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ALBIOMIN

Principio attivo: ALBUMINA UMANA · ATC B05AA01 · BIOTEST PHARMA GMBH

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: ALBUMINA UMANA
Forma farmaceutica: Soluzione per infusione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 5 % SOLUZIONE PER INFUSIONE
  • 20 % SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: BIOTEST PHARMA GMBH
Codice ATC: B05AA01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· PROBUMIN - GRIFOLS ITALIA S.P.A.
· ALBUTEIN - GRIFOLS ITALIA S.P.A.
· ALBITAL - KEDRION S.P.A.
· ALBUMEON - CSL BEHRING S.P.A.
· ALBUNORM - OCTAPHARMA ITALY S.P.A.
· ALBUMINA LFB - LABORATOIRE FRANCAIS DU FRACTIONNEMENT ET DES BIOTECHNOLOGIES
· ALBUMINA GRIFOLS - INSTITUTO GRIFOLS S.A.
· ALBUMINA BAXALTA - BAXALTA INNOVATIONS GMBH
· ALBUMINA UMANA GRIFOLS - INSTITUTO GRIFOLS S.A.
· ALBUREX - CSL BEHRING GMBH
· PLASBUMIN - INSTITUTO GRIFOLS S.A.
· UMAN ALBUMIN - KEDRION S.P.A.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Albiomin 5% (50 g/l) è una soluzione per infusione (in vena). Un litro di soluzione contiene 50 g di proteina plasmatica umana di cui almeno il 96 % è albumina umana. Albiomin 5% (50 g/l) è utilizzato per reintegrare e mantenere il volume di sangue in circolo quando il volume di sangue è basso e l’uso di un colloide come l’albumina è necessario.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Albiomin 5% (50 g/l):

• se è allergico ai preparati a base di albumina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni Nel caso vi sia il sospetto di una reazione di tipo allergico o da anafilassi, interrompere immediatamente l’infusione. In caso di shock, mettere in atto la terapia medica standard per questo tipo di situazione.

L’infusione verrà interrotta se sopraggiunge uno qualsiasi dei sintomi di sovraccarico cardiovascolare (ipervolemia):

• mal di testa
• dispnea (difficoltà respiratoria)
• congestione della vena giugulare (un eccesso di liquido in una vena del collo)
• aumentata pressione arteriosa
• aumentata pressione venosa (aumento della pressione nelle vene)
• edema polmonare (acqua nei polmoni)

Si rivolga al medico se Lei soffre di una delle seguenti condizioni:
• scompenso cardiaco (insufficienza cardiaca scompensata)
• pressione del sangue alta (ipertensione)
• vene dell’esofago ingrandite (varici esofagee)
• acqua nei polmoni (edema polmonare)
• tendenza alle emorragie spontanee e anormali (diatesi emorragica)
• scarsità di globuli rossi nel sangue (grave anemia)
• produzione di urina ridotta o assente (anuria renale e post-renale)

Il medico adotterà le necessarie precauzioni. Il medico terrà sotto controllo i parametri circolatori, l’equilibrio elettrolitico e il volume ematico del paziente.

Informazioni sulla trasmissione di agenti infettivi Per i medicinali preparati da sangue umano o plasma, vengono adottate misure standard per prevenire la

trasmissione di infezioni. Queste includono:
• la selezione dei donatori di sangue e plasma, l’esclusione dei portatori di infezioni,
• lo screening delle singole donazioni e dei pool plasmatici, utilizzando specifici marker di infezioni/virus
• la presenza nel processo produttivo di procedure di rimozione/inattivazione virale.

Malgrado ciò, quando vengono somministrati medicinali ottenuti da sangue umano o plasma, la possibilità di trasmissione di agenti infettivi non può essere completamente esclusa. Questo riguarda anche virus di natura sconosciuta o emergenti e altri tipi di infezione. Non vi sono segnalazioni circa l’insorgenza di infezioni virali a seguito della somministrazione di albumina

prodotta nel rispetto delle norme stabilite dalla Farmacopea Europea utilizzando le procedure previste. Tutte le volte che Le viene somministrata una dose di Albiomin 5% (50 g/l) si raccomanda fortemente di registrare la denominazione ed il numero di lotto del prodotto, in modo da potere risalire ai lotti utilizzati.

Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.

Altri medicinali e Albiomin 5% (50 g/l) Informi il medico se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. Il medico deciderà se Albiomin

5% (50 g/l) può essere usato durante la gravidanza e l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Albiomin 5% (50 g/l) non ha effetti noti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.

Albiomin 5% (50 g/l) contiene sodio Questo medicinale contiene approssimativamente 833 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) in ogni flaconcino da 250 ml. Questo equivale al 41,7% dell’assunzione massima giornaliera

raccomandata con la dieta di un adulto.

Come usarlo

Albiomin 5% (50 g/l) viene solitamente somministrato in ospedale da un medico o da personale

infermieristico. L’albumina umana può essere somministrata direttamente in vena. Dosi e frequenza della somministrazione La quantità somministrata di Albiomin 5% (50 g/l) dipende dal peso del paziente, dalla malattia e dalla perdita di fluidi e proteine.

Il medico valuterà la dose e la frequenza di somministrazione di Albiomin 5% (50 g/l) adeguati per correggere i parametri ematici.

Se usa più Albiomin 5% (50 g/l) di quanto deve Ciò è improbabile, ma se accade, il medico saprà cosa fare.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Informi immediatamente il medico se nota uno qualsiasi degli effetti seguenti:
• eruzione cutanea
• prurito
• respiro sibilante
• difficoltà a respirare
• gonfiore delle palpebre, del viso, delle labbra, della gola o della lingua
• pressione sanguigna estremamente bassa con sintomi quali capogiro, confusione, svenimento, polso
celere
Può trattarsi di una reazione allergica o in casi rari di una reazione allergica grave (shock anafilattico)
o di una reazione di ipersensibilità.

Le seguenti reazioni avverse sono state segnalate con Albiomin 5% (50 g/l) o sono note per altri prodotti a base di albumina umana:

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
• Ipersensibilità, reazione anafilattica, shock anafilattico
• Costrizione a livello dei polmoni (broncospasmo)
• Aumento della frequenza cardiaca (tachicardia)
• Shock
• Nausea

• Reazioni cutanee (vampate, orticaria, prurito, eritema, eruzione cutanea)
• Brividi
• Febbre

• Bassa pressione sanguigna (ipotensione)
• Ridotta saturazione di ossigeno
• Perdite nella sede di iniezione (stravaso)

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico o all'infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente all’Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola esterna.

Tenere il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Non congelare. Una volta aperto, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente.

Immediatamente prima della somministrazione, controllare che la soluzione sia limpida. Non utilizzare il

prodotto se appare torbido o presenta depositi.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Albiomin 5% (50 g/l) Ogni flaconcino da 250 ml di soluzione contiene 12,5 g di proteina plasmatica umana, di cui almeno il 96% è costituito da albumina umana. Gli altri componenti sono: caprilato di sodio (4 mmol/l), cloruro di sodio (130 mmol/l), N-acetiltriptofanato (4 mmol/l) e acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell'aspetto di Albiomin 5% (50 g/l) e contenuto della confezione:

Liquido chiaro, leggermente viscoso, pressoché incolore, giallo, ambrato o verde

Flaconcino in vetro da 250 ml

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio e produttore Biotest Pharma GmbH Landsteinerstraße 5 63303 Dreieich Germania

Tel.: +49 6103 801-0 Fax: +49 6103 801-150 E-mail: [email protected]

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 02/2026

LE INFORMAZIONI SEGUENTI SONO DESTINATE ESCLUSIVAMENTE AGLI OPERATORI SANITARI:

Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Le soluzioni di albumina non devono essere diluite con acqua per preparazioni iniettabili, perché ciò può causare emolisi nei riceventi. Se devono essere sostituiti volumi di sangue relativamente abbondanti, è necessario effettuare controlli della coagulazione e dell’ematocrito. È necessario accertarsi che anche gli altri costituenti ematici vengano adeguatamente sostituiti (fattori della coagulazione, elettroliti, piastrine ed eritrociti).

Se la dose e la velocità di infusione non vengono calibrate sullo stato circolatorio del paziente, può verificarsi ipervolemia.

Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Non sono note interazioni dell’albumina umana con altri prodotti.

