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FIXAPOST

Principio attivo: TIMOLOLO MALEATO, LATANOPROST, TIMOLOLO · ATC S01ED51 · LABORATOIRES THEA

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Principio attivo: TIMOLOLO MALEATO, LATANOPROST, TIMOLOLO
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione, Collirio, soluzione in contenitore monodose
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 50 mcg/ml + 5 mg/ml COLLIRIO, SOLUZIONE
  • 50 mcg/ml + 5 mg/ml COLLIRIO, SOLUZIONE IN CONTENITORE MONODOSE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: LABORATOIRES THEA
Codice ATC: S01ED51
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DORZOLAMIDE E TIMOLOLO AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· LATANOPROST E TIMOLOLO AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· TRAVOPROST E TIMOLOLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· DORZOLAMIDE E TIMOLOLO DOC - DOC GENERICI SRL
· BRIMOCOMB - DOC GENERICI SRL
· TRAVOFIX - DOC GENERICI SRL
· BISANTIM - DOC GENERICI SRL
· DOCLATIM - DOC GENERICI SRL
· TAFLODIM - DOC GENERICI SRL
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Fixapost contiene due medicinali: latanoprost e timololo. Latanoprost appartiene alla categoria dei medicinali noti come analoghi delle prostaglandine. Timololo appartiene alla categoria dei medicinali noti come betabloccanti. Latanoprost agisce aumentando il naturale deflusso di liquido dall’interno dell’occhio al flusso sanguigno. Timololo agisce rallentando la produzione di liquido all’interno dell’occhio.

Fixapost è utilizzato per ridurre la pressione all’interno dell’occhio se è affetto da patologie note come glaucoma ad angolo aperto o ipertensione oculare. Entrambe queste patologie sono legate ad un aumento della pressione oculare, alterando infine la vista. Il medico di solito prescrive Fixapost quando altri medicinali non hanno adeguatamente funzionato.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Fixapost può essere utilizzato nelle donne e negli uomini adulti (compresi gli anziani) ma non è raccomandato se si ha un’età inferiore a 18 anni.

Non usi Fixapost: • Se è allergico (ipersensibile) al latanoprost, timololo, beta-bloccanti, o ad uno qualsiasi degli altri

componenti di questo medicinale (elencato nel paragrafo 6).
• Se ha o ha avuto in passato problemi respiratori come asma, bronchite cronica ostruttiva grave
(grave malattia polmonare che può causare respiro sibilante, difficoltà respiratoria e/o tosse
persistente).
• Se ha gravi problemi al cuore o disturbi del ritmo cardiaco.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Fixapost se ha o ha avuto in passato:
• cardiopatia coronarica (i sintomi possono includere dolore o senso di oppressione al torace, affanno
o senso di soffocamento) insufficienza cardiaca, bassa pressione sanguigna,
• disturbi del battito cardiaco come battito cardiaco rallentato,
• problemi respiratori, asma o malattia polmonare cronica ostruttiva,

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• una malattia associata a scarsa circolazione sanguigna (come la malattia di Raynaud o la sindrome di
Raynaud),
• diabete poiché il timololo può mascherare i segni e i sintomi di basso livello di zuccheri nel sangue,

• iperattività della ghiandola tiroidea poiché il timololo può mascherarne i segni e i sintomi,
• sta per sottoporsi ad un qualsiasi intervento chirurgico agli occhi (compreso un intervento di
cataratta) o se si è sottoposto in passato ad un qualsiasi intervento chirurgico agli occhi,
• ha problemi agli occhi (come dolore oculare, irritazione oculare, infiammazione oculare o
offuscamento della vista),
• sa di soffrire di secchezza oculare,

• porta lenti a contatto. Può usare Fixapost, ma segua le istruzioni per i portatori di lenti a contatto
riportate nel paragrafo 3,
• sa di soffrire di angina (in particolare di una forma di angina nota come angina di Prinzmetal),
• sa di soffrire di gravi reazioni allergiche che in genere richiedono un trattamento ospedaliero,

• ha sofferto o attualmente soffre di una infezione virale degli occhi causata dal virus herpes simplex (HSV). Prima di sottoporsi ad un intervento chirurgico informi il medico che sta usando Fixapost poiché il timololo può modificare gli effetti di alcuni medicinali utilizzati durante l’anestesia.

Altri medicinali e Fixapost

altro medicinale compresi i colliri e medicinali senza prescrizione medica. del Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi

L’effetto di Fixapost può essere alterato o Fixapost può alterare l’effetto di altri medicinali che sta usando,
inclusi altri colliri per il trattamento del glaucoma. Informi il medico se sta usando o se intende usare
medicinali per abbassare la pressione sanguigna, per il cuore o per il trattamento del diabete.
In particolare, informi il medico o il farmacista se sta assumendo un medicinale appartenente alle seguenti
classi:
- Prostaglandine, analoghi delle prostaglandine o derivati delle prostaglandine,
- Beta-bloccanti,
- Epinefrina,

- Farmaci usati per il trattamento della pressione sanguigna alta come bloccanti dei canali al calcio
somministrati per via orale, guanetidina, antiaritmici, glicosidi digitalici o parasimpaticomimetici,
- Chinidina (usata per il trattamento di patologie cardiache e alcuni tipi di malaria),
- Noti antidepressivi come la fluoxetina e la paroxetina.

Fixapost con cibi e bevande L’assunzione di pasti normali, cibi o bevande non influisce su come e quando assumere Fixapost.

Gravidanza, allattamento e fertilità Non usi Fixapost in stato di gravidanza o se sta allattando con latte materno.

Fixapost può passare nel latte. Negli studi su animali latanoprost e timololo non hanno dimostrato di aver alcun effetto sulla fertilità maschile o femminile.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Quando utilizza Fixapost può avvertire un offuscamento transitorio della vista. Se ciò accade, non deve guidare veicoli o utilizzare apparecchiature o macchinari fino a quando la visione non è di nuovo chiara.

Fixapost contiene macrogolglicerolo idrossistearato (derivato dall’olio di ricino) che può causare reazioni cutanee.

Come usarlo

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Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Il dosaggio abituale per gli adulti (inclusi gli anziani) è una goccia, una volta al giorno nell’occhio(i)

affetto(i). Non usi Fixapost più di una volta al giorno, perché l’efficacia del trattamento può essere ridotta se è somministrato più spesso. Usi Fixapost seguendo le istruzioni del medico, fino a quando il medico non le comunica di interromperlo. Il medico potrebbe prescriverle controlli aggiuntivi sul cuore e sulla circolazione se usa Fixapost.

Portatori di lenti a contatto Se usa lenti a contatto, deve rimuoverle prima di usare Fixapost. Dopo aver usato Fixapost deve aspettare 15 minuti prima di rimettere le lenti.

Istruzioni per l’uso

Questo medicinale è destinato ad essere somministrato negli occhi.

Segua queste istruzioni per usare le gocce: 1. Lavi le mani e si sieda o si stenda comodamente.

2. Apra la busta contenente i 5 contenitori monodose. Scriva la data di prima apertura sulla busta.
3. Stacchi il singolo contenitore dalla striscia.

4. Ruoti la parte superiore del contenitore monodose come mostrato. Non tocchi la punta dopo aver aperto il contenitore.

5. Abbassi delicatamente la palpebra inferiore dell’occhio interessato utilizzando un dito.

6. Avvicini l’apertura del contenitore monodose all’occhio, ma senza toccarlo.
7. Comprima delicatamente il contenitore monodose così da far cadere solo una goccia dentro l’occhio,
quindi rilasci la palpebra inferiore.

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8. Prema un dito all’angolo dell’occhio interessato, vicino al naso, per 2 minuti tenendo l’occhio

chiuso.

9. Ripeta l’operazione nell’altro occhio se il medico le ha indicato di farlo. Ciascun contenitore
monodose contiene soluzione sufficiente per entrambi gli occhi.
10. Elimini il contenitore monodose dopo l’uso. Non conservi il contenitore per un ulteriore uso. Poiché

la sterilità non può essere mantenuta dopo l'apertura del singolo contenitore monodose, è necessario aprire un nuovo contenitore prima di ogni utilizzo. 11. Riponga i contenitori monodose non aperti nella busta. Metta la bustina aperta nella scatola. I contenitori non aperti devono essere utilizzati entro 1 mese dall'apertura della busta.

Se usa Fixapost insieme ad altri colliri Aspetti almeno 5 minuti tra la somministrazione di Fixapost e quella di un altro collirio.

Se usa più Fixapost di quanto deve Se ha messo troppe gocce nell’occhio, potrebbero verificarsi leggere irritazioni nell’occhio e i suoi occhi

potrebbero lacrimare o arrossarsi. Questo dovrebbe risolversi, ma se è preoccupato chieda consiglio al medico.

Se ingerisce Fixapost Se ingerisce Fixapost per errore, contatti il medico per un consiglio. Se ingerisce molto Fixapost potrebbe sentirsi male, avere dolori allo stomaco, sentirsi stanco, arrossato e con le vertigini e iniziare a sudare.

Se dimentica di usare Fixapost Prosegua con la dose abituale alla solita ora. Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza di una

dose. Se non è sicuro riguardo qualsiasi cosa, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

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Generalmente può continuare a usare le gocce, a meno che gli effetti non siano gravi. Se è preoccupato, parli con un dottore o un farmacista. Non interrompa l’uso di Fixapost senza parlare con il medico.

Di seguito sono elencati gli effetti collaterali noti dell'uso di Fixapost. L'effetto collaterale più importante è la possibilità di un cambiamento graduale e permanente nel colore degli occhi. È anche possibile che Fixapost possa causare gravi alterazioni della funzionalità cardiaca. Se nota cambiamenti nel battito cardiaco o nella funzione cardiaca, deve rivolgersi al medico e informarlo che sta usando Fixapost.

Di seguito sono riportati gli effetti collaterali dell'utilizzo di Fixapost:

Molto comune (possono riguardare più di 1 persona su 10): • Un graduale cambiamento nel colore del suo occhio a causa dell’aumento della quantità di pigmento marrone nella parte colorata dell’occhio, conosciuta come iride. Se gli occhi hanno una colorazione mista (blu-marrone, grigio-marrone, giallo-marrone o verde-marrone) vedrà più facilmente questi cambiamenti

rispetto a chi ha occhi di un colore solo (occhi blu, grigi, verdi o marroni). Tutti i cambiamenti nella colorazione dell’occhio possono impiegare anni per svilupparsi. Il cambiamento nella colorazione può essere permanente e può essere più evidente se usa Fixapost in un occhio solo. Sembra che non vi siano problemi associati con il cambiamento di colore. Il cambiamento della colorazione dell’occhio non continua dopo l’interruzione di trattamento con Fixapost.

Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10): • del Irritazione dell’occhio (sensazione di bruciore, irritazione, prurito, dolore puntorio o sensazione di un corpo estraneo negli occhi) e dolore dell’occhio.

Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100):
•
Mal di testa.
• Arrossamento degli occhi, infezione oculare (congiuntivite), visione offuscata, lacrimazione degli
occhi, infiammazione delle palpebre, irritazione o abrasione della superficie dell'occhio.
• Eruzioni cutanee o prurito.
•

Nausea, vomito

Altri effetti indesiderati Come altri medicinali usati negli occhi, Fixapost (latanoprost e timololo) viene assorbito nel sangue. L'incidenza degli effetti indesiderati dopo l'uso di colliri è inferiore rispetto a quando i farmaci sono, per

esempio, presi per via orale o iniettati. Sebbene non siano stati osservati con Fixapost, i seguenti effetti indesiderati aggiuntivi sono stati osservati con i medicinali come Fixapost (latanoprost e timololo) e pertanto potrebbero verificarsi quando utilizza Fixapost. Gli effetti indesiderati elencati comprendono le reazioni osservate all'interno della classe dei betabloccanti (ad esempio timololo) se usati per il trattamento delle condizioni oculari: •

Sviluppo di un'infezione virale dell'occhio causata dal virus dell'herpes simplex (HSV). • Reazioni allergiche generalizzate comprendenti gonfiore sotto la pelle che possono verificarsi in aree come il viso e gli arti e possono ostruire le vie respiratorie causando difficoltà a deglutire e a respirare, orticaria o prurito, eruzione localizzata e generalizzata, prurito, grave pericolo di vita improvviso per

reazione allergica.
• Bassi livelli di glucosio nel sangue.
• Capogiri, difficoltà a dormire (insonnia), depressione, incubi, perdita di memoria.
• Svenimento, ictus, riduzione dell'afflusso di sangue al cervello, aumento dei segni e dei sintomi della
miastenia grave (disturbi muscolari), sensazioni insolite come spilli e aghi, e mal di testa.
• Gonfiore nella parte posteriore dell'occhio (edema maculare), cisti di liquido all'interno della parte

colorata dell'occhio (cisti dell'iride), sensibilità alla luce (fotofobia), aspetto degli occhi infossati (approfondimento del solco palpebrale). • Segni e sintomi di irritazione degli occhi (come bruciore, dolore puntorio, prurito, lacrimazione, arrossamento), infiammazione della palpebra, infiammazione della cornea, visione offuscata e distacco dello strato sotto la retina che contiene vasi sanguigni dopo chirurgia filtrante che può causare disturbi visivi, diminuzione della sensibilità corneale, secchezza degli occhi, erosione della cornea (danno allo strato

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anteriore del bulbo oculare), abbassamento della palpebra superiore (che rende l'occhio chiuso per metà), visione doppia. • Inscurimento della pelle intorno agli occhi, modifiche alle ciglia e ai peli attorno agli occhi (aumento

del numero, lunghezza, spessore e inscurimento), cambiamenti nella direzione della crescita delle ciglia,
gonfiore intorno agli occhi, gonfiore della parte colorata dell’occhio (irite / uveite), cicatrici della superficie
dell'occhio.
• Fischio / ronzio nelle orecchie (tinnito).
• Angina, peggioramento dell'angina in pazienti che hanno già malattie cardiache. Battito cardiaco
rallentato, dolore toracico, palpitazioni (percezione del ritmo cardiaco), edema (accumulo di liquidi),

alterazioni nel ritmo o nella velocità del battito cardiaco, insufficienza cardiaca congestizia (malattie cardiache con mancanza di respiro e gonfiore dei piedi e delle gambe a causa di accumulo di liquidi), un tipo di disturbo del ritmo cardiaco, infarto, insufficienza cardiaca. • Bassa pressione sanguigna, scarsa circolazione sanguigna che rende le dita delle mani e dei piedi intorpidite e pallide, mani e piedi freddi.

• Respiro corto, costrizione delle vie respiratorie polmonari (prevalentemente in pazienti con pre-
esistente malattia), difficoltà di respirazione, tosse, asma, peggioramento dell'asma.
• Alterazioni del gusto, nausea, indigestione, diarrea, secchezza delle fauci, dolore addominale,
vomito.
• Perdita di capelli, eruzione cutanea con aspetto bianco argenteo (eruzione psoriasiforme) o
peggioramento della psoriasi, eruzione cutanea.
•

• Dolore alle articolazioni, dolore muscolare non causato dall'esercizio fisico, debolezza muscolare, stanchezza. Disfunzione sessuale, diminuzione della libido.

Segnalazione di effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospettareazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola, sulla busta e sul contenitore monodose. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Questo medicinale non richiede alcuna condizione di conservazione particolare. Dopo prima apertura della busta: usi i contenitori monodose entro 1 mese. Scriva la data di prima apertura

sulla busta. Dopo prima apertura del contenitore monodose: usi immediatamente il contenitore monodose e lo elimini dopo l’uso.

Mantenga i contenitori monodose non utilizzati nella busta aperta per proteggerli dalla luce. Non getti alcun medicinale nelle acque di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non usa più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Fixapost

I principi attivi sono il latanoprost 50 microgrammi/ml e il timololo (come timololo maleato) 5 mg/ml.

Gli altri componenti sono: macrogolglicerolo idrossistearato, sorbitolo, carbomer, disodio edetato, sodio idrossido (per aggiustare il pH), acqua per preparazioni iniettabili.

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Descrizione dell’aspetto di Fixapost e contenuto della confezione

Questo medicinale è un collirio, soluzione in contenitori monodose. La soluzione è di colore leggermente gialla e opalescente senza conservanti, praticamente privo di particelle, presentato in contenitori monodose confezionati in una busta da 5 unità, ciascun contenitore monodose contiene 0,2 ml di prodotto. Una confezione contiene 30 (6 x 5) o 90 (18 x 5) contenitori monodose. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Laboratoires THEA 12 rue Louis Blériot

63017 Clermont-Ferrand Cedex 2 Francia

Produttore EXCELVISION 27, rue de la Lombardière 07100 Annonay Francia

Laboratoires THEA 12 rue Louis Blériot 63017 Clermont-Ferrand Cedex 2 Francia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Questo foglio è stato approvato l’ultima volta il: Marzo 2022

Informazioni dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

Domande frequenti su FIXAPOST

Come si usa FIXAPOST?

FIXAPOST si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FIXAPOST e disponibile senza ricetta?

No, FIXAPOST e soggetto a prescrizione medica.

Qual e il principio attivo di FIXAPOST?

Il principio attivo di FIXAPOST e TIMOLOLO MALEATO, LATANOPROST, TIMOLOLO.

Quali sono gli equivalenti di FIXAPOST?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DORZOLAMIDE E TIMOLOLO AUROBINDO, LATANOPROST E TIMOLOLO AUROBINDO ITALIA, BRIMONIDINA E TIMOLOLO MYLAN, BIMATOPROST E TIMOLOLO MYLAN. Il farmacista puo proporle un equivalente.

Chi produce FIXAPOST?

FIXAPOST e prodotto da LABORATOIRES THEA.

Da quando FIXAPOST e autorizzato in Italia?

FIXAPOST ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2021-04-15.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

FIXAPOST 50 microgrammi/ml + 5 mg/ml collirio soluzione in contenitore monodose.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml di collirio soluzione contiene 50 microgrammi di latanoprost e timololo maleato equivalente a 5 mg di timololo. Una goccia contiene approssimativamente 1,5 microgrammi di latanoprost e 0,15 mg di timololo. Eccipienti con effetto noto 1 ml di collirio soluzione contiene 50 mg di macrogolglicerolo idrossistearato (olio di ricino poliossi idrogenato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione in contenitore monodose. La soluzione è leggermente gialla e opalescente, praticamente priva di particelle. pH: 5,7 – 6,2 osmolalità: 300 – 340 mosmol/kg.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Riduzione della pressione intraoculare (IOP) in pazienti affetti da glaucoma ad angolo aperto e ipertensione oculare, che non rispondono sufficientemente ai beta-bloccanti per uso topico o agli analoghi delle prostaglandine.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti (inclusi gli anziani) La terapia raccomandata è una goccia una volta al giorno nell’occhio(i) affetto(i). In caso di mancata somministrazione di una dose, il trattamento deve continuare con la dose successiva, come prescritto. La dose non deve superare una goccia al giorno nell’occhio(i) da trattare. Popolazione pediatrica La sicurezza e l'efficacia di Fixapost nei bambini e negli adolescenti non è stata ancora dimostrata. Modo di somministrazione Uso oftalmico. Come per ogni collirio, al fine di limitarne l’assorbimento sistemico, si raccomanda di comprimere il sacco lacrimale a livello del canto mediale (occlusione puntale) per due minuti. Questo deve essere effettuato immediatamente dopo l’instillazione di ogni goccia. Le lenti a contatto devono essere rimosse prima dell’instillazione del collirio e possono essere riapplicate dopo 15 minuti.

Se si usa più di un farmaco oftalmico ad uso topico, i farmaci devono essere somministrati almeno cinque minuti l'uno dall'altro. Un monodose contiene una quantità di collirio soluzione sufficiente a trattare entrambi gli occhi. Solo per uso singolo. Questo medicinale è una soluzione sterile che non contiene conservanti. La soluzione di ogni monodose deve essere usata e somministrata nell’occhio(i) affetto(i) immediatamente dopo l’apertura. Poichè la sterilità non può essere mantenuta dopo l’apertura del contenitore monodose, ogni residuo di contenuto deve essere eliminato immediamente dopo la somministrazione. I pazienti devono essere istruiti a: - evitare il contatto tra la punta del contenitore contagocce e l’occhio o le palpebre, - usare il collirio soluzione subito dopo la prima apertura del contenitore monodose ed eliminare il monodose dopo l’uso, - mantenere i contenitori monodose all’interno della busta.

