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ALBUMINA LFB

Principio attivo: ALBUMINA UMANA · ATC B05AA01 · LABORATOIRE FRANCAIS DU FRACTIONNEMENT ET DES BIOTECHNOLOGIES

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: ALBUMINA UMANA
Forma farmaceutica: Soluzione per infusione
Dosaggio: 200 g/l SOLUZIONE PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: LABORATOIRE FRANCAIS DU FRACTIONNEMENT ET DES BIOTECHNOLOGIES
Codice ATC: B05AA01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· PROBUMIN - GRIFOLS ITALIA S.P.A.
· ALBIOMIN - BIOTEST PHARMA GMBH
· ALBUTEIN - GRIFOLS ITALIA S.P.A.
· ALBITAL - KEDRION S.P.A.
· ALBUMEON - CSL BEHRING S.P.A.
· ALBUNORM - OCTAPHARMA ITALY S.P.A.
· ALBUMINA GRIFOLS - INSTITUTO GRIFOLS S.A.
· ALBUMINA BAXALTA - BAXALTA INNOVATIONS GMBH
· ALBUMINA UMANA GRIFOLS - INSTITUTO GRIFOLS S.A.
· ALBUREX - CSL BEHRING GMBH
· PLASBUMIN - INSTITUTO GRIFOLS S.A.
· UMAN ALBUMIN - KEDRION S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di usare ALBUMINA LFB
Come usare ALBUMINA LFB
Possibili effetti indesiderati
Come conservare ALBUMINA LFB
Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è ALBUMINA LFB e a cosa serve

ALBUMINA LFB contiene albumina umana. L’albumina è una proteina del sangue prodotta dal fegato.

ALBUMINA LFB viene usata per ripristinare e mantenere il volume ematico nei pazienti che soffrono di una riduzione della quantità di sangue circolante, quando il medico ritiene opportuno una terapia sostitutiva.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi ALBUMINA LFB • Se è allergico all’albumina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni

Si consiglia fortemente di registrare il nome e il numero di lotto di ALBUMINA LFB ogni volta che riceve una dose, in modo da mantenere la tracciabilità dei lotti usati.

Prima di assumere ALBUMINA LFB si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere se presenta una delle seguenti situazioni in cui una quantità eccessiva di liquidi nel corpo (ipervolemia) può costituire un rischio particolare per lei. L’albumina deve essere usata con cautela:

• se lei soffre di una grave malattia al cuore (insufficienza cardiaca scompensata),

• se ha la pressione alta,
• se le vene dell’esofago sono ingrossate (varici esofagee),
• se ha difficoltà a respirare a causa di un accumulo di liquidi nei polmoni (edema polmonare),
• se soffre di gravi sanguinamenti (sindromi emorragiche),
• se ha un livello basso di globuli rossi (anemia),
• se non è più in grado di urinare (anuria).
In tali casi, il medico la seguirà regolarmente per assicurare una corretta idratazione.

Rischio di reazioni allergiche Il medico la informerà sui segni premonitori di una reazione allergica (si veda il paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati). Se uno di questi segni compare, sospenda immediatamente il trattamento ed avverta un medico per iniziare una terapia appropriata a seconda del tipo e della gravità della reazione.

Esami clinici Il medico richiederà esami del sangue per assicurarsi che la terapia proceda bene. Egli/ella monitorerà il

livello di idratazione e le varie componenti del sangue (fattori di coagulazione, sali minerali, piastrine e globuli rossi).

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare ALBUMINA LFB.

Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

Informazioni sulle misure di sicurezza prese a causa dell’origine di ALBUMINA LFB Quando i medicinali vengono prodotti a partire da sangue o plasma umano, vengono messe in atto alcune

misure per prevenire che vengano trasmesse infezioni ai pazienti. Queste comprendono:
• Una selezione accurata dei donatori di sangue e di plasma per assicurare che coloro che possono essere
portatori di infezioni vengano esclusi.
• L’esecuzione di esami su tutti le donazioni e sui pool plasmatici per individuare segni di
infezione/presenza di virus.
• L’inclusione nel trattamento del sangue o del plasma di procedure efficaci per l’inattivazione o la
rimozione dei virus.