Posologia e modo di somministrazione

Posologia

Al fine di determinare la dose necessaria, fare riferimento ai parametri di adeguatezza del volume in circolo e
non ai livelli di albumina nel plasma.
Se deve essere somministrata albumina umana, monitorare regolarmente i parametri circolatori, inclusi:
• la pressione arteriosa ematica e le pulsazioni
• la pressione venosa centrale
• la pressione di incuneamento dell’arteria polmonare
• la diuresi
• gli elettroliti
• l’ematocrito/ l’emoglobina
Modo di somministrazione
Uso endovenoso
L’albumina umana può essere somministrata direttamente per via endovenosa.

In caso di plasmaferesi, la velocità di infusione deve essere adeguata alla velocità di rimozione del plasma.

Note per la manipolazione Le soluzioni di albumina non devono essere diluite con acqua per preparazioni iniettabili, perché ciò può causare emolisi nei riceventi.

Se devono essere somministrati volumi elevati, portare il prodotto a temperatura ambiente o a temperatura corporea prima dell’uso.

La soluzione deve essere limpida o leggermente opalescente. Non usare soluzioni torbide o che presentano

depositi. Questo può essere un indizio che la proteina è instabile o che la soluzione è contaminata.

Una volta aperto il flaconcino, il contenuto deve essere utilizzato immediatamente. Il prodotto rimasto

inutilizzato deve essere smaltito secondo le disposizioni locali vigenti.

Domande frequenti su ALBIOMIN

Come si usa ALBIOMIN?

ALBIOMIN si presenta in forma di Soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ALBIOMIN e disponibile senza ricetta?

No, ALBIOMIN e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di ALBIOMIN?

Il principio attivo di ALBIOMIN e ALBUMINA UMANA.

Quali sono gli equivalenti di ALBIOMIN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PROBUMIN, ALBUTEIN, ALBITAL, ALBUMEON. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce ALBIOMIN?

ALBIOMIN e prodotto da BIOTEST PHARMA GMBH.

Da quando ALBIOMIN e autorizzato in Italia?

ALBIOMIN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-07-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Albiomin 5% (50 g/l) soluzione per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Albumina umana Albiomin 5% (50 g/l) si presenta come una soluzione contenente 50 g/l di proteine totali, di cui almeno il 96% è costituito da albumina umana. Ogni flaconcino da 250 ml contiene 12,5 g di proteine plasmatiche umane, di cui almeno il 96% è costituito da albumina umana. Il medicinale ha un effetto lievemente ipo-oncotico. Prodotto dal plasma di donatori umani. Eccipienti con effetti noti: Un flaconcino da 250 ml Albiomin 5% (50 g/l) contiene approssimativamente 833 mg (36,25 mmol) di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione per infusione Liquido chiaro, leggermente viscoso, pressoché incolore, giallo, ambrato o verde.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ripristino e mantenimento della volemia, quando il deficit di volume è accertato e l’uso di un colloide è appropriato.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

La concentrazione della preparazione di albumina, il dosaggio e la velocità di infusione dipendono dal singolo caso specifico. Posologia La dose necessaria dipende dal peso del paziente, dalla gravità del trauma o della malattia e dalla perdita continua di liquidi e proteine. Per determinare la dose necessaria occorre effettuare misurazioni relative all’adeguatezza del volume in circolo e non dei livelli di albumina nel plasma. Se si deve somministrare albumina umana, occorre tenere regolarmente monitorati i parametri emodinamici, tenendo conto d