4.3 Controindicazioni

Fixapost è controindicato nei pazienti affetti da: • Malattie reattive delle vie aeree, inclusa asma bronchiale o anamnesi di asma bronchiale, malattia polmonare ostruttiva cronica grave . • Bradicardia sinusale, sindrome del nodo del seno, blocco seno-atriale, blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado non controllato da pacemaker, insufficienza cardiaca manifesta, shock cardiogeno. • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego

Effetti sistemici Come altri agenti oftalmici per uso topico, Fixapost viene assorbito per via sistemica. A causa del componente beta-adrenergico timololo, si possono verificare gli stessi effetti indesiderati cardiovascolari, polmonari e altri effetti indesiderati osservati con gli agenti sistemici bloccanti dei recettori beta-adrenergici. L’incidenza delle reazioni avverse sistemiche in seguito a somministrazione oftalmica topica è più bassa rispetto a quella osservata dopo somministrazione sistemica. Per ridurre l’assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2. Patologie cardiache Nei pazienti con malattie cardiovascolari (ad es. coronaropatia, angina di Prinzmetal e insufficienza cardiaca) e ipotensione, la terapia con i beta-bloccanti deve essere valutata con attenzione e deve essere presa in considerazione una terapia con altri principi attivi. I pazienti con malattie cardiovascolari devono essere tenuti sotto osservazione per segni di peggioramento di queste malattie e di reazioni avverse. A causa degli effetti negativi sul tempo di conduzione, i beta-bloccanti devono essere somministrati con cautela nei pazienti con blocco cardiaco di primo grado. A seguito della somministrazione di timololo sono state riportate reazioni avverse cardiache e, raramente, il decesso in associazione a insufficienza cardiaca. Patologie vascolari I pazienti affetti da gravi disturbi/patologie della circolazione periferica (come le forme gravi di malattia di Raynaud e sindrome di Raynaud) devono essere trattati con cautela. Patologie respiratorie Sono state segnalate, a seguito di somministrazione di alcuni beta-bloccanti oftalmici, reazioni respiratorie incluso il decesso causato da broncospasmo in pazienti con asma. Fixapost deve essere usato con cautela in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) lieve-moderata e solo se il potenziale beneficio supera il potenziale rischio.

Ipoglicemia/diabete I beta-bloccanti devono essere somministrati con cautela nei pazienti soggetti a ipoglicemia spontanea o a pazienti con diabete labile, poiché i beta-bloccanti possono mascherare i segni e i sintomi di ipoglicemia acuta. Ipertiroidismo I beta-bloccanti possono anche mascherare i segni dell'ipertiroidismo. Patologie della cornea I beta-bloccanti oftalmici possono indurre secchezza oculare. I pazienti con patologie della cornea devono essere trattati con cautela. Altri agenti beta-bloccanti Gli effetti sulla pressione intraoculare o gli effetti conosciuti di un beta-blocco sistemico possono essere potenziati quando il timololo è somministrato a pazienti che già assumono un agente beta-bloccante sistemico. La risposta di questi pazienti deve essere attentamente monitorata. Terapia concomitante Il timololo può interagire con altri farmaci (vedere paragrafo 4.5). Altri analoghi delle prostaglandine Non è raccomandato l’uso concomitante di due o più prostaglandine, analoghi delle prostaglandine o derivati delle prostaglandine (vedere paragrafo 4.5). Reazioni anafilattiche Durante il trattamento con beta-bloccanti, pazienti con un’anamnesi di atopia o di grave reazione anafilattica causata da allergeni di varia natura possono risultare più reattivi all’esposizione ripetuta a questi allergeni e non rispondere alle dosi usuali di adrenalina usate per il trattamento di reazioni anafilattiche. Distacco coroidale Con somministrazione di farmaci inibenti la produzione di umor acqueo (es. timololo, acetazolamide) è stato riportato distacco coroidale dopo procedure di chirurgia filtrante. Anestesia chirurgica Le preparazioni oftalmiche beta-bloccanti possono bloccare gli effetti beta-agonisti sistemici, come ad esempio gli effetti dell’adrenalina. Se il paziente sta assumendo timololo l’anestesista deve essere informato. Cambiamenti della pigmentazione dell’iride Latanoprost può alterare gradualmente il colore dell’occhio aumentando la quantità di pigmento marrone nell’iride. Similmente all'esperienza con latanoprost gocce oftalmiche, nel 16-20% di tutti i pazienti trattati con latanoprost/timololo per un periodo superiore ad un anno è stata osservata un’aumentata pigmentazione dell'iride (basata su fotografie). Questo effetto è stato notato soprattutto in pazienti con iridi di colore disomogeneo, ad es. verdemarrone, giallo-marrone o blu/grigio-marrone, ed è dovuto ad un aumento del contenuto di melanina nei melanociti dello stroma dell’iride. Tipicamente la pigmentazione marrone attorno alla pupilla si diffonde concentricamente verso la zona periferica dell’occhio interessato, ma può scurirsi tutta l’iride o una parte di essa. Questa alterazione si è riscontrata solo raramente in pazienti con occhi di colore omogeneo blu, grigio, verde o marrone durante studi clinici con latanoprost in due anni di trattamento. Il cambiamento di colore dell’iride avviene lentamente e può non essere evidente per parecchi mesi o anni e non è stato associato ad alcun sintomo o alterazioni patologiche. Dopo la sospensione del trattamento, non si è riscontrato un’ulteriore iperpigmentazione marrone dell’iride, ma il cambiamento di colore ottenuto può essere permanente. Né nevi nè areole dell’iride sono stati influenzati dal trattamento.

Non è stato osservato accumulo di pigmento nel trabecolato sclero-corneale o in altre parti della camera anteriore, ma i pazienti devono essere controllati regolarmente e, in base alla situazione clinica, il trattamento può essere sospeso se si verificasse un aumento della pigmentazione dell’iride. Prima dell’inizio del trattamento è prassi informare i pazienti della possibilità di un cambiamento del colore dell’occhio. Il trattamento unilaterale può causare un’eterocromia permanente. Cambiamenti di palpebre e ciglia L'inscurimento della palpebra, che può essere reversibile, è stato riportato in associazione all'uso di latanoprost. Latanoprost può gradualmente cambiare le ciglia e la peluria nell'occhio trattato; questi cambiamenti includono aumento della lunghezza, spessore, pigmentazione e numero di ciglia o peli e crescita delle ciglia in direzione errata. I cambiamenti delle ciglia sono reversibili con l'interruzione del trattamento. Glaucoma Non esiste esperienza documentata, circa l’utilizzo di latanoprost in presenza di glaucoma infiammatorio, neovascolare o ad angolo chiuso cronico, nel glaucoma ad angolo aperto in pazienti pseudofachici e nel glaucoma pigmentario. Latanoprost non ha alcuno o lievi effetti sulla pupilla, ma non si ha alcuna esperienza documentata in merito ad attacchi acuti di glaucoma ad angolo chiuso. Quindi, si deve usare cautela nell’impiego di Fixapost in queste circostanze, finché non sarà ottenuta ulteriore esperienza. Cheratite erpetica Latanoprost deve essere usato con cautela nei pazienti con anamnesi di cheratite erpetica e deve essere evitato nei casi di cheratite da herpes simplex in fase attiva e nei pazienti con anamnesi di cheratite erpetica ricorrente associata in modo specifico agli analoghi delle prostaglandine. Edema maculare Durante il trattamento con latanoprost è stato segnalato edema maculare, incluso edema maculare cistoide. Questi eventi si sono verificati soprattutto in pazienti afachici, in pazienti pseudofachici con la rottura della capsula posteriore del cristallino, o in pazienti con fattori di rischio accertati di edema maculare. In questi pazienti Fixapost deve essere usato con cautela. Eccipienti Fixapost contiene macrogolglicerolo idrossistearato (olio di ricino poliossile idrogenato) che può causare reazioni cutanee. Non ci sono attualmente informazioni disponibili sulla sicurezza a lungo termine su tale eccipiente.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Non sono stati effettuati studi specifici di interazione farmacologica con Fixapost. Sono stati riportati casi di innalzamento paradosso della pressione intraoculare in seguito alla concomitante somministrazione oftalmica di due analoghi delle prostaglandine. Pertanto la somministrazione di due o più prostaglandine, analoghi delle prostaglandine o derivati delle prostaglandine non è raccomandata. Esiste la possibilità di effetti additivi quali ipotensione, e/o bradicardia marcata quando le soluzioni betabloccanti oftalmiche sono somministrate in concomitanza a calcioantagonisti orali, o agenti beta-bloccanti adrenergici, antiaritmici (incluso l’amiodarone), glicosidi digitalici, parasimpaticomimetici, guanetidina. Durante il trattamento combinato con gli inibitori del CYP2D6 (come la chinidina, la fluoxetina, la paroxetina) ed il timololo è stato riportato un potenziamento del betablocco sistemico (per esempio, riduzione della frequenza cardiaca, depressione). L’effetto sulla pressione intraoculare o gli effetti conosciuti dei beta-bloccanti sistemici possono essere potenziati quando Fixapost è somministrato a pazienti che già ricevono un agente beta-bloccante orale, e non è raccomandato l’uso topico di due o più farmaci betabloccanti.

Occasionalmente è stata riportata midriasi a seguito dell’uso concomitante di betabloccanti oftalmici e adrenalina (epinefrina). La reazione ipertensiva per l’improvvisa sospensione della clonidina può essere potenziata quando si assumono beta-bloccanti. I beta-bloccanti possono potenziare l’effetto ipoglicemico dei farmaci antidiabetici. I betabloccanti possono mascherare segni e sintomi di ipoglicemia (vedere paragrafo 4.4.)

4.6 Fertilità, gravidanza ed allattamento

Gravidanza Latanoprost Non ci sono dati sufficienti relativi all’uso di latanoprost in donne in gravidanza. Studi nell'animale hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per l'uomo non è conosciuto. Timololo Non ci sono dati sufficienti relativi all’uso di timololo in donne in gravidanza. Il timololo non deve essere utilizzato durante la gravidanza se non in caso di evidente necessità. Per ridurre l’assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2. Studi epidemiologici condotti con beta-bloccanti somministrati per via orale non hanno mostrato effetti malformativi ma hanno rivelato il rischio di un ritardo di crescita intrauterina. Nei neonati sono stati inoltre osservati i segni e i sintomi di un beta-blocco (come bradicardia, ipotensione, distress respiratorio e ipoglicemia) quando i betabloccanti sono stati somministrati fino al parto. Se Fixapost è somministrato fino al parto, il neonato deve essere attentamente monitorato durante i primi giorni di vita. Di conseguenza Fixapost non deve essere usato in gravidanza (vedere paragrafo 5.3). Allattamento I beta-bloccanti sono escreti nel latte materno. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di somministrazione del timololo in collirio, è improbabile che nel latte materno siano presenti quantità sufficienti a produrre i sintomi clinici di un beta-blocco nel bambino. Per ridurre l’assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2. Latanoprost e i suoi metaboliti possono passare nel latte materno. Fixapost non deve quindi essere usato nelle donne che allattano. Fertilità Studi sull’animale non hanno dimostrato alcun effetto di latanoprost e timololo sulla fertilità maschile o femminile.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

L’instillazione del collirio può causare episodi di offuscamento della visione. I pazienti non devono guidare o usare macchinari, fino a quando questa condizione cessa.