Nonostante queste misure, quando vengono somministrati medicinali preparati a partire da sangue o plasma di origine umana, non è possibile escludere completamente la trasmissione di infezioni. Questo vale anche

per altri virus sconosciuti o emergenti o altri tipi di infezioni. L’albumina, prodotta secondo un processo ben consolidato, nel rispetto delle specifiche della Farmacopea europea, ha una sicurezza virale riconosciuta.

Altri medicinali e ALBUMINA LFB

Non sono note interazioni specifiche tra i prodotti contenenti l’albumina umana e altri prodotti medicinali. Informi il medico o farmacista se sta usando o ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza e allattamento

L’albumina è una componente normale del sangue. Non è stato condotto alcuno studio nelle donne allo scopo di stabilire la sicurezza di questo prodotto medicinale durante la gravidanza e l’allattamento al seno. Tuttavia, l’esperienza clinica con albumina fa ritenere che non siano da attendersi effetti dannosi né sul decorso della

gravidanza né sul feto o sul neonato.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non sono stati osservati effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari.

ALBUMINA LFB contiene sodio Questo medicinale contiene 140 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per ogni flaconcino da 50 mL e 280 mg di sodio per ogni flaconcino da 100 mL. Questo equivale rispettivamente al 7% e al 14% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto. Se ha necessità di assumere ALBUMINA LFB ogni giorno per periodi prolungati, in particolare se le è stato consigliato di seguire una dieta iposodica, chieda consiglio al medico o al farmacista.

Come usarlo

Usi sempre questo medicinale esattamente come indicato dal medico o dal farmacista. Si rivolga al medico o al farmacista in caso di dubbi.

Dose Il medico stabilirà la dose, concentrazione e velocità di somministrazione adatte alle sue condizioni. La dose appropriata dipende da quanto segue: ▪ l’altezza, ▪ il peso,

▪ la gravità della malattia

Nel corso della somministrazione di ALBUMINA LFB il medico terrà sotto osservazione i seguenti
parametri:
• la pressione arteriosa e frequenza del polso;
• la pressione venosa centrale;
• la pressione dell’arteria polmonare;
• la quantità di urina che produce;
• i sali minerali;
• i componenti del sangue (ematocrito/emoglobina).
Questo prodotto può essere usato nei neonati prematuri e nei pazienti in dialisi.

Se ha l’impressione che l’effetto di ALBUMINA LFB è troppo forte o troppo debole, parli con il medico o farmacista.

Modo e via di somministrazione La soluzione deve essere somministrata per via endovenosa direttamente oppure dopo diluizione con una soluzione isotonica.

Le infusioni di ALBUMINA LFB devono essere effettuate sotto la supervisione di un operatore sanitario. Egli/ella si assicurerà che il trattamento procede regolarmente e prenderà tutte le misure necessarie, qualora si verifichi una reazione allergica.

Se usa più ALBUMINA LFB di quanto deve

Si può verificare ipervolemia (aumento del volume di sangue circolante) se la dose e la velocità di somministrazione sono troppo elevate. Se compaiono mal di testa, sensazione di costrizione al petto, aumento del volume della vena giugulare, aumento della pressione arteriosa, aumento della pressione venosa centrale

e edema polmonare deve informare il medico immediatamente. Questo potrebbe essere dovuto ad una dose eccessiva. Il medico sospenderà immediatamente la sua terapia e monitorerà da vicino i risultati degli esami del sangue.

Se ha qualsiasi altro dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Effetti indesiderati più gravi: - Possono manifestarsi reazioni gravi come edema polmonare acuto o shock anafilattico. In caso di reazioni gravi, l’infusione deve essere interrotta e occorre iniziare un trattamento appropriato.

- Reazione allergica grave e potenzialmente letale che richiede un trattamento medico urgente. La reazione può comprendere pressione estremamente bassa, gonfiore della gola, difficoltà a respirare e perdita di coscienza (reazione anafilattica, shock anafilattico).

L’infusione deve essere interrotta in caso di reazioni allergiche.

