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ALBUNORM

Principio attivo: ALBUMINA UMANA · ATC B05AA01 · OCTAPHARMA ITALY S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: ALBUMINA UMANA
Forma farmaceutica: Soluzione per infusione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 5 % SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
  • 20 % SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
  • 25 % SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: OCTAPHARMA ITALY S.P.A.
Codice ATC: B05AA01
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· PROBUMIN - GRIFOLS ITALIA S.P.A.
· ALBIOMIN - BIOTEST PHARMA GMBH
· ALBUTEIN - GRIFOLS ITALIA S.P.A.
· ALBITAL - KEDRION S.P.A.
· ALBUMEON - CSL BEHRING S.P.A.
· ALBUMINA LFB - LABORATOIRE FRANCAIS DU FRACTIONNEMENT ET DES BIOTECHNOLOGIES
· ALBUMINA GRIFOLS - INSTITUTO GRIFOLS S.A.
· ALBUMINA BAXALTA - BAXALTA INNOVATIONS GMBH
· ALBUMINA UMANA GRIFOLS - INSTITUTO GRIFOLS S.A.
· ALBUREX - CSL BEHRING GMBH
· PLASBUMIN - INSTITUTO GRIFOLS S.A.
· UMAN ALBUMIN - KEDRION S.P.A.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Albunorm 5% appartiene al gruppo farmacoterapeutico: succedanei del sangue e frazioni proteiche plasmatiche.

Il prodotto viene dato ai pazienti per ripristinare e mantenere il volume del sangue circolante quando sia dimostrata una carenza di volume.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Albunorm 5% :

 se è allergico alle preparazioni a base di albumina umana o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista, all’infermiere prima di prendere Albunorm 5%.

Faccia particolare attenzione con Albunorm 5% :

1/15 medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).  se è particolarmente a rischio in caso di un aumento del volume del sangue, per esempio in caso di cardiopatie gravi, ipertensione arteriosa, dilatazione delle

vene dell’esofago, edema polmonare, disordini della coagulazione, anemia grave, o ritenzione urinaria.  quando si presentano sintomi di un aumento del volume del sangue (mal di testa, difficoltà respiratorie, congestione delle vene giugulari) o aumento della pressione arteriosa. L’infusione deve essere sospesa immediatamente.  quando si presentano sintomi di una reazione allergica. L’’infusione deve essere

sospesa immediatamente.  quando è usata in pazienti con danno cerebrale traumatico grave.

Sicurezza virale

Quando i prodotti medicinali sono preparati a partire da sangue o plasma umano vengono attuate determinate misure per impedire la trasmissione di agenti infettivi al paziente. Queste includono:

- attenta selezione dei donatori di plasma e sangue per essere sicuri di escludere
quelli a rischio di tramissione di infezioni.
- analisi di ciascuna donazione e dei pool di plasma per la presenza di virus o
infezioni.
- attuazione di procedure di rimozione/inattivazione virale, incluse dai produttori
durante la lavorazione del sangue o del plasma.

Nonostante ciò, quando si somministrano specialità medicinali preparate da sangue o plasma umano non può essere totalmente escluso il rischio di trasmissione di agenti infettivi. Ciò si applica anche ai virus di natura finora sconosciuta o emergenti e ad altri agenti patogeni.

Non ci sono segnalazioni di infezioni virali trasmesse a seguito di somministrazione di albumina preparata con processi stabiliti secondo le specifiche della Farmacopea Europea. È fortemente raccomandato, ogni volta che le viene somministrato Albunorm 5%, che il

nome ed il numero di lotto del prodotto siano registrati al fine di tenere nota dei lotti utilizzati.

Altri medicinali e Albunorm 5% .

Ad oggi non sono state segnalate interazioni dell’albumina umana con altri prodotti.

Tuttavia la soluzione di Albunorm 5% non deve essere miscelata nella stessa soluzione di infusione con altri medicinali, sangue intero o emazie concentrate. Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza e allattamento

L’albumina umana è un normale componente del sangue umano. Non sono noti effetti dannosi quando questo prodotto è stato utilizzato in corso di gravidanza e allattamento. Bisogna prestare particolare attenzione nel regolare il volume del sangue nelle donne in gravidanza.

2/15 medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Chieda consiglio al medico prima di prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non c'è evidenza che l’albumina alteri la capacità di guidare o di usare macchinari.

Albunorm 5% contiene sodio

Questo medicinale contiene 331 - 368 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per 100 ml di soluzione di albumina. Questo equivale fino al 18,4 % dell'assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.

Come usarlo

Albunorm 5% è pronto per l’uso come infusione (flebo) in una vena. Il dosaggio e la velocità di infusione (quanto velocemente le viene somministrata l’albumina nella vena)

dipenderà dalle sue particolari condizioni. Il suo dottore stabilirà quale è il migliore trattamento per lei.

Istruzioni  Il prodotto deve essere portato alla temperatura ambiente o corporea prima dell'utilizzo.  La soluzione deve essere limpida e non deve presentare depositi.  La soluzione inutilizzata deve essere scartata.  Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale si rivolga al medico o al farmacista.

Se prende più Albunorm 5% di quanto deve:

Se il dosaggio e la velocità di infusione sono troppo alti, può presentare mal di testa, innalzamento della pressione sanguigna e difficoltà respiratorie. L’infusione deve essere sospesa immediatamente ed il suo dottore deciderà se è necessario un altro trattamento.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gli effetti indesiderati in seguito all’infusione di albumina umana sono rari e normalmente scompaiono quando viene ridotta la velocità di infusione o con la sua interruzione.

Effetti indesiderati rari (da 1 a 10 pazienti su 10.000):

Vampate, orticaria, febbre e nausea.