4.8 Effetti indesiderati

Per latanoprost, la maggior parte degli eventi avversi riguarda il sistema oculare. Nei risultati ottenuti dalla fase di estensione degli studi clinici principali di latanoprost/timololo, nel 16-20% dei pazienti è stato riscontrato un aumento della pigmentazione dell’iride, che può risultare permanente. In uno studio di sicurezza in aperto della durata di 5 anni su latanoprost, il 33% dei pazienti ha sviluppato pigmentazione dell’iride (vedere paragrafo 4.4). Altre reazioni avverse a carico dell’occhio sono generalmente transitorie e sono dose dipendenti. Per il timololo, gli eventi avversi più gravi sono di tipo sistemico e includono bradicardia, aritmia, scompenso cardiaco congestizio, broncospasmo e reazioni allergiche.

Come altri medicinali oftalmici applicati per via topica, il timololo è assorbito nella circolazione sistemica. Questo può determinare effetti indesiderati simili a quelli osservati con agenti beta-bloccanti sistemici. L’incidenza delle reazioni avverse sistemiche dopo somministrazione oftalmica topica è inferiore rispetto a quella osservata dopo somministrazione sistemica. Le reazioni avverse elencate sono quelle osservate all’interno della classe dei beta-bloccanti oftalmici. Le reazioni avverse correlate al trattamento e riportate negli studi clinici con latanoprost/timololo sono elencate di seguito. Le reazioni avverse e la relativa frequenza riportate qui di seguito sono quelle descritte per il prodotto di riferimento. Le reazioni avverse sono classificate in base alla frequenza come segue: molto comuni (≥ 1/10), comuni (≥ 1/100 e <1/10), non comune ( ≥1/1000 e < 1/100), raro (≥ 1/10000 e < 1/1000) e molto raro (< Tabella 1: reazioni avverse riscontrate negli studi clinici Classificazione per sistemi e organi Molto comune (≥1/10) Comune ≥1/100, <1/10 Non comune ≥1/1.000, <1/100 Patologie del sistema nervoso Cefalea Patologie dell’occhio Iperpigmentazione dell’iride Dolore oculare, irritazione oculare (inclusi irritazione, bruciore, prurito, sensazione di corpo estraneo) Disturbi corneali, congiuntivite, blefarite, iperemia oculare, visione offuscata, aumento della lacrimazione Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea, prurito Sono state segnalate ulteriori reazioni avverse legate all’uso dei singoli componenti di Fixapost sia negli studi clinici, sia nelle segnalazioni spontanee, sia nella letteratura disponibile. Per latanoprost, sono: Tabella 2 delle reazioni avverse: Latanoprost Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse Infezioni ed infestazioni Cheratite erpetica Patologie del sistema nervoso Capogiri Patologie dell’occhio Cambiamenti delle ciglia e della peluria della palpebra (aumento della lunghezza, dello spessore, della pigmentazione e del numero di ciglia); cheratite puntata, edema periorbitale; irite, uveite; edema maculare compreso edema maculare cistoide; secchezza oculare; cheratite; edema corneale; erosione corneale; trichiasi; cisti dell’iride; fotofobia, alterazioni della zona periorbitale e palpebrale che determinano un approfondimento del solco palpebrale; edema della palpebra; reazione cutanea localizzata sulle palpebre; pseudopemfigoide della congiuntiva oculare; inscurimento della pelle della palpebr

Patologie cardiache Angina; angina instabile; palpitazioni Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Asma; esarcebazione dell’asma; dispnea Patologie gastrointestinali Nausea, vomito Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Mialgia; artralgia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Dolore toracico Per timololo, sono: Tabella 3 delle reazioni avverse: Timololo Maleato (somministrazione oculare) Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse Disturbi del sistema immunitario Reazioni allergiche sistemiche, tra cui reazione anafilattica, angioedema, orticaria, eruzione cutanea localizzata e generalizzata, prurito Disturbi del metabolismo e della nutrizione Ipoglicemia Disturbi psichiatrici Perdita di memoria, insonnia, depressione, incubi Patologie del sistema nervoso Accidente cerebrovascolare, ischemia cerebrale, capogiri, aumento di segni e sintomi della miastenia grave, parestesia, cefalea, sincope Patologie dell'occhio Distacco coroidale a seguito di chirurgia filtrante (vedere paragrafo 4.4), erosione corneale, cheratite, diplopia, diminuzione della sensibilità corneale, segni e sintomi di irritazione oculare (come bruciore, dolore puntorio, prurito, lacrimazione, arrossamento), secchezza oculare, ptosi, blefarite, visione offuscata Patologie dell'orecchio e del labirinto Tinnito Patologie cardiache Arresto cardiaco, insufficienza cardiaca, blocco atrioventricolare, insufficienza cardiaca congestizia, dolore toracico, aritmia, bradicardia, edema, palpitazioni Patologie vascolari Sensazione di freddo alle mani e ai piedi, ipotensione, fenomeno di Raynaud Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Broncospasmo (particolarmente in pazienti con broncospasmo pre-esistente), tosse, dispnea Patologie gastrointestinali Dolore addominale, vomito, diarrea, bocca secca, disgeusia, dispepsia, nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea, eruzione cutanea psoriasiforme, esacerbazione della psoriasi, alopeci

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Mialgia Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Disfunzione sessuale, diminuzione della libido Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia, affaticamento Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta attraverso il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzowww.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

Non sono disponibili dati riguardanti il sovradosaggio con Fixapost nell’uomo. I sintomi da sovradosaggio di timololo per via sistemica sono: bradicardia, ipotensione, broncospasmo e arresto cardiaco. Se si verificano tali sintomi, il trattamento deve essere sintomatico e di supporto. Gli studi hanno evidenziato che il timololo non si dializza prontamente. A parte l’irritazione oculare e l’iperemia congiuntivale, non vi sono altri effetti indesiderati noti in caso di sovradosaggio di latanoprost. Se il latanoprost è ingerito accidentalmente può essere utile quanto segue: Trattamento: Lavanda gastrica se necessario. Trattamento sintomatico. Latanoprost è ampiamente metabolizzato durante il primo passaggio nel fegato. L’infusione endovenosa di 3 microgrammi/kg in volontari sani non ha indotto sintomi, ma un dosaggio di 5,5-10 microgrammi/kg ha causato nausea, dolore addominale, vertigini, affaticamento, vampate di calore e sudorazione. Questi eventi sono stati con intensità variabile da lievi a moderati e si sono risolti senza alcun trattamento, entro 4 ore dal termine dell’infusione.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: oftalmologici, sostanze beta-bloccanti, timololo, associazioni Codice ATC: S01ED51 Meccanismo d’azione Fixapost è composto da: latanoprost e timololo maleato. Questi due componenti riducono la pressione intraoculare elevata (IOP) con meccanismi d’azione diversi e l’effetto combinato porta a una maggiore diminuzione della IOP rispetto ad entrambi i componenti somministrati singolarmente. Latanoprost, un analogo della prostaglandina F2, è un agonista selettivo per il recettore prostanoide FP che riduce la IOP aumentando il deflusso dell’umor acqueo. Il meccanismo d’azione principale consiste nell’aumento del deflusso uveosclerale. E’ stato inoltre riportato nell’uomo un certo aumento nella facilità di deflusso (riduzione della resistenza al deflusso trabecolare). Latanoprost non ha un effetto significativo sulla produzione di umore acqueo, sulla barriera emato-acquosa o sulla circolazione sanguigna intraoculare. Dall’angiografia con fluoresceina risulta che il trattamento cronico con latanaprost negli occhi di scimmie che abbiano subito l’estrazione, con tecnica extracapsulare, del cristallino non influisce sui vasi sanguigni della retina. Latanoprost non ha indotto perdita di fluoresceina nel segmento posteriore di occhi umani pseudofachici durante un trattamento a breve termine. Timololo è un farmaco bloccante dei recettori beta-1 e beta-2 adrenergici (non selettivo) privo di significativa attività simpaticomimetica intrinseca, di effetto sedativo diretto a livello del miocardio o di attività d

9 stabilizzante di membrana. Timololo abbassa la IOP diminuendo la formazione di umor acqueo nell’epitelio ciliare. L’esatto meccanismo d’azione non è stato stabilito chiaramente, ma è probabile l’inibizione dell’aumentata sintesi di AMP ciclico causata da stimolazione endogena beta-adrenergica. Non è stato riscontrato che timololo influisca in modo significativo sulla permeabilità della barriera ematoacquosa a proteine plasmatiche. Nei conigli, in trattamento cronico, timololo non ha avuto effetto sul flusso ematico oculare. Effetti farmacodinamici Effetti clinici In studi di "dose finding", latanoprost/timololo ha portato a diminuzioni significativamente più elevate della IOP media diurna rispetto a latanoprost e a timololo somministrati una volta al giorno in monoterapia. In due studi clinici ben controllati a 6 mesi in doppio cieco sono stati paragonati gli effetti di riduzione della IOP di latanoprost/timololo con quelli della monoterapia con latanoprost e timololo in pazienti con una IOP di almeno 25 mmHg o più elevata. Dopo un periodo di "run-in" di 2-4 settimane con timololo (diminuzione media di 5 mmHg di IOP dall'arruolamento) sono state osservate ulteriori riduzioni della IOP media diurna di 3.1, 2.0 e di 0.6 mmHg dopo 6 mesi di trattamento rispettivamente con latanoprost/timololo, latanoprost e timololo (due volte al giorno). L’effetto di abbassamento della IOP con latanoprost/timololo è stato mantenuto nei 6 mesi di estensione in aperto di questi studi. I dati esistenti suggeriscono che la somministrazione alla sera può essere più efficace nella riduzione della IOP della somministrazione alla mattina. Tuttavia, quando si valuta se raccomandare la somministrazione alla mattina o alla sera, si deve considerare in modo adeguato lo stile di vita del paziente e la probabilità che si attenga a quanto raccomandato. In caso di insufficiente efficacia della combinazione fissa, si deve considerare che i risultati di studi clinici mostrano come la somministrazione separata di timololo due volte al giorno e di latanoprost una volta al giorno potrebbe comunque essere efficace. L’inizio d’azione di latanoprost/timololo si osserva entro un’ora e l’effetto massimo si verifica entro 6-8 ore. Si è riscontrato che un adeguato effetto di riduzione della IOP è presente fino a 24 ore dalla somministrazione dopo ripetuti trattamenti. Sicurezza clinica ed efficacia Fixapost è stato valutato in uno studio di tre mesi, randomizzato, in cieco comparando Fixapost senza conservante con il prodotto di riferimento latanoprost/timololo con conservante 50 microgrammi/5 mg in 242 pazienti affetti da ipertensione oculare o glaucoma ad angolo aperto, confermati insufficientemente controllati con la monoterapia. Prima di iniziare lo studio, i pazienti sono stati trattati e controllati con il prodotto di riferimento o generici (combinazioni di latanoprost/timololo 50 microgrammi/5 mg per ml collirio con conservante) per almeno 2 mesi. La variabile primaria di efficacia era il cambiamento nella pressione intraoculare (IOP) tra quella basale e il giorno 84. Al giorno 84 l’abbassamento di pressione intraoculare (IOP) indotto da Fixapost era di -0.49 mmHg, ed era simile a quella ottenuta con il prodotto di riferimento latanoprost/timololo con conservante 50 microgrammi/5 mg. Occhio peggiore (mITT popolazione) Fixapost Prodotto di Riferimento Basale (D0) n Media ± SD 124 15.6 ± 2.1 112 15.7 ± 2.1 D84 n Media ± SD 122 15.1 ± 2.4 110 15.2 ± 2.2 Variazione media (D0 – D84) n Media ± SD [95% CI] 122 -0.49 ± 1.80 [-0.81; -0.17] 110 -0.49 ± 2.25 [-0.92; -0.07] Analisi statistica Aggiustamento della differenza media ± SE [95% CI] 0.01 ± 0.25 [-0.48; 0.50]