Si veda anche il paragrafo 2. Rischio di reazioni allergiche, per sapere come agire in questa situazione.

Altri effetti indesiderati

Comuni: possono interessare fino a 1 persona su 10 - Liquidi intorno ai polmoni

Non comuni: possono interessare fino a 1 persona su 100
- Troppi liquidi nel corpo (ipervolemia),
- Mal di testa,
- Orticaria.

Non noti: non è possibile stimare la frequenza in base ai dati disponibili
- Sensazione di sonno (sonnolenza),
-Sensazione di punture di “spilli e aghi” sulle braccia e sulle gambe (parestesia),
- Battito cardiaco accelerato (tachicardia),
- Arrossamento improvviso del viso e/o del collo (rossore),
- Oppressione toracica,
- Difficoltà a respirare (dispnea),
- Blocco delle vie aeree (broncospasmo),

- Nausea,
- Vomito,
- Eruzione cutanea,
- Arrossamento (eritema),
- Prurito,

- Gonfiore e arrossamento nel sito dell’iniezione (reazione nel sito di iniezione),
- Brividi,
- Febbre,
- Perdita di energia (astenia),
- Sensazione generale di sofferenza, abbattimento fisico o indisposizione (malessere).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sito web

https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori della vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul flaconcino e sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Non congelare. Conservare il contenitore (flaconcino) nella confezione originale (cartone), al riparo dalla luce.

Una volta che il flaconcino è stato aperto, il contenuto deve essere utilizzato immediatamente. La soluzione deve essere limpida, incolore, gialla, ambra o verde. Non usare una soluzione che è opaca o presenta sedimenti. Questo potrebbe essere indice di instabilità proteica o di contaminazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene ALBUMINA LFB

Il principio attivo è albumina: 200 g/L di soluzione di cui almeno il 95% è albumina umana ossia 20%. Un flaconcino da 100 mL contiene 20 g di albumina umana. Un flaconcino da 50 mL contiene 10 g di albumina umana.

Gli altri eccipienti sono: cloruro di sodio, sodio caprilato e acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di ALBUMINA LFB e contenuto della confezione del ALBUMINA LFB è una soluzione per infusione in flaconcini da 50 e 100 mL (confezione da 1 unità). La soluzione deve essere limpida, incolore, gialla, ambra o verde. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

LABORATOIRE FRANÇAIS DU FRACTIONNEMENT ET DES BIOTECHNOLOGIES Tour W - 102 Terrasse Boieldieu 19ème Étage - 92800 Puteaux - FRANCIA Telefono: + 33 (0)1 69 82 70 10

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le seguenti denominazioni: Francia: VIALEBEX Grecia: ALBUMINE LFB Italia: ALBUMINA LFB

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell'Agenzia Italiana del

Farmaco (https://www.aifa.gov.it/). ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Indicazioni

ALBUMINA LFB viene usata per il ripristino e mantenimento del volume di sangue circolante in caso di ipovolemia dimostrata quando l’uso di un colloide sia appropriato. Preparazione del prodotto medicinale Le soluzioni di albumina non devono essere diluite con acqua per preparazioni iniettabili perché ciò può

causare emolisi nel paziente trattato.

Posologia La dose necessaria deve essere determinata sulla base del volume di sangue da reintegrare e non sulla concentrazione di albumina plasmatica.

Modo e via di somministrazione

Le infusioni di ALBUMINA LFB devono essere effettuate sotto la supervisione di un operatore sanitario. Egli/ella si assicurerà che il trattamento procede regolarmente e prenderà tutte le misure necessarie, qualora si verifichi una reazione allergica.

La soluzione può essere somministrata per via endovenosa direttamente oppure dopo diluizione in una soluzione isotonica (per esempio, soluzione di glucosio 50 mg/mL (5%), o di sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%)). Nel caso di somministrazione di volumi elevati, la soluzione deve essere portata a temperatura ambiente o corporea prima dell’infusione.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente

Avvertenze speciali e precauzioni particolari di impiego Il sospetto di una reazione allergica o anafilattica richiede l’interruzione immediata dell’infusione. In caso di shock, deve essere attuato il trattamento medico standard per lo shock. I pazienti devono essere monitorati attentamente per prevenire un sovraccarico circolatorio e una iperidratazione.

