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CIPROFLOXACINA TECNIGEN

Principio attivo: CIPROFLOXACINA CLORIDRATO MONOIDRATO, CIPROFLOXACINA · ATC J01MA02 · TECNIGEN S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: CIPROFLOXACINA CLORIDRATO MONOIDRATO, CIPROFLOXACINA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 750 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 500 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 250 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: TECNIGEN S.R.L.
Codice ATC: J01MA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· CIPROFLOXACINA KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· CIPROFLOXACINA ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· CIPROFLOXACINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· CIPROFLOXACINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· CIPROFLOXACINA ABC - ICE S.P.A
· CIPROFLOXACINA ALMUS - ALMUS S.R.L.
· CIPROFLOXACINA EG - EG S.P.A.
· CIPROXIN - FARMA 1000 S.R.L.
· CIPROXIN - GMM FARMA S.R.L.
· CIPROXIN - BB FARMA S.R.L.
· BASEMAR - N.I. PHARMA S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Ciprofloxacina TecniGen è un antibiotico appartenente alla famiglia dei fluorochinoloni. Il

principio attivo è la ciprofloxacina. La ciprofloxacina agisce ucci dendo i batteri che provocano le infezioni. Funziona solo con particolari ceppi di batteri.

Adulti

Ciprofloxacina TecniGen si usa negli adulti per trattare le seguenti infezioni batteriche:
- infezioni delle vie respiratorie;
- infezioni di lunga durata o ricorrenti dell’orecchio o dei seni paranasali;
- infezioni delle vie urinarie;

- infezioni dei testicoli;

- infezioni degli organi genitali nelle donne;
- infezioni gastrointestinali e intraddominali;
- infezioni della pelle e dei tessuti molli;
- infezioni delle ossa e delle articolazioni;

- per curare infezioni nei pazienti con un numero di globuli bianchi molto basso
(neutropenia);
- per prevenire infezioni nei pazienti con un numero di globuli bianchi molto basso
(neutropenia);
- per prevenire infezioni causate dal batterio Neisseria meningitidis;
- esposizione all’inalazione di spore di antrace.
Se ha un’infezione grave, o causata da più di un tipo di batteri, le potrà essere prescritto un
altro trattamento antibiotico in aggiunta a Ciprofloxacina TecniGen.

Bambini e adolescenti
Ciprofloxacina TecniGen si usa nei bambini e negli adolescenti, sotto controllo specialistico,
per trattare le seguenti infezioni batteriche:
- infezioni polmonari e bronchiali in bambini e adolescenti che soffrono di fibrosi cistica;
- infezioni urinarie complicate, comprese le infezioni che hanno raggiunto i reni

(pielonefrite); - esposizione all’inalazione di spore di antrace.

Ciprofloxacina TecniGen può essere usato anche per trattare altre particolari infezioni gravi

nei bambini e negli adolescenti, qualora sia ritenuto necessario dal medico.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Ciprofloxacina TecniGen

- se è allergico alla ciprofloxacina, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli altri
componenti di
questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se prende tizanidina (vedere paragrafo “Altri medicinali e Ciprofloxacina TecniGen”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico prima di prendere Ciprofloxacina TecniGen. Prima di prendere questo medicinale Non deve prendere medicinali antibatterici a base di chinoloni/fluorochinoloni, incluso Ciprofloxacina Tecnigen, se in passato ha avuto una qualsiasi reazioni avversa grave durante

il trattamento con un chinolone o fluorochinolone. In tal caso, informi il medico al più presto.

Faccia particolare attenzione con Ciprofloxacina TecniGen e informi il medico: - se ha avuto problemi ai reni, in quanto può essere necessario adattare il trattamento;

- se soffre di epilessia o di altri disturbi neurologici;
- se ha avuto problemi ai tendini durante un precedente trattamento con antibiotici come
Ciprofloxacina TecniGen;
- se è diabetico, perché potrebbe verificarsi un rischio di ipoglicemia utilizzando

ciprofloxacina;

- se soffre di miastenia grave (un tipo di debolezza muscolare);
- se è nato con o ha una storia familiare di intervallo QT prolungato (visualizzato all’ECG,
una registrazione elettrica del cuore);
- se ha uno squilibrio salino nel sangue (specialmente un basso livello di potassio o
magnesio nel sangue);

- se ha un battito del cuore molto lento (chiamato bradicardia);
- se ha un cuore debole (insufficienza cardiaca) o una storia di attacco di cuore (infarto del
miocardio);
- se è una donna o un anziano;
- se sta prendendo altri medicinali che possono provocare cambiamenti anormali all’ECG
(vedere paragrafo “Altri medicinali e Ciprofloxacina TecniGen”);
- se lei, o un suo familiare, sa di avere un deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi
(G6PD), perché può andare incontro al rischio di anemia con la ciprofloxacina;
- se soffre di problemi ai reni, poiché potrebbe aver bisogno di una modifica del dosaggio.
- se le è stato diagnosticato un aumento delle dimensioni o “ingrossamento” di un grande

vaso sanguigno (aneurisma dell'aorta o aneurisma periferico di un grande vaso sanguigno). - se ha già subito in precedenza episodi di dissezione dell'aorta (una lacerazione della parete dell’aorta). se le è stata diagnosticata l'insufficienza di una delle valvole cardiache (rigurgito aortico e

mitralico).- se ha una storia familiare di aneurisma o dissezione dell’aorta o malattia congenita delle valvole cardiache, o altri fattori di rischio o condizioni predisponenti (ad es., disturbi del tessuto connettivo quali sindrome di Marfan, o sindrome di Ehlers -Danlos, sindrome di Turner, sindrome di Sjögren [una malattia infiammatoria autoimmune], o

disturbi vascolari come arterite di Takayasu, arterite a cellule giganti, malattia di Behçet, pressione sanguigna alta o aterosclerosi nota, artrite reumatoide [una malattia infiammatoria autoimmune] o endocardite [un’infiammazione del cuore]). Per il trattamento di alcune infezioni del tratto genitale il medico potrà prescriverle un altro antibiotico in aggiunta alla ciprofloxacina. Se non ci sono sintomi di miglioramento dopo 3

giorni di trattamento, consulti il medico.

Effetti indesiderati gravi, prolungati, disabilitanti e che possono non migliorare I medicinali antibatterici a base di fluorochinoloni/chinoloni, incluso Ciprofloxacina Tecnigen, sono stati associati a effetti indesiderati molto rari ma gravi, alcuni dei quali prolungati (che durano mesi o anni), disabilitanti o che possono non migliorare. Questi includono dolore ai tendini, ai muscoli e alle articolazioni di braccia e gambe, difficoltà a camminare, sensazioni anomale quali pizzicore, formicolio, solletico, intorpidimento o bruciore (parestesia), disturbi

agli organi di senso come alterazione della vista, del gusto, dell’olfatto e dell’udito, depressione, compromissione della memoria, severo affaticamento e severi disturbi del sonno. Se manifesta uno qualsiasi di questi effetti indesiderati dopo aver assunto Ciprofloxacina

Tecnigen, si rivolga immediatamente al medico prima di proseguire il trattamento. Il medico deciderà insieme a lei se proseguire il trattamento e prenderà in considerazione anche l’uso di un antibiotico di un’altra classe.

Informi immediatamente il medico se durante l’assunzione di Ciprofloxacina TecniGen si verifica una delle condizioni sotto elencate. Il medico deciderà se è il caso di interrompere il trattamento con Ciprofloxacina TecniGen:

- grave ed improvvisa reazione allergica (una reazione anafilattica/shock anafilattico,

angioedema). C’è una remota possibilità che si manifesti una grave ed improvvisa reazione allergica anche alla prima dose, con i seguenti sintomi: costrizione toracica, stordimento, nausea o mancamento, capogiro in posizione eretta. In tal caso, interrompa il trattamento con Ciprofloxacina TecniGen e contatti immediatamente il medico.

- dolore e gonfiore alle articolazioni e infiammazione dei tendini (tendinite), raramente possono manifestarsi dolore e gonfiore alle articolazioni e infiammazione o rottura dei tendini. Il rischio è maggiore se lei è anziano (età superiore a 60 anni), se ha ricevuto un trapianto d’organo, se ha problemi renali o se è in trattamento con corticosteroidi. L’infiammazione e la rottura dei tendini possono manifestarsi nelle prime 48 ore di trattamento e fino a diversi mesi dopo il termine della terapia con Ciprofloxacina Tecnigen. Ai primi segni di dolore o infiammazione a un tendine (per esempio alla caviglia, al polso, al gomito, alla spalla o al ginocchio), interrompa il trattamento con Ciprofloxacina Tecnigen, si rivolga al medico e tenga la parte dolorante a riposo. Eviti

qualsiasi movimento non necessario, perché il rischio di rottura del tendine potrebbe aumentare . - se avverte un dolore forte e improvviso all’addome, al torace o alla schiena, che può essere sintomo di aneurisma e dissezione dell’aorta, si rechi immediatamente al pronto soccorso. Il rischio può essere maggiore se lei sta assumendo farmaci corticosteroidi

sistemici. - Informi immediatamente il medico se nota una rapida insorgenza di affanno respiratorio, soprattutto in posizione distesa a letto, o gonfiore delle caviglie, dei piedi o dell’addome, oppure nuovi episodi di palpitazioni cardiache (sensazione di battito

cardiaco rapido o irregolare). - effetti indesiderati a carico del sistema nervoso centrale, soprattutto se soffre di epilessia o di altri disturbi neurologici, come l’ischemia cerebrale o l’ictus. In tal caso, interrompa il trattamento con Ciprofloxacina TecniGen e contatti immediatamente il medico.

- reazioni psichiatriche, anche dopo la prima volta che prende Ciprofloxacina TecniGen. Se soffre di depressione o di psicosi, i suoi sintomi possono peggiorare durante il trattamento con Ciprofloxacina TecniGen. In casi rari, depressione o reazioni psicotiche possono evolvere a pensieri/ideazione suicidari che possono culminare in tentativo di suicidio o suicidio. In caso di reazioni psichiatriche, interrompa il trattamento con Ciprofloxacina TecniGen e contatti immediatamente il medico.

- sintomi di danni neurologici, raramente possono manifestarsi sintomi di danni ai nervi (neuropatia) quali dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento e/o debolezza, in particolare ai piedi e alle gambe o alle mani e alle braccia. In tal caso, interrompa il trattamento con Ciprofloxacina Tecnigen e informi immediatamente il medico, per evitare

che il danno ai nervi diventi permanente.

- Gli antibiotici chinolonici possono provocare un aumento al di sopra dei suoi livelli normali di zuccheri nel sangue (iperglicemia) o una diminuzione al di sotto dei suoi livelli

normali di zuccheri nel sangue, che nei casi gravi possono potenzialmente portare ad una perdita di coscienza (coma ipoglicemico) (vedere paragrafo 4.4). Questo è importante per le persone che hanno diabete. Se soffre di diabete, i livelli di zuccheri nel sangue devono essere tenuti attentamente sotto controllo..

- diarrea. Durante il trattamento con antibiotici, compreso Ciprofloxacina TecniGen, o anche diverse settimane dopo, può svilupparsi diarrea. Se si aggrava o persiste, o se nota sangue o muco nelle feci, interrompa immediatamente l’assunzione di Ciprofloxacina TecniGen, perché può trattarsi di una forma pericolosa per la sopravvivenza. Non prenda medicinali che bloccano o riducono i movimenti intestinali e contatti il medico.

- sintomi di danni epatici come perdita dell’appetito, ingiallimento della pelle, urine
scure, prurito o dolorabilità all’addome, poiché Ciprofloxacina TecniGen può causare
danno al fegato. Interrompa l’assunzione di Ciprofloxacina TecniGen e contatti
immediatamente il medico.
- sintomi di infezione come febbre e marcato deterioramento delle condizioni generali,
oppure febbre con sintomi di infezione localizzata, come mal di gola o dolore alla faringe
o alla bocca o problemi urinari, poiché Ciprofloxacina TecniGen può provocare una
riduzione del numero dei globuli bianchi che può comportare una minore resistenza alle

infezioni. Se accusa sintomi di infezione consulti il medico immediatamente. Le verrà fatto un esame del sangue per verificare un’eventuale riduzione dei globuli bianchi (agranulocitosi). È importante che informi il medico riguardo al medicinale.

- problemi visivi, ad esempio se la sua vista dovesse ridursi o se i suoi occhi dovessero in

qualsiasi altro modo risultare compromessi. Consulti un medico oculista immediatamente.

Informi il medico o il personale di laboratorio che sta prendendo Ciprofloxacina TecniGen se

deve fare analisi del sangue o delle urine.

Durante l’assunzione di Ciprofloxacina TecniGen la pelle diventa più sensibile alla luce solare o ultravioletta (UV). Eviti l’esposizione alla luce solare intensa ed alla luce UV artificiale, come quella dei lettini solari.

Se la sua vista dovesse ridursi o se i suoi occhi dovessero in qualsiasi altro modo risultare compromessi, consulti un medico oculista immediatamente. Altri medicinali e Ciprofloxacina TecniGen Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Non prenda Ciprofloxacina TecniGen insieme con tizanidina, perché può provocare effetti

indesiderati come bassa pressione del sangue e sonnolenza (vedere paragrafo “Non prenda Ciprofloxacina TecniGen”).

I seguenti medicinali interagiscono con Ciprofloxacina TecniGen nell’organismo. Prendere

Ciprofloxacina TecniGen insieme con questi medicinali può influenzarne l’effetto terapeutico ed aumentare la probabilità che si verifichino effetti indesiderati.

In particolare informi il medico se sta prendendo:

- altri medicinali che possono alterare il ritmo cardiaco: medicinali che appartengono al gruppo degli antiaritmici (es: chinidina, idrochinidina, disopiramide, amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), antidepressivi triciclici, alcuni antimicrobici (che appartengono al gruppo dei macrolidi), alcuni antipsicotici;

- antagonisti della vitamina K (es. warfarin, acenocumarolo, fenprocoumone o fluindione) o

altri anticoagulanti orali (per fluidificare il sangue);
- probenecid (per la gotta);
- metotrexato (per certi tipi di cancro, per la psoriasi o per l’artrite reumatoide);
- teofillina (per problemi respiratori);
- tizanidina (per la spasticità muscolare nella sclerosi multipla);
- olanzapina (un antipsicotico);

- clozapina (un antipsicotico);
- ropinirolo (per il morbo di Parkinson);
- fenitoina (per l’epilessia);
- metoclopramide (per la nausea e il vomito);
- ciclosporina (per problemi cutanei, artrite reumatoide e nei trapianti di organo);
- glibencamide (per il diabete);
- medicinali noti per prolungare l’intervallo QT.

Ciprofloxacina TecniGen può aumentare i livelli dei seguenti medicinali nel sangue: - pentoxifillina (per i disturbi circolatori);

- caffeina;
- duloxetina (per la depressione, la neuropatia diabetica o l’incontinenza);
- lidocaina (per problemi cardiaci o per uso anestetico);
- sildenafil (per problemi di erezione);
- agomelatina;

- zolpidem.

Certi medicinali riducono l’effetto di Ciprofloxacina TecniGen: - Antiacidi;

- supplementi minerali;
- sucralfato (per ulcere e gastriti);
- un chelante polimerico del fosfato (ad es. sevelamer o lantanio carbonato);
- medicinali o integratori contenenti calcio, magnesio, alluminio o ferro;
- omeprazolo (per ulcere e problemi causati da iperacidità allo stomaco).

Se il medico dovesse considerare che questi medicinali siano essenziali, prenda Ciprofloxacina TecniGen circa due ore prima della loro assunzione, o non prima di quattro ore dopo.

Ciprofloxacina TecniGen con cibi e bevande A meno che non prenda Ciprofloxacina TecniGen durante i pasti, non mangi o beva latticini (come latte o yogurt) o bevande addizionate di calcio quando prende le compresse, perché

possono interferire con l’assorbimento del principio attivo.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta

allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Ciprofloxacina TecniGen può essere utilizzato in gravidanza solo se il beneficio per la madre

supera il rischio per il nascituro e solo sotto stretto controllo medico. Informi il medico se sta pianificando una gravidanza.

Non prenda Ciprofloxacina TecniGen durante l’allattamento al seno, perché la ciprofloxacina

è escreta nel latte materno e può essere nociva per il suo bambino.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Ciprofloxacina TecniGen può interferire con il suo stato di attenzione. Poiché si possono manifestare eventi avversi neurologici, verifichi le sue reazioni a Ciprofloxacina TecniGen prima di guidare un veicolo o azionare macchinari. Se è in dubbio, ne parli con il medico.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Il medico le spiegherà esattamente quanto Ciprofloxacina TecniGen deve prendere, con quale frequenza e per quanto tempo. Questo dipenderà dal tipo di infezione di cui soffre e dalla sua gravità.

Solitamente il trattamento dura da 5 a 21 giorni, ma può durare più a lungo per le infezioni gravi.

 Deglutisca le compresse con liquido abbondante. Non mastichi le compresse perché hanno un sapore sgradevole.

 Cerchi di prendere le compresse circa alla stessa ora ogni giorno.  Può prendere le compresse all’ora dei pasti o nell’intervallo tra questi. Il calcio assunto durante i pasti non influenza in modo significativo l’assorbimento. Tuttavia, non prenda Ciprofloxacina TecniGen compresse con latticini come latte o yogurt o con succhi di frutta

addizionati di minerali (ad es. succo d’arancia addizionato di calcio).  Beva abbondantemente durante il trattamento con Ciprofloxacina TecniGen.

Uso nei pazienti con problemi renali Informi il medico se soffre di problemi ai reni, perché potrebbe essere necessario un

adattamento del dosaggio.

Se prende più Ciprofloxacina TecniGen di quanto deve Se prende più della dose prescritta, consulti immediatamente il medico. Se possibile, porti con sé le compresse o la scatola da mostrare al medico.

Se dimentica di prendere Ciprofloxacina TecniGen

Prenda la dose normale appena possibile e quindi continui come prescritto. Tuttavia, se è quasi l’ora della dose successiva, non prenda la dose saltata e continui come al solito. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza di una dose. Si assicuri di completare il ciclo di trattamento.

Se interrompe il trattamento con Ciprofloxacina TecniGen È importante che completi il ciclo di trattamento anche se comincia a sentirsi meglio dopo pochi giorni. Se smette di prendere questo medicinale troppo presto, l’infezione potrebbe non essere completamente guarita ed i sintomi dell’infezione potrebbero ripresentarsi o

peggiorare. Potrebbe anche sviluppare resistenza all’antibiotico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico o il farmacista.

Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone)
- nausea, diarrea
- dolori articolari nei bambini

Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone) - superinfezioni da funghi;

- alta concentrazione di eosinofili, un tipo di globuli bianchi;
- perdita dell’appetito (anoressia);
- iperattività, agitazione;
- mal di testa, capogiri, disturbi del sonno, disturbi del gusto;
- vomito, dolore addominale, problemi digestivi (disturbi di stomaco, indigestione/bruciore

di stomaco), gas intestinali;
- aumento di alcune sostanze nel sangue (transaminasi e/o bilirubina);
- eruzione cutanea, prurito, orticaria;
- dolore articolare negli adulti;

- ridotta funzione renale;
- dolore ai muscoli e alle ossa, indisposizione (astenia), febbre;
- aumento della fosfatasi alcalina nel sangue (una certa sostanza presente nel sangue).

Rari (possono interessare fino a 1 su 1000 persone)

- infiammazione dell’intestino (colite) associata all’uso di antibiotici (in casi molto rari può
essere fatale) (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”);
- alterazioni nel numero delle cellule del sangue (leucopenia, leucocitosi, neutropenia,
anemia), aumento o diminuzione di un fattore della coagulazione del sangue (piastrine);
- reazione allergica, gonfiore (edema), gonfiore acuto della pelle e delle mucose
(angioedema);
- aumento dello zucchero nel sangue (iperglicemia);
- diminuzione dello zucchero nel sangue (ipoglicemia) (vedere paragrafo “Avvertenze e

precauzioni”);
- confusione, disorientamento, reazione ansiosa, sogni insoliti, depressione (che possono
culminare in pensieri/ideazione suicidaria, tentativo di suicidio e suicidio), allucinazioni;
- formicolio, insolita sensibilità agli stimoli sensoriali, diminuita sensibilità cutanea,

tremori, convulsioni (inclusa epilessia) (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”),
vertigini
- disturbi visivi (per esempio visione sdoppiata);
- tinnito, perdita dell’udito, diminuzione dell’udito;

- battito cardiaco accelerato (tachicardia);
- dilatazione dei vasi sanguigni (vasodilatazione), pressione del sangue bassa, svenimento;
- affanno, compresi i sintomi dell’asma;
- disturbi di fegato, itterizia (ittero colestatico), epatite;

- sensibilità alla luce (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”);

- dolore muscolare, infiammazione alle articolazioni, aumentato tono muscolare, crampi;
- insufficienza renale, sangue o cristalli nelle urine (vedere paragrafo “Avvertenze e
precauzioni”), infiammazione delle vie urinarie;
- ritenzione di liquidi, eccessiva sudorazione;
- aumento dei livelli dell’enzima amilasi.

Molto rari (possono interessare fino a 1 su 10.000 persone)
- alterazioni del sangue: un particolare tipo di diminuzione dei globuli rossi (anemia
emolitica), una pericolosa diminuzione di un tipo di globuli bianchi (agranulocitosi), una
diminuzione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine (pancitopenia), che può essere
fatale, depressione del midollo osseo, che può anche essere fatale (vedere paragrafo
“Avvertenze e precauzioni”);
- grave reazione allergica (reazione anafilattica o shock anafilattico, che può essere fatale
– malattia da siero) (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”);
- disturbi mentali (reazioni psicotiche che possono culminare in pensieri/ideazione
suicidaria, tentativo di suicidio e suicidio) (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”);

- emicrania, disturbi della coordinazione, andatura incerta (disturbi della deambulazione),
disturbi dell’odorato (disturbi olfattivi), pressione sul cervello (ipertensione endocranica
incluso il pseudotumor cerebri);
- distorsione nella percezione dei colori;
- infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni (vasculite);

- infiammazione del pancreas (pancreatite);
- morte di cellule del fegato (necrosi epatica), che molto raramente può portare a
insufficienza epatica pericolosa per la sopravvivenza;
- emoraggie puntiformi sotto la pelle (petecchie); diversi tipi di eruzioni cutanee (per

esempio, la sindrome di Stevens-Johnson o la necrolisi epidermica tossica, potenzialmente fatali); - debolezza muscolare, infiammazione dei tendini, rottura di tendine – soprattutto del grosso tendine situato nella parte posteriore della caviglia (tendine di Achille), peggioramento dei sintomi di miastenia grave (vedere paragrafo “Avvertenze e

precauzioni”).

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- disturbi associati al sistema nervoso, come dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento
e/o debolezza delle estremità;
- aumento anomalo del ritmo cardiaco, battito cardiaco irregolare pericoloso per la vita ,
alterazione del ritmo cardiaco (chiamato “prolungamento dell’intervallo QT”, visualizzato
all’ECG, attività elettrica del cuore);

- un’eruzione cutanea con formazione di pustole superficiali (pustolosi esantematica acuta
generalizzata);
- influenza sulla coagulazione del sangue (nei pazienti trattati con antagonisti della
vitamina K come anticoagulanti orali);

- Sensazioni di sovreccitazione ( mania) o sensazioni di grande ottimismo e iperattività
(ipomania)
- Reazioni di ipersensibilità chiamata DRESS (eruzione ai farmaci con eosinofilia e sintomi
sistemici);

- Sindrome associata alla compromissione dell’eliminazione di acqua e a bassi livelli di
sodio (SIADH);
- Perdita di coscienza dovuta a una grave diminuzione dei livelli di zucchero nel sangue
(coma ipoglicemico). Veda paragrafo 2.

Casi molto rari di reazioni avverse al farmaco, prolungate (con durata di mesi o anni) o permanenti, quali infiammazioni ai tendini, rottura di tendine, dolore alle articolazioni, dolore a braccia o gambe, difficoltà a camminare, sensazioni anomale quali pizzicore, formicolio, solletico, bruciore, intorpidimento o dolore (neuropatia), depressione, affaticamento, disturbi del sonno, compromissione della memoria e alterazione dell’udito, della vista, del gusto e dell’olfatto, sono stati associati all’uso di antibiotici del tipo dei chinoloni e fluorochinoloni,

in alcuni casi indipendentemente da fattori di rischio preesistenti.