• pressione arteriosa e frequenza delle pulsazioni • pressione venosa • pressione di incuneamento dell’arteria polmonare • diuresi • elettroliti • ematocrito / emoglobina Modo di somministrazione Uso endovenoso L’albumina umana può essere somministrata direttamente per via endovenosa. La velocità di infusione dipende dalla situazione individuale e dalle indicazioni terapeutiche. In caso di plasmaferesi, la velocità di infusione deve essere adeguata alla velocità di rimozione del plasma.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ai preparati a base di albumina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Tracciabilità Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati. Agenti trasmissibili Le misure standard per prevenire le infezioni conseguenti all’uso di medicinali ottenuti da sangue o plasma umano includono la selezione dei donatori, lo screening delle singole donazioni e dei pool plasmatici utilizzando specifici marker di infezione, e l’inserimento di passaggi produttivi efficaci di rimozione/ inattivazione virale. Malgrado ciò, quando vengono somministrati medicinali ottenuti da sangue o plasma umano, la possibilità di trasmissione di agenti infettivi non può essere completamente esclusa. Questo riguarda anche virus di natura sconosciuta o emergenti e altri patogeni. Non sono stati segnalati casi di trasmissione di virus con l’albumina prodotta secondo le specifiche della Farmacopea Europea in base a procedure ben definite. Precauzioni d’uso Nel caso vi sia il sospetto di una reazione di tipo allergico o da anafilassi, interrompere immediatamente l’infusione. In caso di shock, mettere in atto la terapia medica standard per questo tipo di situazione. L’albumina deve essere utilizzata con cautela quando l'ipervolemia e le sue conseguenze o la diluizione del sangue possono rappresentare un rischio per il paziente. Esempi di tali condizioni sono: • insufficienza cardiaca scompensata • ipertensione • varici esofagee • edema polmonare • diatesi emorragica • grave anemia • anuria renale e post-renale Le soluzioni di albumina non devono essere diluite con acqua per preparazioni iniettabili, perché ciò può causare emolisi nei riceventi. Se si devono sostituire volumi relativamente ampi, è necessario effettuare controlli della coagulazione e dell’ematocrito. Particolare attenzione deve essere posta nei confronti di un’adeguata sostituzione di altri componenti del sangue (fattori della coagulazione, elettroliti, piastrine ed eritrociti).

Se la dose e la velocità di infusione non vengono adeguate alla situazione circolatoria del paziente, si può verificare ipervolemia. Ai primi sintomi di sovraccarico cardiovascolare (emicrania, dispnea, congestione della vena giugulare), o di aumento della pressione, venosa o arteriosa, o di edema polmonare, l’infusione deve essere interrotta immediatamente. Contenuto di sodio Questo medicinale contiene approssimativamente 833 mg (36,25 mmol) di sodio per flaconcino da 250 ml, equivalente a 41,7% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono note interazioni specifiche dell’albumina umana con altri medicinali.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La sicurezza dell’uso di Albiomin 5% (50 g/l) in gravidanza non è stata stabilita da studi clinici controllati. Tuttavia, i dati clinici relativi all’albumina suggeriscono che sono da escludere effetti dannosi sul corso della gravidanza, sul feto e sul neonato. Gli studi sperimentali condotti sugli animali non sono sufficienti per dimostrare la sicurezza nei confronti della riproduzione, dello sviluppo embrionale e fetale, del decorso della gestazione e dello sviluppo perie post-natale. Comunque l'albumina umana è un normale costituente del sangue umano.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati osservati effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza: Lievi reazioni avverse, come rossore, orticaria, febbre e nausea, sono rare. Queste reazioni scompaiono di solito rapidamente con il rallentamento della velocità di infusione o l’interruzione dell’infusione. Molto raramente, possono manifestarsi reazioni gravi come lo shock. In questi casi, interrompere immediatamente l’infusione e intraprendere una terapia adeguata. Tabella riassuntiva delle reazioni avverse: La seguente tabella si basa sulla classificazione per sistemi e organi MedDRA (SOC) e sul livello di termini preferiti (PT). Le frequenze sono state valutate in base alla convenzione seguente: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1 000, <1/100); raro (≥1/10 000, <1/1 000); molto raro (<1/10 000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). La tabella riporta il profilo di sicurezza di Albiomin 5% (50 g/l) basato sull’esperienza postcommercializzazione. Poiché la segnalazione delle reazioni avverse è volontaria e il numero di pazienti trattati non è noto, la frequenza esatta non può essere definita. Classificazione per sistemi e organi MedDRA (SOC) Reazione avversa Frequenza Disturbi del sistema immunitario Shock anafilattico, reazione anafilattica, broncospasmo, ipersensibilità Non nota Patologie cardiache Tachicardia Non nota Patologie vascolari Shock, ipotensione Non nota Patologie gastrointestinali Nausea Non not