Deve essere monitorato lo stato elettrolitico del paziente e devono essere attuati appropriati provvedimenti

per ripristinare o mantenere il bilancio elettrolitico.

Domande frequenti su ALBUMINA LFB

Come si usa ALBUMINA LFB?

ALBUMINA LFB si presenta in forma di Soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ALBUMINA LFB e disponibile senza ricetta?

No, ALBUMINA LFB e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di ALBUMINA LFB?

Il principio attivo di ALBUMINA LFB e ALBUMINA UMANA.

Quali sono gli equivalenti di ALBUMINA LFB?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PROBUMIN, ALBIOMIN, ALBUTEIN, ALBITAL. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce ALBUMINA LFB?

ALBUMINA LFB e prodotto da LABORATOIRE FRANCAIS DU FRACTIONNEMENT ET DES BIOTECHNOLOGIES.

Da quando ALBUMINA LFB e autorizzato in Italia?

ALBUMINA LFB ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2004-12-20.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

ALBUMINA LFB 200 g/L, soluzione per infusione.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Albumina umana 200 g per L di soluzione di cui almeno il 95% è albumina umana ossia 20%. Un flaconcino da 100 mL contiene 20 g di albumina umana. Un flaconcino da 50 mL contiene 10 g di albumina umana. Eccipienti con effetti noti: sodio (come cloruro e caprilato): 2,8 mg di sodio per mL, ossia 280 mg per ogni flaconcino da 100 mL e 140 mg per ogni flaconcino da 50 mL. Prodotto da plasma di donatori umani. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione per infusione. La soluzione deve essere limpida, incolore, giallo, ambra o verde. Il PH della soluzione è tra 6,7 e 7,3. L’osmolalità del prodotto è compresa tra 200 e 300 mOsmol/kg.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ripristino e mantenimento del volume di sangue circolante in caso di ipovolemia dimostrata quando l’uso di un colloide sia appropriato.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

La concentrazione della preparazione di albumina, il dosaggio e la velocità di infusione devono essere corretti in base alle necessità del singolo paziente. Posologia La dose richiesta dipende dalla corporatura e dal peso del paziente, dalla gravità del trauma o della patologia e dalla perdita continua di liquidi e proteine. La dose necessaria deve essere determinata sulla base del volume di sangue da reintegrare e non sulla concentrazione di albumina plasmatica. Qualora debba essere somministrata albumina umana si devono monitorare regolarmente i parametri emodinamici, tra i quali sono compresi i seguenti:

3 • pressione arteriosa e frequenza del polso; • pressione venosa centrale; • pressione di incuneamento dell’arteria polmonare; • getto urinario; • elettroliti; • ematocrito/emoglobina. Questo prodotto è adatto anche nei neonati prematuri e nei pazienti in dialisi. Modo di somministrazione L’albumina umana può essere somministrata per via endovenosa direttamente oppure dopo diluizione in una soluzione isotonica (per es. soluzione di glucosio 50 mg/mL (5%) o di sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%)). La velocità di infusione deve essere corretta a seconda delle condizioni individuali e dell’indicazione. Nella plasmaferesi la velocità di infusione deve essere corretta in base alla velocità di rimozione. Per le istruzioni sulla diluizione e la manipolazione del prodotto prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Tracciabilità Si raccomanda fortemente di registrare il nome e il numero di lotto del prodotto ogni volta che si somministra ALBUMINA LFB a un paziente al fine di mantenere un collegamento il paziente al lotto del prodotto. Ipersensibilità Come per qualsiasi somministrazione di albumina per via endovenosa, è possibile che si manifestino reazioni di ipersensibilità di tipo allergico. I pazienti devono essere posti sotto stretta sorveglianza e osservati attentamente per l’individuazione di eventuali sintomi durante il periodo di infusione. I pazienti devono essere informati dei primi segni di reazioni da ipersensibilità, tra cui orticaria, orticaria generalizzata, oppressione toracica, dispnea, ipotensione e anafilassi. Se insorgono questi sintomi, la somministrazione deve essere interrotta immediatamente. In caso di shock, deve essere attuato il trattamento medico standard per lo shock. Ipervolemia L’albumina deve essere usata con attenzione nei casi in cui l’ipervolemia e le sue conseguenze oppure l’emodiluizione possano rappresentare un rischio particolare per il paziente. Qui di seguito vengono riportati esempi di tali condizioni cliniche: • insufficienza cardiaca con scompenso; • ipertensione; • varici esofagee; • edema polmonare; • diatesi emorragica; • anemia grave; • anuria renale e post-renale.