Casi di dilatazione e indebolimento della parete aortica o di lacerazione della parete aortica (aneurismi e dissezioni), con possibili rotture che possono causare la morte, nonché casi di rigurgito di sangue dalle valvole cardiache, sono stati riferiti in pazienti trattati con fluorochinoloni. Vedere anche paragrafo 2. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati

direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi Ciprofloxacina TecniGen dopo la data di scadenza che è riportata sul blister o sul cartone dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Ciprofloxacina TecniGen

- Il principio attivo è ciprofloxacina cloridrato monoidrato. Una compressa rivestita con film
contiene 291 mg di ciprofloxacina cloridrato monoidrato, pari a 250 mg di ciprofloxacina.
- Gli altri componenti sono: amido di mais, cellulosa microcristallina (E460), crospovidone
(E1202),

silice colloidale anidra, magnesio stearato (E572), ipromellosa (E464), mac rogol 4000, titanio diossido (E171).

Descrizione dell’aspetto di Ciprofloxacina TecniGen e contenuto della confezione Compresse rivestite con film – confezione da 10 compresse

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Tecnigen S.r.l. - via Galileo Galilei 40, 20092 - Cinisello Balsamo (MI)

Produttore Genetic SpA – Contrada Canfora – Nucleo Industriale – 84084 Fisciano (Salerno)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su CIPROFLOXACINA TECNIGEN

Come si usa CIPROFLOXACINA TECNIGEN?

CIPROFLOXACINA TECNIGEN si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CIPROFLOXACINA TECNIGEN e disponibile senza ricetta?

No, CIPROFLOXACINA TECNIGEN e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di CIPROFLOXACINA TECNIGEN?

Il principio attivo di CIPROFLOXACINA TECNIGEN e CIPROFLOXACINA CLORIDRATO MONOIDRATO, CIPROFLOXACINA.

Quali sono gli equivalenti di CIPROFLOXACINA TECNIGEN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CIPROFLOXACINA KRKA, CIPROFLOXACINA ACCORD, CIPROFLOXACINA AUROBINDO, CIPROFLOXACINA MYLAN GENERICS. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce CIPROFLOXACINA TECNIGEN?

CIPROFLOXACINA TECNIGEN e prodotto da TECNIGEN S.R.L..

Da quando CIPROFLOXACINA TECNIGEN e autorizzato in Italia?

CIPROFLOXACINA TECNIGEN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-08-21.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

CIPROFLOXACINA TECNIGEN 250 mg compresse rivestite con film

2. Composizione quali-quantitativa

Ogni compressa contiene 291 mg di ciprofloxacina cloridrato monoidrato, pari a 250 mg di ciprofloxacina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite con film

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

CIPROFLOXACINATECNIGEN 250 mg compresse rivestiteconfilmè indicatonel trattamentodelle infezioni riportate sotto (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). Prima di iniziare la terapia, si deve prestare particolare attenzione alle informazioni disponibili sulla resistenza alla ciprofloxacina. Si raccomanda di fare riferimento alle linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici. Adulti  Infezioni delle basse vie respiratorie sostenute da batteri Gram-negativi - esacerbazione della broncopneumopatia cronica ostruttiva; - Nellaesacerbazione dellabroncopneumopatiacronicaostruttiva, CIPROFLOXACINA TECNIGEN deve essere usato soltanto quando l’uso di altri antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento di queste infezioni sia considerato inadeguato - infezioni broncopolmonari in corso di fibrosi cistica o di bronchiectasie; - polmonite.  Otite media cronica purulenta.  Riacutizzazioni di sinusite cronica, particolarmente se causate da batteri Gram-negativi.  Infezioni delle vie urinarie. - Cistite acuta non complicata. Nella cistite acuta non complicata, Ciproxin deve essere usato soltanto quando l’uso di altri antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento di queste infezioni sia considerato inadeguato - Pielonefrite acuta - Infezioni complicate delle vie urinarie - Prostatite batterica Uretrite e cervicite gonococciche dovute a ceppi sensibili di Neisseria gonorrhoeae.

2 - Epididimo-orchite, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae. - Malattia infiammatoria pelvica, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae. Nelle infezioni dell’apparato genitale di cui sopra, qualora siano sostenute da Neisseria gonorrhoeae o ritenute tali,è particolarmente importante ottenere informazioni locali sulla prevalenza di resistenza alla ciprofloxacina e confermarne la sensibilità tramite prove di laboratorio.  Infezioni del tratto gastroenterico (ad. es. diarrea del viaggiatore).  Infezioni intraddominali.  Infezioni della cute e dei tessuti molli causate da batteri Gram-negativi.  Otite esterna maligna  Infezioni delle ossa e delle articolazioni.  Trattamento dei pazienti neutropenici con febbre di sospetta origina batterica.  Profilassi di infezioni in pazienti neutropenici.  Profilassi di infezioni invasive da Neisseria meningitidis.  Antrace inalatorio (profilassi e terapia dopo esposizione). Popolazione pediatrica  Infezioni broncopolmonari dovute a Pseudomonas Aeruginosa in , pazienti con fibrosi cistica.  Infezioni complicate delle vie urinarie, e pielonefrite acuta.  Antrace inalatorio (profilassi e terapia dopo esposizione). La ciprofloxacina può anche essere usata per trattare infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti, qualora lo si ritenga necessario. Il trattamentodeve essere iniziatosolodamedici conesperienzanel trattamentodella fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti (vedere paragrafi 4.4 e 5.1).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

La posologia varia in funzione dell’indicazione, della gravità e della sede dell’infezione, della sensibilità dell’agente patono alla ciprofloxacina, della funzionalità renale del paziente e, nei bambini e negli adolescenti,del pesocorporeo.Laduratadel trattamento dipende dalla gravità della malattia, nonchè dal suo decorso clinico e batteriologico. Il trattamento di infezioni sostenute da certi batteri (ad es. Pseudomonas aeruginosa, Acinetobacter o Staphylococchi) può richiedere dosi di ciprofloxacina più elevate e l’associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Il trattamento di talune infezioni (ad es. la malattia infiammatoria pelvica, le infezioni intraddominali, le infezioni inpazienti neutropenici e le infezioni ossee ed articolari) può richiedere l’associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Adult

Indicazioni Dose giornalierain mg Durata totale del trattamento (comprensivadi un’eventuale terapia parenterale iniziale con cirofloxacina) Infezionidelle basse vierespiratorie Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Infezionidelle alte vie respiratorie Riacutizzazionedi sinusite cronica Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Otite mediacronica purulenta Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Otite esternamaligna 750 mg due volte al giorno Da 28 giorni finoa3 mesi Infezionedelle vie urinarie Cistite acutanon complicata Da 250 mg due volte al giornoa 500 mg due volte al giorno 3 giorni Nelle donne primadellamenopausa,puòessere usatauna dose singoladi 500 mg Cistite complicata, Pielonefrite acuta 500 mg due volte al giorno 7 giorni Pielonefrite complicata Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Almeno10 giorni,puòessere proseguitoperoltre 21 giorni incasi particolari (ades.in presenzadi ascesso) Prostatite batterica Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 2 – 4 settimane (acuta) a4 – 6 settimane (cronica) Infezionidell’apparato genitale Uretrite e cervicite gonococciche dovuta allasensibilitàda Neisseria gonorrhoeae Da 500 mg come dose singola 1 giorno(dose singola) Epididimo-orchite e malattia infiammatoriapelvica inclusi i casi dovuti allasensibilitàda Neisseria gonorrhoeae Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Almeno14 giorn

Infezionidel tratto gastroentericoe infezioni intraddominali Diarreadi origine batterica,anche causata da Shigella spp.(eccettola Shigelladysenteriae tipo1) e trattamento empiricodelladiarrea del viaggiatore grave 500 mg due volte al giorno 1 giorno Diarreacausata da Shigelladysenteriae tipo1 500 mg due volte al giorno 5 giorni Diarreacausata da Vibriocholerae 500 mg due volte al giorno 3 giorni Febbre tifoide 500 mg due volte al giorno 7 giorni Infezioni intraddominali sostenute dabatteri Gram-negativi Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 5 a 14 giorni Infezionidellacute e dei tessuti molli molli causati dabatteri Gram-negativi Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Infezionidelle ossae dellearticolazioni Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Massimo3 mesi Trattamentodi infezionioprofilassidi infezioni inpazienti neutropenici La ciprofloxacinadeve esseresomministratain associazione conunoo piùagenti antibatterici appropriati,inaccordocon le linee guida ufficiali Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno La terapiadeve proseguire perl’interaduratadellafase neutropenica Profilassi di infezioniinvasivedaNeisseria meningitidis 1 x 500 mg come dose singola 1 giorno(dose singola) Profilassi e terapiadopoesposizione dell’antrace inalatorio,inpersone ingradodi ricevere unaterapiaorale,qualora clinicamente appropriato.Lasomministrazione del farmacodeve iniziare il piùpresto possibile dopol’esposizione accertataopresunta 500 mg due volte al giorno 60 giorni dallaconferma dell’esposizioneal Bacillus anthracis Bambini e adolescent

Indicazioni Dose giornalierain mg Durata totale del trattamento (comprensivadi un’eventuale terapia parenterale iniziale con cirofloxacina) Fibrosi cistica 20 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 750 mg per dose Da 10 a 14 giorni Infezionicomplicate delle vie urinarie e pielonefrite acuta Da 10 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giornoa 20 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 750 mg per dose Da 10 a 21 giorni Profilassi e terapiadopo esposizione dell’antrace inalatorio,inpersone in grado di ricevere una terapiaorale,qualora clinicamente appropriato.La somministrazionedel farmaco deve iniziare il piùprestopossibiledopo l’esposizione accertatao presunta Da 10 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giornoa 15 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 500 mg per dose 60 giorni dallaconferma dell’esposizioneal Bacillusanthracis Altre infezioni gravi 20 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 750 mg per dose In funzione del tipodi infezione Anziani I pazienti anziani devonoessere trattati conunadose stabilitainfunzionedellagravitàdell’infezione e della clearance della creatinina del paziente. Ridotta funzionalità renale ed epatica Dosi iniziali e di mantenimento raccomandate per i pazienti con ridotta funzionalità renale: Clearance della Creatinina (mL/min/1,73m2 ) Creatinina Sierica (mol/L) Dose Orale (mg) > 60 < 124 Vedere dosaggioabitual

6 30 – 60 124 – 168 250 – 500 mg ogni 12 ore < 30 > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore Pazienti emodializzati > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore (dopoladialisi) Pazienti indialisi peritoneale > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore Non è necessaria alcuna modifica di dosaggio nei pazienti con ridotta funzionalità epatica. La somministrazione a bambini con ridotta funzionalità renale e/o epatica non è stata oggetto di sperimentazione. Modo di somministrazione Le compresse devonoessere inghiottite con un pò di liquido, senza masticarle, e possono essere assunte indipendentemente dai pasti.L’assunzioneastomacovuotoacceleral’assorbimentodel principio attivo. Le compresse di ciprofloxacinanondevonoessereingerite assieme a latte, derivati (ad es. yogurt) o bevande arricchite con sali minerali (ad es. succo d’arancia addizionato di calcio) (vedere paragrafo 4.5). Se il paziente non è in grado di assumere le compresse a causa della gravità della malattia o per altre ragioni (ad es. pazienti in nutrizione enterale), si raccomanda di iniziare la terapia con ciprofloxacina endovenosa, fino a quando non sia possibile passare alla somministrazione orale.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1  Somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina (vedere paragrafo 4.5)

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

L’usodi ciprofloxacinadeve essere evitatonei pazienti che in passato hanno manifestato reazioni avverse gravi durante l’uso di medicinali contenenti chinoloni o fluorochinoloni (vedere paragrafo 4.8). Il trattamento di questi pazienti con ciprofloxacina deve essere iniziato soltanto in assenza di opzioni terapeutiche alternative e dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio (vedere anche paragrafo 4.3). Aneurisma e dissezione dell’aorta, e rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica Studi epidemiologici indicanounaumentodel rischiodi aneurismae dissezione dell’aorta,inparticolare nei pazienti anziani, nonché di rigurgito aortico e mitralico, dopo l’assunzione di fluorochinoloni. Casi di aneurismae dissezione dell’aorta,talvoltacomplicati darottura(anche fatale),e di rigurgito/incompetenza di una delle valvole cardiache sonostati osservatiinpazientitrattati confluorochinoloni (vedere paragrafo 4.8). Pertanto, i fluorochinoloni devono essere usati soltanto dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio e dopo aver preso in considerazione altre opzioni terapeutiche in soggetti con storia familiare positivadi aneurisma omalattiacongenitadelle valvolecardiache,operi in pazienti con diagnosi pregressa di aneurisma aortico e/o una dissezione dell'aorta o malattia delle valvole cardiache, o in presenza di altri fattori di rischio o condizioni predisponenti: :

7 - siaper aneurismae dissezione dell’aortache perrigurgitoaorticoe mitralico/incompetenza aortica e mitralica (ad es., disturbi del tessuto connettivo quali sindrome di Marfan o sindrome di EhlersDanlos , sindrome di Turner, malattia di Behcet, ipertensione, artrite reumatoide) o in aggiunta: o peraneurismae dissezionedell’aorta (ad es., disturbi vascolari quali arterite di Takayasu o arterite a cellule giganti, o aterosclerosi nota o sindrome di Sjögren) o, in aggiunta; o per rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica (ad es., endocardite infettiva). Il rischio di aneurisma e dissezione dell’aorta, e di una loro rottura, può essere accresciuto in pazienti trattati contemporaneamente con corticosteroidi sistemici. In caso di comparsa improvvisadi dolore addominale, toracico o dolorsale/lombale, si deve consigliare ai pazienti di consultare immediatamente il medico del pronto soccorso. I pazienti devonoinoltre rivolgersiimmediatamente al medicoinpresenzadi dispneaacuta,palpitazioni cardiache di nuova insorgenzaosviluppodi edemaaddominaleodelle estremitàinferiori. Reazioni avverse al farmaco gravi, prolungate, disabilitanti e potenzialmente irreversibili Casi molto rari di reazioni avverse al farmaco gravi, prolungate (con durata di mesi o anni), disabilitanti e potenzialmenteirreversibiliacarico di diversi sistemi dell’organismo,talvoltamultipli (muscoloscheletrico, nervoso, psichiatrico e sensorio), sono stati segnalati in pazienti che ricevevano chinoloni e fluorochinoloni,indipendentemente dall’età e da fattori di rischio preesistenti. La somministrazione di ciprofloxacinadeve essere interrottaimmediatamente ai primi segniosintomi di qualsiasi reazione avversa grave e i pazienti devono essere avvisati di consultare il medico prescrittore. Infezioni gravi ed infezioni miste con presenza di patogeni Gram-positivi ed anaerobi La monoterapia con ciprofloxacina non è indicata per il trattamento di infezioni gravi e di infezioni potenzialmentesostenute dapatogeni Gram-positivioanaerobi.Inqueste infezioni la ciprofloxacina deve essere somministrata in associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Infezioni streptococciche (comprese lo Streptococcus pneumoniae) La ciprofloxacina nonè raccomandataper il trattamentodelle infezioni streptococciche, per insufficiente efficacia. Infezioni dell’apparato genitale Le uretriti gonococciche,le cerviciti,le epididimo-orchiti e lamalattiainfiammatoriapelvicapossonoessere causate da Neisseriagonorrhoeae isolataresistente ai fluorochinoloni.Quindi,laciprofloxacinadeveessere somministrataperil trattamentodelle uretriti gonococciche o delle cerviciti solo se può essere esclusa la Neisseria gonorrhoeae resistente ai fluorochinoloni. Per le epididimo-orchiti e la malattia infiammatoria pelvica la ciprofloxacina deve essere somministrata assieme aun altroantibattericoappropriato(peresempiounacefalosporina),amenoche nonpossaessere esclusalapresenzadi Neisseriagonorrhoeae resistente alla ciprofloxacina sulla base di dati di prevalenza locali. Se dopo 3 giorni di trattamento non si ottiene un miglioramento clinico, la terapia deve essere riconsiderata. Infezioni del tratto urinario La resistenzadell’Escherichiacoli –il più comune patogenocoinvoltonelle infezioni del tratto urinario – ai fluorochinoloni, varia in tutta l’Unione europea. I medici prescrittori sono invitati a prendere in considerazione la prevalenza di resistenze locali dell’Escherichia coli ai fluorochinoloni.

E' prevedibile che la dose singola di ciprofloxacina che può essere usata nelle cistiti non complicate in donne inpre-menopausa,siaassociataadun'efficaciainferiore rispetto al trattamento di più lunga durata. Questoè tanto piùda prendere inconsiderazione a causa del livello di resistenza crescente di Escherichia coli ai chinoloni. Infezioni intraddominali Sonodisponibili dati limitatisull’efficaciadellaciprofloxacinanel trattamentodelle infezioni intraddominali post-chirurgiche. Diarrea del viaggiatore La sceltadellaciprofloxacina deve tenere conto delle informazioni sulla resistenza alla ciprofloxacina dei patogeni rilevanti nei paesi visitati. Infezioni delle ossa e delle articolazioni La ciprofloxacinadeve essereusatainassociazione adaltri agenti antimicrobici,inrelazioneai risultati della documentazione microbiologica. Antrace inalatorio L’impiego nell’uomo si basa su dati di sensibilità in-vitro e dati sperimentali nell’animale, assieme a dati limitatinell’uomo. Il medico deve fare riferimento ai documenti ufficiali nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace. Popolazione pediatrica Nell’impiegodi ciprofloxacinanei bambinie negli adolescenti è necessarioattenersi alle lineeguidaufficiali. Il trattamentocon ciprofloxacinadeve essere iniziato solo da medici con esperienza nel trattamento della fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti. È stato dimostratoche la ciprofloxacinaprovocaartropatianelle articolazioni pesoportanti degli animali in accrescimento.. I dati di sicurezza ricavati da uno studio randomizzato in doppio cieco, sull’uso della ciprofloxacina nei bambini (ciprofloxacina: n=335, età media = 6,3 anni; farmaci di confronto: n = 349, età media= 6,2 anni;intervallodi età=1-17 anni),hannorivelatoun’incidenza di sospetta artropatia correlata al farmaco (desunta da segni clinici e sintomi articolari) al giorno +42 del 7,2% e 4,6%. Dopo un anno di follow-up, l’incidenza di artropatia correlata al farmaco era, rispettivamente, del 9,0% e 5,7%. L’aumento nel tempo di sospette artropatie collegate al farmaco non è risultato statisticamente significativo fra i gruppi. Il trattamento deve essere iniziato dopo un’attenta valutazione del rischio/beneficio, per la possibilità di eventi avversi a carico delle articolazioni e dei tessuti circostanti (vedere paragrafo 4.8). Infezioni broncopolmonari nella fibrosi cistica Gli studi clinici sonostati condotti inbambini e adolescenti di età compresa fra i 5 e i 17 anni. L’esperienza nel trattamento di bambini da 1 a 5 anni è più limitata. Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite Il trattamento delle infezioni delle vie urinarie con ciprofloxacina deve essere preso in considerazione quando non possano essere usati altri trattamenti e deve essere basato sui risultati degli esami microbiologici. Gli studi clinici hanno incluso bambini e adolescenti di età compresa fra 1 e 17 anni.

Altre particolari infezioni gravi La ciprofloxacinapuòessere utilizzatainaltre infezioni gravi in conformità alle linee guida ufficiali o dopo attenta valutazione del rischio-beneficio, quando non possano essere usati altri trattamenti o dopo insuccesso della terapia convenzionale e quando la documentazione microbiologica lo giustifichi. L’usodellaciprofloxacinaperparticolari infezioni gravi, con l’eccezione di quelle sopra citate, non è stato oggettodi sperimentazioneclinicae l’esperienzaclinicaè limitata.Pertanto,si consigliacautela nel trattare pazienti con queste infezioni. Ipersensibilità Reazioni allergiche e di ipersensibilità,comprese l’anafilassi e le reazionianafilattoidi, si possono verificare dopo una dose singola (vedere paragrafo 4.8) e possono mettere il paziente in pericolo di vita. In tale evenienza è necessario interrompere la somministrazione di ciprofloxacina ed instaurare una terapia adeguata. Apparato muscoloscheletrico Di norma la ciprofloxacina non deve essere usata in pazienti con un’anamnesi di malattia/disturbo dei tendini correlata al trattamento con chinoloni. Ciò nonostante, in circostanze molto rare, dopo documentazione microbiologica dell’agente causale e valutazione del rapporto rischio/beneficio, la ciprofloxacinapuò essere prescritta a questi pazienti per il trattamento di talune infezioni gravi, in modo particolare in caso di insuccesso della terapia standard o di resistenza batterica, qualora i dati microbiologici giustifichino l’impiego della ciprofloxacina. Tendinite e rottura di tendine Tendiniti e rotture di tendine(inparticolare,manonsolo,a carico del tendine di Achille), talvoltabilaterali, possonomanifestarsigiàentro48 ore dopol’iniziodel trattamento con chinoloni e fluorochinoloni e sono state segnalate fino a diversi mesi dopo l’interruzione del trattamento. Il rischio di tendinite e rottura di tendine è maggiore nei pazienti anziani,neipazienti con compromissione renale, nei pazienti sottoposti a trapianto di organi solidi e in quelli trattati contemporaneamente con corticosteroidi. Pertanto, l’uso concomitante di corticosteroidi deve essere evitato. Ai primi segni di tendinite(per es. gonfiore con dolore, infiammazione), il trattamento con ciprofloxacina deve essere interrotto e deve essere preso in considerazione un trattamento alternativo. L’arto o gli arti affetti devono essere adeguatamente trattati (per es. immobilizzazione). I corticosteroidi non devono essere usati in presenza di segni di tendinopatia. La ciprofloxacina deve essere usata con cautela nei pazienti affetti da miastenia grave (vedere paragrafo 4.8) Patologiedella vista Se la vistadiventacompromessaosi verificaunqualsiasi effettosugliocchi,si deve consultare immediatamenteunmedicooculista. Fotosensibilità È stato dimostratoche la ciprofloxacinapuòprovocare reazioni di fotosensibilità. Durante il trattamento, i pazienti che assumonociprofloxacina devono evitare l’esposizione diretta alla luce solare eccessiva od ai raggi ultravioletti (vedere paragrafo 4.8). Sistema Nervoso Centrale E’ noto che la ciprofloxacina come altri chinoloni può provocare convulsioni o abbassare la soglia convulsiva.Sonostati riportati casi di stato epilettico. La ciprofloxacina deve essere usata con cautela ne

10 pazienti con alterazioni del SNC che possano predisporre alle convulsioni. Se dovessero manifestarsi convulsioni, interrompere la ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.8). Si sono manifestate reazioni psichiatriche anche dopo la prima somministrazione di ciprofloxacina. In casi rari, depressione o reazioni psicotiche possonoevolvere apensieri/ideazione suicidari che possonoculminare in tentativo di suicidio o suicidio. Nel caso si verifichi questa evenienza interrompere il trattamento con ciprofloxacina. Neuropatia periferica Casi di polineuropatiasensoriale osensitivo-motoria con conseguente parestesia, ipoestesia, disestesia o debolezzasonostati segnalatiinpazienti trattati con chinoloni e fluorochinoloni. I pazienti in trattamento con Ciprofloxacinadevonoessereavvisatidi informare il medicoprimadi proseguire il trattamento qualora si manifestinosintomi di neuropatiaquali dolore,bruciore,formicolio,intorpidimentoodebolezza,inmodo da evitare l’insorgenza di una condizione potenzialmente irreversibile (vedere paragrafo 4.8). Disturbi cardiaci Si deve prestare particolare attenzione quando si utilizzano i fluorochinoloni, inclusa la ciprofloxacina, in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungamento dell’intervallo QT, come ad esempio: - Sindrome congenita del QT lungo. - Assunzione concomitantedi medicinalinoti perprolungare l’intervalloQT (ad esempio antiaritimici della Classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) - Squilibrio elettrolitico non corretto (es: ipopotassiemia, ipomagnesemia) - Patologia cardiaca (per esempio insufficienza cardiaca, infarto miocardico, bradicardia) I pazienti anziani e le donne possono essere più sensibili ai medicinali che prolungano il QTc. Pertanto, si deve prestare particolare attenzione quandosi somministranoi fluorochinoloni, incluso CIPROFLOXACINA TECNIGEN in queste popolazioni. (Vedere paragrafi 4.2 Pazienti anziani, paragrafo 4.5, paragrafo 4.8 eparagrafo 4.9) Ipoglicemia Come con gli altri chinoloni, l’ipoglicemia è stata riportata più spesso nei pazienti diabetici, prevalentemente nella popolazione anziana. In tutti i pazienti diabetici viene raccomandato un attento monitoraggio del glucosio nel sangue (vedere paragrafo 4.8). Apparato digerente L’insorgenza di diarrea grave e persistente durante o dopo il trattamento (anche a distanza di diverse settimane) potrebbe indicare la presenza di una colite da antibiotico (pericolosa per la vita, con possibile esito fatale), che va trattata immediatamente (vedere paragrafo 4.8). In questi casi sospendere subito la ciprofloxacina e adottare una terapia adeguata. In questa situazione è controindicato l’uso di farmaci che inibiscono la peristalsi. Rene e vie urinarie E stata segnalata la comparsa di cristalluria in associazione con l’uso di ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.8). I pazienti in trattamento con ciprofloxacina devono essere ben idratati ed in tali pazienti sarà bene evitare un’eccessiva alcalinità delle urine. Compromissione della funzionalità renale Poiché la ciprofloxacina viene escreta in gran parte immodificata per via renale, è necessario un aggiustamentodelladose nei pazienticon funzione renale compromessa come descritto nel paragrafo 4.2 in modo da evitare un aumento di reazioni avverse da farmaco causati accumulo di ciprofloxacina.