Effetti indesiderati molto rari (meno di 1 paziente su 10.000):

3/15 medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Shock dovuto a reazione di ipersensibilità. Frequenza non nota (non può essere stabilita in base ai dati disponibili):

Stato confusionale; mal di testa; aumento o riduzione del battito cardiaco; aumento o riduzione della pressione; sensazione di caldo; respiro affannoso; nausea; orticaria; gonfiore intorno agli occhi, naso, bocca; eruzione cutanea; aumento della sudorazione;

febbre; brividi. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o, al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo:

https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sull’astuccio dopo {Scad.}. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese. Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Conservare nella confezione originale per tenerlo al riparo dalla luce. Non congelare. Una volta che il contenitore della soluzione è stato aperto, il contenuto deve essere

usato immediatamente. La soluzione deve essere chiara o leggermente opalescente. Non usare soluzioni torbide o con depositi.

I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Albunorm 5%

Il principio attivo è costituito da 50 g/l di albumina umana derivata da plasma umano (flaconi da 100 ml, 250 ml, 500 ml).

Gli eccipienti sono: sodio cloruro, acetiltriptofano, acido caprilico, acqua per preparazioni iniettabili.

4/15 medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Descrizione dell’aspetto di Albunorm 5% e contenuto della confezione:

Albunorm 5% è una soluzione per infusione in flacone da 100 ml (confezione da 1 flacone e da 10 flaconi).

Albunorm 5% è una soluzione per infusione in flacone da 250 ml (confezione da 1 flacone e da 10 flaconi).

Albunorm 5% è una soluzione per infusione in flacone da 500 ml (confezione da 1 flacone).

La soluzione è chiara, gialla, ambra o verde.

È’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Octapharma Italy S.p.A. Via Cisanello 145 ad 56124 Pisa Italia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Albunorm: Danimarca, Italia

Albunorm 5% : Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Germania, Irlanda, Islanda, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Spagna, Regno

Unito

Albunorm 50 g/l: Austria, Estonia, Finlandia, Francia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Norvegia, Romania, Svezia, Slovenia

Produttori responsabili del rilascio lotti

 Octapharma Pharmazeutika, Produktionsges.m.b.H., Oberlaaerstrasse 235, A-1100

Vienna, Austria

 Octapharma S.A.S., 72 rue du Maréchal Foch, F-67380 Lingolsheim, Francia  Octapharma AB, Lars Forssells gata 23, SE-112 75 Stockholm, Svezia  Octapharma Produktionsgesellschaft Deutschland mbH, Wolfgang-Marguerre-Allee 1, D-31832 Springe, Germania

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

5/15 medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su ALBUNORM

Come si usa ALBUNORM?

ALBUNORM si presenta in forma di Soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ALBUNORM e disponibile senza ricetta?

No, ALBUNORM e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di ALBUNORM?

Il principio attivo di ALBUNORM e ALBUMINA UMANA.

Quali sono gli equivalenti di ALBUNORM?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PROBUMIN, ALBIOMIN, ALBUTEIN, ALBITAL. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce ALBUNORM?

ALBUNORM e prodotto da OCTAPHARMA ITALY S.P.A..

Da quando ALBUNORM e autorizzato in Italia?

ALBUNORM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-11-20.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Albunorm 5%, “50 g/l, soluzione per infusione”

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Albunorm 5% è una soluzione contenente 50 g/l di proteina totale di cui almeno il 96% è albumina umana. Un flacone da 100 ml contiene 5 g di albumina umana Un flacone da 250 ml contiene 12,5 g di albumina umana Un flacone da 500 ml contiene 25 g di albumina umana Albunorm 5% è una soluzione moderatamente ipooncotica. Eccipienti con effetti noti: Sodio (144-160 mmol/l) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Formafarmaceutica

Soluzione per infusione. Un liquido chiaro, leggermente viscoso, quasi incolore, con colorazione gialla, ambra o verde.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Reintegro e mantenimento del volume del sangue circolante in presenza di ipovolemia dimostrata, e quando l’uso di un colloide è appropriato.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

La concentrazione della preparazione a base di albumina, il dosaggio e la velocità di infusione, devono essere adattate alle condizioni individuali di ciascun paziente. Posologia La dose richiesta dipende dalla costituzione del paziente, dalla gravità del trauma o della malattia, e dal persistere delle perdite di fluidi e proteine. Per la determinazione della dose necessaria si devono effettuare misurazioni dell’adeguatezza del volume circolante e non dei livelli di albumina nel sangue.

Se deve essere somministrata albumina umana, la funzionalità emodinamica deve essere regolarmente monitorata; ciò può comprendere:  Pressione arteriosa e frequenza del polso  Pressione venosa centrale  Pressione arteriosa polmonare  Escrezione di urine  Elettroliti  Ematocrito/emoglobina Popolazione pediatrica I dati sull’uso di Albunorm 5% nei bambini sono limitati; perciò il prodotto deve essere somministrato in questi soggetti solo nel caso in cui i benefici siano nettamente superiori ai potenziali rischi. Metodo di somministrazione L’albumina umana può essere infusa direttamente per via endovenosa. La velocità di infusione deve essere adeguata alle condizioni individuali ed alle indicazioni. In corso di plasmaferesi la velocità di infusione deve essere adattata alla velocità della rimozione.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità a preparazioni di albumina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Tracciabilità Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati. In caso di sospetto di reazioni allergiche o di tipo anafilattico, l’infusione deve essere immediatamente sospesa. In caso di shock, deve essere messo in atto il trattamento medico standard per lo shock. L’Albumina deve essere somministrata con cautela nelle condizioni in cui l’ipervolemia e le sue conseguenze o l’emodiluizione possono rappresentare un rischio specifico per il paziente. Esempi di tali condizioni sono: - Insufficienza cardiaca scompensata. - Ipertensione. - Varici esofagee. - Edema polmonare. - Diatesi emorragica. - Anemia grave. - Anuria renale e post-renale. In uno studio retrospettivo sul follow-up di pazienti critici con danno cerebrale traumatico, il ripristino della volemia con albumina è stato associato ad un più alto tasso di mortalità rispetto al ripristino volemico con soluzione fisiologica. Mentre i meccanismi alla base di questa differenza osservata nella mortalità non sono chiari, si consiglia cautela nell'uso di albumina in pazienti con gravi danni cerebrali traumatici.