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Vampate, orticaria, prurito, eritema, eruzione cutanea Non nota Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Brividi, piressia, stravaso nella sede di somministrazione Non nota Esami diagnostici Ridotta saturazione di ossigeno Non nota Per le informazioni di sicurezza riguardo agli agenti infettivi, vedere il par. 4.4. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Una dose o una velocità di infusione troppo elevate possono causare ipervolemia. Ai primi sintomi di sovraccarico cardiovascolare (emicrania, dispnea, congestione della vena giugulare), o di incremento della pressione arteriosa, della pressione venosa centrale e di edema polmonare, l’infusione deve essere immediatamente interrotta e i parametri circolatori del paziente devono essere attentamente monitorati.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: sostituti del plasma e frazioni delle proteine plasmatiche, Codice ATC: B05AA01. L’albumina umana rappresenta quantitativamente più della metà delle proteine totali presenti nel plasma e costituisce circa il 10% dell’attività di sintesi proteica del fegato. Dati chimico-fisici: l’albumina umana 50 g/l ha un effetto lievemente ipooncotico sul plasma normale. Le più importanti funzioni fisiologiche dell’albumina sono date dal suo contributo alla pressione oncotica del sangue e dalla sua funzione di trasporto. L’albumina stabilizza il volume del sangue in circolo e ha funzione di trasporto di ormoni, enzimi, farmaci e tossine.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

In condizioni normali, la concentrazione totale di albumina è 4-5 g/kg di peso corporeo, di cui il 40-45% è presente nel comparto vascolare e il restante 55-60% si trova nello spazio extravascolare. Una accresciuta permeabilità capillare altera la cinetica dell’albumina e si può verificare una distribuzione anormale in situazione di gravi ustioni e shock settico. In condizioni normali, l’albumina ha un’emivita media di circa 19 giorni. L’equilibrio tra la sintesi e il catabolismo è normalmente raggiunto da una regolazione a feed-back. L’eliminazione avviene principalmente in sede intracellulare ad opera di proteasi lisosomiali. Nei soggetti sani, meno del 10% dell’albumina infusa lascia il compartimento vascolare durante le prime due ore successive all’infusione. L’effetto sul volume plasmatico varia considerevolmente da individuo a individuo. In alcuni pazienti il volume plasmatico può rimanere elevato per alcune ore. Tuttavia, nei pazienti gravi, l’albumina può fuoriuscire dallo spazio vascolare in quantità cospicue, a una velocità imprevedibile.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

L’albumina umana è un normale costituente del plasma umano e agisce come l’albumina fisiologica.

Negli animali, i test di tossicità per somministrazione singola sono di scarsa rilevanza e non permettono la valutazione delle dosi tossiche o letali o di stabilire la relazione dose-effetto. I test di tossicità per somministrazioni ripetute non possono essere effettuati, a causa dello sviluppo nei modelli animali di anticorpi verso proteine eterologhe. Ad oggi, non sono stati riportati casi di tossicità embrio-fetale e di potenzialità oncogene o mutagene associati all’albumina umana. Non sono stati descritti sintomi di tossicità utilizzando modelli animali.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Caprilato di sodio (4 mmol/l), cloruro di sodio (130 mmol/l), N-acetiltriptofanato (4 mmol/l), acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

L’albumina umana non deve essere mescolata con altri prodotti medicinali, sangue intero e concentrato di globuli rossi.

6.3 Periodo di validità

3 anni Una volta aperto il flaconcino, il contenuto deve essere utilizzato immediatamente.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non congelare. Tenere il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

250 ml di soluzione in un flaconcino (vetro di tipo II) con un tappo in gomma grigio (bromobutile) e una capsula di chiusura (in alluminio) – confezione di un flaconcino.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Le soluzioni di albumina non devono essere diluite con acqua per preparazioni iniettabili, perché ciò può causare emolisi nei riceventi. Se occorre somministrare quantità elevate, il prodotto deve essere portato a temperatura ambiente o a temperatura corporea prima dell’uso. La soluzione deve essere limpida o leggermente opalescente. Non usare soluzioni torbide o che presentano depositi. Questo può essere un indizio che la proteina è instabile o che la soluzione è contaminata. Il prodotto rimasto inutilizzato deve essere smaltito secondo le disposizioni locali vigenti.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Biotest Pharma GmbH Landsteinerstraße 5 63303 Dreieich Germania Tel.: +49 6103 801 0 Fax: +49 6103 801 150 Email: [email protected]

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Albiomin “5% (50 g/l) Soluzione per infusione” un flaconcino in vetro da 250 ml.