Fegato e vie biliari In associazione conl’usodi ciprofloxacinasonostati segnalati casi di necrosi epaticaedinsufficienzaepatica pericolosa per la vita (vedere paragrafo 4.8). Qualora compaiano segni e sintomi di epatopatia (come anoressia, ittero, urine scure, prurito, addome dolente alla palpazione), interrompere il trattamento. Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi Sonostate segnalate reazioni emolitiche con la ciprofloxacina in pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.La ciprofloxacina deve essere evitata in questi pazienti, a meno che il potenziale beneficio nonsia ritenutosuperioreal possibile rischio.Inquestocaso, si deve controllare l’eventuale insorgenza di emolisi. Resistenza Durante o in seguito a un trattamento con ciprofloxacina possono essere isolati batteri che mostrano resistenza alla ciprofloxacina, in presenza o meno di una superinfezione clinicamente manifesta. Può esserci un particolare rischio di selezionare batteri resistenti alla ciprofloxacina in corso di trattamenti di lungadurata e nel trattamentodi infezioninosocomialie/odi infezioni causate dalla specie Staphylococcus e Pseudomonas. Citocromo P450 La ciprofloxacina inibisce il CYP1A2 è può così provocare un incremento nelle concentrazioni sieriche di sostanze metabolizzate da questo enzima (ad es. teofillina, clozapina, olanzapina, ropinirolo, tizanidina, duloxetina, agomelatina), che vengano somministrate concomitantemente. La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina è controindicata. Pertanto, i pazienti che assumono queste sostanze insieme con la ciprofloxacina devono essere tenuti sotto controllo costante per la comparsa di segni clinici di sovradosaggioe puòrendersi necessarialadeterminazione delle concentrazioni sieriche (ad es. della teofillina) (vedere paragrafo 4.5). Metotrexato L’uso concomitante della ciprofloxacina con il metotrexato è sconsigliato (vedere paragrafo 4.5). Interazioni con test di laboratorio L’attivitàin vitro dellaciprofloxacina nei confronti del Mycobacterium tuberculosis potrebbe dare luogo a falsi negativi nei test batteriologici eseguiti su campioni prelevati da pazienti in trattamento con ciprofloxacina. Disglicemia Come per gli altri chinoloni, sono stati riportati dei disturbi della glicemia, incluse sia l’ipoglicemia che l’iperglicemia (vedere paragrafo 4.8), spesso nei pazienti diabetici in trattamento concomitante con un farmaco antidiabetico orale (es. glibenclamide) o con insulina. Sono stati riportati dei casi di coma ipoglicemico. Pertanto, in tutti i pazienti diabetici viene raccomandato un attento monitoraggio della glicemia.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Effetti di altri medicinali sulla ciprofloxacina:

Medicinali noti per prolungare l’intervallo QT La Ciprofloxacina, come gli altri fluorochinoloni, deve essere usata con cautela nei pazienti trattati con medicinalinoti perprolungare l’intervalloQT(adesempio: antiaritimici della Classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) (vedere paragrafo 4.4) Formazione di complessi chelanti La somministrazione concomitante di ciprofloxacina (orale) e farmaci contenenti cationi multivalenti e supplementi minerali (ad es. calcio, magnesio, alluminio, ferro) chelanti polimerici del fosfato (ad es. sevelamer o lantanio carbonato), sucralfato od antiacidi e formulazioni altamente tamponate (ad es. didanosinacompresse),contenenti magnesio,alluminioocalcio,riduce l’assorbimentodellaciprofloxacina. Di conseguenza la ciprofloxacina deve essere somministrata 1 – 2 ore prima o almeno 4 ore dopo l’assunzione di questi preparati. Tali restrizioni d’uso non si applicano agli antiacidi appartenenti alla classe degli H2 antagonisti. Alimenti e latticini Il calcio assuntocongli alimenti durante i pasti noninfluenzainmodosignificativol’assorbimento.Tuttavia, deve essere evitata la somministrazione concomitante a digiuno di ciprofloxacina con latticini, derivati o bevande arricchite con sali minerali (ad es. latte, yogurt o succo d’arancia addizionato di calcio) poiché l’assorbimento della ciprofloxacina potrebbe ridursi. Probenecid Il probenecid interferisce con la secrezione renale della ciprofloxacina; la loro contemporanea somministrazione determina un aumento delle concentrazioni sieriche di ciprofloxacina. Metoclopramide La metoclopramide accelera l'assorbimento di ciprofloxacina (orale) che risulta nel raggiungimento dei massimi picchi di concentrazione nel plasma in un tempo più breve. Non è stato osservato alcun effetto sulla biodisponibilità di ciprofloxacina. Omeprazolo La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e omeprazolo contenuti nel medicinale provoca una leggera riduzione del Cmax e dell'AUC di ciprofloxacina. Effetti della ciprofloxacina:su altri medicinali Tizanidina La Tizanidina non dev’essere somministrata insieme con la ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.3). In uno studioclinico in volontari sani si è osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche della tizanidina (incremento delle Cmax di fattore 7, intervallo 4 – 21; incremento dell’AUC di un fattore 10, intervallo 6 – 24), somministrata in concomitanza con ciprofloxacina. L’incremento delle concentrazioni sieriche di tizanidina è associato ad un effetto ipotensivo e sedativo potenziato. Metotrexato Il trasporto tubulare renale del mototrexato può venire inibito dalla somministrazione concomitante di ciprofloxacina,conconseguentepotenziale incrementodei livelli plasmatici di metotrexatoedaumentodel rischiodi reazioni tossiche associate al metotrexato. L’uso concomitante è sconsigliato (vedere paragrafo 4.4)

Teofillina La somministrazione concomitante di ciprofloxacinae teofillina,puòcausare unaumentoindesideratodella concentrazione siericadi quest’ultimae,di conseguenza,lacomparsadi effetti indesiderati teofillina-indotti che, raramente, possono mettere il paziente in pericolo di vita o risultare fatali. Durante la terapia in associazione,si dovràcontrollare le teofillinemia,eventualmente riducendoladose dellateofillina (vedere paragrafo 4.4) Altre xantine In seguitoallasomministrazioneconcomitante di ciprofloxacinae caffeinaopentoxifillina(ossipentifillina), è stato osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche di queste xantine. Fenitoina La somministrazione concomitante di ciprofloxacinae fenitoina può dar luogo ad una diminuzione o ad un incrementodei livelli sierici di fenitoina. Si raccomanda pertanto di monitorare i livelli sierici del farmaco. Ciclosporina È stato osservato un aumento transitorio della concentrazione della creatinina sierica quando sono stati somministrati contemporaneamente ciprofloxacina e ciclosporina contenuti nel medicinale. Pertanto, è necessario controllare frequentemente (due volte a settimana) le concentrazioni di creatinina sierica in questi pazienti. Antagonisti della vitamina K La somministrazione concomitante di ciprofloxacinae antagonistidellavitaminaK può aumentare l’azione anticoagulante di quest’ultimo. Ci sono state diverse segnalazioni d’incremento dell’attività degli anticoagulanti orali inpazienti che ricevevanoantibatterici,compresi i fluorochinoloni.Il rischiopuòvariare infunzione dell’infezione di base,dell’etàe delle condizioni generali del paziente, cosicché il contributo di ciprofloxacinaall’incrementodell’INR(rapportostandardizzatointernazionale) risulta difficile da valutare. Si consigliaunmonitoraggiofrequentedell’INRdurante lasomministrazione concomitante di ciprofloxacina con un antagonista della vitamina K (es. warfarin, acenocumarolo, fenprocumone, o fluindione) e nel periodo immediatamente successivo. Glibencamide In casi particolari, la somministrazione concomitante di ciprofloxacina e glibenclamide contenuti nei medicinali, può intensificare l'azione della glibenclamide (ipoglicemia). Duloxetina In studi clinici, è stato dimostrato che l'uso concomitante di duloxetina in associazione con forti inibitori dell'isoenzimaCYP450 1A2, come la fluvoxamina, può portare ad un aumento dell'AUC e della Cmax della duloxetina.Anche se nonsonodisponibili dati clinici suunapossibile interazione con la ciprofloxacina, ci si può aspettare effetti simili con la somministrazione concomitante (vedere paragrafo 4.4). Ropinirolo In unostudioclinicoè statodimostratoche l’usoconcomitante di ropinirolo e ciprofloxacina, un moderato inibitore dell’isoenzima 1A2 del CYP450, dà luogo a un incremento della Cmax e dell’AUC del ropinirolo rispettivamente del 60% e dell’84%. Si raccomanda di controllare l’eventuale insorgenza di effetti indesiderati indotti dal ropinirolo e di adattarne opportunamente il dosaggio durante la cosomministrazioneconciprofloxacinae nel periodo immediatamente successivo (vedere paragrafo 4.4). Lidocain

In soggetti sani è stato dimostrato che l’uso concomitante di ciprofloxacina con medicinali contenenti lidocaina, un inibitore moderato dell’isoenzima CYP450 1A2 riduce la clearance della lidocaina somministrata per via intravenosa del 22%. Sebbene il trattamento con la lidocaina sia ben tollerato, è possibile che si verifichi una interazione con ciprofloxacina associata ad effetti indesiderati dopo somministrazione concomitante Clozapina In seguito alla somministrazione concomitante di 250 mg di ciprofloxacina e clozapina per 7 giorni, si è osservatounincrementodelle concentrazioni sierichedi clozapinae di N-demetilclozapinarispettivamente del 29% e del 31%. Si consiglia di sorvegliare il paziente e di adattare opportunamente il dosaggio della clozapina durante la cosomministrazione con ciprofloxacina e nel periodo immediatamente successivo (vedere paragrafo 4.4). Sildenafil La Cmax e l'AUC di sildenafil sono aumentate di circa due volte in soggetti sani dopo una dose orale di 50 mg somministrato in concomitanza con 500 mg di ciprofloxacina. Pertanto, deve essere usata cautela quando si prescrive la ciprofloxacina con il sildenafil tenendo in considerazione i rischi e i benefici. Agomelatina In studi clinici è statodi mostratoche la fluvoxamina,unforte inibitore dell’isoenzima CYP4501A2, inibisce marcatamente il metabolismo dell’agomelatina portando ad un aumento di 60 volte l’esposizione all’agomelatina.Sebbene nonsianodisponibilidati clinici su possibili interazioni con la ciprofloxacina, ci si puòaspettare che un inibitore moderatodel CYP4501A2, abbiaeffetti similiaseguito di somministrazione concomitante (‘Citocromo P450’ al paragrafo ‘Avvertenze speciali e precauzioni di impiego’). Zolpidem La co-somministrazionedi ciprofloxacina può aumentare le concentrazioni di zolpidem nel sangue; non è raccomandata una somministrazione concomitante.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati disponibili sulla somministrazione di ciprofloxacina a donne in gravidanza non indicano un effetto teratogenoouna tossicitàfeto/neonatale dellaciprofloxacina.Gli studi nell’animale non hanno dimostrato effetti nocivi diretti o indiretti in termini di tossicità riproduttiva. In animali esposti ai chinoloni in età precoce e nel periodo prenatale sono stati osservati effetti sulla cartilagine immatura, perciò non si può escludere che il farmaco possa causare danni alle cartilagini articolari dell’organismo umano non ancora sviluppato o del feto (vedere paragrafo 5.3). A titolo cautelativo, è preferibile evitare l’uso della ciprofloxacina in gravidanza. Allattamento La ciprofloxacina viene escreta nel latte materno. Per il possibile rischio di danno articolare, la ciprofloxacina non deve essere usata durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari

Per i suoi effetti neurologici, la ciprofloxacina può influenzare i tempi di reazione, in maniera tale da compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse più comunemente riportare sono la nausea e la diarrea. Le reazioni avverse segnalateconciprofloxacina(terapiaorale,endovenosae sequenziale)nell’ambitodelle sperimentazionicliniche e durante lafase post-marketing sono riportare sotto, classificate per frequenza. L’analisi di frequenza tiene conto dei dati derivati sia dalla somministrazione orale sia della somministrazione endovenosa di ciprofloxacina. Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) Infezioni ed infestazioni Superinfezioni Micotiche Patologie del Sistema Emolinfopoietic o Eosinofilia Leucopenia Anemia Neutropenica Leucocitosi Trombocitopenia Trombocitemia Anemia emolitica Agranulocitosi Pancitopenia (pericolosaper la vita) Depressione midollare (pericolosaper la vita) Disturbi del Sistema Immunitario Reazione allergica Edema allergico/angioede ma Reazione anafilattica Shock anafilattico (pericolosoper la vita) (vedere paragrafo4.4) Reazione atipo malattiada siero Disturbi del Metabolismoe dellaNutrizione Anoressia Iperglicemia Ipoglicemia(vedere paragrafo4.4) Coma ipoglicemico (vedere paragrafo4.4) Disturbi Iperattivita Confusione e Reazioni Mania,

Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) Psichiatrici* psicomotoria/ agitazione disorientamento Reazione ansiosa Alterazione dell’attivitàonirica Depressione(che possonoculminare in pensieri/ideazione suicidaria,tentativo di suicidioe suicidio) (vedere paragrafo4.4) Allucinazioni psicotiche (che possono culminare in pensieri/ideazio ne suicidaria, tentativodi suicidioe suicidio) (vedere paragrafo4.4) ipomania Patologie del Sistema Nervoso* Cefalea Capogiri Disturbi del sonno Disturbi del gusto Parestesiae Disestesia Ipoestesia Tremore Convulsioniincluso lostato epilettico) (vedere paragrafo 4.4) Vertigine Emicrania Alterazione della coordinazione Disturbi della deambulazione Disturbi del nervoolfattivo Ipertensione endocranicae pseudotumor cerebri Neuropatia perifericae polineuropatia (vedere paragrafo4.4) Patologie dell’occhio* Disturbi visivi (per esempiodiplopia) Alterazione dellapercezione cromatica Patologie dell’Orecchioe del Labirinto* Tinnito Perdita dell’udito/Calo dell’udito Patologie Cardiache** Tachicardia Aritmia ventricolare e torsione di punta(riportate soprattuttoin pazienti con fattori di rischio peri

Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) prolungamento del QT),ECG con QT prolungato (vedere paragrafo4.4 e 4.9). Patologie vascolari** Vasodilatazione Ipotensione Sincope Vasculite Patologie Respiratorie, Toraciche e Mediastiniche Dispnea(compresa l’asma) Patologie Gastrointestinali Nausea Diarrea Vomito Dolori gastrointestina li e addominali Dispepsia Flatulenza Colite associataad antibioticoterapia (moltoraramente con possibileesito fatale) (vedere paragrafo4.4) Pancreatite Patologie Epatobiliari Incremento delle transaminasi Incremento dellabilirubina Compromissione dellafunzionalità epatica Itterocol estatico Epatite Necrosi epatica (molto raramente evolventead insufficienza epatica pericolosaper la vita) (vedere paragrafo4.4) Patologie della Cute e del Tessuto Sottocutaneo Eruzione cutanea Prurito Orticaria Reazione di fotosensibilità (vedere paragrafo 4.4) Petecchie Eritema multiforme Eritemanodoso Sindrome di Steven-Johnson (potenzialment e pericolosaper la vita) Necrolisi Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) Reazione da farmaco con eosinofiliae sintom

Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) epidermica tossica (potenzialment e pericolosaper la vita) sistemici (DRESS) Patologie del Sistema Muscoloscheletr ico e del tessuto Connettivo* Dolore muscoloschele trico (ades. dolore alle estremità, dolore lombare, dolore toracico) Artralgia Mialgia Artrite Aumentatotono muscolare e crampi Debolezza muscolare Tendinite Rottura di tendine (prevalentemen te del tendinedi Achille) (vedere paragrafo4.4) Esacerbazione dei sintomi di miasteniagrave (vedere paragrafo4.4) Patologie Renali e Urinarie Compromissio ne della funzionalità renale Insufficienzarenale Ematuria Cristalluria(vedere paragrafo4.4) Nefrite tubulointerstiziale Patologie Sistemiche e Condizioni Relative alla Sede di Somministrazion e* Astenia Febbre Edema Sudorazione (iperidrosi) Disturbi endocrini Sindrome da Inappropriata Secrezione di Ormone Antidiuretico (SIADH) Esami Incremento Aumento Rapport

Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) diagnostici dellafosfatasi alcalina ematica dell’amilasi internazionale normalizzato (INR) aumentato(nei pazienti trattati con antagonisti dellavitamina K) *Casi molto rari di reazioni al farmaco gravi, prolungate (con durata di mesi o anni), disabilitanti e potenzialmenteirreversibiliacarico di diversi sistemi dell’organismo,talvoltamultipli (incluse reazioni quali tendinite,rotturadi tendine, artralgia,dolore gli arti,disturbi delladeambulazione, neuropatie associate a parestesia,depressione,affaticamento, compromissione della memoria, disturbi del sonno e alterazione dell’udito,dellavista,delgustoe dell’olfatto), sono stati segnalati in associazione con l’uso di chinoloni e fluorochinoloni,inalcuni casi indipendentemente da fattori di rischio preesistenti (vedere paragrafo 4.4). **Casi di aneurismae dissezione dell’aorta,talvoltacomplicatidarottura(anche fatale),e di rigurgito/incompetenzadi unadelle valvole cardiache sonostati osservati inpazienti trattati con fluorochinoloni(vedereparagrafo4.4). Popolazione pediatrica L’incidenza di artropatia riportata sopra si riferisce a dati raccolti negli studi nell’adulto. Nei bambini l’artropatia è di riscontro comune (vedere paragrafo 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Un sovradosaggio di 12 g ha dato luogo a lievi sintomi di tossicità. Un sovradosaggio di 16 g ha causato insufficienza renale acuta. I sintomi del sovradosaggioconsistonoincapogiri,tremore,cefalea,stanchezza, convulsioni, allucinazioni, confusione, malessere addominale, compromissione della funzionalità renale ed epatica, cristalluria ed ematuria. E’ stata segnalata tossicità renale reversibile. Oltre alle consuete misuredi emergenza,peresempio svuotamento gastrico seguito da somministrazione di carbone attivo, si raccomanda di mantenere sotto controllo la funzione renale ed il pH urinario, se necessario acidificando le urine per prevenire la cristalluria. Mantenere adeguata idratazione. Antiacid

20 contenenti calcio o magnesio possono teoricamente ridurre l’assorbimento di ciprofloxacina in caso di sovradosaggio sovradosaggio. Solamente una piccola quantità di ciprofloxacina (<10%) viene eliminata con l’emodialisi o la dialisi peritoneale. In caso di sovradosaggioil trattamentodeve essere sintomatico.A causadellapossibilitàdi prolungamento dell’intervallo QT è necessario effettuare il monitoraggio dell’ECG.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica. Fluorochinoloni, codice ATC: J01MA02 Meccanismo d’azione: L’azione battericida della ciprofloxacina, in quanto antibatterico fluorochinolonico, è il risultato dell’inibizionedellatopoisomerasi di tipoII(DNA-girasi) e della topoisomerasi IV, necessarie per i processi di replicazione, trascrizione, riparazione e ricombinazione del DNA batterico. Relazione farmacocinetica/farmacodinamica: L’efficacia dipende soprattutto dal rapporto fra concentrazione sierica massima (Cmax) e concentrazione minima inibente (MIC) della ciprofloxacina per un batterio patogeno e dal rapporto fra area sottesa alla curva (AUC) e MIC. Meccanismo di resistenza: In vitro,laresistenzaallaciprofloxacinapuòessere acquisitaattraversounprocessoperstadi successivi,per mutazioni a livello del sito bersaglio nella DNA girasi e nella topoisomerasi IV, da cui risulta un variabile grado di resistenza crociata tra la ciprofloxacina e gli altri fluorochinoloni. Mentre singole mutazioni possonononrisultare inresistenzaclinica,mutazioni multipledanno luogo a resistenza clinica a gran parte o a tutti i principi attivi appartenenti allaclasse.Meccanismi di resistenzaquali le barriereallapenetrazione e/omeccanismi di efflussopossonoavere uneffettovariabile sullasensibilitàai fluorochinoloni,infunzione delle proprietà fisico-chimichedei diversi principi attivi della classe e dell’affinità dei sistemi di trasporto per ciascuno di essi. Tutti i meccanismi di resistenza in vitro sono comunemente osservati negli isolati clinici.Imeccanismi di resistenzache inattivanoaltri antibiotici,quali le barriere allapenetrazione (comune nello Pseudomonas aeruginosa) ed i meccanismi di efflusso, possono influenzare la sensibilità alla ciprofloxacina. E’ stata osservata resistenza mediata da plasmidi codificata da geni qnr. Spettro di attività antibatterica: I “breakpoint” separano i ceppi sensibili da quelli con sensibilità intermedia e questi ultimi dai ceppi resistenti: Raccomandazioni EUCAST Microrganismi Sensibile Resistente Enterobacteria S 0,5 mg/L R > 1 mg/L Pseudomonas S 0,5 mg/L R > 1 mg/

Acinetobacter S 1 mg/L R > 1 mg/L Staphylococcus spp.1 S 1 mg/L R > 1 mg/L Haemophilusinfluenzaeand Moraxella catarrhalis S 0,5 mg/L R > 0,5 mg/L Neisseria gonorrhoeae S 0,03 mg/L R > 0,06 mg/L Neisseria meningitidis S 0,03 mg/L R > 0,06 mg/L “Breakpoint”noncorrelati allaspecie * S 0,5 mg/L R > 1 mg/L 1 Staphylococcus spp. –I “breakpoint”perlaciprofloxacinasonorelativiaterapie adaltodosaggio * I “breakpoint”non correlati alla specie sono stati determinati principalmente sulla base di dati farmacocinetici/farmacodinamici e sonoindipendenti dalladistribuzionedelle MICperspecifichespecie. Devonoessere usati soloperspecie cui non sia stato assegnato un “breakpoint” specie-specifico e non per specie per le quali non siano raccomandate le prove di sensibilità La prevalenzadi resistenzaacquisita,perspecie selezionate,puòvariare sia nelle diverse aree geografiche che nel tempo.Pertantoè opportunoconoscere i dati locali di resistenza, in particolare per il trattamento di infezioni gravi. Se necessario, si deve ricorrere al parere di un esperto laddove la prevalenza locale di resistenza sia tale da rendere discutibile l’utilità del farmaco, per lo meno in certi tipi di infezioni. Classificazione delle specie rilevanti sulla base della sensibilità alla ciprofloxacina (per la specie Streptococcus vedere paragrafo 4.4) SPECIE COMUNEMENTESENSIBILI Aerobi Gram-positivi Bacillus anthracis (1) Aerobi Gram-negativi Aeromonas spp. Brucella spp. Citrobacterkoseri Francisella tularensis Haemophilusducreyi Haemophilusinfluenzae* Legionella spp. Moraxella catarrhalis* Neisseria meningitidis Pasteurella spp. Salmonella spp.* Shigella spp.*

Vibrio spp. Yersinia pestis Anaerobi Mobiluncus Altri microrganismi Chlamydia trachomatis ($) Chlamydia pneumoniae($) Mycoplasma hominis ($) Mycoplasma pneumoniae($) SPECIE PER LE QUALI LA RESISTENZA ACQUISITA PUO’COSTITUIRE UN PROBLEMA Aerobi Gram-positivI Enterococcusfaecalis ($) Staphylococcus spp. *(2) Aerobi Gram-negativI Acinetobacterbaumannii+ Burkholderia cepacia+ * Campylobacterspp.+ * Citrobacterfreundii* Enterobacteraerogenes Enterobactercloacae* Escherichia coli* Klebsiella oxytoca Klebsiella pneumoniae* Morganella morganii* Neisseria gonorrhoeae* Proteusmirabilis* Proteusvulgaris* Providencia spp. Pseudomonasaeruginosa* Pseudomonasfluorescens Serratia marcescens* Anaerobi Peptostreptococcus spp. Propionibacteriumacnes MICRORGANISMIINTRINSECAMENTE RESISTENT

Aerobi Gram-positivi Actinomyces Enteroccusfaecium Listeria monocytogenes Aerobi Gram-negativi Stenotrophomonasmaltophilia Anaerobi Eccetto quelli sopracitati Altri microrganismi Mycoplasma genitalium Ureaplasma urealitycum * L’efficacia clinica è stata dimostrata per gli isolati sensibili nelle indicazioni cliniche approvate. + Tasso di resistenza 50%in unoo piùpaesi europei ($) Sensibilità intermedia in assenza di meccanismi di resistenza acquisiti (1): Sonostati condotti studi ininfezioni sperimentali animali da inalazione di spore di Bacillus antracis; questi studi mostrano che gli antibiotici, iniziati precocemente dopo l’esposizione, impediscono l’insorgenzadellamalattiase il trattamentovieneproseguitofinoallariduzione del numero di spore nell’organismoal di sottodelladose infettiva.L’impiegonell’uomoè consigliatoessenzialmente sulla base di dati di sensibilità in vitro e di dati sperimentali nell’animale, assieme a qualche dato nell’uomo.Untrattamentodi due mesi con ciprofloxacina orale alla dose di 500 mg 2 volte al giorno è consideratoefficace nel prevenire l’infezione nell’uomo adulto. Il medico deve fare riferimento ai documenti ufficiali nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace. (2): Lo S. aureus meticillino-resistente esprime molto comunemente resistenza crociata ai fluorochinoloni. Il tasso di resistenza alla meticillina è dal 20 al 50% circa fra tutte le specie di stafilococchi ed è generalmente più elevato negli isolati nosocomiali.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento In seguitoasomministrazione orale di una compressa da 250 mg, 500 mg e 750 mg, la ciprofloxacina viene assorbita rapidamente ed ampiamente, prevalentemente a livello dell’intestino tenue, raggiungendo concentrazioni sieriche di picco in 1 - 2 ore. Dosi singole di 100 – 750 mg hanno dato luogo a concentrazioni sieriche massime (Cmax) dose-dipendenti comprese fra 0,56 e 3,7 mg/L. Le concentrazioni sieriche crescono in modo proporzionale per dosi fino a 1000 mg. La biodisponibilitàassolutaè pari al 70 – 80%.