CI=intervallo di confidenza; N=numero di pazienti nel gruppo in trattamento; mITT=intent-to-treat modificata; n=numero di pazienti con i dati; SE= errore standard; SD= deviazione standard Questo studio della durata di tre mesi ha mostrato che non ci sono effetti indesiderati per Fixapost eccetto quelli già ben documentati per il prodotto di riferimento latanoprost/timololo con BAK-conservante. Fixapost, confrontato con il prodotto di riferimento, è stato associato a un minor numero di sintomi soggettivi al momento dell'installazione al giorno 84 (irritazione/bruciore/sensazione pungente: 20,5% vs 41,8%, p<0,001; prurito: 4,9% vs 13,9%, p=0,010) così come i sintomi soggettivi per tutto il giorno indipendentemente dall'instillazione (irritazione/bruciore/sensazione pungente: 7,4% vs 12,7%, p=0,094; pizzicore: 1,6% vs 13,6%, p<0,001). Alcune reazioni avverse sistemiche, già ben note per il timololo, ma non osservate negli studi clinici con il prodotto di riferimento conservato combinato con latanoprost/timololo (vedere paragrafo 4.8), sono state osservate con una frequenza non comune: disgeusia, aritmia e affaticamento.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Latanoprost Latanoprost è un profarmaco esterificato con un gruppo isopropile, di per sé inattivo, ma che nella cornea dopo idrolisi enzimatica in acido, diventa biologicamente attivo. Il profarmaco è ben assorbito attraverso la cornea e tutto il farmaco che entra nell’umore acqueo viene idrolizzato durante il passaggio attraverso la cornea. Studi nell’uomo indicano che il picco di concentrazione nell’umore acqueo, circa 15-30 ng/ml, viene raggiunto circa due ore dopo la somministrazione topica di latanoprost da solo. Dopo instillazione locale nella scimmia, latanoprost si distribuisce soprattutto nel segmento anteriore, nella congiuntiva e nelle palpebre. La forma acida di Latanoprost ha una clearance plasmatica di 0,40 l/h/kg e un basso volume di distribuzione 0,16 l/kg, con una breve emivita plasmatica, 17 minuti. Dopo somministrazione oculare topica la biodisponibilità sistemica della forma acida di latanoprost è del 45%. La forma acida di latanoprost si lega alle proteine plasmatiche per l’87%. La forma acida di latanoprost non viene praticamente metabolizzata nell’occhio. Il metabolismo principale avviene nel fegato. Studi nell’animale hanno dimostrato che i metaboliti principali, i metaboliti 1,2-dinor e 1,2,3,4-tetranor, non esercitano alcuna o solo una moderata attività biologica e sono escreti soprattutto nell’urina. Timololo Si raggiunge la massima concentrazione di timololo nell’umore acqueo dopo circa un’ora dalla somministrazione topica di gocce oculari. Parte della dose viene assorbita per via sistemica e la massima concentrazione plasmatica di 1 ng/ml si raggiunge 10-20 minuti dopo la somministrazione topica giornaliera di una goccia oculare per ogni occhio (300 microgrammi/giorno). L’emivita plasmatica di timololo è di circa 6 ore. Timololo è metabolizzato principalmente nel fegato. I metaboliti sono escreti nelle urine con parte di timololo non modificato. Prodotto di riferimento conservato combinato con latanoprost/timololo Non sono state osservate interazioni farmacocinetiche tra latanoprost e timololo, sebbene vi sia un aumento di circa due volte della concentrazione della forma acida di latanoprost nell’umore acqueo da 1 a 4 ore dopo la somministrazione del prodotto di riferimento conservato combinato latanoprost/timololo rispetto alla monoterapia.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Il profilo di sicurezza oculare e sistemica dei singoli componenti è ben stabilito. Non si sono osservati eventi avversi oculari o sistemici nei conigli trattati per via topica con l’associazione o con le soluzioni oftalmiche latanoprost e timololo somministrate contemporaneamente. Studi di sicurezza farmacologica, di genotossicità e di carcinogenesi condotti con ognuno dei componenti non hanno rivelato rischi particolari per l’uomo.

Latanoprost non influenza la guarigione della ferita corneale nell’occhio del coniglio, mentre timololo inibisce questo processo nell’occhio del coniglio e della scimmia quando è somministrato più di una volta al giorno. Studi nell’animale hanno dimostrato che latanoprost non ha alcun effetto sulla fertilità maschile o femminile nel ratto e non è stato stabilito alcun potenziale teratogeno nel ratto e nel coniglio. Nel ratto non è stata riscontrata tossicità embrionale con dosi fino a 250 microgrammi/kg/die per via endovenosa. Tuttavia nel coniglio a dosi somministrate per via endovenosa di 5 microgrammi/kg/giorno (circa 100 volte la dose clinica) e oltre, latanoprost ha causato tossicità embrionale e fetale caratterizzata dall’aumentata incidenza del ritardo nel riassorbimento, aborto e da peso fetale ridotto. Timololo non ha evidenziato effetti sulla fertilità maschile e femminile nel ratto né potenziale teratogeno nel topo, ratto e coniglio. Tossicità oculare La somministrazione per via oculare di Fixapost collirio ad animali due volte al giorno per 28 giorni non ha dimostrato alcun effetto tossico locale o sistemico.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Macrogolglicerolo idrossistearato Sorbitolo Macrogol Carbomer Disodio edetato Sodio idrossido (per adattare il pH) Acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, il medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

2 anni Dopo la prima apertura della busta: usare i contenitori monodose entro 1 mese. Dopo la prima apertura del contenitore monodose: usare immediatamente ed eliminare il contenitore monodose dopo l’uso. I contenitori monodose non utilizzati devono essere conservati nella busta aperta per proteggerli dalla luce.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Il medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione. Tenere i contenitori monodose nella busta, per proteggerli dalla luce. Per la conservazione del medicinale dopo la prima apertura, vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

5 contenitori monodose (LDPE) contenenti 0,2 ml di collirio soluzione sono confezionati in una busta (polietilene/alluminio/poliestere). Dimensioni della confezione: 30 (6x5) o 90 (18x5) contenitori monodose. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

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7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Laboratoires THEA 12 rue Louis Blériot 63017 Clermont-Ferrand Cedex 2 Francia

8. Numero(i) dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

“50 microgrammi/ml + 5 mg/ml collirio soluzione in contenitore monodose” 30 contenitori monodose (LDPE) “50 microgrammi/ml + 5 mg/ml collirio soluzione in contenitore monodose” 90 contenitori monodose (LDPE)

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 27 novembre 2018 Rinnovo dell’autorizzazione. 26 aprile 2023

10. Data di revisione del testo

29 febbraio 2024 Informazioni dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia Italiana del Famaco. RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

FIXAPOST 50 microgrammi/ml + 5 mg/ml collirio, soluzione.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml di collirio soluzione contiene 50 microgrammi di latanoprost e timololo maleato equivalente a 5 mg di timololo. Una goccia contiene approssimativamente 1,5 microgrammi di latanoprost e 0,15 mg di timololo. Eccipienti con effetto noto 1 ml di collirio soluzione contiene 50 mg di macrogolglicerolo idrossistearato (olio di ricino poliossi idrogenato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione. La soluzione è leggermente gialla e opalescente, praticamente priva di particelle.

13 pH: 5,7 – 6,2 osmolalità: 300 – 340 mosmol/kg.

4. Informazioni cliniche

4.2 Indicazioni terapeutiche

Fixapost è indicato negli aduti nella riduzione della pressione intraoculare (IOP) in pazienti affetti da glaucoma ad angolo aperto e ipertensione oculare, che non rispondono sufficientemente ai beta-bloccanti per uso topico o agli analoghi delle prostaglandine.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti (inclusi gli anziani) La terapia raccomandata è una goccia una volta al giorno nell’occhio(i) affetto(i). In caso di mancata somministrazione di una dose, il trattamento deve continuare con la dose successiva, come prescritto. La dose non deve superare una goccia al giorno nell’occhio(i) da trattare. Popolazione pediatrica La sicurezza e l'efficacia di Fixapost nei bambini e negli adolescenti non è stata ancora dimostrata. Modo di somministrazione Uso oftalmico. Come per ogni collirio, al fine di limitarne l’assorbimento sistemico, si raccomanda di comprimere il sacco lacrimale a livello del canto mediale (occlusione puntale) per due minuti. Questo deve essere effettuato immediatamente dopo l’instillazione di ogni goccia. Le lenti a contatto devono essere rimosse prima dell’instillazione del collirio e possono essere riapplicate dopo 15 minuti. Se si usa più di un farmaco oftalmico ad uso topico, i farmaci devono essere somministrati almeno cinque minuti l'uno dall'altro. I pazienti devono essere istruiti ad evitare che la punta del flacone venga a contatto con l'occhio o le zone circostanti. Questo medicinale è una soluzione sterile che non contiene conservanti. I pazienti devono essere informati che le soluzioni oculari, se maneggiate in modo improprio, possono essere contaminate da batteri comuni noti per causare infezioni oculari. L'uso di soluzioni contaminate può provocare gravi danni agli occhi e conseguente perdita della vista. I pazienti devono essere istruiti a: Prima del primo utilizzo: - Controllare che il tappo anti manomissione non sia rotto. Quindi svitare con decisione il tappo anti manomissione per aprire il flacone. - Lavarsi accuratamente le mani e rimuovere il tappo dalla punta del flacone. Premere più volte con il flacone capovolto, per attivare il meccanismo di pompaggio fino a quando non appare la prima goccia. Questo processo è solo per il primo utilizzo e non sarà necessario per le successive somministrazioni. 1. Prima di ogni utilizzo, lavarsi accuratamente le mani e rimuovere il tappo dalla punta del flacone. Evitare qualsiasi contatto della punta del flacone con le dita. 2. Posizionare il pollice sulla linguetta nella parte superiore del flacone e l'indice sulla base del flacone. Quindi posizionare anche il dito medio sulla seconda linguetta alla base del flacone. Tenere il flacone capovolto.

