.LViaGalileoGalilei40,20092CiniselloBalsamo - Milano
8. Numerodell’autorizzazioneall’immissioneincommercio
CIPROFLOXACINATECNIGEN 750 mg compresse rivestiteconfilm –12 compresse AIC037749037
9. Data di prima autorizzazione o rinnovo
10. Data di revisione del testo