Le soluzioni di albumina umana da 200-250 g/l hanno una concentrazione elettrolitica relativamente più bassa rispetto a quella delle soluzioni da 40-50 g/l. Quando viene somministrata albumina, deve essere monitorato lo stato elettrolitico del paziente (vedere paragrafo 4.2) e si devono attuare interventi opportuni per ristabilire o mantenere l’equilibrio elettrolitico. Se devono essere ripristinati volumi relativamente più elevati, sono necessari controlli della coagulazione e dell’ematocrito. Si deve inoltre prestare attenzione ad assicurare una adeguata sostituzione degli altri componenti ematici (fattori della coagulazione, elettroliti, piastrine ed eritrociti). Si può verificare una ipervolemia se il dosaggio e la velocità di infusione non sono adeguate alla funzione circolatoria del paziente. L’infusione deve essere interrotta immediatamente ai primi sintomi clinici di sovraccarico cardiovascolare (cefalea, dispnea, congestione giugulare), o di aumento della pressione arteriosa, o della pressione venosa e di edema polmonare. Questo medicinale contiene 331 – 368 mg di sodio per soluzione da 100 ml di albumina umana, equivalente a un massimo del 18,4% dell’assunzione giornaliera massima consigliata dall’OMS di 2 g di sodio per un adulto Le misure standard per la prevenzione delle infezioni causate dall’utilizzo di medicinali preparati a partire da sangue o plasma umano comprendono la selezione dei donatori, lo screening delle donazioni individuali e dei pool di plasma per marker specifici di infezione e l’utilizzo di procedure nella fase di produzione atte all’inattivazione/rimozione di virus. Nonostante ciò, quando si somministrano specialità medicinali preparate da sangue o plasma umano, non può essere totalmente escluso il rischio di trasmissione di agenti infettivi. Ciò si applica anche a virus emergenti o di natura sconosciuta e ad altri agenti patogeni. Non ci sono segnalazioni di infezioni virali trasmesse a seguito di somministrazione di albumina preparata secondo le procedure stabilite in accordo alle specifiche della Farmacopea Europea. È fortemente raccomandato, ogni volta che si somministra Albunorm 5% al paziente, di registrare il nome ed il numero di lotto del prodotto al fine di stabilire un legame tra paziente e lotto del prodotto.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono note specifiche interazioni dell’albumina umana con altri farmaci.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La sicurezza di Albunorm 5% per l’uso in gravidanza non è stata valutata in studi clinici controllati. Tuttavia, l'esperienza clinica con albumina suggerisce che non siano da attendersi effetti dannosi sul decorso della gravidanza, sul feto o sul neonato. Non sono stati condotti studi di tossicità riproduttiva negli animali con Albunorm 5%. Ad ogni modo, l’albumina umana è un normale componente del sangue umano.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Albunorm 5% non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Raramente si verificano reazioni lievi come rossore, orticaria, febbre e nausea. Queste reazioni di solito scompaiono rapidamente, riducendo la velocità di infusione o con la sospensione dell’infusione. Molto raramente si possono verificare reazioni gravi, quali shock. Nel caso di reazioni gravi, l’infusione deve essere interrotta e si deve iniziare un trattamento appropriato. Le seguenti reazioni avverse sono state osservate durante la fase post-commercializzazione con soluzioni di albumina umana e pertanto possono verificarsi anche con Albunorm 5%. Sistema-Organo-Classe Reazioni (Frequenza non nota) * Disturbi del Sistema Immunitario Shock anafilattico, reazione anafilattica, ipersensibilità Disturbi psichiatrici Stato confusionale Patologie del sistema nervoso Cefalea Patologie cardiache Tachicardia Bradicardia Patologie vascolari Ipotensione Ipertensione Vampate Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea Patologie gastrointestinali Nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria Edema angioneurotico Rash eritematoso Iperidrosi Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Febbre Brividi *Non può essere determinata sulla base dei dati disponibili Per informazioni sulla sicurezza relativa agli agenti trasmissibili, vedere il paragrafo 4.4. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionele di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Il sovradosaggio e una velocità di infusione troppo elevata possono indurre ipervolemia. L’infusione deve essere immediatamente interrotta ai primi sintomi clinici di sovraccarico circolatorio (cefalea, dispnea, congestione giugulare) o in caso di aumento della pression

5 arteriosa, della pressione venosa centrale o di edema polmonare, e devono essere monitorati attentamente i parametri emodinamici del paziente.

5. Proprietàfarmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Succedanei del sangue e frazioni proteiche plasmatiche. Codice ATC: B05AA01 L’albumina umana rappresenta quantitativamente più della metà delle proteine totali plasmatiche e rappresenta circa il 10% della attività di sintesi proteica del fegato. Dati fisico-chimici. L’albumina umana 40 o 50 g/l è leggermente ipooncotica rispetto al plasma umano. La più importante funzione fisiologica dell’albumina è data dal suo contributo alla pressione oncotica del sangue ed alla sua funzione di trasporto. L’albumina stabilizza il volume ematico circolante ed è un trasportatore di ormoni, enzimi, farmaci, tossine etc.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

In condizioni normali la quantità totale dell’albumina scambiabile è di 4-5 g/kg di peso corporeo, di cui il 40-50% è presente nello spazio intravascolare ed il 55-60% in quello extravascolare. In condizioni come ustioni gravi o shock settico, l’incremento della permeabilità capillare altera la cinetica dell’albumina e si può verificare una sua anomala distribuzione. In condizioni normali l’emivita media dell’albumina è di circa 19 giorni. L’equilibrio tra la sintesi e la sua eliminazione è mantenuto normalmente da un meccanismo di feed-back. L’eliminazione avviene per la maggior parte in sede intracellulare ad opera delle proteasi lisosomiali. Nei soggetti sani, meno del 10% dell’albumina infusa lascia lo spazio intravascolare durante le prime due ore che seguono l’infusione. Tuttavia vi è una notevole variabilità individuale dell’effetto sulla volemia. In alcuni pazienti, infatti, il volume plasmatico può mantenersi aumentato per alcune ore. Comunque, in pazienti critici, l’albumina può diffondere nello spazio extra vascolare in quantità consistente con una velocità non prevedibile.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

L’albumina umana è un normale costituente del plasma umano, ed ha le sue stesse proprietà fisiologiche. Negli animali, i test di tossicità in singola dose hanno scarsa rilevanza clinica e non permettono la determinazione della dose tossica e della dose letale, nè di stabilire un rapporto dose-effetto. Studi di tossicità a dosi ripetute non sono praticabili nei modelli animali a causa della formazione di anticorpi contro le proteine eterologhe. Finora l’albumina non è stata associata a embrio-feto tossicità e ad un potenziale rischio mutageno od oncogeno. Nei modelli animali non sono stati descritti sintomi di tossicità acuta.

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6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio cloruro 7,7 g/l Acetiltriptofano 1 g/l Acido caprilico 0,6 g/l Acqua per preparazioni iniettabili fino a 1000 ml Elettroliti: Sodio 144-160 mmol/l

6.2 Incompatibilità

La soluzione di albumina umana non deve essere miscelata con altri farmaci (ad eccezione di quelli menzionati nel paragrafo 6.6), con sangue intero e concentrato di emazie.

6.3 Periodo di validità

3 anni Dopo l’apertura del flacone, il contenuto deve essere usato immediatamente.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce. Non congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

- 100 ml di soluzione per infusione in flacone (vetro tipo II) con tappo (gomma bromobutilica). Confezione da 1 o 10 flaconi - 250 ml di soluzione per infusione in flacone (vetro tipo II) con tappo (gomma bromobutilica). Confezione da 1 o 10 flaconi. - 500 ml di soluzione per infusione, in flacone (vetro tipo II) con tappo (gomma bromobutilica). Confezione da 1 flacone. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

La soluzione può essere somministrata direttamente per via endovenosa. L’albumina in soluzione non deve essere diluita con acqua per preparazioni iniettabili poichè questo può causare emolisi nei soggetti riceventi.

Nella somministrazione di grossi volumi, il prodotto deve essere portato a temperatura ambiente prima dell’uso. Non usare soluzioni torbide o con depositi. Questo può indicare che la proteina è instabile o che la soluzione è stata contaminata. Una volta che il contenitore della soluzione è stato aperto, il contenuto deve essere usato immediatamente. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Octapharma Italy S.p.A. Via Cisanello 145 56124 Pisa Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Albunorm 5% Confezione da 1 flacone da 100 ml AIC n°: 039187012 Albunorm 5% Confezione da 10 flaconi da 100 ml AIC n°: 039187024 Albunorm 5% Confezione da 1 flacone da 250 ml AIC n°: 039187036 Albunorm 5% Confezione da 10 flacone da 250 ml AIC n°: 039187048 Albunorm 5% Confezione da 1 flacone da 500 ml AIC n°: 039187051

9. Data della primaautorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Ottobre 2009.

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Albunorm 20% “200 g/l, soluzione per infusione”

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Albunorm 20% è una soluzione contenente 200 g/l di proteina totale di cui almeno il 96% è albumina umana. Un flacone da 50 ml contiene 10 g di albumina umana Un flacone da 100 ml contiene 20 g di albumina umana Albunorm 20% è una soluzione iperoncotica. Eccipienti con effetti noti: Sodio (144-160 mmol/l) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Formafarmaceutica

Soluzione per infusione. Un liquido chiaro, leggermente viscoso, quasi incolore, con colorazione gialla, ambra o verde.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Reintegro e mantenimento del volume del sangue circolante in presenza di ipovolemia dimostrata, e quando l’uso di un colloide è appropriato.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

La concentrazione della preparazione a base di albumina, il dosaggio e la velocità di infusione, devono essere adattate alle condizioni individuali di ciascun paziente. Posologia La dose richiesta dipende dalla costituzione del paziente, dalla gravità del trauma o della malattia, e dal persistere delle perdite di fluidi e proteine. Per la determinazione della dose necessaria si devono effettuare misurazioni dell’adeguatezza del volume circolante e non dei livelli di albumina nel sangue. Se deve essere somministrata albumina umana, la funzionalità emodinamica deve essere regolarmente monitorata; ciò può comprendere:

9  Pressione arteriosa e frequenza del polso  Pressione venosa centrale  Pressione arteriosa polmonare  Escrezione di urine  Elettroliti  Ematocrito/ emoglobina Popolazione pediatrica I dati sull’uso di Albunorm 20% nei bambini sono limitati; perciò il prodotto deve essere somministrato in questi soggetti solo nel caso in cui i benefici siano nettamente superiori ai potenziali rischi. Metodo di somministrazione L’albumina umana può essere infusa direttamente per via endovenosa o può anche essere diluita in una soluzione isotonica (ad es. glucosio al 5% o cloruro di sodio allo 0,9%). La velocità di infusione deve essere adeguata alle condizioni individuali ed alle indicazioni. In corso di plasmaferesi la velocità di infusione deve essere adattata alla velocità della rimozione.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità a preparazioni di albumina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Tracciabilità Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati. In caso di sospetto di reazioni allergiche o di tipo anafilattico, l’infusione deve essere immediatamente sospesa. In caso di shock, deve essere messo in atto il trattamento medico standard per lo shock. L’Albumina deve essere somministrata con cautela nelle condizioni in cui l’ipervolemia e le sue conseguenze o l’emodiluizione possono rappresentare un rischio specifico per il paziente. Esempi di tali condizioni sono: - Insufficienza cardiaca scompensata. - Ipertensione. - Varici esofagee. - Edema polmonare. - Diatesi emorragica. - Anemia grave. - Anuria renale e post-renale. In uno studio retrospettivo sul follow-up di pazienti critici con danno cerebrale traumatico, il ripristino della volemia con albumina è stato associato ad un più alto tasso di mortalità rispetto al ripristino volemico con soluzione fisiologica. Mentre i meccanismi alla base di questa differenza osservata nella mortalità non sono chiari, si consiglia cautela nell'uso di albumina in pazienti con gravi danni cerebrali traumatici. L’effetto colloido-osmotico dell’albumina umana 200 o 250 g/l è approssimativamente 4 volte superiore a quello del plasma umano. Pertanto, quando si somministra albumina concentrata,

10 bisogna prestare attenzione ad assicurare al paziente una adeguata idratazione. I pazienti devono essere accuratamente monitorati al fine di evitare un sovraccarico circolatorio e iperidratazione. Le soluzioni di albumina umana da 200-250 g/l hanno una concentrazione elettrolitica relativamente più bassa rispetto a quella delle soluzioni da 40-50 g/l. Quando viene somministrata albumina, deve essere monitorato lo stato elettrolitico del paziente (vedere paragrafo 4.2) e si devono attuare interventi opportuni per ristabilire o mantenere l’equilibrio elettrolitico. Le soluzioni di albumina non devono essere diluite con acqua per preparazioni iniettabili perché ciò può causare emolisi nei pazienti riceventi. Se devono essere ripristinati volumi relativamente più elevati, sono necessari controlli della coagulazione e dell’ematocrito. Si deve inoltre prestare attenzione ad assicurare una adeguata sostituzione degli altri componenti ematici (fattori della coagulazione, elettroliti, piastrine ed eritrociti) Si può verificare una ipervolemia se il dosaggio e la velocità di infusione non sono adeguate alla funzione circolatoria del paziente. L’infusione deve essere interrotta immediatamente ai primi sintomi clinici di sovraccarico cardiovascolare (cefalea, dispnea, congestione giugulare), o di aumento della pressione arteriosa, o della pressione venosa ed edema polmonare. Questo medicinale contiene 331 – 368 mg di sodio per ogni soluzione da 100 ml di albumina umana, equivalente a un massimo del 18,4% dell’assunzione giornaliera massima consigliata dall’OMS di 2 g di sodio per un adulto. Le misure standard per la prevenzione delle infezioni causate dall’utilizzo di medicinali preparati a partire da sangue o plasma umano comprendono la selezione dei donatori, lo screening delle donazioni individuali e dei pool di plasma per marker specifici di infezione e l’utilizzo di procedure nella fase di produzione atte all’inattivazione/rimozione di virus. Nonostante ciò, quando si somministrano specialità medicinali preparate da sangue o plasma umano, non può essere totalmente escluso il rischio di trasmissione di agenti infettivi. Ciò si applica anche a virus emergenti o di natura sconosciuta e ad altri agenti patogeni. Non ci sono segnalazioni di infezioni virali trasmesse a seguito di somministrazione di albumina preparata secondo le procedure stabilite in accordo alle specifiche della Farmacopea Europea. È fortemente raccomandato, ogni volta che si somministra Albunorm 20% al paziente, di registrare il nome ed il numero di lotto del prodotto al fine di stabilire un legame tra paziente e lotto del prodotto.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono note specifiche interazioni dell’albumina umana con altri farmaci.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La sicurezza di Albunorm 20% per l’uso in gravidanza non è stata valutata in studi clinici controllati. Tuttavia, l'esperienza clinica con albumina suggerisce che non siano da attendersi effetti dannosi durante la gravidanza, sul feto o sul neonato. Non sono stati condotti studi di tossicità riproduttiva negli animali con Albunorm 20%. Ad ogni modo, l’albumina umana è un normale componente del sangue umano.

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4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Albunorm 20% non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Raramente si verificano reazioni lievi come rossore, orticaria, febbre e nausea. Queste reazioni di solito scompaiono rapidamente, riducendo la velocità di infusione o con la sospensione dell’infusione. Molto raramente si possono verificare reazioni gravi, quali shock. Nel caso di reazioni gravi, l’infusione deve essere interrotta e si deve iniziare un trattamento appropriato. Le seguenti reazioni avverse sono state osservate durante la fase post-commercializzazione con soluzioni di albumina umana e pertanto possono verificarsi anche con Albunorm 20%. Sistema-Organo-Classe Reazioni (Frequenza non nota) * Disturbi del Sistema Immunitario Shock anafilattico, reazione anafilattica, ipersensibilità Disturbi psichiatrici Stato confusionale Patologie del sistema nervoso Cefalea Patologie cardiache Tachicardia Bradicardia Patologie vascolari Ipotensione Ipertensione Vampate Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea Patologie gastrointestinali Nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo orticaria Edema angioneurotico Rash eritematoso Iperidrosi Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Febbre Brividi *Non può essere determinata sulla base dei dati disponibili Per informazioni sulla sicurezza relativa agli agenti trasmissibili, vedere il paragrafo 4.4. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

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4.9 Sovradosaggio

Il sovradosaggio e una velocità di infusione troppo elevata possono indurre ipervolemia. L’infusione deve essere immediatamente interrotta ai primi sintomi clinici di sovraccarico circolatorio (cefalea, dispnea, congestione giugulare) o in caso di aumento della pressione arteriosa, della pressione venosa centrale o di edema polmonare, e devono essere monitorati attentamente i parametri emodinamici del paziente.

5. Proprietàfarmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Succedanei del sangue e frazioni proteiche plasmatiche. Codice ATC: B05AA01 L’albumina umana rappresenta quantitativamente più della metà delle proteine totali plasmatiche e rappresenta circa il 10% della attività di sintesi proteica del fegato. Dati fisico-chimici. L’albumina umana 200 o 250 g/l ha un corrispondente effetto iperoncotico. La più importante funzione fisiologica dell’albumina è data dal suo contributo alla pressione oncotica del sangue ed alla sua funzione di trasporto. L’albumina stabilizza il volume ematico circolante ed è un trasportatore di ormoni, enzimi, farmaci, tossine etc.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

In condizioni normali la quantità totale dell’albumina scambiabile è di 4-5g/kg di peso corporeo, di cui il 40-50% è presente nello spazio intravascolare ed il 55-60% in quello extravascolare. In condizioni come ustioni gravi o shock settico, l’incremento della permeabilità capillare altera la cinetica dell’albumina e si può verificare una sua anomala distribuzione. In condizioni normali l’emivita media dell’albumina è di circa 19 giorni. L’equilibrio tra la sintesi e la sua eliminazione è mantenuto normalmente da un meccanismo di feed-back. L’eliminazione avviene per la maggior parte in sede intracellulare ad opera delle proteasi lisosomiali. Nei soggetti sani, meno del 10% dell’albumina infusa lascia lo spazio intravascolare durante le prime due ore che seguono l’infusione. Tuttavia vi è una notevole variabilità individuale dell’effetto sulla volemia. In alcuni pazienti, infatti, il volume plasmatico può mantenersi aumentato per alcune ore. Comunque, in pazienti critici, l’albumina può diffondere nello spazio extra vascolare in quantità consistente con una velocità non prevedibile.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

L’albumina umana è un normale costituente del plasma umano, ed ha le sue stesse proprietà fisiologiche. Negli animali, i test di tossicità in singola dose hanno scarsa rilevanza clinica e non permettono la determinazione della dose tossica e della dose letale, nè di stabilire un rapporto dose-effetto. Studi di tossicità a dosi ripetute non sono praticabili nei modelli animali a causa della formazione di anticorpi contro le proteine eterologhe.

Finora l’albumina non è stata associata a embrio-feto tossicità e ad un potenziale rischio mutageno od oncogeno. Nei modelli animali non sono stati descritti sintomi di tossicità acuta.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio cloruro 5,7 g/l Acetiltriptofano 3,9 g/l Acido caprilico 2,3 g/l Acqua per preparazioni iniettabili fino a 1000 ml Elettroliti: Sodio 144-160 mmol/l

6.2 Incompatibilità

La soluzione di albumina umana non deve essere miscelata con altri farmaci (ad eccezione di quelli menzionati nel paragrafo 6.6), con sangue intero e concentrato di emazie.

6.3 Periodo di validità

3 anni Dopo l’apertura del flacone, il contenuto deve essere usato immediatamente.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce. Non congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

50 ml di soluzione per infusione in flacone (vetro tipo II) con tappo (gomma bromobutilica). Confezione da 1 o 10 flaconi 100 ml di soluzione per infusione, in flacone (vetro tipo II) con tappo (gomma bromobutilica). Confezione da 1 o 10 flaconi. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

La soluzione può essere somministrata direttamente per via endovenosa o può anche essere diluita in una soluzione isotonica (ad es. glucosio 5% o cloruro di sodio 0,9%)

L’albumina in soluzione non deve essere diluita con acqua per preparazioni iniettabili poichè questo può causare emolisi nei soggetti riceventi. Nella somministrazione di grossi volumi, il prodotto deve essere portato a temperatura ambiente prima dell’uso. Non usare soluzioni torbide o con depositi. Questo può indicare che la proteina è instabile o che la soluzione è stata contaminata. Una volta che il contenitore della soluzione è stato aperto, il contenuto deve essere usato immediatamente. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Octapharma Italy S.p.A. Via Cisanello 145 56124 Pisa Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Albunorm 20% Confezione da 1 flacone da 50ml AIC n°: 039187063 Albunorm 20% Confezione da 10 flaconi da 50ml AIC n°: 039187075 Albunorm 20% Confezione da 1 flacone da 100ml AIC n°: 039187087 Albunorm 20% Confezione da 10 flaconi da 100ml AIC n°: 039187099

9. Data della primaautorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Ottobre 2009.

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Albunorm 25% “250 g/l, soluzione per infusione”

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Albunorm 25% è una soluzione contenente 250 g/l di proteina totale di cui almeno il 96% è albumina umana. Un flacone da 50 ml contiene 12,5 g di albumina umana. Un flacone da 100 ml contiene 25 g di albumina umana. Albunorm 25% è una soluzione iperoncotica. Eccipienti con effetti noti: Sodio (144-160 mmol/l) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Formafarmaceutica

Soluzione per infusione. Un liquido chiaro, leggermente viscoso, quasi incolore, con colorazione gialla, ambra o verde.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Reintegro e mantenimento del volume del sangue circolante in presenza di ipovolemia dimostrata, e quando l’uso di un colloide è appropriato.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