14 3. Per usarlo, inclinare leggermente la testa all'indietro e tenere il contagocce del flacone verticalmente sopra l'occhio. Con il dito indice dell'altra mano, abbassare leggermente la palpebra inferiore. Lo spazio creato è chiamato sacco congiuntivale inferiore. Evitare il contatto della punta del flacone con le dita o gli occhi. Per applicare una goccia nel sacco congiuntivale inferiore dell'occhio(i) colpito(i), premere brevemente e con decisione sul flacone. Grazie al dosaggio automatico, una goccia viene rilasciata esattamente ad ogni pompaggio. Se la goccia non cade, scuotere delicatamente il flacone per rimuovere la goccia rimanente dalla punta. In questo caso, ripetere il passaggio 3. 4. Quando si utilizza l'occlusione nasolacrimale o si chiudono le palpebre per due minuti, l'assorbimento sistemico è ridotto. Ciò può comportare una diminuzione degli effetti collaterali sistemici e un aumento dell'attività locale. 5. Chiudere la punta del flacone con il tappo immediatamente dopo l'uso.

4.3 Controindicazioni

Fixapost è controindicato nei pazienti affetti da: • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Malattie reattive delle vie aeree, inclusa asma bronchiale o anamnesi di asma bronchiale, malattia polmonare ostruttiva cronica grave . • Bradicardia sinusale, sindrome del nodo del seno, blocco seno-atriale, blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado non controllato da pacemaker, insufficienza cardiaca manifesta, shock cardiogeno.

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4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d'impiego

Effetti sistemici Come altri agenti oftalmici per uso topico, Fixapost viene assorbito per via sistemica. A causa del componente beta-adrenergico timololo, si possono verificare gli stessi effetti indesiderati cardiovascolari, polmonari e altri effetti indesiderati osservati con gli agenti sistemici bloccanti dei recettori beta-adrenergici. L’incidenza delle reazioni avverse sistemiche in seguito a somministrazione oftalmica topica è più bassa rispetto a quella osservata dopo somministrazione sistemica. Per ridurre l’assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2. Patologie cardiache Nei pazienti con malattie cardiovascolari (ad es. coronaropatia, angina di Prinzmetal e insufficienza cardiaca) e ipotensione, la terapia con i beta-bloccanti deve essere valutata con attenzione e deve essere presa in considerazione una terapia con altri principi attivi. I pazienti con malattie cardiovascolari devono essere tenuti sotto osservazione per segni di peggioramento di queste malattie e di reazioni avverse. A causa degli effetti negativi sul tempo di conduzione, i beta-bloccanti devono essere somministrati con cautela nei pazienti con blocco cardiaco di primo grado. A seguito della somministrazione di timololo sono state riportate reazioni avverse cardiache e, raramente, il decesso in associazione a insufficienza cardiaca. Patologie vascolari I pazienti affetti da gravi disturbi/patologie della circolazione periferica (come le forme gravi di malattia di Raynaud e sindrome di Raynaud) devono essere trattati con cautela. Patologie respiratorie Sono state segnalate, a seguito di somministrazione di alcuni beta-bloccanti oftalmici, reazioni respiratorie incluso il decesso causato da broncospasmo in pazienti con asma. Fixapost deve essere usato con cautela in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) lieve-moderata e solo se il potenziale beneficio supera il potenziale rischio. Ipoglicemia/diabete I beta-bloccanti devono essere somministrati con cautela nei pazienti soggetti a ipoglicemia spontanea o a pazienti con diabete labile, poiché i beta-bloccanti possono mascherare i segni e i sintomi di ipoglicemia acuta. Ipertiroidismo I beta-bloccanti possono anche mascherare i segni dell'ipertiroidismo. Patologie della cornea I beta-bloccanti oftalmici possono indurre secchezza oculare. I pazienti con patologie della cornea devono essere trattati con cautela. Altri agenti beta-bloccanti Gli effetti sulla pressione intraoculare o gli effetti conosciuti di un beta-blocco sistemico possono essere potenziati quando il timololo è somministrato a pazienti che già assumono un agente beta-bloccante sistemico. La risposta di questi pazienti deve essere attentamente monitorata. L'uso di due agenti beta-bloccanti adrenergici topici non è raccomandato (vedere paragrafo 4.5). Terapia concomitante Il timololo può interagire con altri farmaci (vedere paragrafo 4.5). Altri analoghi delle prostaglandine Non è raccomandato l’uso concomitante di due o più prostaglandine, analoghi delle prostaglandine o derivati delle prostaglandine (vedere paragrafo 4.5). Reazioni anafilattich

Durante il trattamento con beta-bloccanti, pazienti con un’anamnesi di atopia o di grave reazione anafilattica causata da allergeni di varia natura possono risultare più reattivi all’esposizione ripetuta a questi allergeni e non rispondere alle dosi usuali di adrenalina usate per il trattamento di reazioni anafilattiche. Distacco coroidale Con somministrazione di farmaci inibenti la produzione di umor acqueo (es. timololo, acetazolamide) è stato riportato distacco coroidale dopo procedure di chirurgia filtrante. Anestesia chirurgica Le preparazioni oftalmiche di beta-bloccanti possono bloccare gli effetti beta-agonisti sistemici, come ad esempio gli effetti dell’adrenalina. Se il paziente sta assumendo timololo l’anestesista deve essere informato. Cambiamenti della pigmentazione dell’iride Latanoprost può alterare gradualmente il colore dell’occhio aumentando la quantità di pigmento marrone nell’iride. Similmente all'esperienza con latanoprost gocce oftalmiche, nel 16-20% di tutti i pazienti trattati con latanoprost/timololo per un periodo superiore ad un anno è stata osservata un’aumentata pigmentazione dell'iride (basata su fotografie). Questo effetto è stato notato soprattutto in pazienti con iridi di colore disomogeneo, ad es. verde-marrone, giallo-marrone o blu/grigio-marrone, ed è dovuto ad un aumento del contenuto di melanina nei melanociti dello stroma dell’iride. Tipicamente la pigmentazione marrone attorno alla pupilla si diffonde concentricamente verso la zona periferica dell’occhio interessato, ma può scurirsi tutta l’iride o una parte di essa. Questa alterazione si è riscontrata solo raramente in pazienti con occhi di colore omogeneo blu, grigio, verde o marrone durante studi clinici con latanoprost in due anni di trattamento. Il cambiamento di colore dell’iride avviene lentamente e può non essere evidente per parecchi mesi o anni e non è stato associato ad alcun sintomo o alterazioni patologiche. Dopo la sospensione del trattamento, non si è riscontrato un’ulteriore iperpigmentazione marrone dell’iride, ma il cambiamento di colore ottenuto può essere permanente. Né nevi nè areole dell’iride sono stati influenzati dal trattamento. Non è stato osservato accumulo di pigmento nel trabecolato sclero-corneale o in altre parti della camera anteriore, ma i pazienti devono essere controllati regolarmente e, in base alla situazione clinica, il trattamento può essere sospeso se si verificasse un aumento della pigmentazione dell’iride. Prima dell’inizio del trattamento è prassi informare i pazienti della possibilità di un cambiamento del colore dell’occhio. Il trattamento unilaterale può causare un’eterocromia permanente. Cambiamenti di palpebre e ciglia L'inscurimento della palpebra, che può essere reversibile, è stato riportato in associazione all'uso di latanoprost. Latanoprost può gradualmente cambiare le ciglia e la peluria nell'occhio trattato; questi cambiamenti includono aumento della lunghezza, spessore, pigmentazione e numero di ciglia o peli e crescita delle ciglia in direzione errata. I cambiamenti delle ciglia sono reversibili con l'interruzione del trattamento. Glaucoma Non esiste esperienza documentata, circa l’utilizzo di latanoprost in presenza di glaucoma infiammatorio, neovascolare o ad angolo chiuso cronico, nel glaucoma ad angolo aperto in pazienti pseudofachici e nel glaucoma pigmentario. Latanoprost non ha alcuno o lievi effetti sulla pupilla, ma non si ha alcuna esperienza documentata in merito ad attacchi acuti di glaucoma ad angolo chiuso. Quindi, si deve usare cautela nell’impiego di Fixapost in queste circostanze, finché non sarà ottenuta ulteriore esperienza. Cheratite erpetica Latanoprost deve essere usato con cautela nei pazienti con anamnesi di cheratite erpetica e deve essere evitato nei casi di cheratite da herpes simplex in fase attiva e nei pazienti con anamnesi di cheratite erpetica ricorrente associata in modo specifico agli analoghi delle prostaglandine. Edema macular

Durante il trattamento con latanoprost è stato segnalato edema maculare, incluso edema maculare cistoide. Questi eventi si sono verificati soprattutto in pazienti afachici, in pazienti pseudofachici con la rottura della capsula posteriore del cristallino, o in pazienti con fattori di rischio accertati di edema maculare. In questi pazienti Fixapost deve essere usato con cautela. Eccipienti Fixapost contiene macrogolglicerolo idrossistearato (olio di ricino poliossile idrogenato) che può causare reazioni cutanee. Non ci sono attualmente informazioni disponibili sulla sicurezza a lungo termine su tale eccipiente.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Non sono stati effettuati studi specifici di interazione farmacologica con Fixapost. Sono stati riportati casi di innalzamento paradosso della pressione intraoculare in seguito alla concomitante somministrazione oftalmica di due analoghi delle prostaglandine. Pertanto la somministrazione di due o più prostaglandine, analoghi delle prostaglandine o derivati delle prostaglandine non è raccomandata. Esiste la possibilità di effetti additivi quali ipotensione, e/o bradicardia marcata quando le soluzioni betabloccanti oftalmiche sono somministrate in concomitanza a calcioantagonisti orali, o agenti beta-bloccanti adrenergici, antiaritmici (incluso l’amiodarone), glicosidi digitalici, parasimpaticomimetici, guanetidina. Durante il trattamento combinato con gli inibitori del CYP2D6 (come la chinidina, la fluoxetina, la paroxetina) ed il timololo è stato riportato un potenziamento del betablocco sistemico (per esempio, riduzione della frequenza cardiaca, depressione). L’effetto sulla pressione intraoculare o gli effetti conosciuti dei beta-bloccanti sistemici possono essere potenziati quando Fixapost è somministrato a pazienti che già ricevono un agente beta-bloccante orale, e non è raccomandato l’uso topico di due o più farmaci betabloccanti. Occasionalmente è stata riportata midriasi a seguito dell’uso concomitante di betabloccanti oftalmici e adrenalina (epinefrina). La reazione ipertensiva per l’improvvisa sospensione della clonidina può essere potenziata quando si assumono beta-bloccanti. I beta-bloccanti possono potenziare l’effetto ipoglicemico dei farmaci antidiabetici. I betabloccanti possono mascherare segni e sintomi di ipoglicemia (vedere paragrafo 4.4.)