9. Data dellaprima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Decreto del 08-07-2009 / 23.11.2015

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Albiomin 20% (200 g/l) soluzione per infusione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Albumina umana Albiomin 20% (200 g/l) si presenta come una soluzione contenente 200 g/l di proteine totali, di cui almeno il 96% è costituito da albumina umana. Ogni flaconcino da 50 ml contiene 10 g di proteine plasmatiche umane, di cui almeno il 96% è costituito da albumina umana Ogni flaconcino da 100 ml contiene 20 g di proteine plasmatiche umane, di cui almeno il 96% è costituito da albumina umana Il prodotto ha un effetto iperoncotico. Prodotto dal plasma di donatori umani. Eccipienti con effetti noti: Un flaconcino da 50 ml di Albiomin 20% (200 g/l) contiene approssimativamente 140 mg (6,1 mmol) di sodio. Un flaconcino da 100 ml di Albiomin 20% (200 g/l) contiene approssimativamente 280 mg (12,2 mmol) di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione per infusione Liquido chiaro, leggermente viscoso. È pressoché incolore, giallo, ambrato o verde.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ripristino e mantenimento della volemia quando il deficit di volume è accertato e l’uso di un colloide è appropriato.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

La concentrazione della preparazione di albumina, il dosaggio e la velocità di infusione dipendono dal singolo caso specifico. Posologia La dose necessaria dipende dal peso del paziente, dalla gravità del trauma o della malattia e dalla perdita continua di liquidi e proteine. Per determinare la dose necessaria occorre effettuare misurazioni relative all’adeguatezza del volume in circolo e non dei livelli di albumina nel plasma.

Se si deve somministrare albumina umana, occorre tenere regolarmente monitorati i parametri emodinamici tenendo conto di • pressione arteriosa e frequenza delle pulsazioni • pressione venosa centrale • pressione di incuneamento dell’arteria polmonare • diuresi • elettroliti • ematocrito / emoglobina Modo di somministrazione Uso endovenoso L’albumina umana può essere somministrata direttamente per via endovenosa oppure può essere diluita in una soluzione isotonica (e.g. 0.9% cloruro di sodio). La velocità di infusione dipende dalla situazione individuale e dalle indicazioni terapeutiche. In caso di plasmaferesi la velocità di infusione deve essere adeguata alla velocità di rimozione del plasma.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ai preparati a base di albumina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Tracciabilità Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati. Agenti trasmissibili Le misure standard per prevenire le infezioni conseguenti all’uso di medicinali ottenuti da sangue o plasma umano includono la selezione dei donatori, lo screening delle singole donazioni e dei pool plasmatici utilizzando specifici marker di infezione, e l’inserimento di passaggi produttivi efficaci di rimozione/inattivazione virale. Malgrado ciò, quando vengono somministrati medicinali ottenuti da sangue o plasma umano, la possibilità di trasmissione di agenti infettivi non può essere completamente esclusa. Questo riguarda anche virus di natura sconosciuta o emergenti e altri patogeni. Non sono stati segnalati casi di trasmissione di virus con l’albumina prodotta secondo le specifiche della Farmacopea Europea in base a procedure ben definite. Precauzioni d’uso Nel caso vi sia il sospetto di una reazione di tipo allergico o da anafilassi, interrompere immediatamente l’infusione. In caso di shock, mettere in atto la terapia medica standard per questo tipo di situazione. L’albumina deve essere utilizzata con cautela quando l'ipervolemia e le sue conseguenze o la diluizione del sangue possono rappresentare un rischio per il paziente. Esempi di tali condizioni sono: • insufficienza cardiaca scompensata • ipertensione • varici esofagee • edema polmonare • diatesi emorragica • grave anemia • anuria renale e post-renale L’effetto colloido-osmotico dell’albumina umana 20% (200 g/l) è circa 4 volte quella del plasma. Perciò, quando viene somministrata albumina concentrata, è necessario assicurare un’adeguata idratazione de