La concentrazione della preparazione a base di albumina, il dosaggio e la velocità di infusione, devono essere adattate alle condizioni individuali di ciascun paziente. Posologia La dose richiesta dipende dalla costituzione del paziente, dalla gravità del trauma o della malattia, e dal persistere delle perdite di fluidi e proteine. Per la determinazione della dose necessaria si devono effettuare misurazioni dell’adeguatezza del volume circolante e non dei livelli di albumina nel sangue. Se deve essere somministrata albumina umana, la funzionalità emodinamica deve essere regolarmente monitorata; ciò può comprendere:  Pressione arteriosa e frequenza del polso  Pressione venosa centrale  Pressione arteriosa polmonar

16  Escrezione di urine  Elettroliti  Ematocrito/ emoglobina Popolazione pediatrica I dati sull’uso di Albunorm 25% nei bambini sono limitati; perciò il prodotto deve essere somministrato in questi soggetti solo nel caso in cui i benefici siano nettamente superiori ai potenziali rischi. Metodo di somministrazione L’albumina umana può essere infusa direttamente per via endovenosa o può anche essere diluita in una soluzione isotonica (ad es. glucosio al 5% o cloruro di sodio allo 0,9%). La velocità di infusione deve essere adeguata alle condizioni individuali ed alle indicazioni. In corso di plasmaferesi la velocità di infusione deve essere adattata alla velocità della rimozione.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità a preparazioni di albumina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Tracciabilità Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati. In caso di sospetto di presenza di reazioni allergiche o di tipo anafilattico, l’infusione deve essere immediatamente sospesa. In caso di shock, deve essere messo in atto il trattamento medico standard per lo shock. L’Albumina deve essere somministrata con cautela nelle condizioni in cui l’ipervolemia e le sue conseguenze o l’emodiluizione possono rappresentare un rischio specifico per il paziente. Esempi di tali condizioni sono: - Insufficienza cardiaca scompensata. - Ipertensione. - Varici esofagee. - Edema polmonare. - Diatesi emorragica. - Anemia grave. - Anuria renale e post-renale. In uno studio retrospettivo sul follow-up di pazienti critici con danno cerebrale traumatico, il ripristino della volemia con albumina è stato associato ad un più alto tasso di mortalità rispetto al ripristino volemico con soluzione fisiologica. Mentre i meccanismi alla base di questa differenza osservata nella mortalità non sono chiari, si consiglia cautela nell'uso di albumina in pazienti con gravi danni cerebrali traumatici. L’effetto colloido-osmotico dell’albumina umana 200 o 250 g/l è approssimativamente 4 volte superiore a quello del plasma umano. Pertanto, quando si somministra albumina concentrata, bisogna prestare attenzione ad assicurare al paziente una adeguata idratazione. I pazienti devono essere accuratamente monitorati al fine di evitare un sovraccarico circolatorio e iperidratazione.

Le soluzioni di albumina umana da 200-250 g/l hanno una concentrazione elettrolitica relativamente più bassa rispetto a quella delle soluzioni da 40-50 g/l. Quando viene somministrata albumina, deve essere monitorato lo stato elettrolitico del paziente (vedere paragrafo 4.2) e si devono attuare interventi opportuni per ristabilire o mantenere l’equilibrio elettrolitico. Le soluzioni di albumina non devono essere diluite con acqua per preparazioni iniettabili perché ciò può causare emolisi nei pazienti riceventi. Se devono essere ripristinati volumi relativamente più elevati, sono necessari controlli della coagulazione e dell’ematocrito. Si deve inoltre prestare attenzione ad assicurare una adeguata sostituzione degli altri componenti ematici (fattori della coagulazione, elettroliti, piastrine ed eritrociti). Si può verificare una ipervolemia se il dosaggio e la velocità di infusione non sono adeguate alla funzione circolatoria del paziente. L’infusione deve essere interrotta immediatamente ai primi sintomi clinici di sovraccarico cardiovascolare (cefalea, dispnea, congestione giugulare), o di aumento della pressione arteriosa, o della pressione venosa ed edema polmonare. Questo medicinale contiene 331 – 368 mg di sodio per ogni soluzione da 100 ml di albumina umana, equivalente a un massimo del 18,4% dell’assunzione giornaliera massima consigliata dall’OMS di 2 g di sodio per un adulto. Le misure standard per la prevenzione delle infezioni causate dall’utilizzo di medicinali preparati a partire da sangue o plasma umano comprendono la selezione dei donatori, lo screening delle donazioni individuali e dei pool di plasma per marker specifici di infezione e l’utilizzo di procedure nella fase di produzione atte all’inattivazione/rimozione di virus. Nonostante ciò, quando si somministrano specialità medicinali preparate da sangue o plasma umano, non può essere totalmente escluso il rischio di trasmissione di agenti infettivi. Ciò si applica anche a virus emergenti o di natura sconosciuta e ad altri agenti patogeni. Non ci sono segnalazioni di infezioni virali trasmesse a seguito di somministrazione di albumina preparata secondo le procedure stabilite in accordo alle specifiche della Farmacopea Europea. È fortemente raccomandato, ogni volta che si somministra Albunorm 25% al paziente, di registrare il nome ed il numero di lotto del prodotto al fine di stabilire un legame tra paziente e lotto del prodotto.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono note specifiche interazioni dell’albumina umana con altri farmaci.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La sicurezza di Albunorm 25% per l’uso in gravidanza non è stata valutata in studi clinici controllati. Tuttavia, l'esperienza clinica con albumina suggerisce che non siano da attendersi effetti dannosi durante la gravidanza, sul feto o sul neonato. Non sono stati condotti studi di tossicità riproduttiva negli animali con Albunorm 25%. Ad ogni modo, l’albumina umana è un normale componente del sangue umano.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Albunorm 25% non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Raramente si verificano reazioni lievi come rossore, orticaria, febbre e nausea. Queste reazioni di solito scompaiono rapidamente, riducendo la velocità di infusione o con la sospensione dell’infusione. Molto raramente si possono verificare reazioni gravi, quali shock. Nel caso di reazioni gravi, l’infusione deve essere interrotta e si deve iniziare un trattamento appropriato. Le seguenti reazioni avverse sono state osservate durante la fase post-commercializzazione con soluzioni di albumina umana e pertanto possono verificarsi anche con Albunorm 25%. Sistema-Organo-Classe Reazioni (Frequenza non nota) * Disturbi del Sistema Immunitario Shock anafilattico, reazione anafilattica, ipersensibilità Disturbi psichiatrici Stato confusionale Patologie del sistema nervoso Cefalea Patologie cardiache Tachicardia Bradicardia Patologie vascolari Ipotensione Ipertensione Vampate Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea Patologie gastrointestinali Nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria Edema angioneurotico Rash eritematoso Iperidrosi Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Febbre Brividi *Non può essere determinata sulla base dei dati disponibili Per informazioni sulla sicurezza relativa agli agenti trasmissibili, vedere il paragrafo 4.4. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Il sovradosaggio e una velocità di infusione troppo elevata possono indurre ipervolemia. L’infusione deve essere immediatamente interrotta ai primi sintomi clinici di sovraccarico circolatorio (cefalea, dispnea, congestione giugulare) o in caso di aumento della pressione arteriosa, della pressione venosa centrale o di edema polmonare, e devono essere monitorati attentamente i parametri emodinamici del paziente.

5. Proprietàfarmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Succedanei del sangue e frazioni proteiche plasmatiche. Codice ATC: B05AA01 L’albumina umana rappresenta quantitativamente più della metà delle proteine totali plasmatiche e rappresenta circa il 10% della attività di sintesi proteica del fegato. Dati fisico-chimici. L’albumina umana 200 o 250 g/l ha un corrispondente effetto iperoncotico. La più importante funzione fisiologica dell’albumina è data dal suo contributo alla pressione oncotica del sangue ed alla sua funzione di trasporto. L’albumina stabilizza il volume ematico circolante ed è un trasportatore di ormoni, enzimi, farmaci, tossine etc.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

In condizioni normali la quantità totale dell’albumina scambiabile è di 4-5g/kg di peso corporeo, di cui il 40-50% è presente nello spazio intravascolare ed il 55-60% in quello extravascolare. In condizioni come ustioni gravi o shock settico, l’incremento della permeabilità capillare altera la cinetica dell’albumina e si può verificare una sua anomala distribuzione. In condizioni normali l’emivita media dell’albumina è di circa 19 giorni. L’equilibrio tra la sintesi e la sua eliminazione è mantenuto normalmente da un meccanismo di feed-back. L’eliminazione avviene per la maggior parte in sede intracellulare ad opera delle proteasi lisosomiali. Nei soggetti sani, meno del 10% dell’albumina infusa lascia lo spazio intravascolare durante le prime due ore che seguono l’infusione. Tuttavia vi è una notevole variabilità individuale dell’effetto sulla volemia. In alcuni pazienti, infatti, il volume plasmatico può mantenersi aumentato per alcune ore. Comunque, in pazienti critici, l’albumina può diffondere nello spazio extra vascolare in quantità consistente con una velocità non prevedibile.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

L’albumina umana è un normale costituente del plasma umano, ed ha le sue stesse proprietà fisiologiche. Negli animali, i test di tossicità in singola dose hanno scarsa rilevanza clinica e non permettono la determinazione della dose tossica e della dose letale, nè di stabilire un rapporto dose-effetto. Studi di tossicità a dosi ripetute non sono praticabili nei modelli animali a causa della formazione di anticorpi contro le proteine eterologhe.

Finora l’albumina non è stata associata a embrio-feto tossicità e ad un potenziale rischio mutageno od oncogeno. Nei modelli animali non sono stati descritti sintomi di tossicità acuta.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio cloruro 5,1 g/l Acetiltriptofano 4,9 g/l Acido caprilico 2,9 g/l Acqua per preparazioni iniettabili fino a 1000 ml Elettroliti: Sodio 144-160 mmol/l

6.2 Incompatibilità

La soluzione di albumina umana non deve essere miscelata con altri farmaci (ad eccezione di quelli menzionati nel paragrafo 6.6), con sangue intero e concentrato di emazie

6.3 Periodo di validità

3 anni Dopo l’apertura del flacone, il contenuto deve essere usato immediatamente.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superioei ai 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce. Non congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

, 50 ml di soluzione per infusione in flacone (vetro tipo II) con tappo (gomma bromobutilica). Confezione da 1 flacone , 100 ml di soluzione per infusione in flacone (vetro tipo II) con tappo (gomma bromobutilica). Confezione da 1 flacone. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

La soluzione può essere somministrata direttamente per via endovenosa o può anche essere diluita in una soluzione isotonica (ad es. glucosio 5% o cloruro di sodio 0,9%). L’albumina in soluzione non deve essere diluita con acqua per preparazioni iniettabili poichè questo può causare emolisi nei soggetti riceventi.

Nella somministrazione di grossi volumi, il prodotto deve essere portato a temperatura ambiente prima dell’uso. Non usare soluzioni torbide o con depositi. Questo può indicare che la proteina è instabile o che la soluzione è stata contaminata. Una volta che il contenitore della soluzione è stato aperto, il contenuto deve essere usato immediatamente. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Octapharma Italy S.p.A. Via Cisanello 145 56124 Pisa Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Albunorm 25% Confezione da 1 flacone da 50ml AIC n°: 039187101 Albunorm 25% Confezione da 1 flacone da 100ml AIC n°: 039187113

9. Data della primaautorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.