Una dose orale di 500 mg, somministrata ogni 12 ore, produce un’area sottesa alla curva concentrazione tempo (AUC) equivalente a quella prodotta da un’infusione endovenosa di 400 mg di ciprofloxacina, somministrata in 60 minuti ogni 12 ore. Distribuzione Il legame dellaciprofloxacinaalle proteine plasmaticheè basso(20 – 30%).La ciprofloxacinaè presente nel plasmaingran parte informa nonionizzataedhaun grande volume di distribuzione allo stato stazionario, pari a 2 –3 L/Kg di peso corporeo. La ciprofloxacina raggiunge elevate concentrazioni in una varietà di tessuti, come il polmone (fluido epiteliale, macrofagi alveolari, tessuto bioptico), i seni paranasali e le lesioni infiammatorie (fluido di bolla da cantaridi) e l’apparato urogenitale (urine, prostata, endometrio), dove vengono raggiunte concentrazioni totali superiori a quelle plasmatiche. Biotrasformazione Sonostate riscontrate basse concentrazioni di quattrometaboliti,identificati come desetilenciprofloxacina (M1), sulfociprofloxacina(M2),ossocriprofloxacina(M3) e formilciprofloxacina(M4). I metaboliti mostrano attività antibatterica in vitro, ma inferiore a quella del composto progenitore. La ciprofloxacina è un moderato inibitore degli isoenzimi 1°2 del CYP 450. Eliminazione La ciprofloxacinaè prevalentemente escretainformaimmodificata per via renale ed, in minor misura, per via fecale. L’emivita di eliminazione dal siero in soggetti con funzione renale normale è di circa 4 –7 ore. Escrezione di ciprofloxacina(% delladose) Somministrazione Orale Urine Feci Ciprofloxacina 44,7 25,0 Metaboliti (M1 – M4) 11,3 7,5 La clearance renale è compresa fra 180 e 300 mL/Kg/h e la clearance corporea totale fra 480 e 600 mL/Kg/h. La ciprofloxacina va incontro sia a filtrazione glomerulare che a secrezione tubulare. Una grave compromissionedellafunzionalitàrenale determinaunaumentodell’emivita della ciprofloxacina, che può raggiungere le 12 ore. La clearance nonrenale dellaciprofloxacinaè dovutaprevalentemente asecrezione transintestinale attiva e a metabolismo. L’1% della dose è escreto per via biliare. La ciprofloxacina è presente nella bile in concentrazioni elevate. Pazientipediatrici I dati farmacocinetici nei pazienti pediatrici sonolimitati. In unostudio condotto nei bambini, la Cmax e l’AUC non sono risultate dipendenti dall’età (oltre l’anno di età). Non si è osservato un incremento apprezzabile nella Cmax e nell’AUC in seguito a somministrazioni multiple (10 mg/Kg 3 volte al giorno). In 10 bambini con grave sepsi, la Cmax era pari a 6,1 mg/L (intervallo 4,6 – 8,3 mg/L), dopo un’infusione endovenosadi un’oradi 10 mg/Kgnei bambini di etàinferiore all’anno, mentre neibambini da uno a 5 anni di età era pari a 7,2 mg/L (intervallo 4,7 – 11,8 mg/L). I valori dell’AUC erano, nei rispettivi gruppi, pari a 17,4 mg*h/L (intervallo 11,8 – 32,0 mg*h/L) e 16,5 mg*h/L (intervallo 11,0 – 23,8 mg*h/L).

Questi valori sonocompresi nell’intervalloriscontratonegliadulti alledosi terapeutiche.Sullabase di un’analisi farmacocineticadi popolazione supazienti pediatrici condiverse infezioni,l’emivitamediaattesa nei bambini è di circa 4 – 5 ore e la biodisponibilità dellasospensioneorale variadal 50 all’80%.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità per dose singola, tossicità a dosi ripetute, potenziale cancerogeno, tossicità riproduttiva. Come molti altri chinoloni, la ciprofloxacina è fototossica negli animali a livelli di esposizione che hanno rilevanza clinica. I dati sulla fotomutagenicità/fotocancerogenicità mostrano un debole effetto fotomutagenoe fotocancerogenodellaciprofloxacina in vitro ed in esperimenti animali. Questo effetto è paragonabile a quello di altri inibitori delle girasi. Tollerabilità articolare Come è noto anche per altri inibitori della girasi, la ciprofloxacina provoca alterazioni delle grandi articolazioni portanti negli animali in accrescimento. L’entità del danno alle cartilagini varia in funzione dell’età, della specie e della dose e può essere ridotto scaricando le articolazioni. Gli studi sugli animali maturi (ratto, cane) non hanno messo in evidenza lesioni alle cartilagini. In uno studio in cani beagle giovani, la ciprofloxacina, dopo due settimane di trattamento a dosi terapeutiche, ha provocato gravi alterazioni articolari, ancora visibili dopo 5 mesi.

6. Informazionifarmaceutiche

6.1 Elencodegli eccipienti

Amido di mais, cellulosa microcristallina (E460), crospovidone (E1202), silice colloidale anidra, magnesio stearato (E572), ipromellosa (E464), macrogol 4000, titanio diossido (E171)

6.2 Incompatibilità

6.3 Periododi validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questomedicinale nonrichiede alcunacondizioneparticolaredi conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

BlisterinPVC/PVDC/ALUinastucciodi cartone

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessunaistruzione particolare

7. Titolaredell’autorizzazioneall’immissioneincommercio

TECNIGEN S.R.LViaGalileoGalilei40,20092CiniselloBalsamo - Milano

8. Numerodell’autorizzazioneall’immissioneincommercio

CIPROFLOXACINATECNIGEN 250 mg compresse rivestiteconfilm –10 compresse AIC037749013

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9. Data di prima autorizzazione o rinnovo

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

CIPROFLOXACINA TECNIGEN 500 mg compresse rivestite con film

2. Composizione quali-quantitativa

Ogni compressa contiene 582 mg di ciprofloxacina cloridrato monoidrato, pari a 500 mg di ciprofloxacina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite con film

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

CIPROFLOXACINATECNIGEN 500 mg compresse rivestiteconfilmè indicatonel trattamentodelle infezioni riportate sotto (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). Prima di iniziare la terapia, si deve prestare particolare attenzione alle informazioni disponibili sulla resistenza alla ciprofloxacina. Si raccomanda di fare riferimento alle linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici. Adulti  Infezioni delle basse vie respiratorie sostenute da batteri Gram-negativi - esacerbazione della broncopneumopatia cronica ostruttiva; - Nellaesacerbazione dellabroncopneumopatiacronicaostruttiva, CIPROFLOXACINA TECNIGEN deve essere usato soltanto quando l’uso di altri antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento di queste infezioni sia considerato inadeguato - infezioni broncopolmonari in corso di fibrosi cistica o di bronchiectasie; - polmonite.  Otite media cronica purulenta.  Riacutizzazioni di sinusite cronica, particolarmente se causate da batteri Gram-negativi.  Infezioni delle vie urinarie.

27 - Cistite acuta non complicata. Nella cistite acuta non complicata, Ciproxin deve essere usato soltanto quando l’uso di altri antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento di queste infezioni sia considerato inadeguato - Pielonefrite acuta - Infezioni complicate delle vie urinarie - Prostatite batterica  Uretrite e cervicite gonococciche dovute a ceppi sensibili di Neisseria gonorrhoeae.  Epididimo-orchite, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae.  Malattia infiammatoria pelvica, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae. Nelle infezioni dell’apparato genitale di cui sopra, qualora siano sostenute da Neisseria gonorrhoeae o ritenute tali,è particolarmente importante ottenere informazioni locali sulla prevalenza di resistenza alla ciprofloxacina e confermarne la sensibilità tramite prove di laboratorio.  Infezioni del tratto gastroenterico (ad. es. diarrea del viaggiatore).  Infezioni intraddominali.  Infezioni della cute e dei tessuti molli causate da batteri Gram-negativi.  Otite esterna maligna.  Infezioni delle ossa e delle articolazioni  Trattamento dei pazienti neutropenici con febbre di sospetta origina batterica.  Profilassi di infezioni in pazienti neutropenici.  Profilassi di infezioni invasive da Neisseria meningitidis.  Antrace inalatorio (profilassi e terapia dopo esposizione). Popolazione pediatrica  Infezioni broncopolmonari dovute a Pseudomonas Aeruginosa in , pazienti con fibrosi cistica.  Infezioni complicate delle vie urinariee pielonefrite acuta.  Antrace inalatorio (profilassi e terapia dopo esposizione). La ciprofloxacina può anche essere usata per trattare infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti, qualora lo si ritenga necessario. Il trattamentodeve essere iniziatosolodamedici conesperienzanel trattamentodella fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti (vedere paragrafi 4.4 e 5.1).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

La posologia varia in funzione dell’indicazione, della gravità e della sede dell’infezione, della sensibilità dell’agente patogeno alla ciprofloxacina, della funzionalità renale del paziente e, nei bambi ni e negli adolescenti,del pesocorporeo.Laduratadel trattamento dipende dalla gravità della malattia, nonchè dal suo decorso clinico e batteriologico. Il trattamento di infezioni sostenute da certi batteri (ad es. Pseudomonas aeruginosa, Acinetobacter o Staphylococchi) può richiedere dosi di ciprofloxacina più elevate e l’associazione con altri agenti antibatterici appropriati.

Il trattamento di talune infezioni (ad es. la malattia infiammatoria pelvica, le infezioni intraddominali, le infezioni inpazienti neutropenici e le infezioni ossee ed articolari) può richiedere l’associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Adulti Indicazioni Dose giornalierain mg Durata totale del trattamento (comprensivadi un’eventuale terapia parenterale iniziale con cirofloxacina) Infezionidelle basse vierespiratorie Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Infezionidelle alte vie respiratorie Riacutizzazionedi sinusite cronica Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Otite mediacronica purulenta Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Otite esternamaligna 750 mg due volte al giorno Da 28 giorni finoa3 mesi Infezionedelle vie urinarie Cistite acutanon complicata Da 250 mg due volte al giornoa 500 mg due volte al giorno 3 giorni Nelle donne primadellamenopausa,puòessere usatauna dose singoladi 500 mg Cistite complicata, Pielonefrite acuta 500 mg due volte al giorno 7 giorni Pielonefrite complicata Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Almeno10 giorni,puòessere proseguitoperoltre 21 giorni incasi particolari (ades.in presenzadi ascesso) Prostatite batterica Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 2 – 4 settimane (acuta) a4 – 6 settimane (cronica) Infezionidell’apparato genitale Uretrite e cervicite gonococciche dovuta allasensibilitàda Neisseriagonorrhoea Da 500 mg come dose singola 1 giorno(dose singola)

Epididimo-orchite e malattia infiammatoriapelvica inclusi i casi dovuti allasensibilitàda Neisseria gonorrhoeae Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Almeno14 giorni Infezionidel tratto gastroentericoe infezioni intraddominali Diarreadi origine batterica,anche causata da Shigella spp.(eccettola Shigelladysenteriae tipo1) e trattamento empiricodelladiarrea del viaggiatore grave 500 mg due volte al giorno 1 giorno Diarreacausata da Shigelladysenteriae tipo1 500 mg due volte al giorno 5 giorni Diarreacausata da Vibriocholerae 500 mg due volte al giorno 3 giorni Febbre tifoide 500 mg due volte al giorno 7 giorni Infezioni intraddominali sostenute dabatteri Gram-negativi Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 5 a 14 giorni Infezionidellacute e dei tessuti molli Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Infezioniossee edarticolari Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Massimo3 mesi Trattamentodi infezionioprofilassidi infezioni inpazienti neutropenici La ciprofloxacinadeve esseresomministratain associazione conunoo piùagenti antibatterici appropriati,inaccordocon le linee guida ufficiali Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno La terapiadeve proseguire perl’interaduratadellafase neutropenica Profilassi di infezioniinvasivedaNeisseria meningitidis 1 x 500 mg come dose singola 1 giorno(dose singola)

Profilassi e terapiadopoesposizione dell’antrace inalatorio,inpersone ingradodi ricevere unaterapiaorale,qualora clinicamente appropriato.Lasomministrazione del farmacodeve iniziare il piùprestopossibile dopol’esposizione accertataopresunta 500 mg due volte al giorno 60 giorni dallaconferma dell’esposizioneal Bacillus anthracis Bambini e adolescenti Indicazioni Dose giornalierain mg Durata totale del trattamento (comprensivadi un’eventuale terapia parenterale iniziale con cirofloxacina) Fibrosi cistica 20 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 750 mg per dose Da 10 a 14 giorni Infezionicomplicate delle vie urinarie e pielonefrite acuta Da 10 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giornoa 20 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 750 mg per dose Da 10 a 21 giorni Profilassi e terapiadopo esposizione dell’antrace inalatorio,inpersone in grado di ricevere una terapiaorale,qualora clinicamente appropriato.La somministrazionedel farmaco deve iniziare il piùprestopossibiledopo l’esposizione accertatao presunta Da 10 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giornoa 15 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 500 mg per dose 60 giorni dallaconferma dell’esposizioneal Bacillusanthracis Altre infezioni gravi 20 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 750 mg per dose In funzione del tipodi infezione Anziani I pazienti anziani devonoessere trattati conunadose stabilitainfunzionedellagravitàdell’infezione e della clearance della creatinina del paziente. Ridotta funzionalità renale ed epatica Dosi iniziali e di mantenimento raccomandate per i pazienti con ridotta funzionalità renale: Clearance della Creatinina (mL/min/1,73m2 ) Creatinina Sierica (mol/L) Dose Orale (mg)

31 > 60 < 124 Vedere dosaggioabituale 30 – 60 124 – 168 250 – 500 mg ogni 12 ore < 30 > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore Pazienti emodializzati > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore (dopoladialisi) Pazienti indialisi peritoneale > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore Non è necessaria alcuna modifica di dosaggio nei pazienti con ridotta funzionalità epatica. La somministrazione a bambini con ridotta funzionalità renale e/o epatica non è stata oggetto di sperimentazione. Modo di somministrazione Le compresse devonoessere inghiottite con un pò di liquido, senza masticarle, e possono essere assunte indipendentemente dai pasti.L’assunzioneastomacovuotoacceleral’assorbimentodel principio attivo. Le compresse di ciprofloxacinanondevonoessereingerite assieme a latte, derivati (ad es. yogurt) o bevande arricchite con sali minerali (ad es. succo d’arancia addizionato di calcio) (vedere paragrafo 4.5). Se il paziente non è in grado di assumere le compresse a causa della gravità della malattia o per altre ragioni (ad es. pazienti in nutrizione enterale), si raccomanda di iniziare la terapia con ciprofloxacina endovenosa, fino a quando non sia possibile passare alla somministrazione orale.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1  Somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina (vedere paragrafo 4.5)

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

L’usodi ciprofloxacinadeve essere evitatonei pazienti che in passato hanno manifestato reazioni avverse gravi durante l’uso di medicinali contenenti chinoloni o fluorochinoloni (vedere paragrafo 4.8). Il trattamento di questi pazienti con ciprofloxacina deve essere iniziato soltanto in assenza di opzioni terapeutiche alternative e dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio (vedere anche paragrafo 4.3). Aneurisma e dissezione dell’aorta, e rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica Studi epidemiologici indicanounaumentodel rischiodi aneurismae dissezione dell’aorta,inparticolare nei pazienti anziani, nonché di rigurgito aortico e mitralico, dopo l’assunzione di fluorochinoloni. Casi di aneurismae dissezione dell’aorta,talvoltacomplicati darottura(anche fatale),e di rigurgito/incompetenza di una delle valvole cardiache sonostati osservatiinpazientitrattati confluorochinoloni (vedere paragrafo 4.8). Pertanto, i fluorochinoloni devono essere usati soltanto dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio e dopo aver preso in considerazione altre opzioni terapeutiche in soggetti con storia familiare positivadi aneurisma omalattiacongenitadelle valvolecardiache,operi in pazienti con diagnosi pregressa di aneurisma aortico e/o una dissezione dell'aorta o malattia delle valvole cardiache, o in presenza di altri fattori di rischio o condizioni predisponenti: :

32 - siaper aneurismae dissezione dell’aortache perrigurgitoaorticoe mitralico/incompetenza aortica e mitralica (ad es., disturbi del tessuto connettivo quali sindrome di Marfan o sindrome di EhlersDanlos , sindrome di Turner, malattia di Behcet, ipertensione, artrite reumatoide) o in aggiunta: o peraneurismae dissezionedell’aorta (ad es., disturbi vascolari quali arterite di Takayasu o arterite a cellule giganti, o aterosclerosi nota o sindrome di Sjögren) o, in aggiunta; o per rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica (ad es., endocardite infettiva). Il rischio di aneurisma e dissezione dell’aorta, e di una loro rottura, può essere accresciuto in pazienti trattati contemporaneamente con corticosteroidi sistemici. In caso di comparsa improvvisadi dolore addominale, toracico o dolorsale/lombale, si deve consigliare ai pazienti di consultare immediatamente il medico del pronto soccorso. I pazienti devonoinoltre rivolgersiimmediatamente al medicoinpresenzadi dispneaacuta,palpitazioni cardiache di nuova insorgenzaosviluppodi edemaaddominaleodelle estremitàinferiori. Reazioni avverse al farmaco gravi, prolungate, disabilitanti e potenzialmente irreversibili Casi molto rari di reazioni avverse al farmaco gravi, prolungate (con durata di mesi o anni), disabilitanti e potenzialmenteirreversibiliacarico di diversi sistemi dell’organismo,talvoltamultipli (muscoloscheletrico, nervoso, psichiatrico e sensorio), sono stati segnalati in pazienti che ricevevano chinoloni e fluorochinoloni,indipendentemente dall’età e da fattori di rischio preesistenti. La somministrazione di ciprofloxacinadeve essere interrottaimmediatamente ai primi segniosintomi di qualsiasi reazione avversa grave e i pazienti devono essere avvisati di consultare il medico prescrittore. Infezioni gravi ed infezioni miste con presenza di patogeni Gram-positivi ed anaerobi La monoterapia con ciprofloxacina non è indicata per il trattamento di infezioni gravi e di infezioni potenzialmentesostenute dapatogeni Gram-positivioanaerobi.Inqueste infezioni la ciprofloxacina deve essere somministrata in associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Infezioni streptococciche (comprese lo Streptococcus pneumoniae) La ciprofloxacinanonè raccomandata per il trattamento delle infezioni streptococciche, per insufficiente efficacia. Infezioni dell’apparato genitale Le uretriti gonococciche, le cerviciti, le epididimo-orchitie lamalattiainfiammatoria pelvica possono essere causate daNeisseria gonorrhoeaeisolataresistenteai fluorochinoloni.Quindi, la ciprofloxacina deve essere somministrataperil trattamento delle uretriti gonococciche o delle cerviciti solo se può essere esclusa la Neisseria gonorrhoeae resistente ai fluorochinoloni. Per le epididimo-orchiti e la malattia infiammatoria pelvica la ciprofloxacina deve essere somministrata assieme aun altroantibattericoappropriato(peresempiounacefalosporina),amenoche nonpossaessere esclusalapresenzadi Neisseria gonorrhoeae resistente alla ciprofloxacina sulla base di dati di prevalenza locali. Se dopo 3 giorni di trattamento non si ottiene un miglioramento clinico, la terapia deve essere riconsiderata. Infezionideltratto urinario La resistenzadell’Escherichia coli – il più comune patogeno coinvolto nelle infezioni del tratto urinario – ai fluorochinoloni, varia in tutta l’Unione europea. I medici prescrittori sono invitati a prendere i n considerazione la prevalenza di resistenze locali dell’Escherichia coli ai fluorochinoloni. E' prevedibileche ladosesingoladi ciprofloxacinache puòessereusatanelle cistiti non complicate in donne inpre-menopausa,siaassociataadun'efficaciainferiore rispettoal trattamentodi piùlungadurata. Quest

33 tanto più da prendere in considerazione a causa del livello di resistenza crescente di Escherichia coli ai chinoloni. Infezioni intraddominali Sonodisponibili dati limitatisull’efficaciadellaciprofloxacinanel trattamentodelle infezioni intraddominali post-chirurgiche. Diarrea del viaggiatore La sceltadellaciprofloxacina deve tenere conto delle informazioni sulla resistenza alla ciprofloxacina dei patogeni rilevanti nei paesi visitati. Infezioni delle ossa e delle articolazioni La ciprofloxacinadeve essereusatainassociazione adaltri agenti antimicrobici,inrelazioneai risultati della documentazione microbiologica. Antrace inalatorio L’impiego nell’uomo si basa su dati di sensibilità in-vitro e dati sperimentali nell’animale, assieme a dati limitati nell’uomo. Il medico deve fare riferimento ai documenti ufficiali nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace. Popolazione pediatrica Nell’impiegodi ciprofloxacinanei bambinie negli adolescenti è necessarioattenersi alle lineeguidaufficiali. Il trattamentocon ciprofloxacinadeve essere iniziato solo da medici con esperienza nel trattamento della fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti. È stato dimostrato che la ciprofloxacina provoca artropatia nelle articolazioni portanti degli animali in accrescimento. I dati di sicurezza ricavati da uno studio randomizzato in doppio cieco, sull’uso della ciprofloxacina nei bambini (ciprofloxacina: n=335, età media = 6,3 anni; farmaci di confronto: n = 349, età media= 6,2 anni;intervallodi età=1-17 anni),hannorivelatoun’incidenza di sospetta artropatia correlata al farmaco (desunta da segni clinici e sintomi articolari) al giorno +42 del 7,2% e 4,6%. Dopo un anno di follow-up, l’incidenza di artropatia correlata al farmaco era, rispettivamente, del 9,0% e 5,7%. L’aumento nel tempo di sospette artropatie collegate al farmaco non è risultato statisticamente significativo fra i gruppi. Il trattamento deve essere iniziato dopo un’attenta valutazione del rischio/beneficio, per la possibilità di eventi avversi a carico delle articolazioni e dei tessuti circostanti (vedere paragrafo 4.8). Infezioni broncopolmonari nella di fibrosi cistica Gli studi clinici sonostati condotti bambini e adolescenti di etàcompresafrai 5 e i 17 anni.L’esperienzanel trattamento di bambini da 1 a 5 anni è più limitata. Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite Il trattamento delle infezioni delle vie urinarie con ciprofloxacina deve essere preso in considerazione quando non possano essere usati altri trattamenti e deve essere basato sui risultati degli esami microbiologici. Gli studi clinici sono stati condotti in bambini e adolescenti di età compresa fra 1 e 17 anni. Altre particolari infezioni gravi La ciprofloxacinapuòessere utilizzatainaltre infezioni gravi in conformità alle linee guida ufficiali o dopo attenta valutazione del rischio-beneficio, quando non possano essere usati altri trattamenti o dopo insuccesso della terapia convenzionale e quando la documentazione microbiologica lo giustifichi.