È possibile che insorga ipervolemia qualora non si adattino il dosaggio e la velocità di infusione in base alle condizioni circolatorie del paziente. Ai primi segni clinici di sovraccarico cardiovascolare (cefalea, dispnea, congestione delle vene giugulari) o ipertensione, aumento della pressione venosa ed edema polmonare, si deve interrompere l’infusione immediatamente. L’effetto colloide-osmotico dell’albumina umana alla dose di 200 g/L (20%) è circa quattro volte superiore a quello del plasma. Per tale motivo, quando si somministra albumina concentrata, si deve prestare attenzione al fine di assicurare un’adeguata idratazione del paziente. I pazienti devono essere monitorati attentamente per prevenire un sovraccarico circolatorio e una iperidratazione. Le soluzioni di albumina umana alla concentrazione di 200 g/L (20%) hanno un contenuto di elettroliti relativamente basso rispetto alle soluzioni di albumina umana con concentrazioni di 40-50 g/L (4-5%). Durante la somministrazione di albumina si deve monitorare lo stato elettrolitico del paziente (vedere paragrafo 4.2) e attuare appropriati provvedimenti per ripristinare o mantenere il bilancio elettrolitico. Le soluzioni di albumina non devono essere diluite con acqua per preparazioni iniettabili perché ciò può causare emolisi nel paziente trattato. Qualora vengano sostituiti volumi relativamente elevati di liquidi si devono controllare la coagulazione e il valore ematocrito. Si deve prestare attenzione al fine di assicurare un’adeguata sostituzione degli altri componenti ematici (fattori della coagulazione, elettroliti, piastrine ed eritrociti). Questo medicinale contiene 140 mg di sodio per ogni flaconcino da 50 mL e 280 mg di sodio per ogni flaconcino da 100 mL, equivalenti rispettivamente al 7% e al 14% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La dose giornaliera massima di questo medicinale nel trattamento della sindrome epatorenale di tipo 1 è equivalente al 28% dell’assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall’OMS. ALBUMINA LFB è considerato un medicinale ad alto contenuto di sodio e di ciò si deve tenere presente nei pazienti con dieta iposodica. Questo prodotto medicinale non contiene più di 200 µg/L di alluminio. Le misure standard per prevenire le infezioni causate dall’uso di prodotti medicinali preparati con sangue o plasma umano includono la selezione dei donatori, lo screening delle singole donazioni e dei pool plasmatici per i marker specifici di infezione e l’inclusione di procedure di produzione efficaci per l’inattivazione/rimozione dei virus. Ciononostante, quando si somministrano prodotti medicinali preparati con sangue o plasma umano, la possibilità di trasmissione di agenti infettivi non può essere esclusa completamente. Questo vale anche per virus e altri patogeni emergenti o di natura sconosciuta. L’albumina, prodotta secondo un processo ben consolidato, nel rispetto delle specifiche in Farmacopea Europea, ha una sicurezza virale riconosciuta.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono note interazioni specifiche dell’albumina umana con altri medicinali.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