4.6 Fertilità, gravidanza ed allattamento

Gravidanza Latanoprost Non ci sono dati sufficienti relativi all’uso di latanoprost in donne in gravidanza. Studi nell'animale hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per l'uomo non è conosciuto. Timololo Non ci sono dati sufficienti relativi all’uso di timololo in donne in gravidanza. Il timololo non deve essere utilizzato durante la gravidanza se non in caso di evidente necessità. Per ridurre l’assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2. Studi epidemiologici condotti con beta-bloccanti somministrati per via orale non hanno mostrato effetti malformativi ma hanno rivelato il rischio di un ritardo di crescita intrauterina. Nei neonati sono stati inoltre osservati i segni e i sintomi di un beta-blocco (come bradicardia, ipotensione, distress respiratorio e ipoglicemia) quando i betabloccanti sono stati somministrati fino al parto. Se Fixapost è somministrato fino al parto, il neonato deve essere attentamente monitorato durante i primi giorni di vita. Di conseguenza Fixapost non deve essere usato in gravidanza. Allattament

I beta-bloccanti sono escreti nel latte materno. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di somministrazione del timololo in collirio, è improbabile che nel latte materno siano presenti quantità sufficienti a produrre i sintomi clinici di un beta-blocco nel bambino. Per ridurre l’assorbimento sistemico, vedere paragrafo 4.2. Latanoprost e i suoi metaboliti possono passare nel latte materno. Fixapost non deve quindi essere usato nelle donne che allattano. Fertilità Studi sull’animale non hanno dimostrato alcun effetto di latanoprost e timololo sulla fertilità maschile o femminile (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

L’instillazione del collirio può causare episodi di offuscamento della visione. I pazienti non devono guidare o usare macchinari, fino a quando questa condizione non cessa.

4.8 Effetti indesiderati

Per latanoprost, la maggior parte degli eventi avversi riguarda il sistema oculare. Nei risultati ottenuti dalla fase di estensione degli studi clinici principali di latanoprost/timololo, nel 16-20% dei pazienti è stato riscontrato un aumento della pigmentazione dell’iride, che può risultare permanente. In uno studio di sicurezza in aperto della durata di 5 anni su latanoprost, il 33% dei pazienti ha sviluppato pigmentazione dell’iride (vedere paragrafo 4.4). Altre reazioni avverse a carico dell’occhio sono generalmente transitorie e sono dose dipendenti. Per il timololo, gli eventi avversi più gravi sono di tipo sistemico e includono bradicardia, aritmia, scompenso cardiaco congestizio, broncospasmo e reazioni allergiche. Come altri medicinali oftalmici applicati per via topica, il timololo è assorbito nella circolazione sistemica. Questo può determinare effetti indesiderati simili a quelli osservati con agenti beta-bloccanti sistemici. L’incidenza delle reazioni avverse sistemiche dopo somministrazione oftalmica topica è inferiore rispetto a quella osservata dopo somministrazione sistemica. Le reazioni avverse elencate sono quelle osservate all’interno della classe dei beta-bloccanti oftalmici. Le reazioni avverse correlate al trattamento e riportate negli studi clinici con latanoprost/timololo sono elencate di seguito. Le reazioni avverse e la relativa frequenza riportate qui di seguito sono quelle descritte per il prodotto di riferimento. Le reazioni avverse sono classificate in base alla frequenza come segue: molto comuni (≥ 1/10), comuni (≥ 1/100 e <1/10), non comune ( ≥1/1000 e < 1/100), raro (≥ 1/10000 e < 1/1000) e molto raro (< Tabella 1: reazioni avverse riscontrate negli studi clinici Classificazione per sistemi e organi Molto comune (≥1/10) Comune ≥1/100, <1/10 Non comune ≥1/1.000, <1/100 Patologie del sistema nervoso Cefalea Patologie dell’occhio Iperpigmentazione dell’iride Dolore oculare, irritazione oculare (inclusi irritazione, bruciore, prurito, sensazione di corpo estraneo) Disturbi corneali, congiuntivite, blefarite, iperemia oculare, visione offuscata, aumento della lacrimazion

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea, prurito Sono state segnalate ulteriori reazioni avverse legate all’uso dei singoli componenti di Fixapost sia negli studi clinici, sia nelle segnalazioni spontanee, sia nella letteratura disponibile. Per latanoprost, sono: Tabella 2 delle reazioni avverse: Latanoprost Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse Infezioni ed infestazioni Cheratite erpetica Patologie del sistema nervoso Capogiri Patologie dell’occhio Cambiamenti delle ciglia e della peluria della palpebra (aumento della lunghezza, dello spessore, della pigmentazione e del numero di ciglia); cheratite puntata, edema periorbitale; irite, uveite; edema maculare compreso edema maculare cistoide; secchezza oculare; cheratite; edema corneale; erosione corneale; trichiasi; cisti dell’iride; fotofobia, alterazioni della zona periorbitale e palpebrale che determinano un approfondimento del solco palpebrale; edema della palpebra; reazione cutanea localizzata sulle palpebre; pseudopemfigoide della congiuntiva oculare; inscurimento della pelle della palpebra Patologie cardiache Angina; angina instabile; palpitazioni Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Asma; esarcebazione dell’asma; dispnea Patologie gastrointestinali Nausea, vomito Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Mialgia; artralgia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Dolore toracico Per timololo, sono: Tabella 3 delle reazioni avverse: Timololo Maleato (somministrazione oculare) Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse Disturbi del sistema immunitario Reazioni allergiche sistemiche, tra cui reazione anafilattica, angioedema, orticaria, eruzione cutanea localizzata e generalizzata, prurito Disturbi del metabolismo e della nutrizione Ipoglicemia Disturbi psichiatrici Perdita di memoria, insonnia, depressione, incub

Patologie del sistema nervoso Accidente cerebrovascolare, ischemia cerebrale, capogiri, aumento di segni e sintomi della miastenia grave, parestesia, cefalea, sincope Patologie dell'occhio Distacco coroidale a seguito di chirurgia filtrante (vedere paragrafo 4.4), erosione corneale, cheratite, diplopia, diminuzione della sensibilità corneale, segni e sintomi di irritazione oculare (come bruciore, dolore puntorio, prurito, lacrimazione, arrossamento), secchezza oculare, ptosi, blefarite, visione offuscata Patologie dell'orecchio e del labirinto Tinnito Patologie cardiache Arresto cardiaco, insufficienza cardiaca, blocco atrioventricolare, insufficienza cardiaca congestizia, dolore toracico, aritmia, bradicardia, edema, palpitazioni Patologie vascolari Sensazione di freddo alle mani e ai piedi, ipotensione, fenomeno di Raynaud Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Broncospasmo (particolarmente in pazienti con broncospasmo pre-esistente), tosse, dispnea Patologie gastrointestinali Dolore addominale, vomito, diarrea, bocca secca, disgeusia, dispepsia, nausea Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea, eruzione cutanea psoriasiforme, esacerbazione della psoriasi, alopecia Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Mialgia Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Disfunzione sessuale, diminuzione della libido Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia, affaticamento Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta attraverso il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono disponibili dati riguardanti il sovradosaggio con Fixapost nell’uomo. Sintomi I sintomi da sovradosaggio di timololo per via sistemica sono: bradicardia, ipotensione, broncospasmo e arresto cardiaco.

A parte l’irritazione oculare e l’iperemia congiuntivale, non vi sono altri effetti indesiderati noti in caso di sovradosaggio di latanoprost. Trattamento Se si verificano i sintomi del sovradosaggio, il trattamento deve essere sintomatico e di supporto. Se il latanoprost è ingerito accidentalmente può essere utile quanto segue: Gli studi hanno evidenziato che il timololo non si dializza prontamente. Lavanda gastrica se necessario. Latanoprost è ampiamente metabolizzato durante il primo passaggio nel fegato. L’infusione endovenosa di 3 microgrammi/kg in volontari sani non ha indotto sintomi, ma un dosaggio di 5,5-10 microgrammi/kg ha causato nausea, dolore addominale, vertigini, affaticamento, vampate di calore e sudorazione. Questi eventi sono stati con intensità variabile da lievi a moderati e si sono risolti senza alcun trattamento, entro 4 ore dal termine dell’infusione.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: oftalmologici, sostanze beta-bloccanti, timololo, associazioni Codice ATC: S01ED51 Meccanismo d’azione Fixapost è composto da: latanoprost e timololo maleato. Questi due componenti riducono la pressione intraoculare elevata (IOP) con meccanismi d’azione diversi e l’effetto combinato porta a una maggiore diminuzione della IOP rispetto ad entrambi i componenti somministrati singolarmente. Latanoprost, un analogo della prostaglandina F2, è un agonista selettivo per il recettore prostanoide FP che riduce la IOP aumentando il deflusso dell’umor acqueo. Il meccanismo d’azione principale consiste nell’aumento del deflusso uveosclerale. E’ stato inoltre riportato nell’uomo un certo aumento nella facilità di deflusso (riduzione della resistenza al deflusso trabecolare). Latanoprost non ha un effetto significativo sulla produzione di umore acqueo, sulla barriera emato-acquosa o sulla circolazione sanguigna intraoculare. Dall’angiografia con fluoresceina risulta che il trattamento cronico con latanaprost negli occhi di scimmie che abbiano subito l’estrazione, con tecnica extracapsulare, del cristallino non influisce sui vasi sanguigni della retina. Latanoprost non ha indotto perdita di fluoresceina nel segmento posteriore di occhi umani pseudofachici durante un trattamento a breve termine. Timololo è un farmaco bloccante dei recettori beta-1 e beta-2 adrenergici (non selettivo) privo di significativa attività simpaticomimetica intrinseca, di effetto sedativo diretto a livello del miocardio o di attività di stabilizzante di membrana. Timololo abbassa la IOP diminuendo la formazione di umor acqueo nell’epitelio ciliare. L’esatto meccanismo d’azione non è stato stabilito chiaramente, ma è probabile l’inibizione dell’aumentata sintesi di AMP ciclico causata da stimolazione endogena beta-adrenergica. Non è stato riscontrato che timololo influisca in modo significativo sulla permeabilità della barriera ematoacquosa a proteine plasmatiche. Nei conigli, in trattamento cronico, timololo non ha avuto effetto sul flusso ematico oculare. Fixapost è un collirio senza conservanti, soluzione fornita in un flacone multidose con pompa inclusa. Effetti farmacodinamici Effetti clinici In studi di "dose finding", latanoprost/timololo ha portato a diminuzioni significativamente più elevate della IOP media diurna rispetto a latanoprost e a timololo somministrati una volta al giorno in monoterapia. In due studi clinici ben controllati a 6 mesi in doppio cieco sono stati paragonati gli effetti di riduzione della IOP di latanoprost/timololo con quelli della monoterapia con latanoprost e timololo in pazienti con una IOP di almeno 25 mmHg o più elevata. Dopo un periodo di "run-in" di 2-4 settimane con timololo (diminuzione media di 5 mmHg di IOP dall'arruolamento) sono state osservate ulteriori riduzioni della IOP media diurna di 3.1, 2.0 e di 0.6 mmHg dopo 6 mesi di trattamento rispettivamente con latanoprost/timololo, latanoprost e timololo (du