L’usodellaciprofloxacinaperparticolari infezioni gravi, con l’eccezione di quelle sopra citate, non è stato oggettodi sperimentazioneclinicae l’esperienzaclinicaè limitata.Pertanto,si consigliacautela nel trattare pazienti con queste infezioni. Ipersensibilità Reazioni allergiche e di ipersensibilità,comprese l’anafilassi e le reazionianafilattoidi, si possono verificare dopo una dose singola (vedere paragrafo 4.8) e possono mettere il paziente in pericolo di vita. In tale evenienza è necessario interrompere la somministrazione di ciprofloxacina ed instaurare una terapia adeguata. Apparato muscoloscheletrico Di norma la ciprofloxacina non deve essere usata in pazienti con un’anamnesi di malattia/disturbo di tendini correlata al trattamento con chinoloni. Ciò nonostante, in circostanze molto rare, dopo aver valutato la documentazione microbiologica dell’agente causale e il rapporto rischio/beneficio, la ciprofloxacinapuò essere prescritta a questi pazienti per il trattamento di talune infezioni gravi, in modo particolare in caso di insuccesso della terapia standard o di resistenza batterica, qualora i dati microbiologici giustifichino l’impiego della ciprofloxacina. Con l’usodellaciprofloxacina,possonomanifestarsi tendinitee rotturadei tendini (soprattutto a carico del tendine di Achille), talvolta bilaterale, già nelle prime 48 ore di trattamento. Possono manifestarsi infiammazione e rottura del tendine anche dopo diversi mesi dalla sospensione della terapia con ciprofloxacina.Il rischiodi tendinopatiapuòessere aumentatonei pazientianziani oinquelliintrattamento concomitante con corticosteroidi (vedere paragrafo 4.8). Alla comparsa di un qualsiasi segno di tendinite, (dolore e/o edema, infiammazione), interrompere il trattamento con ciprofloxacina. Tenere l’arto interessato a riposo. La ciprofloxacina deve essere usata con cautela nei pazienti affetti da miastenia grave (vedere paragrafo 4.8). Apparato muscoloscheletrico Di norma la ciprofloxacina non deve essere usata in pazienti con un’anamnesi di malattia/disturbo dei tendini correlata al trattamento con chinoloni. Ciò nonostante, in circostanze molto rare, dopo documentazione microbiologica dell’agente causale e valutazione del rapporto rischio/beneficio, la ciprofloxacinapuò essere prescritta a questi pazienti per il trattamento di talune infezioni gravi, in modo particolare in caso di insuccesso della terapia standard o di resistenza batterica, qualora i dati microbiologici giustifichino l’impiego della ciprofloxacina. Tendinite e rottura di tendine Tendiniti e rotture di tendine(inparticolare,manonsolo,a carico del tendine di Achille),talvoltabilaterali, possonomanifestarsigiàentro48 ore dopol’iniziodel trattamento con chinoloni e fluorochinoloni e sono state segnalate fino a diversi mesi dopo l’interruzione del trattamento. Il rischio di tendinite e rottura di tendine è maggiore nei pazienti anziani,nei pazienti con compromissione renale, nei pazienti sottoposti a trapianto di organi solidi e in quelli trattati contemporaneamente con corticosteroidi. Pertanto, l’uso concomitante di corticosteroidi deve essere evitato. Ai primi segni di tendinite(per es. gonfiore con dolore, infiammazione), il trattamento con ciprofloxacina deve essere interrotto e deve essere preso in considerazione un trattamento alternativo. L’arto o gli arti affetti devono essere adeguatamente trattati (per es. immobilizzazione). I corticosteroidi non devono essere usati in presenza di segni di tendinopatia..

La ciprofloxacinadeve essereusataconcautelanei pazienti affetti damiasteniagrave (vedere paragrafo 4.8) Patologiedella vista Se la vistadiventacompromessaosi verifica unqualsiasi effettosugliocchi,si deve consultare immediatamenteunmedicooculista. Fotosensibilità È stato dimostratoche la ciprofloxacinapuòprovocare reazioni di fotosensibilità. Durante il trattamento, i pazienti che assumonociprofloxacina devono evitare l’esposizione diretta alla luce solare eccessiva od ai raggi ultravioletti (vedere paragrafo 4.8). Sistema Nervoso Centrale E’ noto che la ciprofloxacina come altri chinoloni può provocare convulsioni o abbassare la soglia convulsiva.Sonostati riportati casi di stato epilettico. La ciprofloxacina deve essere usata con cautela nei pazienti con alterazioni del SNC che possano predisporre alle convulsioni. Se dovessero manifestarsi convlusioni interromperelaciprofloxacina(vedere paragrafo4.8).Si sonomanifestate reazioni psichiatriche anche dopo la prima somministrazione di ciprofloxacina. In casi rari, depressione o reazioni psicotiche possonoevolvere apensieri/ideazione suicidari che possono culminare in tentativo di suicidio o suicidio. Nel caso si verifichi questa evenienza interrompere il trattamento con ciprofloxacina. Neuropatia periferica Casi di polineuropatiasensoriale osensitivo-motoria con conseguente parestesia, ipoestesia, disestesia o debolezzasonostati segnalatiinpazienti trattati con chinoloni e fluorochinoloni. I pazienti in trattamento con Ciprofloxacinadevonoessereavvisatidi informare il medicoprimadi proseguire il trattamento qualora si manifestinosintomi di neuropatiaquali dolore,bruciore,formicolio,intorpidimentoodebolezza,inmodo da evitare l’insorgenza di una condizione potenzialmente irreversibile (vedere paragrafo 4.8). Disturbi cardiaci Si deve prestare particolare attenzione quando si utilizzano i fluorochinoloni, inclusa la ciprofloxacina, in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungamento dell’intervallo QT, come ad esempio: - Sindrome congenita de QT lungo - Assunzione concomitantedi medicinalinoti perprolungare l’intervalloQT (ad esempio antiaritimici della Classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) - Squilibrio elettrolitico non corretto (es: ipopotassiemia, ipomagnesemia) - Patologia cardiaca (per esempio insufficienza cardiaca, infarto miocardico, bradicardia) I pazienti anziani e le donne possono essere più sensibili ai medicinali che prolungano il QTc. Pertanto, si deve prestare particolare attenzione quando si somministrano i fluorochinoloni, incluso Ciprofloxacina TecniGen in queste popolazioni. (Vedere paragrafo 4.2 Pazienti anziani, paragrafo 4.5, paragrafo 4.8 e paragrafo 4.9). Ipoglicemia Come con gli altri chinoloni, l’ipoglicemia è stata riportata più spesso nei pazienti diabetici, prevalentemente nella popolazione anziana. In tutti i pazienti diabetici viene raccomandato un attento monitoraggio del glucosio nel sangue (vedere paragrafo 4.8). Apparato digerente L’insorgenza di diarrea grave e persistente durante o dopo il trattamento (anche a distanza di diverse settimane) potrebbe indicare la presenza di una colite da antibiotico (pericolosa per la vita, con possibile esito fatale), che va trattata immediatamente (vedere paragrafo 4.8). In questi casi sospendere subito l

36 ciprofloxacina e adottare una terapia adeguata. In questa situazione è controindicato l’uso di farmaci che inibiscono la peristalsi. Rene e vie urinarie E stata segnalata la comparsa di cristalluria in associazione con l’uso di ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.8). I pazienti in trattamento con ciprofloxacina devono essere ben idratati ed in tali pazienti sarà bene evitare un’eccessiva alcalinità delle urine. Compromissione della funzionalità renale Poiché la ciprofloxacina viene escreta in gran parte immodificata per via renale, è necessario un aggiustamentodelladose nei pazienticon funzione renale compromessa come descritto nel paragrafo 4.2 in modo da evitare un aumento di reazioni avverse da farmaco causati accumulo di ciprofloxacina. Fegato e vie biliari In associazione conl’usodi ciprofloxacinasonostati segnalati casi di necrosi epaticaedinsufficienzaepatica pericolosa per la vita (vedere paragrafo 4.8). Qualora compaiano segni e sintomi di epatopatia (come anoressia, ittero, urine scure, prurito, addome dolente alla palpazione), interrompere il trattamento. Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi Sonostate segnalate reazioni emolitiche con la ciprofloxacina in pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.La ciprofloxacina deve essere evitata in questi pazienti, a meno che il potenziale beneficio nonsia ritenutosuperioreal possibile rischio.Inquestocaso, si deve controllare l’eventuale insorgenza di emolisi. Resistenza Durante o in seguito a un trattamento con ciprofloxacina possono essere isolati batteri che mostrano resistenza alla ciprofloxacina, in presenza o meno di una superinfezione clinicamente manifesta. Può esserci un particolare rischio di selezionare batteri resistenti alla ciprofloxacina in corso di trattamenti di lungadurata e nel trattamentodi infezioninosocomialie/odi infezioni causate dallaspecie Staphylococcus e Pseudomonas. Citocromo P450 La ciprofloxacina inibisce il CYP1A2 è può così provocare un incremento nelle concentrazioni sieriche di sostanze metabolizzate da questo enzima (ad es. teofillina, clozapina, olanzapina, ropinirolo, tizanidina, duloxetina, agomelatina), che vengano somministrate concomitantemente. La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina è controindicata. Pertanto, i pazienti che assumono queste sostanze insieme con la ciprofloxacina devono essere tenuti sotto controllo costante per la comparsa di segni clinici di sovradosaggioe puòrendersi necessarialadeterminazione delle concentrazioni sieriche (ad es. della teofillina) (vedere paragrafo 4.5) Metotrexato L’uso concomitante della ciprofloxacina con il metotrexato è sconsigliato (vedere paragrafo 4.5). Interazioni con test di laboratorio L’attivitàin vitro dellaciprofloxacina nei confronti del Mycobacterium tuberculosis potrebbe dare luogo a falsi negativi nei test batteriologici eseguiti su campioni prelevati da pazienti in trattamento con ciprofloxacina.

Disglicemia Come per gli altri chinoloni, sono stati riportati dei disturbi della glicemia, incluse sia l’ipoglicemia che l’iperglicemia (vedere paragrafo 4.8), spesso nei pazienti diabetici in trattamento concomitante con un farmaco antidiabetico orale (es. glibenclamide) o con insulina. Sono stati riportati dei casi di coma ipoglicemico. Pertanto, in tutti i pazienti diabetici vieneraccomandato un attento monitoraggio della glicemia.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Effetti di altri medicinali sulla ciprofloxacina: Medicinali noti per prolungare l’intervallo QT La Ciprofloxacina, come gli altri fluorochinoloni, deve essere usata con cautela nei pazienti trattati con medicinali per prolungare l’intervallo QT (ad esempio: antiaritimici della Classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) (vedere paragrafo 4.4) Formazione di complessi chelanti La somministrazione concomitante di ciprofloxacina (orale) e farmaci contenenti cationi multivalenti e supplementi minerali (ad es. calcio, magnesio, alluminio, ferro) chelanti polimerici del fosfato (ad es. sevelamer o lantanio carbonato), sucralfato od antiacidi e formulazioni altamente tamponate (ad es. didanosinacompresse),contenenti magnesio,alluminioocalcio,riduce l’assorbimentodellaciprofloxacina. Di conseguenza la ciprofloxacina deve essere somministrata 1 – 2 ore prima o almeno 4 ore dopo l’assunzione di questi preparati. Tali restrizioni d’uso non si applicano agli antiacidi appartenenti alla classe degli H2 antagonisti. Alimenti e latticini Il calcio assuntocongli alimenti durante i pasti noninfluenzainmodosignificativol’assorbimento.Tuttavia, deve essere evitata la somministrazione concomitante a digiuno di ciprofloxacina con latticini, derivati o bevande arricchite con sali minerali (ad es. latte, yogurt o succo d’arancia addizionato di calcio) poiché l’assorbimento della ciprofloxacina potrebbe ridursi. Probenecid Il probenecid interferisce con la secrezione renale della ciprofloxacina; la loro contemporanea somministrazione determina un aumento delle concentrazioni sieriche di ciprofloxacina. Metoclopramide La metoclopramide accelera l'assorbimento di ciprofloxacina (orale) che risulta nel raggiungimento dei massimi picchi di concentrazione nel plasma in un tempo più breve. Non è stato osservato alcun effetto sulla biodisponibilità di ciprofloxacina. Omeprazolo La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e omeprazolo contenuti nel medicinale provoca una leggera riduzione del Cmax e dell'AUC di ciprofloxacina. Effetti della ciprofloxacina:su altri medicinali Tizanidin

La Tizanidina non dev’essere somministrata insieme con la ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.3). In uno studioclinico in volontari sani si è osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche della tizanidina (incremento delle Cmax di fattore 7, intervallo 4 – 21; incremento dell’AUC di un fattore 10, intervallo 6 – 24), somministrata in concomitanza con ciprofloxacina. L’incremento delle concentrazioni sieriche di tizanidina è associato ad un effetto ipotensivo e sedativo potenziato. Metotrexato Il trasporto tubulare renale del mototrexato può venire inibito dalla somministrazione concomitante di ciprofloxacina,conconseguentepotenziale incrementodei livelli plasmatici di metotrexatoedaumentodel rischiodi reazioni tossiche associate al metotrexato. L’uso concomitante è sconsigliato (vedere paragrafo 4.4) Teofillina La somministrazione concomitante di ciprofloxacinae teofillina,puòcausare unaumentoindesideratodella concentrazione siericadi quest’ultimae,di conseguenza,lacomparsadi effetti indesiderati teofillina-indotti che, raramente, possono mettere il paziente in pericolo di vita o risultare fatali. Durante la terapia in associazione,si dovràcontrollare le teofillinemia,eventualmente riducendoladose dellateofillina (vedere paragrafo 4.4) Altre xantine In seguitoallasomministrazioneconcomitante di ciprofloxacinae caffeinaopentoxifillina(ossipentifillina), è stato osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche di queste xantine. Fenitoina La somministrazione concomitante di ciprofloxacinae fenitoina può dar luogo ad una diminuzione o ad un incrementodei livelli sierici di fenitoina. Si raccomanda pertanto di monitorare i livelli sierici del farmaco. Ciclosporina È stato osservato un aumento transitorio della concentrazione della creatinina sierica quando sono stati somministrati contemporaneamente ciprofloxacina e ciclosporina contenuti nel medicinale. Pertanto, è necessario controllare frequentemente (due volte a settimana) le concentrazioni di creatinina sierica in questi pazienti. Antagonisti della vitamina K La somministrazione concomitante di ciprofloxacinae antagonistidellavitaminaK può aumentare l’azione anticoagulante di quest’ultimo. Ci sono state diverse segnalazioni d’incremento dell’attività degli anticoagulanti orali inpazienti che ricevevanoantibatterici,compresi i fluorochinoloni.Il rischiopuòvariare infunzione dell’infezione di base,dell’etàe delle condizioni generali del paziente, cosicché il contributo di ciprofloxacinaall’incrementodell’INR(rapportostandardizzatointernazionale) risulta difficile da valutare. Si consigliaunmonitoraggiofrequentedell’INRdurante lasomministrazione concomitante di ciprofloxacina con un antagonista della vitamina K (es. warfarin, acenocumarolo, fenprocumone, o fluindione) e nel periodo immediatamente successivo. Duloxetina In studi clinici, è stato dimostrato che l'uso concomitante di duloxetina in associazione con forti inibitori dell'isoenzimaCYP450 1A2, come la fluvoxamina, può portare ad un aumento dell'AUC e della Cmax della duloxetina.Anche se nonsonodisponibili dati clinici suunapossibile interazione con la ciprofloxacina, ci si può aspettare effetti simili con la somministrazione concomitante (vedere paragrafo 4.4).

Ropinirolo In unostudioclinicoè statodimostratoche l’usoconcomitante di ropinirolo e ciprofloxacina, un moderato inibitore dell’isoenzima 1A2 del CYP450, dà luogo a un incremento della Cmax e dell’AUC del ropinirolo rispettivamente del 60% e dell’84%. Si raccomanda di controllare l’eventuale insorgenza di effetti indesiderati indotti dal ropinirolo e di adattarne opportunamente il dosaggio durante la cosomministrazioneconciprofloxacinae nel periodo immediatamente successivo (vedere paragrafo 4.4). Lidocaina In soggetti sani è stato dimostrato che l’uso concomitante di ciprofloxacina con medicinali contenenti lidocaina, un inibitore moderato dell’isoenzima CYP450 1A2 riduce la clearance della lidocaina somministrata per via intravenosa del 22%. Sebbene il trattamento con la lidocaina sia ben tollerato, è possibile che si verifichi una interazione con ciprofloxacina associata ad effetti indesiderati dopo somministrazione concomitante. Clozapina In seguito alla somministrazione concomitante di 250 mg di ciprofloxacina e clozapina per 7 giorni, si è osservatounincrementodelle concentrazioni sierichedi clozapinae di N-demetilclozapinarispettivamente del 29% e del 31%. Si consiglia di sorvegliare il paziente e di adattare opportunamente il dosaggio della clozapina durante la cosomministrazione con ciprofloxacina e nel periodo immediatamente successivo (vedere paragrafo 4.4). Sildenafil La Cmax e l'AUC di sildenafil sono aumentate di circa due volte in soggetti sani dopo una dose orale di 50 mg somministrato in concomitanza con 500 mg di ciprofloxacina. Pertanto, deve essere usata cautela quando si prescrive la ciprofloxacina con il sildenafil tenendo in considerazione i rischi e i benefici. Agomelatina In studi clinici è statodi mostratoche la fluvoxamina,unforte inibitore dell’isoenzima CYP4501A2, inibisce marcatamente il metabolismo dell’agomelatina portando ad un aumento di 60 volte l’esposizione all’agomelatina.Sebbene nonsianodisponibilidati clinici su possibili interazioni con la ciprofloxacina, ci si puòaspettare che un inibitore moderatodel CYP4501A2, abbiaeffetti similiaseguito di somministrazione concomitante (‘Citocromo P450’ al paragrafo ‘Avvertenze speciali e precauzioni di impiego’). Zolpidem La co-somministrazionedi ciprofloxacina può aumentare le concentrazioni di zolpidem nel sangue; non è raccomandata una somministrazione concomitante.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati disponibili sulla somministrazione di ciprofloxacina a donne in gravidanza non indicano un effetto teratogenoouna tossicitàfeto/neonatale dellaciprofloxacina.Gli studi nell’animale non hanno dimostrato effetti nocivi diretti o indiretti in termini di tossicità riproduttiva. In animali esposti ai chinoloni in età precoce e nel periodo prenatale sono stati osservati effetti sulla cartilagine immatura, perciò non si può escludere che il farmaco possa causare danni alle cartilagini articolari dell’organismo umano non ancora sviluppato o del feto (vedere paragrafo 5.3). A titolo cautelativo, è preferibile evitare l’uso della ciprofloxacina in gravidanza.