La sicurezza di ALBUMINA LFB per l’uso in donne in gravidanza non è stata accertata in studi clinici controllati. Tuttavia, l’esperienza clinica con l’albumina, suggerisce che non si prevedano effetti dannosi nel corso della gravidanza, o nel feto e nel neonato. Non sono stati condotti studi sulla riproduzione animale con ALBUMINA LFB. Gli studi sperimentali fatti sugli animali sono insufficienti per valutare la sicurezza riguardo la riproduzione, lo sviluppo dell’embrione o del feto, il decorso della gestazione e lo sviluppo perinatale e postnatale. L’albumina umana rappresenta tuttavia un normale componente del sangue umano.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati osservati effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Possono manifestarsi lievi reazioni quali arrossamenti, orticaria, cefalea, brividi, febbre e nausea. Queste reazioni scompaiono di regola rapidamente in seguito a diminuzione della velocità di infusione o interruzione dell’infusione. Possono verificarsi reazioni gravi quali edema polmonare o shock anafilattico. In caso di reazioni gravi, l’infusione deve essere interrotta e occorre iniziare un trattamento appropriato. Tabella delle reazioni avverse Le reazioni avverse associate a ALBUMINA LFB ricavate dagli studi clinici e dalla sorveglianza postcommercializzazione sono indicate nella tabella seguente. Un totale di 442 pazienti è stato esposto a ALBUMINA LFB durante gli studi clinici. Le reazioni avverse sono descritte secondo la classificazione MedDRA (System Organ Class e Preferred Term Level). La frequenza delle reazioni avverse è stata stimata in base alle convenzioni seguenti: molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune (da ≥1/1 000 a <1/100); rara (da ≥1/10 000 a <1/1 000); molto rara (<1/10 000); non nota (non può essere stimata sulla base dei dati disponibili). Reazioni avverse ricavate cumulativamente dagli studi clinici e dai dati di sorveglianza post-commercializzazione Terminologia MedDRA – sistema, organo, classe (SOC) Reazioni avverse (termine preferito) Frequenza di segnalazione Disturbi del sistema immunitario Reazione anafilattica Non nota Shock anafilattico Non nota Disturbi del metabolismo e della nutrizione Ipervolemia Non comune Patologie del sistema nervoso Cefalea Non comune Sonnolenza Non nota Parestesia Non nota Patologie cardiache Tachicardia Non nota Patologie vascolari Arrossamento Non nota Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Edema polmonare* Comune Costrizione toracica Non nota Dispnea Non nota Broncospasmo Non nota Patologie gastrointestinali Nausea Non nota Vomito Non nota Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria Non comune Eruzione cutanea Non nota Eritema Non nota Prurito Non nota Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Reazione nella sede di somministrazione Non nota Brividi Non nota Febbre Non nota Astenia Non nota Malessere Non not

6 *“Edema polmonare” comprende le reazioni “edema polmonare acuto, edema polmonare non cardiogeno ed edema polmonare” segnalate negli studi. Descrizione delle reazioni avverse selezionate Le reazioni allergiche (tra cui angioedema, orticaria generalizzata, orticaria, arrossamento, broncospasmo, costrizione toracica, tachicardia, cefalea, ipotensione, malessere, sonnolenza, parestesia, brividi, vomito, nausea, bruciore e pizzicore nel sito di infusione) sono state osservate raramente e, in alcuni casi, possono evolvere in anafilassi grave (compreso lo shock). Se si manifestano questi sintomi, la somministrazione deve essere interrotta immediatamente. In caso di shock anafilattico, occorre attuare un trattamento medico standard. Per informazioni sulla sicurezza d’impiego relativa agli agenti trasmissibili, si veda il paragrafo 4.4. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sito web https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

In caso di dosaggio e velocità di infusione troppo elevati può insorgere ipervolemia. Ai primi segni clinici di sovraccarico cardiovascolare (cefalea, dispnea, congestione delle vene giugulari) o ipertensione, aumento della pressione venosa centrale ed edema polmonare si deve interrompere l’infusione immediatamente e monitorare attentamente i parametri emodinamici del paziente.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: succedanei del sangue e frazioni proteiche plasmatiche, codice ATC: B05AA01. L’albumina umana rappresenta quantitativamente più della metà delle proteine totali del plasma e rappresenta circa il 10% dell’attività di sintesi delle proteine del fegato. Dati fisico-chimici: l’albumina umana 200 g/L (20%) ha un corrispondente effetto iperoncotico. Le funzioni fisiologiche più importanti dell’albumina si manifestano nel contributo al mantenimento della pressione oncotica del sangue e al trasporto di sostanze. L’albumina stabilizza il volume del sangue circolante e trasporta ormoni, enzimi, farmaci e tossine.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