paziente. I pazienti devono essere attentamente monitorati in riferimento ai rischi di sovraccarico circolatorio e iperidratazione. Le soluzioni contenenti albumina umana 200-250 g/l hanno bassi contenuti in elettroliti, se paragonate alle soluzioni con albumina umana 40-50 g/l. Quando viene somministrata l’albumina, lo stato elettrolitico del paziente deve essere tenuto sotto controllo (vedere paragrafo 4.2) e l’equilibrio elettrolitico deve essere ripristinato e mantenuto adottando i trattamenti specifici. Le soluzioni di albumina non devono essere diluite con acqua per preparazioni iniettabili, perché ciò può causare emolisi nei riceventi. Se si devono sostituire volumi relativamente elevati, è necessario effettuare controlli della coagulazione e dell’ematocrito. Particolare attenzione deve essere posta nei confronti di un’adeguata sostituzione di altri componenti del sangue (fattori della coagulazione, elettroliti, piastrine ed eritrociti). Se la dose e la velocità di infusione non vengono adeguate alla situazione circolatoria del paziente, si può verificare ipervolemia. Ai primi sintomi di sovraccarico cardiovascolare (emicrania, dispnea, congestione della vena giugulare), o di aumento della pressione arteriosa e venosa o di edema polmonare, l’infusione deve essere interrotta immediatamente. Contenuto di sodio Questo medicinale contiene approssimativamente 140 mg (6,1 mmol) di sodio per flaconcino da 50 ml, equivalente a 7,0% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. Questo medicinale contiene approssimativamente 280 mg (12,2 mmol) di sodio per flaconcino da 100 ml, equivalente a 14,0% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono note interazioni specifiche dell’albumina umana con altri medicinali.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La sicurezza dell’uso di Albiomin 20% (200 g/l) in gravidanza non è stata stabilita da studi clinici controllati. Tuttavia, i dati clinici relativi all’albumina suggeriscono che sono da escludere effetti dannosi sul corso della gravidanza, sul feto e sul neonato. Gli studi sperimentali condotti sugli animali non sono sufficienti per dimostrare la sicurezza nei confronti della riproduzione, dello sviluppo embrionale e fetale, del decorso della gestazione e dello sviluppo peri e post-natale. Comunque l’albumina umana è un normale costituente del sangue umano.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati osservati effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.

4.9 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza: Lievi reazioni avverse, come rossore, orticaria, febbre e nausea, sono rare. Queste reazioni scompaiono di solito rapidamente con il rallentamento della velocità di infusione o l’interruzione dell’infusione. Molto raramente, possono manifestarsi reazioni gravi come lo shock. In questi casi, interrompere immediatamente l’infusione e intraprendere una terapia adeguata.

Tabella riassuntiva delle reazioni avverse: La seguente tabella si basa sulla classificazione per sistemi e organi MedDRA (SOC) e sul livello di termini preferiti (PT). Le frequenze sono state valutate in base alla convenzione seguente: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1 000, <1/100); raro (≥1/10 000, <1/1 000); molto raro (<1/10 000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). La tabella riporta il profilo di sicurezza di Albiomin 20% (200 g/l) basato sull’esperienza postcommercializzazione. Poiché la segnalazione delle reazioni avverse è volontaria e il numero di pazienti trattati non è noto, la frequenza esatta non può essere definita. Classificazione per sistemi e organi MedDRA (SOC) Reazione avversa Frequenza Disturbi del sistema immunitario Shock anafilattico, reazione anafilattica, broncospasmo, ipersensibilità Non nota Patologie cardiache Tachicardia Non nota Patologie vascolari Shock, ipotensione Non nota Patologie gastrointestinali Nausea Non nota Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Vampate, orticaria, prurito, eritema, eruzione cutanea Non nota Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Brividi, piressia, stravaso nella sede di somministrazione Non nota Esami diagnostici Ridotta saturazione di ossigeno Non nota Per le informazioni di sicurezza relative agli agenti infettivi, vedere il par. 4.4. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Una dose o una velocità di infusione troppo elevate possono causare ipervolemia. Ai primi sintomi di sovraccarico cardiovascolare (emicrania, dispnea, congestione della vena giugulare), o di incremento della pressione arteriosa, della pressione venosa centrale e di edema polmonare, l’infusione deve essere immediatamente interrotta e i parametri circolatori del paziente devono essere attentamente monitorati.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Gruppo farmacoterapeutico: sostituti del plasma e frazioni delle proteine plasmatiche, codice ATC: B05AA01. L’albumina umana rappresenta quantitativamente più della metà delle proteine totali presenti nel plasma e costituisce circa il 10% dell’attività di sintesi proteica del fegato. Dati chimico-fisici: l’albumina umana 200 g/l ha un corrispondente effetto iperoncotico. Le più importanti funzioni fisiologiche dell’albumina sono date dal suo contributo alla pressione oncotica del sangue e dalla sua funzione di trasporto. L’albumina stabilizza il volume del sangue in circolo e ha funzione di trasporto di ormoni, enzimi, farmaci e tossine.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