Allattamento La ciprofloxacina viene escreta nel latte materno. Per il possibile rischio di danno articolare, la ciprofloxacina non deve essere usata durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari

Per i suoi effetti neurologici, la ciprofloxacina può influenzare i tempi di reazione, in maniera tale da compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse più comunemente riportare sono la nausea e la diarrea. Le reazioni avverse segnalateconciprofloxacina(terapiaorale,endovenosae sequenziale)nell’ambitodelle sperimentazionicliniche e durante lafase post-marketing sono riportare sotto, classificate per frequenza. L’analisi di frequenza tiene conto dei dati derivati sia dalla somministrazione orale sia della somministrazione endovenosa di ciprofloxacina. Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) Infezioni ed infestazioni Superinfezioni Micotiche Patologie del Sistema Emolinfopoietic o Eosinofilia Leucopenia Anemia Neutropenica Leucocitosi Trombocitopenia Trombocitemia Anemia emolitica Agranulocitosi Pancitopenia (pericolosaper la vita) Depressione midollare (pericolosaper la vita) Disturbi del Sistema Immunitario Reazione allergica Edema allergico/angioede ma Reazione anafilattica Shock anafilattico (pericolosoper la vita) (vedere paragrafo4.4) Reazione atipo malattiada siero Disturbi del Anoressia Iperglicemia Com

Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) Metabolismoe dellaNutrizione Ipoglicemia(vedere paragrafo4.4) ipoglicemico (vedere paragrafo4.4) Disturbi Psichiatrici* Iperattivita psicomotoria/ agitazione Confusione e disorientamento Reazione ansiosa Alterazione dell’attivitàonirica Depressione(che possonoculminare in pensieri/ideazione suicidaria,tentativo di suicidioe suicidio) (vedere paragrafo4.4) Allucinazioni Reazioni psicotiche psicotiche (che possono culminare in pensieri/ideazio ne suicidaria, tentativodi suicidioe suicidio) (vedere paragrafo4.4) Mania, ipomania Patologie del Sistema Nervoso* Cefalea Capogiri Disturbi del sonno Disturbi del gusto Parestesiae Disestesia Ipoestesia Tremore Convulsioni(incluso lostato epilettico) (vedere paragrafo 4.4) Vertigine Emicrania Alterazione della coordinazione Disturbi della deambulazione Disturbi del nervoolfattivo Ipertensione endocranicae pseudotumor cerebri Neuropatia periferica e polineuropatia (vedere paragrafo4.4) Patologie dell’occhio* Disturbi visivi (per esempiodiplopia) Alterazione dellapercezione cromatica Patologie dell’Orecchioe del Labirinto* Tinnito Perdita dell’udito/Calo dell’udito Patologie Cardiache** Tachicardia Aritmia ventricolare e torsione d

Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) punta(riportate soprattuttoin pazienti con fattori di rischio peril prolungamento del QT),ECG con QT prolungato (vedere paragrafi 4.4 e 4.9). Patologie vascolari** Vasodilatazione Ipotensione Sincope Vasculite Patologie Respiratorie, Toraciche e Mediastiniche Dispnea(compresa l’asma) Patologie Gastrointestinali Nausea Diarrea Vomito Dolori gastrointestina lie addominali Dispepsia Flatulenza Colite associata ad antibioticoterapia (molto raramente con possibile esito fatale) (vedere paragrafo 4.4) Pancreatite Patologie Epatobiliari Incremento delle transaminasi Incremento dellabilirubina Compromissione dellafunzionalità epatica Itterocolestatico Epatite Necrosi epatica (molto raramente evolventead insufficienza epatica pericolosaper la vita) (vedere paragrafo4.4) Patologie della Cute e del Tessuto Sottocutaneo Eruzione cutanea Prurito Orticaria Reazione di fotosensibilità (vedere paragrafo 4.4) Petecchie Eritema multiforme Eritemanodoso Sindrome di Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG)

Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) Steven-Johnson (potenzialment e pericolosaper la vita) Necrolisi epidermica tossica (potenzialment e pericolosaper la vita) Reazione da farmaco con eosinofiliae sintomi sistemici (DRESS) Patologie del Sistema Muscoloscheletr ico e del tessuto Connettivo* Dolore muscoloschele trico (ades. dolore alle estremità, dolore lombare, dolore toracico) Artralgia Mialgia Artrite Aumentato tono muscolare e crampi Debolezza muscolare Tendinite Rottura di tendine (prevalentemen te del tendinedi Achille) (vedere paragrafo4.4) Esacerbazione dei sintomi di miasteniagrave (vedere paragrafo4.4) Patologie Renali e Urinarie Compromissio ne della funzionalità renale Insufficienzarenale Ematuria Cristalluria(vedere paragrafo4.4) Nefrite tubulointerstiziale Patologie Sistemiche e Condizioni Relative alla Sede di Somministrazion e* Astenia Febbre Edema Sudorazione (iperidrosi) Disturbi endocrini Sindrome da Inappropriata Secrezione di Ormon

Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) Antidiuretico (SIADH) Esami diagnostici Incremento dellafosfatasi alcalina ematica Aumento dell’amilasi Rapporto internazionale normalizzato (INR) aumentato(nei pazienti trattati con antagonisti dellavitamina K) *Casi molto rari di reazioni al farmaco gravi, prolungate (con durata di mesi o anni), disabilitanti e potenzialmenteirreversibiliacarico di diversi sistemi dell’organismo,talvoltamultipli (incluse reazioni quali tendinite,rotturadi tendine,artralgia,dolore gli arti,disturbi delladeambulazione, neuropatie associate a parestesia,depressione,affaticamento, compromissione della memoria, disturbi del sonno e alterazione dell’udito,dellavista,delgustoe dell’olfatto), sono stati segnalati in associazione con l’uso di chinoloni e fluorochinoloni,inalcuni casi indipendentemente da fattori di rischio preesistenti (vedere paragrafo 4.4). **Casi di aneurismae dissezione dell’aorta,talvolta complicatidarottura(anche fatale),e di rigurgito/incompetenzadi unadelle valvole cardiache sonostati osservati inpazienti trattati con fluorochinoloni(vedereparagrafo4.4). Popolazione pediatrica L’incidenza di artropatia riportata sopra si riferisce a dati raccolti negli studi nell’adulto. Nei bambini l’artropatia è di riscontro comune (vedere paragrafo 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavversewww.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili

4.9 Sovradosaggio

Un sovradosaggio di 12 g ha dato luogo a lievi sintomi di tossicità. Un sovradosaggio di 16 g ha causato insufficienza renale acuta. I sintomi del sovradosaggioconsistonoincapogiri,tremore,cefalea,stanchezza, convulsioni, allucinazioni, confusione, malessere addominale, compromissione della funzionalità renale ed epatica, cristalluria ed ematuria. È stata segnalata tossicità renale reversibile.

Oltre alle consuete misuredi emergenza,peresempio svuotamento gastrico seguito da somministrazione di carbone attivo, si raccomanda di mantenere sotto controllo la funzione renale ed il pH urinario, se necessario acidificando le urine per prevenire la cristalluria. Mantenere adeguata idratazione. Antiacidi contenenti calcio o magnesio possono teoricamente ridurre l’assorbimento di ciprofloxacina in caso di sovradosaggio Solamente unapiccolaquantitàdi ciprofloxacina(<10%) viene eliminataconl’emodialisi o la dialisi peritoneale. In caso di sovradosaggio il trattamento deve essere sintomatico. A causa della possibilità di prolungamento dell’intervallo QT è necessario effettuare il monitoraggio dell’ECG.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica. Fluorochinoloni, codice ATC: J01MA02 Meccanismo d’azione: L’azione battericida della ciprofloxacina, in quanto antibatterico fluorochinolonico, è il risultato dell’inibizionedellatopoisomerasi di tipoII(DNA-girasi) e della topoisomerasi IV, necessarie per i processi di replicazione, trascrizione, riparazione e ricombinazione del DNA batterico. Relazione farmacocinetica/farmacodinamica: L’efficacia dipende soprattutto dal rapporto fra concentrazione sierica massima (Cmax) e concentrazione minima inibente (MIC) della ciprofloxacina per un batterio patogeno e dal rapporto fra area sottesa alla curva (AUC) e MIC. Meccanismo di resistenza: In vitro,laresistenzaallaciprofloxacina puòessere acquisitaattraversounprocessoperstadi successivi,per mutazioni a livello del sito bersaglio nella DNA girasi e nella topoisomerasi IV, da cui risulta un variabile grado di resistenza crociata tra la ciprofloxacina e gli altri fluorochinoloni. Mentre singole mutazioni possonononrisultare inresistenzaclinica,mutazioni multipledanno luogo a resistenza clinica a gran parte o a tutti i principi attivi appartenenti allaclasse.Meccanismi di resistenzaquali le barriereallapenetrazione e/omeccanismi di efflussopossonoavere uneffettovariabile sullasensibilitàai fluorochinoloni,infunzione delle proprietà fisico-chimichedei diversi principi attivi della classe e dell’affinità dei sistemi di trasporto per ciascuno di essi. Tutti i meccanismi di resistenza in vitro sono comunemente osservati negli isolati clinici.Imeccanismi di resistenzache inattivanoaltri antibiotici,quali le barriere allapenetrazione (comune nello Pseudomonas aeruginosa) ed i meccanismi di efflusso, possono influenzare la sensibilità alla ciprofloxacina. E’ stata osservata resistenza mediata da plasmidi codificata da geni qnr. Spettro di attività antibatterica:

I “breakpoint” separano i ceppi sensibili da quelli con sensibilità intermedia e questi ultimi dai ceppi resistenti: Raccomandazioni EUCAST Microrganismi Sensibile Resistente Enterobacteria S 0.5 mg/L R > 1 mg/L Pseudomonas S 0.5 mg/L R > 1 mg/L Acinetobacter S 1 mg/L R > 1 mg/L Staphylococcus spp.1 S 1 mg/L R > 1 mg/L Haemophilusinfluenzaeand Moraxella catarrhalis S 0.5 mg/L R > 0.5 mg/L Neisseria gonorrhoeae S 0.03 mg/L R > 0.06 mg/L Neisseria meningitidis S 0.03 mg/L R > 0.06 mg/L “Breakpoint”noncorrelati allaspecie * S 0.5 mg/L R > 1 mg/L 1 Staphylococcus spp. –I “breakpoint”perlaciprofloxacinasonorelativiaterapie adaltodosaggio * I “breakpoint”non correlati alla specie sono stati determinati principalmente sulla base di dati farmacocinetici/farmacodinamici e sonoindipendenti dalladistribuzionedelle MICperspecifichespecie. Devonoessere usati soloperspecie cui non sia stato assegnato un “breakpoint” specie-specifico e non per specie per le quali non siano raccomandate le prove di sensibilità La prevalenzadi resistenzaacquisita,perspecie selezionate,puòvariare sia nelle diverse aree geografiche che nel tempo.Pertantoè opportunoconoscere i dati locali di resistenza, in particolare per il trattamento di infezioni gravi. Se necessario, si deve ricorrere al parere di un esperto laddove la prevalenza locale di resistenza sia tale da rendere discutibile l’utilità del farmaco, per lo meno in certi tipi di infezioni. Classificazione delle specie rilevanti sulla base della sensibilità alla ciprofloxacina (per la specie Streptococcus vedere paragrafo 4.4) SPECIE COMUNEMENTESENSIBILI Aerobi Gram-positivi Bacillus anthracis (1) Aerobi Gram-negativi Aeromonas spp. Brucella spp. Citrobacterkoseri Francisella tularensi

Haemophilusducreyi Haemophilusinfluenzae* Legionella spp. Moraxella catarrhalis* Neisseria meningitidis Pasteurella spp. Salmonella spp.* Shigella spp.* Vibrio spp. Yersinia pestis Anaerobi Mobiluncus Altri microrganismi Chlamydia trachomatis ($) Chlamydia pneumoniae($) Mycoplasma hominis ($) Mycoplasma pneumoniae($) SPECIE PER LE QUALI LA RESISTENZA ACQUISITA PUO’COSTITUIRE UN PROBLEMA Aerobi Gram-positivI Enterococcusfaecalis($) Staphylococcus spp. *(2) Aerobi Gram-negativI Acinetobacterbaumannii+ Burkholderia cepacia+ * Campylobacterspp.+ * Citrobacterfreundii* Enterobacteraerogenes Enterobactercloacae* Escherichia coli* Klebsiella oxytoca Klebsiella pneumoniae* Morganella morganii* Neisseria gonorrhoeae* Proteusmirabilis* Proteusvulgaris* Providencia spp. Pseudomonasaeruginosa*

Pseudomonasfluorescens Serratia marcescens* Anaerobi Peptostreptococcus spp. Propionibacteriumacnes MICRORGANISMIINTRINSECAMENTE RESISTENTI Aerobi Gram-positivi Actinomyces Enteroccusfaecium Listeria monocytogenes Aerobi Gram-negativi Stenotrophomonasmaltophilia Anaerobi Eccetto quelli sopracitati Altri microrganismi Mycoplasma genitalium Ureaplasma urealitycum * L’efficacia clinica è stata dimostrata per gli isolati sensibili nelle indicazioni cliniche approvate. + Tasso di resistenza 50%in unoo più paesi europei ($) Sensibilità intermedia in assenza di meccanismi di resistenza acquisiti (1): Sonostati condotti studi ininfezioni sperimentali animali da inalazione di spore di Bacillus antracis; questi studi mostrano che gli antibiotici, iniziati precocemente dopo l’esposizione, impediscono l’insorgenzadellamalattiase il trattamentovieneproseguitofinoallariduzione del numero di spore nell’organismoal di sottodelladose infettiva.L’impiegonell’uomoè consigliatoessenzialmente sulla base di dati di sensibilità in vitro e di dati sperimentali nell’animale, assieme a qualche dato nell’uomo.Untrattamentodi due mesi con ciprofloxacina orale alla dose di 500 mg 2 volte al giorno è consideratoefficace nel prevenire l’infezione nell’uomo adulto. Il medico deve fare riferimento ai documenti ufficiali nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace. (2): Lo S. aureus meticillino-resistente esprime molto comunemente resistenza crociata ai fluorochinoloni. Il tasso di resistenza alla meticillina è dal 20 al 50% circa fra tutte le specie di stafilococchi ed è generalmente più elevato negli isolati nosocomiali.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento In seguitoasomministrazione orale di una compressa da 250 mg, 500 mg e 750 mg, la ciprofloxacina viene assorbita rapidamente ed ampiamente, prevalentemente a livello dell’intestino tenue, raggiungendo concentrazioni sieriche di picco in 1 - 2 ore. Dosi singole di 100 – 750 mg hanno dato luogo a concentrazioni sieriche massime (Cmax) dose-dipendenti comprese fra 0,56 e 3,7 mg/L. Le concentrazioni sieriche crescono in modo proporzionale per dosi fino a 1000 mg. La biodisponibilitàassolutaè pari al 70 – 80%. Una dose orale di 500 mg, somministrata ogni 12 ore, produce un’area sottesa alla curva concentrazione tempo (AUC) equivalente a quella prodotta da un’infusione endovenosa di 400 mg di ciprofloxacina, somministrata in 60 minuti ogni 12 ore. Distribuzione Il legame dellaciprofloxacinaalle proteine plasmaticheè basso(20 – 30%).La ciprofloxacinaè presente nel plasmaingran parte informa nonionizzataedhaun grande volume di distribuzione allo stato stazionario, pari a 2 –3 L/Kg di peso corporeo. La ciprofloxacina raggiunge elevate concentrazioni in una varietà di tessuti, come il polmone (fluido epiteliale, macrofagi alveolari, tessuto bioptico), i seni paranasali e le lesioni infiammatorie (fluido di bolla da cantaridi) e l’apparato urogenitale (urine, prostata, endometrio), dove vengono raggiunte concentrazioni totali superiori a quelle plasmatiche. Biotrasformazione Sonostate riscontrate basse concentrazioni di quattrometaboliti,identificati come desetilenciprofloxacina (M1), sulfociprofloxacina(M2),ossocriprofloxacina(M3) e formilciprofloxacina(M4). I metaboliti mostrano attività antibatterica in vitro, ma inferiore a quella del composto progenitore. La ciprofloxacina è un moderato inibitore degli isoenzimi 1°2 del CYP 450. Eliminazione La ciprofloxacinaè prevalentemente escretainformaimmodificata per via renale ed, in minor misura, per via fecale. L’emivita di eliminazione dal siero in soggetti con funzione renale normale è di circa 4 –7 ore. Escrezione di ciprofloxacina(% delladose) Somministrazione Orale Urine Feci Ciprofloxacina 44,7 25,0 Metaboliti (M1 – M4) 11,3 7,5 La clearance renale è compresa fra 180 e 300 mL/Kg/h e la clearance corporea totale fra 480 e 600 mL/Kg/h. La ciprofloxacina va incontro sia a filtrazione glomerulare che a secrezione tubulare. Una grave compromissionedellafunzionalitàrenale determinaunaumentodell’emivita della ciprofloxacina, che può raggiungere le 12 ore. La clearance nonrenale dellaciprofloxacinaè dovutaprevalentemente asecrezione transintestinale attiva e a metabolismo. L’1% della dose è escreto per via biliare. La ciprofloxacina è presente nella bile in concentrazioni elevate.

Pazientipediatrici I dati farmacocinetici nei pazienti pediatrici sonolimitati. In unostudio condotto nei bambini, la Cmax e l’AUC non sono risultate dipendenti dall’età (oltre l’anno di età). Non si è osservato un incremento apprezzabile nella Cmax e nell’AUC in seguito a somministrazioni multiple (10 mg/Kg 3 volte al giorno). In 10 bambini con grave sepsi, la Cmax era pari a 6,1 mg/L (intervallo 4,6 – 8,3 mg/L), dopo un’infusione endovenosadi un’oradi 10 mg/Kgnei bambini di etàinferiore all’anno,mentre neibambini da uno a 5 anni di età era pari a 7,2 mg/L (intervallo 4,7 – 11,8 mg/L). I valori dell’AUC erano, nei rispettivi gruppi, pari a 17,4 mg*h/L (intervallo 11,8 – 32,0 mg*h/L) e 16,5 mg*h/L (intervallo 11,0 – 23,8 mg*h/L). Questi valori sonocompresi nell’intervalloriscontratonegliadulti alledosi terapeutiche.Sullabase di un’analisi farmacocineticadi popolazione supazienti pediatrici condiverse infezioni,l’emivitamediaattesa nei bambini è di circa 4 – 5 ore e la biodisponibilitàdellasospensioneorale variadal 50 all’80%.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità per dose singola, tossicità a dosi ripetute, potenziale cancerogeno, tossicità riproduttiva. Come molti altri chinoloni, la ciprofloxacina è fototossica negli animali a livelli di esposizione che hanno rilevanza clinica. I dati sulla fotomutagenicità/fotocancerogenicità mostrano un debole effetto fotomutagenoe fotocancerogenodellaciprofloxacina in vitro ed in esperimenti animali. Questo effetto è paragonabile a quello di altri inibitori delle girasi. Tollerabilità articolare Come è noto anche per altri inibitori della girasi, la ciprofloxacina provoca alterazioni delle grandi articolazioni portanti negli animali in accrescimento. L’entità del danno alle cartilagini varia in funzione dell’età, della specie e della dose e può essere ridotto scaricando le articolazioni. Gli studi sugli animali maturi (ratto, cane) non hanno messo in evidenza lesioni alle cartilagini. In uno studio in cani beagle giovani, la ciprofloxacina, dopo due settimane di trattamento a dosi terapeutiche, ha provocato gravi alterazioni articolari, ancora visibili dopo 5 mesi.

6. Informazionifarmaceutiche

6.1 Elencodegli eccipienti

Amido di mais, cellulosa microcristallina (E460), crospovidone (E1202), silice colloidale anidra, magnesio stearato (E572), ipromellosa (E464), macrogol 4000, titanio diossido (E171)

6.2 Incompatibilità

6.3 Periododi validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questomedicinale nonrichiede alcunacondizioneparticolaredi conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

BlisterinPVC/PVDC/ALUinastucciodi carton

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6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessunaistruzione particolare

7. Titolaredell’autorizzazioneall’immissioneincommercio

TECNIGEN S.R.LViaGalileoGalilei40,20092CiniselloBalsamo - Milano

8. Numerodell’autorizzazioneall’immissioneincommercio

CIPROFLOXACINATECNIGEN 500 mg compresse rivestiteconfilm –6 compresse AIC037749025

9. Data di prima autorizzazione o rinnovo

10. Data di revisione del testo:

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

CIPROFLOXACINA TECNIGEN 750 mg compresse rivestite con fil

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2. Composizione quali-quantitativa

Ogni compressa contiene 873 mg di ciprofloxacina cloridrato monoidrato, pari a 750 mg di ciprofloxacina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite con film

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

CIPROFLOXACINATECNIGEN 750 mg compresse rivestiteconfilmè indicatonel trattamentodelle infezioni riportate sotto (vedere paragrafi 4.4 e 5.1). Prima di iniziare la terapia, si deve prestare particolare attenzione alle informazioni disponibili sulla resistenza alla ciprofloxacina. Si raccomanda di fare riferimento alle linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici. Adulti  Infezioni delle basse vie respiratorie sostenute da batteri Gram-negativi: - esacerbazione della broncopneumopatia cronica ostruttiva; - Nellaesacerbazione dellabroncopneumopatiacronicaostruttiva, CIPROFLOXACINA TECNIGEN deve essere usato soltanto quando l’uso di altri antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento di queste infezioni sia considerato inadeguato - infezioni broncopolmonari in corso di fibrosi cistica o di bronchiectasie; - polmonite.  Otite media cronica purulenta.  Riacutizzazioni di sinusite cronica, particolarmente se causate da batteri Gram-negativi.  Infezioni delle vie urinarie. - Cistite acuta non complicata. Nella cistite acuta non complicata, Ciproxin deve essere usato soltanto quando l’uso di altri antibatterici comunemente raccomandati per il trattamento di queste infezioni sia considerato inadeguato - Pielonefrite acuta - Infezioni complicate delle vie urinarie - Prostatite batterica  Uretrite e cervicite gonococciche dovute a ceppi sensibili di Neisseria gonorrhoeae..  Epididimo-orchite, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae.  Malattia infiammatoria pelvica, compresi i casi da Neisseria gonorrhoeae. Nelle infezioni dell’apparato genitale di cui sopra, qualora siano sostenute da Neisseria gonorrhoeae o ritenute tali,è particolarmente importante ottenere informazioni locali sulla prevalenza di resistenza alla ciprofloxacina e confermarne la sensibilità tramite prove di laboratorio.

53  Infezioni del tratto gastroenterico (ad. es. diarrea del viaggiatore).  Infezioni intraddominali.  Infezioni della cute e dei tessuti molli causate da batteri Gram-negativi.  Otite esterna maligna.  Infezioni delle ossa e delle articolazioni.  Trattamento dei pazienti neutropenici con febbre di sospetta origina batterica.  Profilassi di infezioni in pazienti neutropenici.  Profilassi di infezioni invasive da Neisseria meningitidis.  Antrace inalatorio (profilassi e terapia dopo esposizione). Popolazione pediatrica  Infezioni broncopolmonari dovute a Pseudomonas Aeruginosa in pazienti con fibrosi cistica.  Infezioni complicate delle vie urinarie, e pielonefrite acuta.  Antrace inalatorio (profilassi e terapia dopo esposizione). La ciprofloxacina può anche essere usata per trattare infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti, qualora lo si ritenga necessario. Il trattamentodeve essere iniziatosolodamedici conesperienzanel trattamentodella fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti (vedere paragrafi 4.4 e 5.1).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

La posologia varia in funzione dell’indicazione, della gravità e della sede dell’infezione, della sensibilità dell’agente patogeno alla ciprofloxacina, della funzionalità renale del paziente e, nei bambini e negli adolescenti,del pesocorporeo.Laduratadel trattamento dipende dalla gravità della malattia, nonchè dal suo decorso clinico e batteriologico. Il trattamento di infezioni sostenute da certi batteri (ad es. Pseudomonas aeruginosa, Acinetobacter o Staphylococchi) può richiedere dosi di ciprofloxacina più elevate e l’associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Il trattamento di talune infezioni (ad es. la malattia infiammatoria pelvica, le infezioni intraddominali, le infezioni inpazienti neutropenici e le infezioni ossee ed articolari) può richiedere l’associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Adulti Indicazioni Dose giornalierain mg Durata totale del trattamento (comprensivadi un’eventuale terapia parenterale iniziale con cirofloxacina) Infezionidelle basse vierespiratorie Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Infezionidelle alte vie respiratorie Riacutizzazionedi sinusite cronica Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorn

Otite mediacronica purulenta Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Otite esternamaligna 750 mg due volte al giorno Da 28 giorni finoa3 mesi Infezionedelle vie urinarie Cistite acutanon complicata Da 250 mg due volte al giornoa 500 mg due volte al giorno 3 giorni Nelle donne primadellamenopausa,puòessere usatauna dose singoladi 500 mg Cistite complicata, Pielonefrite acuta 500 mg due volte al giorno 7 giorni Pielonefrite complicata Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Almeno10 giorni,puòessere proseguitoperoltre 21 giorni incasi particolari (ades.in presenzadi ascesso) Prostatite batterica Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 2 – 4 settimane (acuta) a4 – 6 settimane (cronica) Infezionidell’apparato genitale Uretrite e cervicite gonococciche dovuta allasensibilitàda Neisseria gonorrhoeae Da 500 mg come dose singola 1 giorno(dose singola) Epididimo-orchite e malattia infiammatoriapelvica inclusi i casi dovuti allasensibilitàda Neisseria gonorrhoeae Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Almeno14 giorni Infezionidel tratto gastroentericoe infezioni intraddominali Diarreadi origine batterica,anche causata da Shigella spp.(eccettola Shigelladysenteriae tipo1) e trattamento empiricodelladiarrea del viaggiatore grave 500 mg due volte al giorno 1 giorno Diarreacausata da Shigelladysenteriae tipo1 500 mg due volte al giorno 5 giorni Diarreacausata da Vibriocholerae 500 mg due volte al giorno 3 giorni Febbre tifoide 500 mg due volte al giorno 7 giorn

Infezioni intraddominali sostenute dabatteri Gram-negativi Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 5 a 14 giorni Infezionidellacute e dei tessuti molli molli causati dabatteri Gram-negativi Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Da 7 a 14 giorni Infezionidelle ossae dellearticolazioni Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno Massimo3 mesi Trattamentodi infezionioprofilassidi infezioni inpazienti neutropenici La ciprofloxacinadeve esseresomministratain associazione conunoo piùagenti antibatterici appropriati,inaccordocon le linee guida ufficiali Da 500 mg due volte al giornoa 750 mg due volte al giorno La terapiadeve proseguire perl’interaduratadellafase neutropenica Profilassi di infezioniinvasivedaNeisseria meningitidis 1 x 500 mg come dose singola 1 giorno(dose singola) Profilassi e terapiadopoesposizione dell’antrace inalatorio,inpersone ingradodi ricevere unaterapiaorale,qualora clinicamente appropriato.Lasomministrazione del farmacodeve iniziare il piùprestopossibile dopol’esposizione accertataopresunta 500 mg due volte al giorno 60 giorni dallaconferma dell’esposizioneal Bacillus anthracis Bambini e adolescenti Indicazioni Dose giornalierain mg Durata totale del trattamento (comprensivadi un’eventuale terapia parenterale iniziale con cirofloxacina) Fibrosi cistica 20 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 750 mg per dose Da 10 a 14 giorni Infezionicomplicate delle vie urinarie e pielonefrite acuta Da 10 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giornoa 20 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 750 mg per dose Da 10 a 21 giorn