In condizioni normali, la quantità di albumina totale sostituibile è pari a 4-5 g/kg di peso corporeo, di cui il 40-45% è intravascolare e il 55-60% extravascolare. L’aumentata permeabilità capillare altera la cinetica dell’albumina e può determinare una distribuzione anomala in condizioni quali ustioni gravi o shock settico. In condizioni normali l’emivita media dell’albumina è di circa 19 giorni. Il bilancio tra sintesi e degradazione viene normalmente raggiunto mediante regolazione feed-back. L’eliminazione è prevalentemente intracellulare, ad opera delle proteasi lisosomiali.

Nei soggetti sani, meno del 10% dell’albumina infusa lascia il compartimento intravascolare nel corso delle prime 2 ore successive all’infusione. Esiste una considerevole variabilità individuale degli effetti sul volume plasmatico. In alcuni pazienti il volume plasmatico può permanere elevato per alcune ore. Tuttavia, nei pazienti con gravi patologie, l’albumina può fuoriuscire dallo spazio vascolare in grandi quantità e con una velocità imprevedibile.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

L’albumina umana è un normale componente del plasma umano e agisce come l’albumina fisiologica. Negli animali le prove di tossicità con dose singola sono scarsamente rilevanti e non consentono di determinare le dosi tossiche o letali né di valutare il rapporto dose-effetto. Nei modelli animali non è possibile condurre test di tossicità per dosi ripetute a causa dello sviluppo di anticorpi contro le proteine eterologhe. L’albumina umana non è stata finora associata a embriotossicità o fetotossicità né ha dimostrato di avere un potenziale oncogeno o mutageno. Nei modelli animali non sono stati descritti segni di tossicità acuta.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio cloruro, sodio caprilato, acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

L’albumina umana non deve essere miscelata con altri medicinali (ad eccezione di quelli citati al punto 6.6.), sangue intero ed emazie concentrate.

6.3 Periodo di validità

Soluzione di Albumina in flaconcino: 3 anni. Una volta che il flaconcino è stato aperto, i contenuti devono essere usati immediatamente.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25 °C. Non congelare. Conservare nella confezione originale. Conservare il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

50 mL di soluzione in un flaconcino (vetro tipo II) con tappo (bromobutile) e coperchio - confezione da 1 unità. 100 mL di soluzione in un flaconcino (vetro tipo II) con tappo (bromobutile) e coperchio - confezione da 1 unità. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

La soluzione può essere direttamente somministrata per via endovenosa oppure può essere diluita in una soluzione isotonica (per es. 50 mg/mL di soluzione di glucosio (5%) o 9 mg/mL di sodio cloruro (0,9%)). Le soluzioni di albumina non devono essere diluite con acqua per preparazioni iniettabili perché ciò può causare emolisi nel paziente trattato. In caso di somministrazione di volumi elevati il prodotto deve essere scaldato a temperatura ambiente o a temperatura corporea prima dell’uso. La soluzione deve essere limpida, incolore, giallo, ambra o verde. Non usare soluzioni torbide o con sedimento. Questo aspetto può indicare che la proteina è instabile o che la soluzione è stata contaminata. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

LABORATOIRE FRANÇAIS DU FRACTIONNEMENT ET DES BIOTECHNOLOGIES Tour W 102 Terrasse Boieldieu 19ème Étage 92800 Puteaux FRANCIA Telefono: +33 (0)1 69 82 70 10

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

“200 g/L, soluzione per infusione” 1 flaconcino di vetro (Tipo II) da 50 mL AIC n°036176016 “200 g/L, soluzione per infusione” 1 flaconcino di vetro (Tipo II) da 100 mL AIC n°036176028

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 21 dicembre 2004 Data del rinnovo più recente: 11 maggio 2011

10. Data di revisione del testo

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell'Agenzia Italiana del Farmaco (https://www.aifa.gov.it/).

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.