22 volte al giorno). L’effetto di abbassamento della IOP con latanoprost/timololo è stato mantenuto nei 6 mesi di estensione in aperto di questi studi. I dati esistenti suggeriscono che la somministrazione alla sera può essere più efficace nella riduzione della IOP della somministrazione alla mattina. Tuttavia, quando si valuta se raccomandare la somministrazione alla mattina o alla sera, si deve considerare in modo adeguato lo stile di vita del paziente e la probabilità che si attenga a quanto raccomandato. In caso di insufficiente efficacia della combinazione fissa, si deve considerare che i risultati di studi clinici mostrano come la somministrazione separata di timololo due volte al giorno e di latanoprost una volta al giorno potrebbe comunque essere efficace. L’inizio d’azione di latanoprost/timololo si osserva entro un’ora e l’effetto massimo si verifica entro 6-8 ore. Si è riscontrato che un adeguato effetto di riduzione della IOP è presente fino a 24 ore dalla somministrazione dopo ripetuti trattamenti. Sicurezza clinica ed efficacia Fixapost senza conservanti è stato valutato in uno studio di tre mesi, randomizzato, in cieco comparando Fixapost senza conservante con il prodotto di riferimento latanoprost/timololo con conservante 50 microgrammi/5 mg in 242 pazienti affetti da ipertensione oculare o glaucoma ad angolo aperto, confermati insufficientemente controllati con la monoterapia. Prima di iniziare lo studio, i pazienti sono stati trattati e controllati con il prodotto di riferimento o generici (combinazioni di latanoprost/timololo 50 microgrammi/5 mg per ml collirio con conservante) per almeno 2 mesi. La variabile primaria di efficacia era il cambiamento nella pressione intraoculare (IOP) tra quella basale e il giorno 84. Al giorno 84 l’abbassamento di pressione intraoculare (IOP) indotto da Fixapost era di -0.49 mmHg, ed era simile a quella ottenuta con il prodotto di riferimento latanoprost/timololo con conservante 50 microgrammi/5 mg. Occhio peggiore (mITT popolazione) Fixapost Prodotto di Riferimento Basale (D0) n Media ± SD 124 15.6 ± 2.1 112 15.7 ± 2.1 D84 n Media ± SD 122 15.1 ± 2.4 110 15.2 ± 2.2 Variazione media (D0 – D84) n Media ± SD [95% CI] 122 -0.49 ± 1.80 [-0.81; -0.17] 110 -0.49 ± 2.25 [-0.92; -0.07] Analisi statistica Aggiustamento della differenza media ± SE [95% CI] 0.01 ± 0.25 [-0.48; 0.50] CI=intervallo di confidenza; N=numero di pazienti nel gruppo in trattamento; mITT=intent-to-treat modificata; n=numero di pazienti con i dati; SE= errore standard; SD= deviazione standard Questo studio della durata di tre mesi ha mostrato che non ci sono effetti indesiderati per Fixapost eccetto quelli già ben documentati per il prodotto di riferimento latanoprost/timololo con BAK-conservante. Fixapost, confrontato con il prodotto di riferimento, è stato associato a un minor numero di sintomi soggettivi al momento dell'installazione al giorno 84 (irritazione/bruciore/sensazione pungente: 20,5% vs 41,8%, p<0,001; prurito: 4,9% vs 13,9%, p=0,010) così come i sintomi soggettivi per tutto il giorno indipendentemente dall'instillazione (irritazione/bruciore/sensazione pungente: 7,4% vs 12,7%, p=0,094; pizzicore: 1,6% vs 13,6%, p<0,001). Alcune reazioni avverse sistemiche, già ben note per il timololo, ma non osservate negli studi clinici con il prodotto di riferimento conservato combinato con latanoprost/timololo (vedere paragrafo 4.8), sono state osservate con una frequenza non comune: disgeusia, aritmia e affaticamento.

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5.2 Proprietà farmacocinetiche

Latanoprost Assorbimento Latanoprost è un profarmaco esterificato con un gruppo isopropile, di per sé inattivo, ma che nella cornea dopo idrolisi enzimatica in acido, diventa biologicamente attivo. Il profarmaco è ben assorbito attraverso la cornea e tutto il farmaco che entra nell’umore acqueo viene idrolizzato durante il passaggio attraverso la cornea. Distribuzione Studi nell’uomo indicano che il picco di concentrazione nell’umore acqueo, circa 15-30 ng/ml, viene raggiunto circa due ore dopo la somministrazione topica di latanoprost da solo. Dopo instillazione locale nella scimmia, latanoprost si distribuisce soprattutto nel segmento anteriore, nella congiuntiva e nelle palpebre. La forma acida di Latanoprost ha una clearance plasmatica di 0,40 l/h/kg e un basso volume di distribuzione 0,16 l/kg, con una breve emivita plasmatica, 17 minuti. Dopo somministrazione oculare topica la biodisponibilità sistemica della forma acida di latanoprost è del 45%. La forma acida di latanoprost si lega alle proteine plasmatiche per l’87%. Biotrasformazione ed eliminazione La forma acida di latanoprost non viene praticamente metabolizzata nell’occhio. Il metabolismo principale avviene nel fegato. Studi nell’animale hanno dimostrato che i metaboliti principali, i metaboliti 1,2-dinor e 1,2,3,4-tetranor, non esercitano alcuna o solo una moderata attività biologica e sono escreti soprattutto nell’urina. Timololo Assorbimento e distribuzione Si raggiunge la massima concentrazione di timololo nell’umore acqueo dopo circa un’ora dalla somministrazione topica di gocce oculari. Parte della dose viene assorbita per via sistemica e la massima concentrazione plasmatica di 1 ng/ml si raggiunge 10-20 minuti dopo la somministrazione topica giornaliera di una goccia oculare per ogni occhio (300 microgrammi/giorno). Biotrasformazione L’emivita plasmatica di timololo è di circa 6 ore. Timololo è metabolizzato principalmente nel fegato. Eliminazione I metaboliti sono escreti nelle urine con parte di timololo non modificato. Prodotto di riferimento conservato combinato con latanoprost/timololo Interazioni farmacocinetiche/farmacodinamiche Non sono state osservate interazioni farmacocinetiche tra latanoprost e timololo, sebbene vi sia un aumento di circa due volte della concentrazione della forma acida di latanoprost nell’umore acqueo da 1 a 4 ore dopo la somministrazione del prodotto di riferimento conservato combinato latanoprost/timololo rispetto alla monoterapia.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Il profilo di sicurezza oculare e sistemica dei singoli componenti è ben stabilito. Non si sono osservati eventi avversi oculari o sistemici nei conigli trattati per via topica con l’associazione o con le soluzioni oftalmiche latanoprost e timololo somministrate contemporaneamente. Studi di sicurezza farmacologica, di genotossicità e di carcinogenesi condotti con ognuno dei componenti non hanno rivelato rischi particolari per l’uomo. Latanoprost non influenza la guarigione della ferita corneale nell’occhio del coniglio, mentre timololo inibisce questo processo nell’occhio del coniglio e della scimmia quando è somministrato più di una volta al giorno. Studi nell’animale hanno dimostrato che latanoprost non ha alcun effetto sulla fertilità maschile o femminile nel ratto e non è stato stabilito alcun potenziale teratogeno nel ratto e nel coniglio. Nel ratto non è stata riscontrat

24 tossicità embrionale con dosi fino a 250 microgrammi/kg/die per via endovenosa. Tuttavia nel coniglio a dosi somministrate per via endovenosa di 5 microgrammi/kg/giorno (circa 100 volte la dose clinica) e oltre, latanoprost ha causato tossicità embrionale e fetale caratterizzata dall’aumentata incidenza del ritardo nel riassorbimento, aborto e da peso fetale ridotto. Timololo non ha evidenziato effetti sulla fertilità maschile e femminile nel ratto né potenziale teratogeno nel topo, ratto e coniglio. Tossicità oculare La somministrazione per via oculare di Fixapost collirio ad animali due volte al giorno per 28 giorni non ha dimostrato alcun effetto tossico locale o sistemico.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Macrogolglicerolo idrossistearato Sorbitolo Macrogol Carbomer Disodio edetato Sodio idrossido (per adattare il pH) Acqua.

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, il medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

2 anni Dopo la prima apertura: 4 settimane per il flacone da 2,5 ml; 3 mesi per il flacone da 6 ml. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Prima della prima apertura: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Dopo la prima apertura: per le condizioni di conservazione dopo prima apertura del medicinale, vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone multidose (HDPE) con pompa dotata di supporto del sistema di erogazione Easygrip e di tappo anti manomissione (HDPE). Un flacone da 2,5 ml (almeno 80 gocce senza conservante – per 4 settimane di trattamento). Un flacone da 6 ml (almeno 190 gocce senza conservante – per 3 mesi di trattamento). E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

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6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Laboratoires THEA 12 rue Louis Blériot 63017 Clermont-Ferrand Cedex 2 Francia

8. Numero(i) dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

045204031 - "50 microgrammi/ml + 5 mg/ml collirio,soluzione" 1 flacone in HDPE da 2,5 ml 045204043 - "50 microgrammi/ml + 5 mg/ml collirio,soluzione" 1 flacone in HDPE da 6 ml

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 16 aprile 2021 Rinnovo dell’autorizzazione: 26 aprile 2023 11. DATA DI REVISIONE DEL TESTO 29 febbraio 2024 Informazioni dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia Italiana del Famaco.

Fonte: banca dati AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.