In condizioni normali, la concentrazione totale di albumina scambiabile è 4-5 g/kg di peso corporeo, di cui il 40-45% è presente nel comparto vascolare e il restante 55-60% si trova nello spazio extravascolare. Una accresciuta permeabilità capillare altera la cinetica dell’albumina e si può verificare una distribuzione anormale in situazioni di gravi ustioni e shock settico. In condizioni normali, l’albumina ha un’emivita media di circa 19 giorni. L’equilibrio tra la sintesi e il catabolismo è normalmente raggiunto da una regolazione a feed-back. L’eliminazione avviene principalmente in sede intracellulare ad opera di proteasi lisosomiali. Nei soggetti sani, meno del 10% dell’albumina infusa lascia il compartimento vascolare durante le prime due ore successive all’infusione. L’effetto sul volume plasmatico varia considerevolmente da individuo a individuo. In alcuni pazienti il volume plasmatico può rimanere elevato per alcune ore. Tuttavia, nei pazienti gravi, l’albumina può fuoriuscire dallo spazio vascolare in quantità cospicue a una velocità imprevedibile.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

L’albumina umana è un normale costituente del plasma umano e agisce come l’albumina fisiologica. Negli animali, i test di tossicità per somministrazione singola sono di scarsa rilevanza, e non permettono la valutazione delle dosi tossiche o letali o di stabilire la relazione dose-effetto. I test di tossicità per somministrazioni ripetute sono impraticabili nei modelli animali a causa dello sviluppo di anticorpi alle proteine eterologhe. Ad oggi, non sono stati riportati casi di tossicità embrio-fetale e di potenzialità oncogene o mutagene associati all’albumina umana. Non sono stati descritti sintomi di tossicità acuta nei modelli animali.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Caprilato di sodio (16 mmol/l), cloruro di sodio (63 mmol/l), N-acetiltriptofanato (16 mmol/l), acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

L’albumina umana non deve essere mescolata con altri prodotti medicinali (ad eccezione di quelli menzionati nel paragrafo 6.6), sangue intero e concentrato di globuli rossi.

6.3 Periodo di validità

3 anni Una volta aperto il flaconcino, il contenuto deve essere utilizzato immediatamente.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non congelare. Tenere il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

6.6 Natura e contenuto del contenitore

50 ml o 100 ml di soluzione in un flaconcino (vetro di tipo II) con un tappo in gomma grigio (bromobutile) e una chiusura (in alluminio) – confezione di un flaconcino.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

La soluzione può essere somministrata direttamente per via endovenosa, oppure può essere diluita in una soluzione isotonica (e.g. 0,9% di cloruro di sodio).

Le soluzioni di albumina non devono essere diluite con acqua per preparazioni iniettabili, perché ciò può causare emolisi nei riceventi. Se occorre somministrare quantità elevate, il prodotto deve essere portato a temperatura ambiente o a temperatura corporea prima dell’uso. La soluzione deve essere limpida o leggermente opalescente. Non usare soluzioni torbide o che presentano depositi. Questo può essere un indizio che la proteina è instabile o che la soluzione è contaminata. Il prodotto rimasto inutilizzato deve essere smaltito secondo le disposizioni locali vigenti.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Biotest Pharma GmbH Landsteinerstraße 5 63303 Dreieich Germania Tel.: +49 6103 801 0 Fax: +49 6103 801 150 Email: [email protected]

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Albiomin “20% (200 g/l) Soluzione per infusione” 1 flaconcino in vetro da 50 ml. Albiomin “20% (200 g/l) Soluzione per infusione” 1 flaconcino in vetro da 100 ml.

9. Data dellaprima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Decreto del 08-07-2009 / 23.11.2015

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.