Profilassi e terapiadopo esposizione dell’antrace inalatorio,inpersone in grado di ricevere una terapiaorale,qualora clinicamente appropriato.La somministrazionedel farmaco deve iniziare il piùprestopossibiledopo l’esposizione accertatao presunta Da 10 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giornoa 15 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 500 mg per dose 60 giorni dallaconferma dell’esposizioneal Bacillusanthracis Altre infezioni gravi 20 mg/Kgdi pesocorporeodue volte al giorno,perun massimodi 750 mg per dose In funzione del tipodi infezione Anziani I pazienti anziani devonoessere trattati conunadose stabilitainfunzionedellagravitàdell’infezione e della clearance della creatinina del paziente. Ridotta funzionalità renale ed epatica Dosi iniziali e di mantenimento raccomandate per i pazienti con ridotta funzionalità renale: Clearance della Creatinina (mL/min/1,73m2 ) Creatinina Sierica (mol/L) Dose Orale (mg) > 60 < 124 Vedere dosaggioabituale 30 – 60 124 – 168 250 – 500 mg ogni 12 ore < 30 > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore Pazienti emodializzati > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore (dopoladialisi) Pazienti indialisi peritoneale > 169 250 – 500 mg ogni 24 ore Non è necessaria alcuna modifica di dosaggio nei pazienti con ridotta funzionalità epatica. La somministrazione a bambini con ridotta funzionalità renale e/o epatica non è stata oggetto di sperimentazione. Modo di somministrazion

Le compresse devonoessere inghiottite con un pò di liquido, senza masticarle, e possono essere assunte indipendentemente dai pasti.L’assunzioneastomacovuotoacceleral’assorbimentodel principio attivo. Le compresse di ciprofloxacinanondevonoessereingerite assieme a latte, derivati (ad es. yogurt) o bevande arricchite con sali minerali (ad es. succo d’arancia addizionato di calcio) (vedere paragrafo 4.5). Se il paziente non è in grado di assumere le compresse a causa della gravità della malattia o per altre ragioni (ad es. pazienti in nutrizione enterale), si raccomanda di iniziare la terapia con ciprofloxacina endovenosa, fino a quando non sia possibile passare alla somministrazione orale.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1  Somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina (vedere paragrafo 4.5)

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

L’usodi ciprofloxacinadeve essere evitatonei pazienti che in passato hanno manifestato reazioni avverse gravi durante l’uso di medicinali contenenti chinoloni o fluorochinoloni (vedere paragrafo 4.8). Il trattamento di questi pazienti con ciprofloxacina deve essere iniziato soltanto in assenza di opzioni terapeutiche alternative e dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio (vedere anche paragrafo 4.3). Aneurisma e dissezione dell’aorta, e rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica Studi epidemiologici indicanounaumentodel rischiodi aneurismae dissezione dell’aorta,inparticolare nei pazienti anziani, nonché di rigurgito aortico e mitralico, dopo l’assunzione di fluorochinoloni. Casi di aneurismae dissezione dell’aorta,talvoltacomplicati darottura(anche fatale),e di rigurgito/incompetenza di una delle valvole cardiache sonostati osservatiinpazientitrattati confluorochinoloni (vedere paragrafo 4.8). Pertanto, i fluorochinoloni devono essere usati soltanto dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio e dopo aver preso in considerazione altre opzioni terapeutiche in soggetti con storia familiare positivadi aneurisma omalattiacongenitadelle valvolecardiache,operi in pazienti con diagnosi pregressa di aneurisma aortico e/o una dissezione dell'aorta o malattia delle valvole cardiache, o in presenza di altri fattori di rischio o condizioni predisponenti: : - siaper aneurismae dissezione dell’aortache perrigurgitoaorticoe mitralico/incompetenza aortica e mitralica (ad es., disturbi del tessuto connettivo quali sindrome di Marfan o sindrome di EhlersDanlos , sindrome di Turner, malattia di Behcet, ipertensione, artrite reumatoide) o in aggiunta: o peraneurismae dissezionedell’aorta (ad es., disturbi vascolari quali arterite di Takayasu o arterite a cellule giganti, o aterosclerosi nota o sindrome di Sjögren) o, in aggiunta; o per rigurgito aortico e mitralico/incompetenza aortica e mitralica (ad es., endocardite infettiva). Il rischio di aneurisma e dissezione dell’aorta, e di una loro rottura, può essere accresciuto in pazienti trattati contemporaneamente con corticosteroidi sistemici. In caso di comparsa improvvisadi dolore addominale, toracico o dolorsale/lombale, si deve consigliare ai pazienti di consultare immediatamente il medico del pronto soccorso. I pazienti devonoinoltre rivolgersiimmediatamente al medicoinpresenzadi dispnea acuta,palpitazioni cardiache di nuova insorgenzaosviluppodi edemaaddominaleodelle estremitàinferiori.

Reazioni avverse al farmaco gravi, prolungate, disabilitanti e potenzialmente irreversibili Casi molto rari di reazioni avverse al farmaco gravi, prolungate (con durata di mesi o anni), disabilitanti e potenzialmenteirreversibiliacarico di diversi sistemi dell’organismo,talvoltamultipli (muscoloscheletrico, nervoso, psichiatrico e sensorio), sono stati segnalati in pazienti che ricevevano chinoloni e fluorochinoloni,indipendentemente dall’età e da fattori di rischio preesistenti. La somministrazione di ciprofloxacinadeve essere interrottaimmediatamente ai primi segniosintomi di qualsiasi reazione avversa grave e i pazienti devono essere avvisati di consultare il medico prescrittore. Infezioni gravi ed infezioni miste con presenza di patogeni Gram-positivi ed anaerobi La monoterapia con ciprofloxacina non è indicata per il trattamento di infezioni gravi e di infezioni potenzialmentesostenute dapatogeni Gram-positivioanaerobi.Inqueste infezioni la ciprofloxacina deve essere somministrata in associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Infezioni streptococciche (comprese lo Streptococcus pneumoniae) La ciprofloxacinanonè raccomandata per il trattamento delle infezioni streptococciche, per insufficiente efficacia. Infezioni dell’apparato genitale Le uretriti gonococciche, le cerviciti, le epididimo-orchitie lamalattiainfiammatoriapelvicapossonoessere causate daNeisseria gonorrhoeaeisolataresistenteai fluorochinoloni.Quindi,laciprofloxacinadeve essere somministrataperil trattamentodelle uretriti gonococcicheodellecervicitisolose puòessere esclusala Neisseria gonorrhoeae resistenteai fluorochinoloni. Perle epididimo-orchitie lamalattiainfiammatoriapelvica laciprofloxacinadeve essere somministrata assieme aun altroantibattericoappropriato(peresempiounacefalosporina),amenoche nonpossaessere esclusalapresenzadi Neisseria gonorrhoeaeresistente allaciprofloxacinasullabase di dati di prevalenza locali.Se dopo3 giorni di trattamentononsi ottiene unmiglioramentoclinico,laterapiadeve essere riconsiderata. Infezionideltratto urinario La resistenzadell’Escherichia coli–il piùcomune patogenocoinvoltonelleinfezionideltrattourinario–ai fluorochinoloni,variaintuttal’Unione europea.Imediciprescrittori sonoinvitati aprenderein considerazionelaprevalenzadi resistenzelocali dell’Escherichia coliai fluorochinoloni. E' prevedibileche ladosesingoladi ciprofloxacinache puòessereusatanelle cistiti noncomplicateindonne inpre-menopausa,siaassociataadun'efficaciainferiore rispettoal trattamentodi piùlungadurata. Questoè tantopiùdaprendere inconsiderazione acausadel livellodi resistenzacrescentedi Escherichiacoli ai chinoloni. Infezioni intraddominali Sonodisponibili dati limitatisull’efficaciadellaciprofloxacinanel trattamentodelle infezioni intraddominali post-chirurgiche. Diarrea del viaggiatore La sceltadellaciprofloxacina deve tenere conto delle informazioni sulla resistenza alla ciprofloxacina dei patogeni rilevanti nei paesi visitati. Infezioni delle ossa e delle articolazioni La ciprofloxacinadeve essereusatainassociazione adaltri agenti antimicrobici,inrelazioneai risultati della documentazione microbiologica.

Antrace inalatorio L’impiego nell’uomo si basa su dati di sensibilità in-vitro e dati sperimentali nell’animale, assieme a dati limitati nell’uomo. Il medico deve fare riferimento ai documenti ufficiali nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace. Popolazione pediatrica Nell’impiegodi ciprofloxacinanei bambinie negli adolescenti è necessarioattenersi alle lineeguidaufficiali. Il trattamentocon ciprofloxacinadeve essere iniziato solo da medici con esperienza nel trattamento della fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti. È stato dimostratoche la ciprofloxacinaprovocaartropatianelle articolazioni pesoportanti degli animali in accrescimento. I dati di sicurezza ricavati da uno studio randomizzato in doppio cieco, sull’uso della ciprofloxacina nei bambini (ciprofloxacina: n=335, età media = 6,3 anni; farmaci di confronto: n = 349, età media= 6,2 anni;intervallodi età=1-17 anni),hannorivelatoun’incidenza di sospetta artropatia correlata al farmaco (desunta da segni clinici e sintomi articolari) al giorno +42 del 7,2% e 4,6%. Dopo un anno di follow-up, l’incidenza di artropatia correlata al farmaco era, rispettivamente, del 9,0% e 5,7%. L’aumento nel tempo di sospette artropatie collegate al farmaco non è risultato statisticamente significativo fra i gruppi. Il trattamento deve essere iniziato dopo un’attenta valutazione del rischio/beneficio, per la possibilità di eventi avversi a carico delle articolazioni e dei tessuti circostanti (vedere paragrafo 4.8). Infezioni broncopolmonari nella di fibrosi cistica Gli studi clinici sonostati condotti bambini e adolescenti di etàcompresafrai 5 e i 17 anni.L’esperienzanel trattamento di bambini da 1 a 5 anni è più limitata. Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite Il trattamento delle infezioni delle vie urinarie con ciprofloxacina deve essere preso in considerazione quando non possano essere usati altri trattamenti e deve essere basato sui risultati degli esami microbiologici. Gli studi clinici sono stati condotti in bambini e adolescenti di età compresa fra 1 e 17 anni. Altre particolari infezioni gravi La ciprofloxacinapuòessere utilizzatainaltre infezioni gravi in conformità alle linee guida ufficiali o dopo attenta valutazione del rischio-beneficio, quando non possano essere usati altri trattamenti o dopo insuccesso della terapia convenzionale e quando la documentazione microbiologica lo giustifichi. L’usodellaciprofloxacinaperparticolari infezioni gravi, con l’eccezione di quelle sopra citate, non è stato oggettodi sperimentazioneclinicae l’esperienzaclinicaè limitata.Pertanto,si consigliacautela nel trattare pazienti con queste infezioni. Ipersensibilità Reazioni allergiche e di ipersensibilità,comprese l’anafilassi e le reazionianafilattoidi, si possono verificare dopo una dose singola (vedere paragrafo 4.8) e possono mettere il paziente in pericolo di vita. In tal e evenienza è necessario interrompere la somministrazione di ciprofloxacina ed instaurare una terapia adeguata. Apparato muscoloscheletrico Di norma la ciprofloxacina non deve essere usata in pazienti con un’anamnesi di malattia/disturbo dei tendini correlata al trattamento con chinoloni. Ciò nonostante, in circostanze molto rare, dopo documentazione microbiologica dell’agente causale e valutazione del rapporto rischio/beneficio, l

60 ciprofloxacinapuò essere prescritta a questi pazienti per il trattamento di talune infezioni gravi, in modo particolare in caso di insuccesso della terapia standard o di resistenza batterica, qualora i dati microbiologici giustifichino l’impiego della ciprofloxacina. Tendinite e rottura di tendine Tendiniti e rotture di tendine(inparticolare,manonsolo,a carico del tendine di Achille),talvoltabilaterali, possonomanifestarsigiàentro48 ore dopol’iniziodel trattamento con chinoloni e fluorochinoloni e sono state segnalate fino a diversi mesi dopo l’interruzione del trattamento. Il rischio di tendinite e rottura di tendine è maggiore nei pazienti anziani,neipazienti con compromissione renale, nei pazienti sottoposti a trapianto di organi solidi e in quelli trattati contemporaneamente con corticosteroidi. Pertanto, l’uso concomitante di corticosteroidi deve essere evitato. Ai primi segni di tendinite(per es. gonfiore con dolore, infiammazione), il trattamento con ciprofloxacina deve essere interrotto e deve essere preso in considerazione un trattamento alternativo. L’arto o gli arti affetti devono essere adeguatamente trattati (per es. immobilizzazione). I corticosteroidi non devono essere usati in presenza di segni di tendinopatia.. La ciprofloxacina deve essere usata con cautela nei pazienti affetti da miastenia grave (vedere paragrafo 4.8). Patologiedella vista Se la vistadiventacompromessaosi verificaunqualsiasi effettosugliocchi,si deve consultare immediatamenteunmedicooculista. Fotosensibilità È stato dimostratoche la ciprofloxacinapuòprovocare reazioni di fotosensibilità. Durante il trattamento, i pazienti che assumonociprofloxacina devono evitare l’esposizione diretta alla luce solare eccessiva od ai raggi ultravioletti (vedere paragrafo 4.8). Sistema Nervoso Centrale E’ noto che la ciprofloxacina come altri chinoloni può provocare convulsioni o abbassare la soglia convulsiva.Sonostati riportati casi di stato epilettico. La ciprofloxacina deve essere usata con cautela nei pazienti con alterazioni del SNC che possano predisporre alle convulsioni. Se dovessero manifestarsi convlusioni interromperelaciprofloxacina(vedere paragrafo4.8).Si sonomanifestate reazioni psichiatriche anche dopo la prima somministrazione di ciprofloxacina. In casi rari, depressione o reazioni psicotiche possonoevolvere apensieri/ideazione suicidari che possono culminare in tentativo di suicidio o suicidio. Nel caso si verifichi questa evenienza interrompere il trattamento con ciprofloxacina. Disturbi cardiaci Si deve prestare particolare attenzione quando si utilizzano i fluorochinoloni, inclusa la ciprofloxacina, in pazienti con fattori di rischio noti per il prolungamento dell’intervallo QT, come ad esempio: - Sindrome congenita de QT lungo - Assunzione concomitantedi medicinalinoti perprolungare l’intervalloQT (ad esempio antiaritimici della Classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) - Squilibrio elettrolitico non corretto (es: ipopotassiemia, ipomagnesemia) - Patologia cardiaca (per esempio insufficienza cardiaca, infarto miocardico, bradicardia) I pazienti anziani e le donne possono essere più sensibili ai medicinali che prolungano il QTc. Pertanto, si deve prestare particolare attenzione quando si somministrano i fluorochinoloni, incluso Ciprofloxacina TecniGen in queste popolazioni. (Vedere paragrafo 4.2, Pazienti anziani, paragrafo 4.5, paragrafo 4.8 e paragrafo 4.9).

Ipoglicemia Come con gli altri chinoloni, l’ipoglicemia è stata riportata più spesso nei pazienti diabetici, prevalentemente nella popolazione anziana. In tutti i pazienti diabetici viene raccomandato un attento monitoraggio del glucosio nel sangue (vedere paragrafo 4.8). Apparato digerente L’insorgenza di diarrea grave e persistente durante o dopo il trattamento (anche a distanza di diverse settimane) potrebbe indicare la presenza di una colite da antibiotico (pericolosa per la vita, con possibile esito fatale), che va trattata immediatamente (vedere paragrafo 4.8). In questi casi sospendere subito la ciprofloxacina e adottare una terapia adeguata. In questa situazione è controindicato l’uso di farmaci che inibiscono la peristalsi. Rene e vie urinarie E stata segnalata la comparsa di cristalluria in associazione con l’uso di ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.8). I pazienti in trattamento con ciprofloxacina devono essere ben idratati ed in tali pazienti sarà bene evitare un’eccessiva alcalinità delle urine. Compromissione della funzionalità renale Poiché la ciprofloxacina viene escreta in gran parte immodificata per via renale, è necessario un aggiustamentodelladose nei pazienticon funzione renale compromessa come descritto nel paragrafo 4.2 in modo da evitare un aumento di reazioni avverse da farmaco causati accumulo di ciprofloxacina. Fegato e vie biliari In associazione conl’usodi ciprofloxacinasonostati segnalati casi di necrosi epaticaedinsufficienzaepatica pericolosa per la vita (vedere paragrafo 4.8). Qualora compaiano segni e sintomi di epatopatia (come anoressia, ittero, urine scure, prurito, addome dolente alla palpazione), interrompere il trattamento. Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi Sonostate segnalate reazioni emolitiche con la ciprofloxacina in pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.La ciprofloxacina deve essere evitata in questi pazienti, a meno che il potenziale beneficio nonsia ritenutosuperioreal possibile rischio.Inquestocaso, si deve controllare l’eventuale insorgenza di emolisi. Resistenza Durante o in seguito a un trattamento con ciprofloxacina possono essere isolati batteri che mostrano resistenza alla ciprofloxacina, in presenza o meno di una superinfezione clinicamente manifesta. Può esserci un particolare rischio di selezionare batteri resistenti alla ciprofloxacina in corso di trattamenti di lungadurata e nel trattamentodi infezioninosocomialie/o di infezioni causate dallaspecie Staphylococcus e Pseudomonas. Citocromo P450 La ciprofloxacina inibisce il CYP1A2 è può così provocare un incremento nelle concentrazioni sieriche di sostanze metabolizzate da questo enzima (ad es. teofillina, clozapina, olanzapina, ropinirolo, tizanidina, duloxetina, agomelatina), che vengano somministrate concomitantemente. La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina è controindicata. Pertanto, i pazienti che assumono queste sostanze insieme con la ciprofloxacina devono essere tenuti sotto controllo costante per la comparsa di segni clinici di sovradosaggioe puòrendersi necessarialadeterminazione delle concentrazioni sieriche (ad es. della teofillina) (vedere paragrafo 4.5)

Metotrexato L’uso concomitante della ciprofloxacina con il metotrexato è sconsigliato (vedere paragrafo 4.5). Interazioni con test di laboratorio L’attivitàin vitro dellaciprofloxacina nei confronti del Mycobacterium tuberculosis potrebbe dare luogo a falsi negativi nei test batteriologici eseguiti su campioni prelevati da pazienti in trattamento con ciprofloxacina. Disglicemia Come per gli altri chinoloni, sono stati riportati dei disturbi della glicemia, incluse sia l’ipoglicemia che l’iperglicemia (vedere paragrafo 4.8), spesso nei pazienti diabetici in trattamento concomitante con un farmaco antidiabetico orale (es. glibenclamide) o con insulina. Sono stati riportati dei casi di coma ipoglicemico. Pertanto, in tutti i pazienti diabetici vieneraccomandato un attento monitoraggio della glicemia

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Effetti di altri medicinali sulla ciprofloxacina: Medicinali noti per prolungare l’intervallo QT La Ciprofloxacina, come gli altri fluorochinoloni, deve essere usata con cautela nei pazienti trattati con medicinali per prolungare l’intervallo QT (ad esempio: antiaritimici della Classe IA e III, antidepressivi triciclici, macrolidi, antipsicotici) (vedere paragrafo 4.4) Formazione di complessi chelanti La somministrazione concomitante di ciprofloxacina (orale) e farmaci contenenti cationi multivalenti e supplementi minerali (ad es. calcio, magnesio, alluminio, ferro) chelanti polimerici del fosfato (ad es. sevelamer o lantanio carbonato), sucralfato od antiacidi e formulazioni altamente tamponate (ad es. didanosinacompresse),contenenti magnesio,alluminioocalcio,riduce l’assorbimentodellaciprofloxacina. Di conseguenza la ciprofloxacina deve essere somministrata 1 – 2 ore prima o almeno 4 ore dopo l’assunzionedi questi preparati.Tali restrizioni d’usononsi applicanoagli antiacidi appartenenti alla classe degli H2 antagonisti. Alimenti e latticini Il calcio assuntocongli alimenti durante i pasti noninfluenzainmodosignificativol’assorbimento.Tuttavia, deve essere evitata la somministrazione concomitante a digiuno di ciprofloxacina con latticini, derivati o bevande arricchite con sali minerali (ad es. latte, yogurt o succo d’arancia addizionato di calcio) poiché l’assorbimento della ciprofloxacina potrebbe ridursi. Probenecid Il probenecid interferisce con la secrezione renale della ciprofloxacina; la loro contemporanea somministrazione determina un aumento delle concentrazioni sieriche di ciprofloxacina. Metoclopramide La metoclopramide accelera l'assorbimento di ciprofloxacina (orale) che risulta nel raggiungimento dei massimi picchi di concentrazione nel plasma in un tempo più breve. Non è stato osservato alcun effetto sulla biodisponibilità di ciprofloxacina.

Omeprazolo La somministrazione concomitante di ciprofloxacina e omeprazolo contenuti nel medicinale provoca una leggera riduzione del Cmax e dell'AUC di ciprofloxacina. Effetti della ciprofloxacina:su altri medicinali Tizanidina La Tizanidina non dev’essere somministrata insieme con la ciprofloxacina (vedere paragrafo 4.3). In uno studioclinico in volontari sani si è osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche della tizanidina (incremento delle Cmax di fattore 7, intervallo 4 – 21; incremento dell’AUC di un fattore 10, intervallo 6 – 24), somministrata in concomitanza con ciprofloxacina. L’incremento delle concentrazioni sieriche di tizanidina è associato ad un effetto ipotensivo e sedativo potenziato. Metotrexato Il trasporto tubulare renale del mototrexato può venire inibito dalla somministrazione concomitante di ciprofloxacina,conconseguentepotenziale incrementodei livelli plasmatici di metotrexatoedaumentodel rischiodi reazioni tossiche associate al metotrexato. L’uso concomitante è sconsigliato (vedere paragrafo 4.4) Teofillina La somministrazione concomitante di ciprofloxacinae teofillina,puòcausare unaumentoindesideratodella concentrazione siericadi quest’ultimae,di conseguenza,lacomparsadi effetti indesiderati teofillina-indotti che, raramente, possono mettere il paziente in pericolo di vita o risultare fatali. Durante la terapia in associazione,si dovràcontrollare le teofillinemia,eventualmente riducendoladose dellateofillina (vedere paragrafo 4.4) Altre xantine In seguitoallasomministrazioneconcomitante di ciprofloxacinae caffeinaopentoxifillina(ossipentifillina), è stato osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche di queste xantine. Fenitoina La somministrazione concomitante di ciprofloxacinae fenitoina può dar luogo ad una diminuzione o ad un incrementodei livelli sierici di fenitoina. Si raccomanda pertanto di monitorare i livelli sierici del farmaco. Ciclosporina È stato osservato un aumento transitorio della concentrazione della creatinina sierica quando sono stati somministrati contemporaneamente ciprofloxacina e ciclosporina contenuti nel medicinale. Pertanto, è necessario controllare frequentemente (due volte a settimana) le concentrazioni di creatinina sierica in questi pazienti. Antagonisti della vitamina K La somministrazione concomitante di ciprofloxacinae antagonistidellavitaminaK può aumentare l’azione anticoagulante di quest’ultimo. Ci sono state diverse segnalazioni d’incremento dell’attività degli anticoagulanti orali inpazienti che ricevevanoantibatterici,compresi i fluorochinoloni.Il rischiopuòvariare infunzione dell’infezione di base,dell’etàe delle condizioni generali del paziente, cosicché il contributo di ciprofloxacinaall’incrementodell’INR(rapportostandardizzatointernazionale) risulta difficile da valutare. Si consigliaunmonitoraggiofrequentedell’INRdurante lasomministrazione concomitante di ciprofloxacin

64 con un antagonista della vitamina K (es. warfarin, acenocumarolo, fenprocumone o fluindione) e nel periodo immediatamente successivo. Duloxetina In studi clinici, è stato dimostrato che l'uso concomitante di duloxetina in associazione con forti inibitori dell'isoenzimaCYP450 1A2, come la fluvoxamina, può portare ad un aumento dell'AUC e della Cmax della duloxetina.Anche se nonsonodisponibili dati clinici suunapossibile interazione con la ciprofloxacina, ci si può aspettare effetti simili con la somministrazione concomitante (vedere paragrafo 4.4). Ropinirolo In unostudioclinicoè statodimostratoche l’usoconcomitante di ropinirolo e ciprofloxacina, un moderato inibitore dell’isoenzima 1A2 del CYP450, dà luogo a un incremento della Cmax e dell’AUC del ropinirolo rispettivamente del 60% e dell’84%. Si raccomanda di controllare l’eventuale insorgenza di effetti indesiderati indotti dal ropinirolo e di adattarne opportunamente il dosaggio durante la cosomministrazioneconciprofloxacinae nel periodo immediatamente successivo (vedere paragrafo 4.4). Lidocaina In soggetti sani è stato dimostrato che l’uso concomitante di ciprofloxacina con medicinali contenenti lidocaina, un inibitore moderato dell’isoenzima CYP450 1A2 riduce la clearance della lidocaina somministrata per via intravenosa del 22%. Sebbene il trattamento con la lidocaina sia ben tollerato, è possibile che si verifichi una interazione con ciprofloxacina associata ad effetti indesiderati dopo somministrazione concomitante. Clozapina In seguito alla somministrazione concomitante di 250 mg di ciprofloxacina e clozapina per 7 giorni, si è osservatounincrementodelle concentrazioni sierichedi clozapinae di N-demetilclozapinarispettivamente del 29% e del 31%. Si consiglia di sorvegliare il paziente e di adattare opportunamente il dosaggio della clozapina durante la cosomministrazione con ciprofloxacina e nel periodo immediatamente successivo (vedere paragrafo 4.4). Sildenafil La Cmax e l'AUC di sildenafil sono aumentate di circa due volte in soggetti sani dopo una dose orale di 50 mg somministrato in concomitanza con 500 mg di ciprofloxacina. Pertanto, deve essere usata cautela quando si prescrive la ciprofloxacina con il sildenafil tenendo in considerazione i rischi e i benefici. Agomelatina In studi clinici è statodi mostratoche la fluvoxamina,unforte inibitore dell’isoenzima CYP4501A2, inibisce marcatamente il metabolismo dell’agomelatina portando ad un aumento di 60 volte l’esposizione all’agomelatina.Sebbene nonsianodisponibilidati clinici su possibili interazioni con la ciprofloxacina, ci si puòaspettare che un inibitore moderatodel CYP4501A2, abbiaeffetti similiaseguito di somministrazione concomitante (‘Citocromo P450’ al paragrafo ‘Avvertenze speciali e precauzioni di impiego’). Zolpidem La co-somministrazionedi ciprofloxacina può aumentare le concentrazioni di zolpidem nel sangue; non è raccomandata una somministrazione concomitante.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati disponibili sulla somministrazione di ciprofloxacina a donne in gravidanza non indicano un effetto teratogenoouna tossicitàfeto/neonatale dellaciprofloxacina.Gli studi nell’animale non hanno dimostrato effetti nocivi diretti o indiretti in termini di tossicità riproduttiva. In animali esposti ai chinoloni in età precoce e nel periodo prenatale sono stati osservati effetti sulla cartilagine immatura, perciò non si può escludere che il farmaco possa causare danni alle cartilagini articolari dell’organismo umano non ancora sviluppato o del feto (vedere paragrafo 5.3). A titolo cautelativo, è preferibile evitare l’uso della ciprofloxacina in gravidanza. Allattamento La ciprofloxacina viene escreta nel latte materno. Per il possibile rischio di danno articolare, la ciprofloxacina non deve essere usata durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e sull'uso di macchinari

Per i suoi effetti neurologici, la ciprofloxacina può influenzare i tempi di reazione, in maniera tale da compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse più comunemente riportare sono la nausea e la diarrea. Le reazioni avverse segnalateconciprofloxacina(terapiaorale,endovenosae sequenziale)nell’ambitodelle sperimentazionicliniche e durante lafase post-marketing sono riportare sotto, classificate per frequenza. L’analisi di frequenza tiene conto dei dati derivati sia dalla somministrazione orale sia daella somministrazione endovenosa di ciprofloxacina. Classificazione per Sistemi e Organi Comune Da 1/100 a < 1/10 Non comune Da 1/1.000 a < 1/100 Raro Da 1/10.000 a < Molto raro < 1/10.000 Non nota (lafrequenza nonpuò essere definitasulla base dei dati disponibili) Infezioni ed infestazioni Superinfezioni Micotiche Patologie del Sistema Emolinfopoietic o Eosinofilia Leucopenia Anemia Neutropenica Leucocitosi Trombocitopenia Trombocitemia Anemia emolitica Agranulocitosi Pancitopenia (pericolosaper la vita) Depressione midollare (pericolosaper la vita)

Disturbi del Sistema Immunitario Reazione allergica Edema allergico/angioede ma Reazione anafilattica Shock anafilattico (pericolosoper la vita) (vedere paragrafo4.4) Reazione atipo malattiada siero Disturbi del Metabolismoe dellaNutrizione Anoressia Iperglicemia Ipoglicemia(vedere paragrafo4.4) Coma ipoglicemico (vedere paragrafo4.4) Disturbi Psichiatrici* Iperattivita psicomotoria/ agitazione Confusione e disorientamento Reazione ansiosa Alterazione dell’attivitàonirica Depressione(che possonoculminare in pensieri/ideazione suicidaria,tentativo di suicidioe suicidio) (vedere paragrafo4.4) Allucinazioni Reazioni psicotiche (che possono culminare in pensieri/ideazio ne suicidaria, tentativodi suicidioe suicidio) (vedere paragrafo4.4) Mania, ipomania Patologie del Sistema Nervoso* Cefalea Capogiri Disturbi del sonno Disturbi del gusto Parestesiae Disestesia Ipoestesia Tremore Convulsioni(incluso lostato epilettico) (vedere paragrafo 4.4) Vertigine Emicrania Alterazione della coordinazione Disturbi della deambulazione Disturbi del nervoolfattivo Ipertensione endocranicae pseudotumor cerebri Neuropatiae polineuropatia (vedere paragrafo4.4) Patologie dell’occhio* Disturbi visivi (per esempiodiplopia) Alterazione dellapercezione cromatica Patologie dell’Orecchioe del Labirinto* Tinnito Perdita dell’udito/Cal

67 dell’udito Patologie Cardiache** Tachicardia Aritmia ventricolare e torsione di punta(riportate soprattutto in pazienti con fattori di rischio per il prolungamento del QT), ECG con QT prolungato (vedere paragrafi 4.4 e 4.9). Patologie vascolari** Vasodilatazione Ipotensione Sincope Vasculite Patologie Respiratorie, Toraciche e Mediastiniche Dispnea(compresa l’asma) Patologie Gastrointestinali Nausea Diarrea Vomito Dolori gastrointestina li e addominali Dispepsia Flatulenza Colite associataad antibioticoterapia (moltoraramente con possibileesito fatale) (vedere paragrafo4.4) Pancreatite Patologie Epatobiliari Incremento delle transaminasi Incremento dellabilirubina Compromissione dellafunzionalità epatica Itterocolestatico Epatite Necrosi epatica (molto raramente evolventead insufficienza epatica pericolosaper la vita) (vedere paragrafo4.4) Patologie della Cute e del Tessuto Sottocutaneo Eruzione cutanea Prurito Orticaria Reazione di fotosensibilità (vedere paragrafo 4.4) Petecchie Eritema multiforme Eritemanodoso Sindrome di Steven-Johnson (potenzialment Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) Reazione d

68 e pericolosaper la vita) Necrolisi epidermica tossica (potenzialment e pericolosaper la vita) farmaco con eosinofiliae sintomi sistemici (DRESS) Patologie del Sistema Muscoloscheletr ico e del tessuto Connettivo* Dolore muscoloschele trico (ades. dolore alle estremità, dolore lombare, dolore toracico) Artralgia Mialgia Artrite Aumentatotono muscolare e crampi Debolezza muscolare Tendinite Rottura di tendine (prevalentemen te del tendinedi Achille) (vedere paragrafo4.4) Esacerbazione dei sintomi di miasteniagrave (vedere paragrafo4.4) Patologie Renali e Urinarie Compromissio ne della funzionalità renale Insufficienzarenale Ematuria Cristalluria (vedere paragrafo 4.4) Nefrite tubulointerstiziale Patologie Sistemiche e Condizioni Relative alla Sede di Somministrazion e* Astenia Febbre Edema Sudorazione (iperidrosi) Disturbi endocrini Sindrome da Inappropriata Secrezione di Ormone Antidiuretico (SIADH) Esami diagnostici Incremento dellafosfatasi alcalina ematica Aumento dell’amilasi Rapporto internazionale normalizzato (INR) aumentato(ne

69 pazienti trattati con antagonisti dellavitamina K) *Casi molto rari di reazioni al farmaco gravi, prolungate (con durata di mesi o anni), disabilitanti e potenzialmente irreversibili a carico di diversi sistemi dell’organismo, talvolta multipli (incluse reazioni quali tendinite, rottura di tendine, artralgia, dolore gli arti, disturbi della deambulazione, neuropatie associate a parestesia, depressione, affaticamento, compromissione della memoria, disturbi del sonno e alterazione dell’udito, della vista, del gusto e dell’olfatto), sono stati segnalati in associazione con l’uso di chinoloni e fluorochinoloni, in alcuni casi indipendentemente da fattori di rischio preesistenti (vedere paragrafo 4.4). **Casi di aneurismae dissezione dell’aorta,talvoltacomplicatidarottura(anche fatale),e di rigurgito/incompetenzadi unadelle valvole cardiache sonostati osservati inpazienti trattati con fluorochinoloni(vedereparagrafo4.4). Popolazione pediatrica L’incidenza di artropatia riportata sopra si riferisce a dati raccolti negli studi nell’adulto. Nei bambini l’artropatia è di riscontro comune (vedere paragrafo 4.4) Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Un sovradosaggio di 12 g ha dato luogo a lievi sintomi di tossicità. Un sovradosaggio di 16 g ha causato insufficienza renale acuta. I sintomi del sovradosaggioconsistonoincapogiri,tremore,cefalea,stanchezza, convulsioni, allucinazioni, confusione, malessere addominale, compromissione della funzionalità renale ed epatica, cristalluria ed ematuria. E’ stata segnalata tossicità renale reversibile. Oltre alle consuete misuredi emergenza,peresempio svuotamento gastrico seguito da somministrazione di carbone attivo, si raccomanda di mantenere sotto controllo la funzione renale ed il pH urinario, se necessario acidificando le urine per prevenire la cristalluria. Mantenere adeguata idratazione. Antiacidi contenenti calcio o magnesio possono teoricamente ridurre l’assorbimento di ciprofloxacina in caso di sovradosaggio. Solamente una piccola quantità di ciprofloxacina (<10%) viene eliminata con l’emodialisi o la dialisi peritoneale. In caso di sovradosaggio il trattamento deve essere sintomatico. A causa della possibilità di prolungamento dell’intervallo QT è necessario effettuare il monitoraggio dell’ECG.

5. Proprietà farmacologiche

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5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica. Fluorochinoloni, codice ATC: J01MA02 Meccanismo d’azione: L’azione battericida della ciprofloxacina, in quanto antibatterico fluorochinolonico, è il risultato dell’inibizionedellatopoisomerasi di tipoII(DNA-girasi) e della topoisomerasi IV, necessarie per i processi di replicazione, trascrizione, riparazione e ricombinazione del DNA batterico. Relazione farmacocinetica/farmacodinamica: L’efficacia dipende soprattutto dal rapporto fra concentrazione sierica massima (Cmax) e concentrazione minima inibente (MIC) della ciprofloxacina per un batterio patogeno e dal rapporto fra area sottesa alla curva (AUC) e MIC. Meccanismo di resistenza: In vitro,laresistenzaallaciprofloxacinapuò essere acquisitaattraversounprocessoperstadi successivi,per mutazioni a livello del sito bersaglio nella DNA girasi e nella topoisomerasi IV, da cui risulta un variabile grado di resistenza crociata tra la ciprofloxacina e gli altri fluorochinoloni. Mentre singole mutazioni possonononrisultare inresistenzaclinica,mutazioni multipledanno luogo a resistenza clinica a gran parte o a tutti i principi attivi appartenenti allaclasse.Meccanismi di resistenzaquali le barriereallapenetrazione e/omeccanismi di efflussopossonoavere uneffettovariabile sullasensibilitàai fluorochinoloni,infunzione delle proprietà fisico-chimichedei diversi principi attivi della classe e dell’affinità dei sistemi di trasporto per ciascuno di essi. Tutti i meccanismi di resistenza in vitro sono comunemente osservati negli isolati clinici.Imeccanismi di resistenzache inattivanoaltri antibiotici,quali le barriere allapenetrazione (comune nello Pseudomonas aeruginosa) ed i meccanismi di efflusso, possono influenzare la sensibilità alla ciprofloxacina. E’ stata osservata resistenza mediata da plasmidi codificata da geni qnr. Spettro di attività antibatterica I “breakpoint” separano i ceppi sensibili da quelli con sensibilità intermedia e questi ultimi dai ceppi resistenti: Raccomandazioni EUCAST Microrganismi Sensibile Resistente Enterobacteria S 0.5 mg/L R > 1 mg/L Pseudomonas S 0.5 mg/L R > 1 mg/L Acinetobacter S 1 mg/L R > 1 mg/L Staphylococcus spp.1 S 1 mg/L R > 1 mg/

Haemophilusinfluenzaeand Moraxella catarrhalis S 0.5 mg/L R > 0.5 mg/L Neisseria gonorrhoeae S 0.03 mg/L R > 0.06 mg/L Neisseria meningitidis S 0.03 mg/L R > 0.06 mg/L “Breakpoint”noncorrelati allaspecie * S 0.5 mg/L R > 1 mg/L 1 Staphylococcus spp. –I “breakpoint”perlaciprofloxacinasonorelativiaterapie adaltodosaggio * I “breakpoint”non correlati alla specie sono stati determinati principalmente sulla base di dati farmacocinetici/farmacodinamici e sonoindipendenti dalladistribuzionedelle MICperspecifichespecie. Devonoessere usati soloperspecie cui non sia stato assegnato un “breakpoint” specie-specifico e non per specie per le quali non siano raccomandate le prove di sensibilità La prevalenzadi resistenzaacquisita,perspecie selezionate,puòvariare sia nelle diverse aree geografiche che nel tempo.Pertantoè opportunoconoscere i dati locali di resistenza, in particolare per il trattamento di infezioni gravi. Se necessario, si deve ricorrere al parere di un esperto laddove la prevalenza locale di resistenza sia tale da rendere discutibile l’utilità del farmaco, per lo meno in certi tipi di infezioni. Classificazione delle specie rilevanti sulla base della sensibilità alla ciprofloxacina (per la specie Streptococcus vedere paragrafo 4.4). SPECIE COMUNEMENTESENSIBILI Aerobi Gram-positivi Bacillus anthracis (1) Aerobi Gram-negativi Aeromonas spp. Brucella spp. Citrobacterkoseri Francisella tularensis Haemophilusducreyi Haemophilusinfluenzae* Legionella spp. Moraxella catarrhalis* Neisseria meningitidis Pasteurella spp. Salmonella spp.* Shigella spp.* Vibrio spp. Yersinia pesti

Anaerobi Mobiluncus Altri microrganismi Chlamydia trachomatis ($) Chlamydia pneumoniae($) Mycoplasma hominis ($) Mycoplasma pneumoniae($) SPECIE PER LE QUALI LA RESISTENZA ACQUISITA PUO’COSTITUIRE UN PROBLEMA Aerobi Gram-positivI Enterococcusfaecalis($) Staphylococcus spp. *(2) Aerobi Gram-negativI Acinetobacterbaumannii+ Burkholderia cepacia+ * Campylobacterspp.+ * Citrobacterfreundii* Enterobacteraerogenes Enterobactercloacae* Escherichia coli* Klebsiella oxytoca Klebsiella pneumoniae* Morganella morganii* Neisseria gonorrhoeae* Proteusmirabilis* Proteusvulgaris* Providencia spp. Pseudomonasaeruginosa* Pseudomonasfluorescens Serratia marcescens* Anaerobi Peptostreptococcus spp. Propionibacteriumacnes MICRORGANISMIINTRINSECAMENTE RESISTENTI Aerobi Gram-positivi Actinomyce

Enteroccusfaecium Listeria monocytogenes Aerobi Gram-negativi Stenotrophomonasmaltophilia Anaerobi Eccetto quelli sopracitati Altri microrganismi Mycoplasma genitalium Ureaplasma urealitycum * L’efficacia clinica è stata dimostrata per gli isolati sensibili nelle indicazioni cliniche approvate. + Tasso di resistenza 50%in unoo più paesi europei ($) Sensibilità intermedia in assenza di meccanismi di resistenza acquisiti (1): Sonostati condotti studi ininfezioni sperimentali animali da inalazione di spore di Bacillus antracis; questi studi mostrano che gli antibiotici, iniziati precocemente dopo l’esposizione, impediscono l’insorgenzadellamalattiase il trattamentovieneproseguitofinoallariduzione del numero di spore nell’organismoal di sottodelladose infettiva.L’impiegonell’uomoè consigliatoessenzialmente sulla base di dati di sensibilità in vitro e di dati sperimentali nell’animale, assieme a qualche dato nell’uomo.Untrattamentodi due mesi con ciprofloxacina orale alla dose di 500 mg 2 volte al giorno è consideratoefficace nel prevenire l’infezione nell’uomo adulto. Il medico deve fare riferimento ai documenti ufficiali nazionali e/o internazionali sul trattamento dell’antrace. (2): Lo S. aureus meticillino-resistente esprime molto comunemente resistenza crociata ai fluorochinoloni. Il tasso di resistenza alla meticillina è dal 20 al 50% circa fra tutte le specie di stafilococchi ed è generalmente più elevato negli isolati nosocomiali.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento In seguitoasomministrazione orale di una compressa da 250 mg, 500 mg e 750 mg, la ciprofloxacina viene assorbita rapidamente ed ampiamente, prevalentemente a livello dell’intestino tenue, raggiungendo concentrazioni sieriche di picco in 1 - 2 ore. Dosi singole di 100 – 750 mg hanno dato luogo a concentrazioni sieriche massime (Cmax) dose-dipendenti comprese fra 0,56 e 3,7 mg/L. Le concentrazioni sieriche crescono in modo proporzionale per dosi fino a 1000 mg. La biodisponibilitàassolutaè pari al 70 – 80%.

Una dose orale di 500 mg, somministrata ogni 12 ore, produce un’area sottesa alla curva concentrazione tempo (AUC) equivalente a quella prodotta da un’infusione endovenosa di 400 mg di ciprofloxacina, somministrata in 60 minuti ogni 12 ore. Distribuzione Il legame dellaciprofloxacinaalle proteine plasmaticheè basso(20 – 30%).La ciprofloxacinaè presente nel plasmaingran parte informa nonionizzataedhaun grande volume di distribuzione allo stato stazionario, pari a 2 –3 L/Kg di peso corporeo. La ciprofloxacina raggiunge elevate concentrazioni in una varietà di tessuti, come il polmone (fluido epiteliale, macrofagi alveolari, tessuto bioptico), i seni paranasali e le lesioni infiammatorie (fluido di bolla da cantaridi) e l’apparato urogenitale (urine, prostata, endometrio), dove vengono raggiunte concentrazioni totali superiori a quelle plasmatiche. Biotrasformazione Sonostate riscontrate basse concentrazioni di quattrometaboliti,identificati come desetilenciprofloxacina (M1), sulfociprofloxacina(M2),ossocriprofloxacina(M3) e formilciprofloxacina(M4). I metaboliti mostrano attività antibatterica in vitro, ma inferiore a quella del composto progenitore. La ciprofloxacina è un moderato inibitore degli isoenzimi 1°2 del CYP 450. Eliminazione La ciprofloxacinaè prevalentemente escretainformaimmodificata per via renale ed, in minor misura, per via fecale. L’emivita di eliminazione dal siero in soggetti con funzione renale normale è di circa 4 –7 ore. Escrezione di ciprofloxacina(% delladose) Somministrazione Orale Urine Feci Ciprofloxacina 44,7 25,0 Metaboliti (M1 – M4) 11,3 7,5 La clearance renale è compresa fra 180 e 300 mL/Kg/h e la clearance corporea totale fra 480 e 600 mL/Kg/h. La ciprofloxacina va incontro sia a filtrazione glomerulare che a secrezione tubulare. Una grave compromissionedellafunzionalitàrenale determinaunaumentodell’emivita della ciprofloxacina, che può raggiungere le 12 ore. La clearance nonrenale dellaciprofloxacinaè dovutaprevalentemente asecrezione transintestinale attiva e a metabolismo. L’1% della dose è escreto per via biliare. La ciprofloxacina è presente nella bile in concentrazioni elevate. Pazientipediatrici I dati farmacocinetici nei pazienti pediatrici sonolimitati.

In unostudio condotto nei bambini, la Cmax e l’AUC non sono risultate dipendenti dall’età (oltre l’anno di età). Non si è osservato un incremento apprezzabile nella Cmax e nell’AUC in seguito a somministrazioni multiple (10 mg/Kg 3 volte al giorno). In 10 bambini con grave sepsi, la Cmax era pari a 6,1 mg/L (intervallo 4,6 – 8,3 mg/L), dopo un’infusione endovenosadi un’oradi 10 mg/Kgnei bambini di etàinferiore all’anno,mentre neibambini da uno a 5 anni di età era pari a 7,2 mg/L (intervallo 4,7 – 11,8 mg/L). I valori dell’AUC erano, nei rispettivi gruppi, pari a 17,4 mg*h/L (intervallo 11,8 – 32,0 mg*h/L) e 16,5 mg*h/L (intervallo 11,0 – 23,8 mg*h/L). Questi valori sonocompresi nell’intervalloriscontratonegliadulti alledosi terapeutiche.Sullabase di un’analisi farmacocineticadi popolazione supazienti pediatrici condiverse infezioni,l’emivitamediaattesa nei bambini è di circa 4 – 5 ore e la biodisponibilitàdellasospensioneorale variadal 50 all’80%.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità per dose singola, tossicità a dosi ripetute, potenziale cancerogeno, tossicità riproduttiva. Come molti altri chinoloni, la ciprofloxacina è fototossica negli animali a livelli di esposizione che hanno rilevanza clinica. I dati sulla fotomutagenicità/fotocancerogenicità mostrano un debole effetto fotomutagenoe fotocancerogenodellaciprofloxacina in vitro ed in esperimenti animali. Questo effetto è paragonabile a quello di altri inibitori delle girasi. Tollerabilità articolare Come è noto anche per altri inibitori della girasi, la ciprofloxacina provoca alterazioni delle grandi articolazioni portanti negli animali in accrescimento. L’entità del danno alle cartilagini varia in funzione dell’età, della specie e della dose e può essere ridotto scaricando le articolazioni. Gli studi sugli animali maturi (ratto, cane) non hanno messo in evidenza lesioni alle cartilagini. In uno studio in cani beagle giovani, la ciprofloxacina, dopo due settimane di trattamento a dosi terapeutiche, ha provocato gravi alterazioni articolari, ancora visibili dopo 5 mesi.

6. Informazionifarmaceutiche

6.1 Elencodegli eccipienti

Amido di mais, cellulosa microcristallina (E460), crospovidone (E1202), silice colloidale anidra, magnesio stearato (E572), ipromellosa (E464), macrogol 4000, titanio diossido (E171)

6.2 Incompatibilità

6.3 Periododi validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questomedicinale nonrichiede alcunacondizioneparticolaredi conservazione.

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6.5 Natura e contenuto del contenitore

BlisterinPVC/PVDC/ALUinastucciodi cartone

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessunaistruzione particolare

7. Titolaredell’autorizzazioneall’immissioneincommercio

TECNIGEN S.R.LViaGalileoGalilei40,20092CiniselloBalsamo - Milano

8. Numerodell’autorizzazioneall’immissioneincommercio

CIPROFLOXACINATECNIGEN 750 mg compresse rivestiteconfilm –12 compresse AIC037749037

9. Data di prima autorizzazione o rinnovo

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.